Il Giaco, il frutto che sostituirà la carne

Il nome specifico è Artocarpusheterophyllus. Lo si conosce meglio come Jackfruit, ma in Italia è chiamato spesso, per semplificare, Giaco.

Ha una forma stranissima, resa buffa anche dalle sue grosse dimensioni (è in effetti il frutto più grande tra quelli che crescono sugli alberi, e arriva a pesare anche 40 chili): sembra un grosso cocomero color verde mela un po' bitorzoluto e spinoso. Ma la particolarità di questo frutto non è tanto la forma, quanto il gusto.

Ecco il Giaco, il frutto che sostituirà la carne: dall'Asia arriva il Jackfruit, grosso cocomero dal gusto neutro che, se cotto, assume un sapore che appaga anche i carnivori


Un gusto neutro, quindi, un misto delicato di mela e ananas, che tuttavia quando cotto sembra assumere un sentore di porchetta o di carne di maiale. Come il tofu, quindi, si presta a sostituire la carne nelle diete vegetariane e vegane, con tutti i benefici offerti dalla frutta.


(foto 1 http://www.cure-naturali.it/jackfruit/4199)


Il Jackfruit è davvero salutare e benefico. E, non a caso, è annoverato tra i superalimenti: significa che il suo apporto di sostanze nutrienti è di gran lunga superiore alla quantità di grassi contenuti, e risulta quindi notevolmente sano ed energico.
Il potere principale per il quale è conosciuto è la sua proprietà lassativa. Essendo infatti ricchissimo di fibre, aiuta l'intestino proteggendo la mucosa del colon, riducendone il contatto con le tossine.

Tra le vitamine principali contenute, il Giaco è ricco di vitamina C, antiossidante, e di vitamina A, alleata dell'organismo contro lo scorbuto e le malattie virali oltre che valido aiuto nei processi di guarigione. Ma anche le vitamine del gruppo B (in particolare la B6 e la B1), quelle così care ai vegetariani (che devono sforzarsi maggiormente per assumerne), non mancano.

Tra i minerali fondamentali per l'organismo troviamo il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio, ma anche l'importantissimo calcio. E gli zuccheri contenuti, fruttosio e saccarosio, sono zuccheri semplici, quindi salutari. Essi, uniti all'apporto di calorie che il frutto è in grado di dare, lo rendono super energizzante.
I suoi semi, inoltre, sono ricchissimi di proteine, ed è anche questa loro caratteristica a rendere il Jackfruit un ottimo sostituto della carne e dei derivati animali.

Il Giaco si consuma in varie forme ed è una pietanza quotidiana in molti paesi del sud est asiatico (è il frutto nazionale del Bangladesh). E' però difficile trovarlo in Europa; tuttavia alcuni siti web di shop online ne permettono l'acquisto, anche se non è consigliato per via del suo rapido deperimento (e quindi si spera che presto inizino a coltivarlo anche qui). In questo caso, lo si trova inscatolato o disidratato, oppure sottoforma di "patatine" da sgranocchiare.

I frutti maturi possono essere sminuzzati fino a formare una farina, mentre i semi (contenuti a centinaia in un unico frutto) possono essere cotti proprio come le castagne.
Il Giaco ha un cuore carnoso, che viene estratto tagliando il frutto e stando attenti ad eliminare la buccia e la sottobuccia, molto appiccicosa. I petali ricavati da questa carne possono essere mangiati direttamente crudi, se il frutto è abbastanza maturo, oppure cotti quando è ancora acerbo. E si possono cucinare in mille modi, proprio come la carne: stufati, arrostiti, al forno, bolliti o marinati.

(foto 2 http://uk.businessinsider.com/this-miracle-fruit-tastes-like-pulled-pork-2015-8?r=US&IR=T)

La redazione di mammapretaporter.it

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