Un libro è sempre un ottimo regalo. Soprattutto se pensato apposta per il bambino che lo riceverà: invece di regalare libri a caso, possiamo scegliere letture in linea con gli interessi dei bimbi, che si entusiasmeranno molto di più e che si divertiranno moltissimo a leggere di ciò che amano, scoprendo cose nuove e immergendosi in quel mondo!
Ecco perché un libro è sempre un buon regalo: perché permette di appassionare i bambini alla lettura facendo capire loro che la lettura è un piacere, non un obbligo.
Ecco quindi una selezione di libri da regalare a bambini che amano la scienza, approfondendo tutti gli aspetti che più li incuriosiscono e offrendo loro la possibilità di immergersi in qualcosa che amano moltissimo!
Un titolo che già ci fa capire la bellezza di questo libro, che risponde a tutti i più particolari “perché” dei nostri bambini amanti della scienza: ne “Il libro dei perché - La scienza” (acquistabile qui) troviamo tutte le risposte ai perché scientifici, il tutto attraverso linguette e finestrelle simpaticissime e coinvolgenti.

Anche questo favoloso libro è pensato per rispondere alle domande dei piccoli scienziati, spaziando tra gli argomenti più disparati: la medicina, l’informatica, la fisica, l’evoluzione… In tutto con testi interessantissimi, test, rompicapi ed esperienze da provare. Lo trovate qui.

Questo è un libro che parla di costellazioni. Le illustrazioni sono bellissime, delicate e coinvolgenti, e rendono in maniera grafica ciò che vediamo nel cielo, proprio come farebbe un bambino: l’Orsa Minore è un orso circense in bilico sulle zampe a testa in giù; quella Maggiore è intenta a tirare il carretto del circo; e poi il Leone, il Cane, Pegaso, il Corvo, Lira, Auriga, Boote, Aquila e Cigno, i Gemelli e lo Scorpione… I bimbi imparano così a conoscere le costellazioni, provando poi a ritrovarle nelle 8 mappe del cielo presenti in fondo al libro. Lo possiamo acquistare qui.

Un modo per coniugare arte e matematica c’è, e questo libro piacerà tanto ai bambini detrattori della matematica quanto agli amanti delle scienze. Perché rendere la matematica un gioco per bambini è possibile, ma soprattutto è possibile formare un pensiero matematico anche attraverso la creatività e l’arte. E questo libro (che trovate qui) lo testimonia benissimo.

Che c’entra la filosofia con la scienza? C’entra, c’entra. Perché come la matematica e la scienza, la filosofia è piena di paradossi e logica. Solo che ha più parole che numeri. Ecco perché i bambini amanti della scienza spesso la apprezzano. E non bisogna pensare che la filosofia sia qualcosa di adatto solo ai liceali o agli adulti: questo libro, “Giochi filosofici” di Luca Mori (acquistabile qui) è perfetto per un primo approccio ludico e divertente (ma curiosissimo) alla filosofia per bambini.

Un libro bellissimo, grande, interessante. Al suo interno c’è di tutto: arte, letteratura, storia (come vi abbiamo raccontato qui)… E anche scienza. Perché nelle sezioni “I geni” e “I visionari” i bambini potranno scoprire le vite di Galileo, Leonardo da Vinci, Steve Jobs, Thomas Edison, Rita Levi Montalcini, Marie Curie e compagnia bella, prendendo ispirazione per la loro vita scientifica! È possibile acquistarlo qui.

Per bambini che non vogliono limitarsi alla lettura ma mettere in pratica ciò che imparano, questo libro è perfetto, perché permette di vedere come la scienza si applichi alla vita vera, rendendola visibile e concreta attraverso attività divertenti! Lo troviamo qui.

Questo libro (acquistabile a questo link) ripercorre le scoperte scientifiche della storia dell’uomo, per mostrare ai bambini come la scienza, le invenzioni e le scoperte abbiano contribuito e contribuiscano tutt’oggi a rendere il mondo ciò che è. Interessantissimo.

Immancabile nelle librerie dei bambini scienziati è “Super donne che hanno fatto la scienza”, libro che raccoglie venti storie di donne incredibili il cui contributo alla scienza è stato inestimabile. Illustrato magnificamente, questo libro non solo aiuta a capire l’importanza della scienza, ma aiuta a sradicare, tanto nei bambini quanto nelle bambine, l’idea dello scienziato per forza maschio. Perché gli stereotipi di genere sono solo un’abitudine mentale, e presentare la realtà fin da piccoli è un modo bellissimo per dare la possibilità a tutti di capire che un sogno è un sogno, che una professione è una professione, e che tutto questo non ha un sesso.

