I consigli di Cortilia sulla carne: poca e di qualità

Mangiare la carne ormai è noto a tutti non è una necessità, ma un fatto puramente edonistico, cioè di piacere. Gli allevamenti, in particolare quelli di tipo intensivo sono la causa di forte inquinamento e crudeltà verso gli animali. Molti sono i nutrizionisti e gli oncologi che ci mettono in allerta su un consumo eccessivo di carne e la pericolosità di ingredienti presenti nei mangimi a loro somministrati.

E’ quindi fondamentale che tutti riducano il consumo di carne, traendone benefici a livello di salute oltre che a livello etico e ambientale. 

La parola d’ordine per la scelta della carne è mangiarne poca e di qualità. 

La qualità viene garantita solo ed esclusivamente sapendo la provenienza del capo. Per questo possiamo sfruttare alcuni armi che sono a nostra disposizione:

  • Le etichette alimentari, sono fondamentali da leggere: sull’etichetta troveremo il paese di provenienza del capo. Ricordiamo che in Italia è vietato l’uso di estrogeni (a differenza di altri paesi dell’unione europea come Polonia o Spagna)
  • Allevamenti di tipo Biologico - a differenza di quello che si sente dire in giro, il biologico sottostà ad un normativa alquanto stringente; le norme prevedono ad esempio degli spazi doppi per il pascolo rispetto all’intensivo, l’utilizzo di cure omeopatiche quando possibile e la sola somministrazione di mangimi biologici ai capi. Va da sé che quello che mangino gli animali un giorno lo mangeremo noi, quindi meglio BIO 
  • Aspetto della carne. Non è bello da dire, ma è la verità, la carne a contatto con l’aria si scurisce, quindi il colore della carne che compriamo è un driver importantissimo per valutarne la qualità. No a carni rosse o rosa, la carne fresca è più scura. Inoltre la carne di miglior qualità è quella grassa, con i famosi (e forse per i bimbi un po’ odiati) filetti di grasso

E magari state pensando se veramente un allevamento applica le norme in maniera rigida, e se le etichette sono complete di ogni informazione e se qualche allevamento non fa “il furbo”…tutto vero! Non è facile dare una valutazione alla qualità della carne senza vedere con i nostri occhi cosa avviene veramente nell’allevamento. 

Possiamo quindi affidarci a degli intermediari, come Cortilia che ci permettono di entrare in contatto con realtà di “qualità”. Un esempio di tutto ciò è la cascina Bordona (http://www.bordonafarm.it/site/), splendida realtà agricola alle porte di Milano. Cascina Bordona, grazie al suo proprietario Alberto Negri, è una perla rara nel campo dell’allevamento bovino. L’allevamento è di tipo biologico, c’è una fortissima attenzione al benessere animale e, udite udite, è l’unico allevamento in Lombardia a non applicare la fecondazione artificiale. Grazie al loro splendido Toro, Tallon garantiscono una riproduzione naturale, rispettando tempi e ritmi degli animali. Cortilia il primo mercato agricolo online; con pochi e semplici click sul loro sito www.cortilia.it potrete ordinare frutta e verdura di stagione, oltre a prodotti freschi come carne, formaggi, uova, pasta, pane e tanto altro ancora, che verranno poi recapitati direttamente a casa all’interno di comode cassette che ne preserveranno fragranza e sapore. 

 

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