Lo yoga è un'attività meravigliosa per le mamme che desiderano prendersi cura del loro corpo e della loro mente. Ci sono molte posizioni di yoga che sono particolarmente benefiche per le madri, poiché aiutano a rafforzare i muscoli utilizzati durante la gravidanza e l'allattamento e a ridurre lo stress, non solo mentale ma anche fisico, una combinazione spesso sottovalutata ma deleteria (non solo per la mamma, ma per tutta la famiglia, dal momento che spesso il malessere di una persona ricade su tutti gli affetti e sulla vita familiare).
Se quindi hai scelto lo yoga come disciplina per raggiungere il benessere psicofisico dopo la gravidanza e durante la maternità, ecco qualche consiglio su quali siano le posizioni (o asana) raccomandate in questa fase della vita, con i relativi benefici sul corpo e sulla mente.
I muscoli pelvici sono stati sollecitati e messi a dura prova; la schiena ha dovuto portare nuovi e difficili pesi; la postura si è scombussolata per bene; i cambiamenti del ciclo del sonno hanno portato qualche ansia in più... Insomma: il fisico di chi ha vissuto una recente gravidanza ha subìto diverse e importanti modificazioni.
Lo yoga, grazie a posizioni più o meno dolci che stimolano tutta la muscolatura e che sollecitano la corretta respirazione, può essere non solo un metodo ideale dal punto di vista fisico (andando a correggere tanti piccoli dettagli e rafforzando il corpo), ma anche da quello mentale, diventando un modo per meditare, ascoltare il proprio corpo e rallentare.
Un'ottima posizione per le mamme è la posizione del cane a testa in giù, classica e basilare per chi pratica yoga. Questa posizione aiuta a rafforzare i muscoli della schiena e della spina dorsale, che possono essersi indeboliti durante la gravidanza a causa dei maggiori carichi. Inoltre, la posizione del cane a testa in giù aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre la tensione nella parte inferiore della schiena: chi ha portato in grembo un bebè sa quanto questa possa dolere, talvolta!

Un'altra posizione utile per le mamme è la posizione del ponte. Questa posizione aiuta a rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, che durante la gravidanza hanno subito numerose sollecitazioni e numerosi traumi, e che anche per il periodo dell'allattamento n. Inoltre, la posizione del ponte aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre la tensione nella parte inferiore della schiena.
La posizione della montagna è un'altra posizione di yoga molto utile dopo la gravidanza e nei primi tempi di maternità. Questa posizione aiuta a rafforzare i muscoli della schiena e delle spalle, che possono essere indeboliti durante la gravidanza e l'allattamento. Questa posizione è inoltre utile per migliorare la propria postura, riducendo allo stesso tempo ansia e stress.
Infine, la posizione del cobra aiuta a rafforzare i muscoli del petto e delle spalle, messi a dura prova tanto dalla gravidanza quanto dai primi periodi di genitorialità, con l'allattamento (sia al seno sia artificiale), il trasporto del bebè e tutte le nuove attività a cui il corpo non era abituat. Inoltre, la posizione del cobra aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre la tensione nella parte superiore della schiena.

L’inizio di un nuovo anno è un’occasione ogni volta per fare un bilancio, così da inquadrare cosa è stato e cosa c’è da aspettarsi.
Gennaio è un po’ un mese che fa da spartiacque, potremmo dire, anche se in realtà il tempo è più un divenire. Eppure i momenti di passaggio sono importanti per l’animo umano e vanno perciò rispettati, persino incanalati nell’ordine naturale delle cose.
Il trend positivo dell’online a livello planetario è sotto gli occhi di tutti e il settore farmaceutico non è estraneo al fenomeno.
Le farmacie online sono dei veri e propri e-commerce, per usare un termine sì di moda ma anche tecnico, legati per legge a un’attività in presenza.
In Italia, ed è una caratteristica tipica del nostro Paese, possono proporre unicamente i prodotti che non necessitano di ricetta medica, a fronte comunque di un'ampia gamma di articoli: dai farmaci da banco agli integratori passando per i cosmetici e via dicendo.
Una delle realtà più interessanti, e non solo sul territorio nazionale, è dr max online shop di farmacia: una catena tra le più affermate nell’intera UE, rinomata per la qualità del servizio in termini di assortimento, offerte, puntualità delle consegne e assistenza all’utente in tutte le fasi del processo.