Prenderci cura di noi stesse non significa solo prendere del tempo per rilassarci, ma anche sentirci belle e curate. Sembra frivolo, ma non lo è. Pensiamo solo a quanto ci sentiamo forti, sicure e pazzesche quando indossiamo il nostro abito preferito o quando usciamo dal parrucchiere con la piega fatta.
Il tempo è di certo quello che è, così come la disponibilità economica, e giustamente non tutte abbiamo il tempo di andare dal parrucchiere tutte le settimane o di concederci l’estetista ogniqualvolta ne abbiamo bisogno. Ma basta ottimizzare i tempi e cercare soluzioni a casa per concederci quell’attimo di cui abbiamo bisogno per tornare splendide.
Questa maschera per capelli secchi, ad esempio, è insostituibile, perché possiamo realizzarla a casa con pochi ingredienti che solitamente già abbiamo negli armadietti, e possiamo tenerla in posa anche mentre sbrighiamo le faccende.
2 cucchiai di olio di cocco
1 cucchiaio di olio di argan
1 cucchiaino di burro di karitè
2 cucchiai di olio di semi di lino
Frulliamo tutti gli ingredienti in un mixer, quindi applichiamo il composto sui capelli distribuendolo bene e pettinandoli e lasciando in posa per 40 minuti.
Sotto la doccia risciacquiamo e procediamo quindi con il solito shampoo e balsamo.
Giulia Mandrino
L’alimentazione è alla base del nostro benessere e le scelte alimentari quotidiane possono avere effetti positivi e negativi sulla nostra salute. I capelli e il cuoio capelluto risentono molto delle nostre abitudini alimentari e un apporto nutrizionale scorretto può causare l’indebolimento dei capelli e persino la loro caduta.
Vediamo quindi quali sono quei cibi che aiutano ad avere una chioma sana e resistente, insieme ad alcune abitudini grazie alle quali è possibile evitare di avere problemi legati alla sensibilità della cute e alla fragilità dei capelli.
La struttura del capello è composta principalmente da proteine, quindi è bene assicurarsi un apporto corretto di queste sostanze, in quanto nutrono in profondità il fusto e lo rinforzano a livello della cute. Anche i sali minerali sono sostanze indispensabili per i capelli, perché danno loro vigore e ne contrastano la caduta, insieme alle vitamine del gruppo A, B e C, utili per evitare che perdano la giusta idratazione e tendano a sfibrarsi o spezzarsi.
Quali sono in particolare i cibi più utili per la salute dei nostri capelli e della nostra cute?
1. Cioccolato fondente: questo tipo di cioccolato, ricco di magnesio, polifenoli, rame e ferro, ha un’azione antiossidante e cheratinizzante sul capello e stimola la circolazione a livello del cuoio capelluto.
2. Pesce azzurro: pesci come sgombro, alici, merluzzo e sardine sono ottimi per la salute dei capelli per via dell’abbondante presenza di Omega 3, acidi grassi polinsaturi che intervengono contro i radicali liberi e stimolano la sintesi di elementi come la cheratina, preziosa per la struttura dei capelli.
3. Pinoli: preziosi per il loro alto contenuto di resveratrolo, una sostanza che contrasta l’invecchiamento precoce dei capelli
4. Frutta secca e semi: le mandorle sono ricche di magnesio, le noci contengono rame, selenio e Omega 3; i semi di lino, girasole e zucca hanno invece delle proprietà rigeneranti e ricostituenti grazie all’alto contenuto di Omega 6, zinco e ferro.
5. Uova: particolarmente utili per il cuoio capelluto, in quanto il ferro in esse contenute trasporta l’ossigeno ai follicoli, rendendo la cute forte e sana; inoltre, la vitamina B7 agisce anche sulla crescita dei capelli.
Ci sono alcune abitudini oltre a quelle alimentari che hanno molta importanza per il benessere dei nostri capelli e della cute; a volte basta correggerne alcune scorrette per fare la differenza e vedere risultati anche dopo pochissimo tempo.
Parliamo prima di tutto dei prodotti utilizzati regolarmente: se i capelli risultano particolarmente fragili e indeboliti potrebbe essere un problema legato al cuoio capelluto (che di solito si presenta irritato), e in questi casi bisognerebbe usare uno shampoo specifico progettato per la cute sensibile dall’azione delicata e rinvigorente anche sulla chioma. I prodotti generici da supermercato potrebbero infatti risultare troppo aggressivi e peggiorare ulteriormente il problema. Bisognerebbe poi evitare di fare lavaggi troppo frequenti, cercando di lavare i capelli non più di 2-3 volte a settimana.
In fase di asciugatura, inoltre, è necessario fare estrema attenzione al phon, impostandolo a una temperatura medio-bassa e tenendolo sempre a una distanza non inferiore a 20 centimetri dalla chioma.
