Le differenze tra gli estrattori e i consigli per comprare quello giusto

Come faccio a scegliere l'estrattore? Qual è il migliore? Quale si adatta di più alle mie necessità?

Le domande attorno al mondo degli estrattori sono moltissime. Ce ne sono di varie tipologie, ognuno ha una sua caratteristica principale, ce ne sono di qualitativamente altissimi e di un pochino più economici. Ma allora come deve avvenire la scelta?

Ognuno sceglierà quello che più soddisfa i suoi bisogni, è chiaro. Tuttavia vi proponiamo un bel riassunto nel quale troverete le caratteristiche principali degli estrattori, in modo da avere le idee un pochino più chiare rispetto a ciò che vi aspetta a livello tecnico.

Ecco le differenze tra gli estrattori e i consigli per comprare quello giusto: come scegliere l'estrattore, dal motore all'estrazione, come si configurano gli estrattori di succo e quali sono le caratteristiche di qualità!

- Innanzitutto partiamo dalla base: il motore. Gli estrattori ne prevedono due tipi: quello AC e quello DC.

Il motore AC è certamente il migliore, e in effetti influisce parecchio sul prezzo finale del prodotto (almeno 100-150 euro). Non prevede spazzole, ha una forza torcente superiore al DC, le sue parti meccaniche non si usurano (perché non c'è contatto), non perde potenza, è silenzioso e dura a lungo senza bisogno di alcuna manutenzione. Al contrario, il DC è un motore a spazzole la cui forza torcente è inferiore (a parità di potenza!), che è soggetto a usura, tende al surriscaldamento, richiede manutenzione ed è molto più rumoroso.

Nella pratica (ciò che interessa a noi) con il motore DC non sono possibili molte funzioni invece perfette con l'AC (che è quello montato su EstraggoPro). L'estrazione degli ortaggi a foglia, ad esempio, ma anche quella dei latti vegetali e delle erbe di grano, così come quella dei vegetali crudi (carote, broccoli, sedano...) se non sminuzzati finemente prima.

- Altra caratteristica fondamentale dell'estrattore è il numero di giri, che naturalmente, per definizione, è basso (rispetto alle centrifughe, ad esempio, le quali hanno una velocità di circa 15000 giri al minuto). Mantenere la velocità lenta significa evitare di surriscaldare i prodotti, in modo da non uccidere gli enzimi e le vitamine. Tuttavia non è giusto pensare che più basso è il numero di giri al minuto, migliore è il risultato. Gli estrattori possono avere 40, 80 o 150 giri al minuto, ma non cambia molto: l'importante è che non si parli dei 1000-25000 giri al minuto come nel caso delle centrifughe.

- Legata al motore e alla sua potenza è la forza di estrazione: più questa forza è alta, più saranno i prodotti di cui potrete estrarre il succo. Molti vegetali, infatti, "legano" parecchio, e cioè a causa della loro collosità e delle loro fibre rischiano di bloccare l'estrattore (pensiamo agli ortaggi a foglia, alle erbe di grano, ai cereali da cui si estrae il latte...).

Ma se l'estrattore (come ad esempio il nostro EstraggoPro) ha una forza di estrazione superiore alla media (si parla di 40 Nm, il doppio rispetto alla maggior parte degli estrattori, dati dalla potenza di 240 Watt e dall'efficiente motore AC a induzione) potrete estrarre tutto, anche le verdure a foglia e i latti vegetali, e cioè i succhi fondamentali per la salute.

- Importantissimo per la salute è poi il valore della qualità delle plastiche che vengono a contatto con il succo: assicuratevi che il vostro estrattore sia BPA free! È inutile scegliere vegetali crudi e biologici se poi la tossicità è data da tutto il resto, no?

Il Bisfenolo A è un componente utilizzato nello stampaggio delle plastiche alimentari. Molto economico, è anche molto tossico. Addirittura, è proibito nella produzione di biberon! Perché allora noi adulti dovremmo avvelenarci con questo pericolosissimo additivo?

- Quando decidete di comprare un estrattore, vi consigliamo poi di affidarvi a e-commerce dedicati, e cioè non generici. Solitamente i siti internet degli estrattori hanno anche il loro negozio online (come ad esempio qui: http://www.estraggo.it/negozio-estraggo/dispositivi), ed è molto meglio affidarsi a loro: assicurano assistenza telefonica, sanno indirizzarvi, sanno chiarire i vostri dubbi.

Ti potrebbe interessare anche

9 idee di lunch box veg per la scuola dei bambini
7 ricette con il cestello a maglia fine del vostro estrattore
Come portare l'estratto fuori casa
Smoothie di fragola e banana

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

rassegna