Le farmacie online, e in Italia vale ancora di più, non si vanno a sostituire all’imprescindibile attività e ruolo che riveste il personale specializzato del ramo farmaceutico, avente una formazione ad hoc e in grado di consigliare al meglio.
Rappresentano, piuttosto, un’opportunità ulteriore per garantire un accesso più equo e informato, in linea con i recenti sviluppi conseguiti con la digitalizzazione.
I dati del 2022 sono ancora in fase di elaborazione, ma dai numeri attuali non emergono dubbi né incertezze: le farmacie online sono al centro di un’importante e costante crescita, confermando l’andamento al rialzo degli ultimi anni, più che mai positivo per l’intero comparto.
Il fatturato complessivo, i dati sono ancora quelli relativi al 2021, ha visto il mercato italiano raggiungere i 26,1 miliardi. Numeri importanti ma che se si considera il fatturato medio della singola realtà europea non è altissimo: l’Italia è infatti alle spalle di Austria, Francia e Germania.
Entrando più nel dettaglio, l'universo delle vendite online ha superato i 30 miliardi di euro. In che modo si sono inserite le farmacie online in questo contesto? Con una crescita costante, a fronte di un aumento esponenziale degli shop, attualmente oltre 1.300 attivi.
Gli italiani che si rivolgono a tali negozi sono attualmente più di 18 milioni; se ne avvalgono per l’acquisto di farmaci e prodotti farmaceutici.
Inoltre, stando a una ricerca di Health&Pharma il 35% delle persone ha affermato di avere un e-commerce di fiducia per i propri acquisti online. Un trend che non smette di riscuotere apprezzamento e che continua ad affermarsi.
C’è un altro dato che richiama fortemente l’attenzione: l’aumento della domanda relativa agli integratori, prodotti di nuova generazione su cui le aziende stanno sempre più lavorando.
La richiesta è aumentata del 33% nel 2021 rispetto al 2015. A essere particolarmente apprezzati sono quelli di tipo generico, ma è in aumento anche l’opzione per quelli brevettati.
Gli integratori sono uno dei prodotti principe della branca farmaceutica online: registrano infatti il 42% della domanda. Il motivo è sia nella validità delle proposte messe in campo, sia nel rapporto ottimale di prezzo attualmente ottenibile proprio sul web.
Si tratta di formulazioni che risultano ottimali a molteplici livelli: preventivo, curativo di sintomi e disturbi, migliorativo per le prestazioni in ambito lavorativo e sportivo, e via dicendo.
Gli integratori sono diventati una soluzione ottimale per combattere diverse problematiche, da quelle legate al sonno o allo stress, passando, per fare un esempio, a disturbi fastidiosi quali quello gastroesofageo o la caduta dei capelli.
Sono adoperati anche per un altro fine: quello di ottimizzare il benessere psicofisico della persona, nell’ottica di un atteggiamento che vuole essere di cura della salute con attenzione allo stile di vita.
Una vision che risulta alla base del successo dei prodotti delle farmacie online, realizzati a fronte di una tradizione antichissima e capace di evolversi nel rispetto della persona e dell’ambiente.
I farmaci sono solo una piccola fetta dei prodotti che si possono reperire presso le farmacie online. Esse possono vendere accanto ai medicinali senza obbligo di prescrizione medica, inclusi quelli a uso veterinario e omeopatici, prodotti parafarmaceutici, cosmetici, integratori come abbiamo visto e dispositivi medici.
Le ragioni del momento positivo che stanno attraversando sono da ricercare nel fatto che si tratta di shop che vedono al centro prodotti di qualità a prezzi più accessibili, ottenuti a fronte di transazioni sicure e consegne veloci, puntuali.
Il servizio è molto migliorato negli ultimi anni e gli sforzi fatti da parte delle singole realtà hanno dato ulteriore valore al settore. I consumatori si sono accorti delle innovazioni e hanno premiato i nuovi sviluppi, cogliendone le opportunità.
Work-life balance, la chiamano. Ma purtroppo l'equilibrio, almeno in Italia, è difficilissimo da raggiungere.
Vi basti questa considerazione: la giornata lavorativa da otto ore non era pensata, in origine, per madri e padri che lavoravano tutto il giorno. Era pensata per persone (gli uomini, prevalentemente) che a casa avevano qualcuno (le mogli, tendenzialmente) che si occupava delle faccende domestiche e dei figli.