Infine, per rinforzare i fusti si può ricorrere all’acqua termale, ricca di zolfo e con un’azione che stimola la rigenerazione di elementi quali il collagene e l’elastina.
Ci sono case editrici che ci fanno sempre sognare, perché curano benissimo i contenuti, ma soprattutto perché lo fanno con amore e con gusto, offrendo ai bambini e ai ragazzi dei libri semplicemente meravigliosi. Sono le case editrici che ti fanno spalancare gli occhi quando sfogli i loro libri, quando leggi la prosa e quando guardi le immagini.
L’Ippocampo è tra queste, ed è proprio dell’Ippocampo uno dei nostri libri preferiti: si intitola “Colorama”, è un campionario di colori per ragazzi (ma anche per noi!) ed è semplicemente favoloso. Ma l’esperienza non si ferma al libro, perché l’autrice, Marie-Laure Cruschi, ha pensato di renderlo anche un gioco da tavolo. E fino al 22 dicembre è possibile immergersi in questo mondo colorato e fantastico anche grazie ad una mostra!
Se diciamo “campionario di colori” (perché questa è la definizione esatta) è naturale che si pensi a qualcosa di carino ma noioso. Ecco perché non è giusto definire “Colorama” semplicemente in questo modo. Perché il libro realizzato da Marie-Laure Cruschi (in arte Cruschiform, che con questa pubblicazione ha vinto il Premio Andersen e il premio Orbil) e edito da L’Ippocampo Ragazzi è qualcosa di unico e preziosissimo. Sì, è un campionario di colori. Ma è un campionario di colori completo, entusiasmante, curioso e poetico.
A prima vista potrebbe sembrare un manuale per ragazzi, più che un libro per bambini. Ma ciò che ci viene da dire è che “Colorama” non abbia un’età di riferimento: lo apprezziamo noi adulti, noi genitori, ma lo adorano anche i ragazzi e soprattutto i bambini, perché sfogliare questo libro può diventare un momento bellissimo tanto per imparare i colori quanto per condividere un momento in famiglia davvero coccoloso. Noi lo sfogliamo sempre insieme, leggendo ad alta voce una definizione al giorno e ammirando ogni volta i disegni semplici e deliziosi di Cruschiform, e vi assicuriamo che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo. Forse anche per questo è ormai diventato un cult della letteratura per l’infanzia!
Lo sapevate, ad esempio, che il celeste è il colore tipico delle biciclette Bianchi? O che i gusci delle uova vanno dal bianco, al beige fino all’azzurro? E che il color “Cachi” deriva da una parola che significa “polvere”?
Già, perché “Colorama” raccoglie 133 colori ordinati per sfumature, colori curiosi e super specifici. Ci sono il verde lucciola, il pink, il rosso cartellino rosso, l’azzurro iceberg, il blu rana, il viola acqua di Parma, il guscio di pettirosso, il viola liturgico, lo zucchero filato, il kajal di Cleopatra…
Il bello è che non si conoscono solo i colori, leggendolo, ma si impara tantissimo anche sulla geografia, sulla storia dell’uomo, sulle tradizioni, sulla natura… E per imparare ancora meglio, sempre divertendosi, ecco che “Colorama” s’è fatto anche gioco. Il gioco ha lo stesso nome del libro, “Colorama”, ed è un gioco di carte (confezionato con un packaging davvero super, compatto e bellissimo) per scoprire i colori e tutto ciò che ruota attorno a loro.
I giocatori vanno da 2 a 6 (è perfetto quindi per le serate in famiglia) e lo scopo è aggiudicarsi per primi le 6 carte Colorama corrispondenti alle 6 carte Sfumature ricevute all’inizio del gioco. Il tutto rispondendo a domande e quiz interessantissimi (sulle zone dalle quali arrivano i colori, sulle proprietà di quel colore, sugli animali, sulla storia…), a cui sapremo rispondere se abbiamo letto il libro ma che è bellissimo provare a indovinare anche a scatola chiusa, per imparare direttamente sul campo!
Come dicevamo, tuttavia, non finisce qui. Se infatti come noi avete amato “Colorama”, fino al 22 dicembre l'Institut Français di Milano in corso Magenta 63 (tram 16, MM1/2 Cadorna) ospita “Colorama_La mostra”, l’esposizione delle tavole originali dell’artista francese. Nella loro mediateca si troveranno quindi i disegni orginali, per ammirarli in tutto il loro splendore e immergersi completamente nel campionario di colori più magico del mondo!
La mostra è ad ingresso libero ed è visitabile dal martedì al giovedì dalle 12 alle 19.30, il venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 16.
Sara Polotti
