Le regole per una vita Hygge!

I nordici hanno tutti questi nomi strani eppure carinissimi, che ad ascoltarli creano in noi un senso esotico di confortevolezza. “Hygge” è certamente una di queste parole: ve lo avevamo già spiegato, si tratta della filosofia danese dello stare bene in famiglia, che si fonda sulla consapevolezza della sacralità del tempo passato insieme. “Hygge” indica letteralmente (anche se è abbastanza intraducibile) qualcosa di confortevole e accogliente. Ma come fare per renderlo parte concreta delle nostre giornate?

Le regole per una vita Hygge: come creare una famiglia davvero felice partendo dal concetto di confortevolezza danese

Confortevolezza, atmosfera accogliente, semplicità, coccolosità, sicurezza, familiarità, incanto, piacere nelle cose semplici, compagnia: non possiamo certo trovare un solo aggettivo per tradurre l’”Hygge”; ma in qualche modo possiamo comunque ricrearlo a casa, con poche e bellissime regole.

A livello architettonico, ci sono vari trucchi per rendere la nostra casa Hygge. Ad esempio, scegliere delle luci basse e molte candele, in modo da ammorbidire gli spigoli visivamente e metaforicamente.

desk-1148994_960_720.jpg

Scegliamo poi tessuti morbidi, accoccolanti, e riempiamo divani e letti con coperte e cuscini che facciano venire voglia di tuffarcisi in mezzo.

blanket-2593141_1280.jpg

Apriamo la nostra casa agli amici: cene intime (con le nostre solite luci soffuse e caldissime), piatti confortevoli, gustosi e leggeri, chiacchiere, abbracci, familiarità… Un’abitudine che fa davvero benissimo al cuore, che renderà la nostra famiglia un luogo sicuro e accogliente. Un luogo Hygge.

dinner-table-1433494_1280.jpg

Altra buona (anzi, buonissima) abitudine, è spegnere la tecnologia per concentrarci sull’analogico: spegniamo la tivù, silenziamo il telefonino e leggiamo un bel libro con una bella tazza di tisana fumante (o di cioccolata!). Giochiamo insieme, su un tappeto morbido. Stiamo semplicemente insieme, a tavola o sul divano. Ma concentriamoci sulla vita vera.

nco2wbeiuf.jpeg

In estate, passiamo più tempo nella natura. Ma soprattutto, in inverno non dimentichiamola: portiamo in casa quante più piante possibile: oltre a purificare l’aria, daranno un tocco accogliente e faranno compagnia.

jvòuplj.jpeg

E poi non dimentichiamoci di tutte quelle attività che per loro natura sono “cozy”, e quindi “hygge”: sferruzzare (o fare del finger knitting con i bambini), leggere, bere le nostre bevande calde del cuore, farsi le coccole, prepararsi un bagno caldo con le candele, coccolare i nostri animali, preparare insieme i biscotti, mangiare una zuppa calda seduti alla tavola imbandita (e come sempre impreziosita con delle candele!), ascoltare la musica di vecchi vinili, arrivare a casa presto dal lavoro per stare in famiglia, girare in casa a piedi nudi con solo delle calze di lana caldissime…

pexels-photo-218763.jpeg

Come avrete capito non serve molto. Serve solo concedersi tutti quei dettagli che rendono le nostre giornate più confortevoli e accoglienti, scegliendo le cose semplici che ci fanno stare davvero, davvero bene. Per sentirci bene, e per fare sentire bene la nostra famiglia.

Giulia Mandrino 

Se come noi ami l'Hygge, probabilmente ti possono interessare anche questi articoli:

Perché i genitori danesi sono felici e crescono figli felici

L'autunno Hygge

Il Lagom, un nuovo concetto svedese per la felicitàun nuovo concetto svedese per la felicità

Dalla Danimarca una nuova regola per la felicità, il "reframing"

Ti potrebbe interessare anche

10 attività Hygge per bambini
Hygge per bambini
10 regali di Natale Hygge
Il Mercatino di Natale finlandese di Milano
Fika, dalla Svezia una tradizione per vivere con gioia l’inverno
10 oggetti Hygge per quest’autunno
8 decorazioni murali DIY per la cameretta
L’abbigliamento scandi per bambini
L’empatia, una materia da insegnare a scuola
Ikigai, ovvero trovare una ragione per vivere secondo la cultura giapponese
L’hygge in famiglia
Come trascorrere un Natale Hygge
 

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

Newsletter