Se quindi non riuscite a fare tutto; se vi sembra di non essere all'altezza; di non essere abbastanza multitasking (parola che tanto piace alla società, come fosse una qualità insuperabile). Non preoccupatevi: la giornata lavorativa di otto ore non è pensata per le famiglie moderne, se a lavorare sono entrambi i genitori.
La giornata lavorativa di otto ore è una tradizione che risale alla fine del XIX secolo, quando i lavoratori si unirono per chiedere una riduzione delle ore di lavoro. L'idea era quella di avere più tempo per se stessi e per la famiglia. Tuttavia, questa tradizione è stata pensata per un'epoca in cui le donne non lavoravano fuori casa e avevano il compito di badare alla casa e ai figli.
La realtà attuale è molto diversa. Oggi, molte donne lavorano fuori casa e non c'è più una figura che si occupi esclusivamente della casa e dei figli. Questo significa che la giornata lavorativa tradizionale, quella di otto ore, non è più adatta alle esigenze delle famiglie moderne. Che si lavori fuori casa o che si lavori in remote working, senza distinzione.
Perché? Perché nella maggior parte dei casi, proprio per la situazione descritta, ci si ritrova a dover aggiungere a queste otto ore di lavoro anche la gestione della casa e dei figli, che non sono esattamente attività semplici o rilassanti, ma che richiedono attenzione, energia e costanza. E se prima questi compiti erano affidati a una figura che se ne occupava esclusivamente (la madre o il personale di servizio), oggi questi compiti sono on-top, ovvero aggiuntivi rispetto a quelli professionali. Non ci si scappa.
Oltre a questo, la giornata lavorativa di otto ore non tiene conto delle differenze individuali. Ci sono persone che sono più produttive al mattino, mentre altre riescono a concentrarsi meglio nelle ore serali.
La giornata di lavoro con le otto ore imposte dalle 9 alle 17 (per esempio) non considera (poco pragmaticamente) queste differenze.

A questo proposito sono diversi gli studi e le evidenze che dimostrano come una settimana lavorativa più breve (quattro giorni invece di cinque) sia più efficace, non solo dal punto di vista della vita privata e della divisione dei compiti (i due genitori possono bilanciare meglio la gestione di casa e figli), ma anche di quello della produttività, dal momento che lavorare meno permette di lavorare meglio, con benefici sui profitti aziendali.

Sentire, quindi, di non essere "abbastanza", di non riuscire a fare tutto e di essere sopraffatti e sopraffatte è legittimo.
Per soddisfare le esigenze delle famiglie moderne e del lavoro flessibile servirebbe infatti un cambiamento nella giornata lavorativa, o quantomeno nella distribuzione settimanale delle ore. Alcune aziende hanno già adottato la giornata lavorativa di sei ore, che permette alle persone di avere più tempo per se stessi e per la famiglia. Altre aziende stanno via via optando per la giornata lavorativa flessibile, che lascia la possibilità di lavorare quando si è più produttivi.
Perché la giornata lavorativa di 8 ore è una tradizione obsoleta. Risale a un'epoca in cui le donne non lavoravano fuori casa e avevano il compito di badare alla casa e ai figli. Oggi la realtà è molto diversa: c'è bisogno di un cambiamento profondo, che si adatti alla reale vita familiare.
Il minestrone di verdure è una delle ricette vegetariane più popolari e amate dalle famiglie, un pasto completo e salutare, perfetto per tutti i commensali. È facile da preparare, nutriente e versatile, poiché può essere personalizzato in base alle preferenze dei propri familiari.
In questo articolo, vi mostreremo come preparare un minestrone di verdure delizioso e salutare per tutta la famiglia, davvero buono e delizioso.
Non il classico minestrone bleah, quindi, ma un minestrone wow che diventerà ben presto un comfort food per le serate più fredde.
Questa ricetta è facile da preparare e può essere personalizzata, come dicevamo. Ad esempio, si può utilizzare qualsiasi tipo di verdura che si ha a disposizione (in un'ottica antispreco), oppure si possono sostituire i fagioli ceci o piselli.
Questa è solo una delle tante ricette vegetariane che si possono preparare per la famiglia. Ecco come cucinarlo.
Chi legge Mammapretaporter sa benissimo che il nostro approccio è il più naturale possibile e che per noi è essenziale combinare il potere reale della fitoterapia senza lasciare da parte l’innovazione medica e scientifica. Le due cose non si escludono e vanno, anzi, di pari passo.