Ok, ormai è assodato: i libri di Miralda Colombo e Ilaria Faccioli ci fanno impazzire. Sono bellissimi, grandissimi, educativissimi (inventiamo questo superlativo solo per loro) e imperdibilissimi. Dopo le loro “Mappe delle città” è uscito finalmente “Vite straordinarie”, un almanacco illustrato delle più grandi personalità del mondo, per imparare da 101 esseri umani magnifici come si fa a cambiare il mondo.
“Vite straordinarie” è un libro stupendo scritto da Miralda Colombo e illustrato da Ilaria Faccioli ed è edito da ElectaKids (potete acquistarlo qui). È enorme, e anche per questo ci piace moltissimo: possiamo accoccolarci sul tappeto peloso in questi giorni di freddo insieme ai bambini sfogliandolo e immergendoci completamente in esso! Ma non è solo la grandezza a renderlo straordinario come le vite che narra.
In “Vite straordinarie” le autrici hanno selezionato le 101 persone che hanno fatto la storia del mondo con le loro scoperte, i loro pensieri, le loro azioni e le loro opere. Sì, sono moltissime, e non ci sono solo le più note e comuni. Ed è anche questo fatto a rendere il libro super interessante: insieme ai bambini anche noi impariamo dell’esistenza di moltissimi personaggi che hanno reso il mondo un posto migliore.
Magari non li conoscevamo (sapevate che Timothy Berness-Lee è il papà dell’internet? O che uno dei più bei libri sugli insetti l’ha scritto e illustrato Maria Sybilla Merian nel diciassettesimo secolo?), magari il nome ci dice qualcosa ma non li abbiamo mai approfonditi (Simone De Beauvoir ora è la nostra paladina e amiamo moltissimo Hedy Lamarr, la scienziata diva!).
In ogni caso, questo libro è preziosissimo. È una sorta di libro di storia per personaggi, perché scorrendo le pagine e leggendole si traccia facilmente una storia del mondo, da quella più antica (ci sono Socrate, Galileo, Shakespeare, Confucio…) a quella più attuale (si arriva fino a Mark Zuckerberg ed Elon Musk), e avendo ognuno di questi esseri umani dato un contributo nel suo campo, i bambini leggono una storia appassionante, personale ma concreta e imparziale.
Ci sono l’arte, la storia, la saggezza, la letteratura, il coraggio… Il libro è diviso in capitoli, ognuno con una mappa visiva generale che introduce in maniera deliziosa.
Dopodiché si entra nel dettaglio di queste vite straordinarie, e di ognuna troviamo le date, la narrazione in prima persona di ciò che questi personaggi hanno fatto, una cronologia curiosissima e uno spunto per i bambini: in basso, infatti, c’è sempre una casella con il “Fai come me”. Qui i bimbi trovano un piccolo pensiero che fa capire in pochissime parole perché quella persona è stata fondamentale ma soprattutto come ha fatto a raggiungere quel risultato, spronando il lettore a fare la stessa cosa, che quasi sempre significa essere se stessi, avere tenacia, non abbandonare la propria creatività e cambiare il mondo senza paura di essere fermati o giudicati.
Un libro che consigliamo davvero a tutti, perché vi assicuriamo che non sono solo i bambini ad esserne affascinati, ma anche noi grandi. È bellissimo leggere insieme, un po’ alla volta, queste storie, ammirando anche le illustrazioni e scoprendo ogni giorno la bellezza della vita, della scienza, dell’arte, della stravaganza e della tenacia di queste persone che hanno davvero avuto vite straordinarie, e che possono essere d’ispirazione ai nostri bambini per seguire sempre i loro sogni!
E alla fine? L'ultima pagina è dedicata alla vita più straordinaria di tutte. Quella del nostro bambino, che può disegnare il suo ritratto e scrivere la sua storia per lasciare un segno nel mondo.
Sara Polotti
Fare torte è bellissimo, ma la questione diventa più delicata quando cerchiamo ricette buone ma che siano vegane. Ovvero: non devono contenere derivati animali, dal latte vaccino al burro, dalle uova alla gelatina.
In realtà anche le torte più classiche possono esistere nella variante vegana, soprattutto senza perdere gusto (ma guadagnando comunque in salute!). Ecco quindi un elenco delle nostre torte vegane preferite, semplici e deliziose. Cliccando sul titolo di ognuna verrete rimandati alla pagina con la ricetta originale, nella quale troverete ingredienti e passaggi spiegati in maniera chiara e semplice!
L’accostamento è delizioso e se utilizziamo il cacao amaro il sapore è davvero una bomba, per gli amanti del cioccolato! Una torta semplicissima adatta alla colazione e alla merenda, da mangiare da sola o da accompagnare ad una tazza di tè con le amiche.