Trovare prodotti naturali che siano rispettosi, etici ed efficaci è quindi per noi sempre fondamentale, anche quando si parla di cosmesi e di cura di noi. Prendersi cura della propria persona è infatti essenziale per il benessere psicofisico generale, non dimenticatelo! Non è una mera frivolezza, ma una parte importante della vita di una persona.
Qualche tempo fa ho testato su di me i prodotti Vegamour. Già il nome dovrebbe farvi capire di cosa si tratta: Vegamour mischia infatti la cura dei capelli con l’etica vegana, utilizzando ingredienti di origine vegetale ed evitando tossine ed elementi chimici dagli effetti indesiderati.
Vegani e naturali, i prodotti per capelli Vegamour mescolano principi attivi bio-disponibili e plant-based, enzimi e proteine che vanno a nutrire i capelli e la cute attraverso un approccio completo e a 360 gradi.
Non solo alle persone vegane, ma anche a chi sta cercando prodotti efficaci per rafforzare davvero i propri capelli. Le principali linee di Vegamour, infatti, si chiamano GRO, GRO+ e AGELESS.
La linea GRO — che io ho provato e che ho trovato particolarmente piacevole: i capelli sono morbidi e più resistenti! — è pensata per il rafforzamento e la crescita di capelli sani e folti.
La linea GRO+ si rivolge a chi ha capelli più problematici: aiuta a prevenire la caduta e rafforza i fusti più intensamente.
La linea AGELESS, infine, combatte i capelli grigi, rallentandone la moltiplicazione nelle persone che preferiscono un look meno sale e pepe.
Avendo capelli lunghi e biondi che si spezzano facilmente (la decolorazione li rende davvero deboli), ho provato la linea GRO, per renderli più densi, forti e voluminosi. Gli ingredienti sono davvero buoni (c’è anche una cheratina naturale), la composizione è valida, e alla fine il risultato è visibile e soddisfacente!
Shampoo, balsamo, ma anche siero e pettine districante per massaggiare la cute, rivitalizzando il cuoio capelluto e il suo microcircolo e purificandolo a fondo: l’utilizzo combinato dei prodotti e la costanza fanno davvero la differenza!
E tutto questo senza l’aiuto di invadenti siliconi, parabeni, glutine o prodotti artificiali.
Anche la storia del fondatore è molto interessante: nato in una famiglia di contadini dell’industria casearia, Dan Hodgdon ha vissuto le sue estati in una fattoria biologica in Vermont, ospite dello zio. Il contatto con la natura è stato quindi per lui fondamentale ed è in questi luoghi che ha compreso a fondo il legame tra gli organismi viventi e l’ambiente in cui vivono. In questo scenario, l’equilibrio è tutto: l’equilibrio tra i minerali, il pH della terra, le ore di sole, l’acqua, gli insetti, gli animali…
Secondo lui, anche la crescita e il benessere di capelli vivono di questo equilibrio. Come se fosse un ecosistema, la cute e i capelli devono vivere in armonia. Densità, morbidezza e lucentezza non arrivano quindi da sole, ma grazie all’equilibrio di tutti gli elementi e di tutti i nutrienti.
Con Vegamour Hodgdon ha quindi voluto mettere in pratica un approccio olistico naturale in funzione della crescita dei capelli, perfetto per chi vuole dare una svolta salutare alla propria haircare routine.
Il Carnevale è una delle feste più attese dai bambini e dalle bambine. È il momento in cui possono divertirsi, ballare e sfoggiare i loro costumi più divertenti, dando sfogo a uno dei loro bisogni primari, quello di travestirsi giocando di ruolo.
Ma quali sono i costumi di Carnevale evergreen per i più piccoli? Quelli sempre graziosi, divertenti e semplici da realizzare, e che non passano mai di moda?
In questo articolo ti proponiamo una lista di idee per aiutarti a scegliere il costume perfetto per il tuo bambino o la tua bambina.
Le principesse (anche se quelle Disney non sono esattamente educative...) sono sempre un'ottima scelta per le bambine e i bambini che amano le favole. Costumi come quello di Cenerentola, Aurora, Belle e Rapunzel sono perfetti per le bambine e i bambini appassionati di cartoni animati, anche se sappiamo dove cadrà la scelta. Negli ultimi anni Elsa ha invaso le piazze a Carnevale, e probabilmente sarà così per un po’ di tempo!

I supereroi sono un'altra scelta molto popolare per i bimbi e le bimbe. Costumi come quello di Spiderman, Batman, Superman, Wonder Woman, Jessica Jones e Iron Man sono sempre un successo.
I costumi da animale sono perfetti per chi ama la natura. Idee di travestimento? Un leone, una tigre, un orso o un panda, ma anche una coccinella o un’ape: sono sempre divertenti e originali.

Travestirsi da pirata? I costumi da bucanieri manderanno in visibilio le bambine e i bambini che amano l’avventura. Quello di Jack Sparrow è molto gettonato, ma anche i pirati e le pirate tradizionali sono sempre un successo.
I personaggi dei cartoni animati sono una scelta popolare e sempreverde, senza tempo né età. Peppa Pig, Paw Patrol, Topolino o Minnie, Braccio di Ferro, Olivia, Spongebob o Salir Moon… Ci si può sbizzarrire.
I costumi di personaggi fantasy sono perfetti per i bambini e le bambine che amano le storie di magia e di avventura. Travestirsi da Harry Potter, da elfo o da drago sono ottime idee, ma per stare sul pezzo il consiglio è puntare su Mercoledì Addams creando da sé il costume.

I costumi tradizionali (dame, cavalieri, pierrot, Arlecchino…) sono perfetti per i bambini che vogliono sentirsi speciali, perché le idee classiche sono sempre le migliori!
Tra i costumi divertenti troviamo il tradizionale clown, ma anche i travestimenti di famiglia (LINK) e quelli fatti in casa all’ultimo minuto, magari seguendo i trend del momento (come Stranger Things o i meme che circolano sul web).
In generale, il costume di Carnevale per i bambini e le bambine deve essere sicuro, comodo e divertente. Scegli un costume che gli permetta di muoversi liberamente e che gli piaccia davvero, in modo che possa divertirsi al massimo e sentirsi speciale, valorizzato e compreso. Speriamo che questa lista di idee ti aiuti a scegliere il costume perfetto per il tuo bambino o la tua bambina. Buon Carnevale!
Nessun cartoni-shaming: anche noi piazziamo i bimbi davanti alla tv o al tablet, perché quando ci vuole ci vuole. Ma di base è innegabile: tv e schermi hanno un'attrattiva potentissima sui più piccoli, che fanno sempre fatica a staccare gli occhi dai cartoni animati o dai videogiochi in cui sono impegnati. Non solo. I cartoni animati sono una fonte di divertimento e intrattenimento per molti bambini, ma troppo tempo trascorso davanti al televisore o al tablet può avere effetti negativi sulla loro salute mentale e fisica. Ecco perché è importante incoraggiare i bambini a staccare dai cartoni animati e a dedicarsi a giochi, giocattoli e attività che possano aiutarli a sviluppare le loro abilità cognitive e fisiche.
Qui troverete dunque una selezione delle attività, dei giochi e dei giocattoli che attraggono maggiormente bambini e bambine, ovvero quelli che con più probabilità riusciranno a distrarli dalla tv e dai tablet per impegnarsi in attività più "analogiche" e tradizionali, stimolanti e divertenti.
In primo luogo, i giochi di costruzione, come Lego o i mattoncini, possono aiutare i bambini a sviluppare la loro creatività e la loro capacità di problem solving. Questi giochi stimolano il pensiero logico e la capacità di pensare in tre dimensioni, oltre a migliorare la coordinazione occhio-mano.
I giochi educativi, come i puzzle o i giochi di memoria, possono poi aiutare i bambini a migliorare le loro abilità di lettura, scrittura e matematica. Questi giochi li aiutano a sviluppare la concentrazione e la memoria a lungo termine, oltre a fornire loro un'esperienza divertente e interattiva.
I giocattoli che promuovono l'attività fisica, come i tricicli o le biciclette, le bici senza pedali o i sempre più diffusi monopattini, possono anche aiutare i bambini a spegnere i cartoni animati e a dedicarsi a un'attività fisica. Questi giocattoli (che di base sono anche un mezzo di trasporto green e salutare!) li aiutano a migliorare la loro coordinazione, equilibrio e resistenza, oltre a rappresentare un'esperienza giocosa e sana all'aria aperta.