Particolarissima e bella da vedere, la torta mimosa fa bellissima figura con gli ospiti, e in questo caso è adatta a tutti i vegetariani e vegani perché finalmente priva di derivati animali! Al posto della gelatina che crea il classico effetto basta usare l’agar agar in polvere e il gioco è fatto.

Anche questa è un classicone: la chiamano anche torta camilla perché ricorda proprio i classici tortini di carote. È super semplice, piace a tutti e permette di fare mangiare le carote anche ai bambini più schizzinosi.
Un gusto ricchissimo e una consistenza fantastica per questa torta che grazie alle mele e alla cannella ricorda un po’ lo strudel ma che in realtà è qualcosa di unico.

Proprio come la torta di carote, questa torta di zucchine dolce e vegana permette di fare mangiare le verdure anche ai bambini che solitamente non le amano. Il risultato è una torta semplice ma gustosa perfetta per colazione.

A base di cocco, questa torta è amata da moltissimi per la sua consistenza e per il fatto di fare cominciare la giornata con una marcia in più!
Bellissima da servire dopo una cena, la torta crumble ha questo aspetto molto particolare con la sbriciolatura in superficie. L’accostamento di sapori è davvero delizioso e il bello è che possiamo realizzarla tranquillamente senza il burro vaccino ma sostituendolo con altri ingredienti di origine naturale. Il risultato è praticamente lo stesso!

Alzi la mano chi adora questa torta pere e cioccolata: anche in questo caso nessun timore, non serve per forza usare uova e burro. Anzi! Vi assicuriamo che non sentirete la mancanza e mangerete ancora più volentieri questo dolce, con meno sensi di colpa.
Una torta di frutta che noi solitamente prepariamo quando siamo in ritardo, perché basta tenere della sfoglia veg in frigo pronta all’uso e tagliare la frutta che abbiamo in casa!

Anche la cheesecake è una di quelle torte che, essendo a base di formaggio, si crede non possa essere realizzata senza derivati animali. In realtà è molto semplice e nel nostro articolo troverete più varianti per realizzare la vostra cheesecake veg!

Giulia Mandrino
Quella che vi proponiamo è una semplicissima ricetta per crepes leggere e senza proteine animali, da mangiare proponendo come ripieno alcuni golosi ingredienti veg! Ad esempio? Una dadolata di barbabietola già cotta, dei funghi passati in padella con le carote, delle zucchine trifolate, dell'hummus di ceci o dell'hummus di barbabietola...
Chiamiamoli cornetti, brioches o croissant: il succo non cambia! Perché sono praticamente la colazione preferita della maggior parte degli italiani. Anche noi adoriamo queste briochine, e facendole in casa possiamo decidere cosa metterci, evitando di comprare quelle confezionate piene di conservanti e aromi artificiali! Sono semplicissime da fare, perché basta avere della pasta sfoglia, delle mele e qualche ingrediente quasi sempre reperibile in casa. Ecco la ricetta!
Sapete quanto sono preziose per noi le formine in cucina, per rendere tutto più appetitoso per i nostri bambini (ma anche per i commensali più grandi!). Questa ricetta prevede proprio di utilizzare le formine (in questo caso gli stampini in silicone per muffin), per rendere la classica polenta qualcosa di più divertente, curioso e appetitoso!
Questa polenta non è la solita polenta, come avrete potuto intuire dal titolo. È super sfiziosa, delicata e curiosa, differente dal solito contorno di farina di mais che portiamo in tavola, una sorta . Allo stesso tempo è ugualmente buona e naturale, e piace moltissimo ai bimbi che amano i sapori un po' più dolci!