Infine, i giochi di società, come le carte o il Monopoli, possono aiutare i bambini a sviluppare le loro abilità sociali e a imparare a lavorare in gruppo. Questi giochi li aiutano a imparare le regole e a rispettare gli altri, e allo stesso tempo sono sempre un'ottima idea per trascorrrere del tempo di qualità in famiglia, tutti insieme.
In sintesi, i giochi e i giocattoli possono aiutare i bambini a staccare dai cartoni animati e a dedicarsi a attività che possono aiutare a sviluppare le loro abilità cognitive e fisiche. I genitori possono incoraggiare i loro figli a provare nuovi giochi e giocattoli, in modo che possano divertirsi e imparare allo stesso tempo.
Ricordando che l'equilibrio è sempre gradito: zero cartoni animati non è educativo, troppe ore davanti allo schermo solo deleterie. Il giusto? Sta nel mezzo.
Il costume must have per Carnevale e Halloween dei prossimi anni? Certamente quello di Mercoledì Addams, tornata alla ribalta grazie alla serie targata Netflix e da sempre icona di stile.
Per travestirsi da Mercoledì Addams non serve molto: basta abbinare i giusti capi che già ci sono nell'armadio, scegliere la pettinatura ideale e puntare su nero e bianco.
Ecco dunque i consigli per ricreare il travestimento da Wednesday Addams per stupire tutti durante il prossimo Halloween o a Carnevale, sfoggiando questo look imprescindibile (e magari entrando al party con il sottofondo dei The Cramps: "Goo Goo Muck" è la canzone originale su cui Mercoledì balla nella serie, anche se ad essere diventata virale è "Bloody Mary" di Lady Gaga).
Prima scelta: un abito di tulle che ricordi il ballo di Mercoledì. Nero, vaporoso, da portare con un semplice dolcevita nero, puntando poi sul makeup e sui capelli. Questo è adatto a bimbe e bimbi, mentre questa gonna è pensata per persone adulte.
L'alternativa all'abito da prom è quello classico e tradizionale che subito ricorda la Mercoledì interpretata da Christina Ricci: in questo caso bisogna puntare su colletto e polsini bianchi, che spuntano da un semplice abito rigorosamente nero.
Qualcosa di semplicissimo, con pelle il più pallida possibile e un po' di cerchi sotto gli occhi, proprio come appare Jenna Ortega nella serie tv.
Non c'è Mercoledì senza trecce. Chi porta i capelli lunghi può intrecciare i suoi, altrimenti si può puntare su una classica parrucca. Con la frangia ricorderà la nuova Mercoledì, mentre con la riga centrale sarà un omaggio alla Wednesday Addams portata sullo schermo da Christina Ricci negli anni Novanta.

L'antica arte dell'origami è versatile e ingegnosa, e permette di realizzare con bimbi e bimbe dei lavoretti che mettono in circolo creatività, manualità e logica. Il risultato è sempre divertente e soddisfacente, e anche la memoria ne trae beneficio. Imparare a memoria i passaggi è stimolante e coinvolgente!
In questo caso, i bambini e le bambine potranno imparare come si realizza un piccolo maialino di carta semplicemente piegandola, senza tagliarla né disegnandovi sopra.
Tutto ciò che servirà per questo lavoretto per bambini che stimola creatività, precisione e senso della geometria servirà unicamente un bel foglio di carta rosa, quadrato. Più grande è, più il lavoro risulterà semplice. Ma più piccolo sarà, più soddisfacente e tradizionale il maialino uscirà.
Il tofu è un alimento derivato dalla soia che molte persone vegane o vegetariane integrano nella loro dieta (è ricco di proteine vegetali!), e che finalmente viene apprezzato anche da chi non segue un'alimentazione plant-based. Se, infatti, per anni il tofu è stato considerato un surrogato insapore del formaggio o della carne, oggi si è capito che il bello del tofu non è il suo sapore, ma la sua consistenza così versatile, e il fatto che riesca a prendere il gusto che gli si vuole dare.
Chi avesse ancora dubbi, potrebbe provare questo taco con tofu strapazzato e spezie, estremamente gustoso e yummy!
È anche abbastanza semplice da preparare (basta preriscaldare il forno), e il risultato è davvero fenomenale.
Ecco la ricetta del taco veg con tofu sfilacciato, spezie e cipolle, una bomba di sapore senza troppi sensi di colpa.