Il rito della culla indiana per rilassare il neonato

Proviamo a chiudere gli occhi e immaginiamoci nella pancia della nostra mamma: siamo a contatto con il suo corpo, completamente inglobati e avvolti in esso. Sentiamo il movimeto dei suoi intestini, le oscillazioni del suo corpo quando cammina o anche solo quando muove un braccio.
Il cucciolo d'uomo per nascere con uno sviluppo neurologico e un'autonomia pari a quelli di altri mammiferi (come per esempio la mucca)  avrebbe bisogno di rimanere nella pancia della sua mamma almeno altri 6 mesi ma, come ben sappiamo per esperienza personale la cosa non sarebbe proprio fattibile: ecco che allora si parla di esogestazione, ossia di 6 mesi successivi al parto in cui il bambino dovrebbe vivere in condizioni il più possibile simili all'utero materno.
Quindi è importante:
- tenere il bebè molto in braccio a differenza di cosa ci dicela Zia Ignazia
- utilizzare la fascia portabebè per ricreare quella condizione di profondo contatto e avvolgimento che il bambino necessita

 

Un altro strumento molto utile da utilizzare nel primo anno di vita è la culla indiana: è un metodo a budget 0 che fa parte della tradizione di maternage dell'India e della cultura ayurvedica.
Consiste nell'utilizzare un tessuto di cotone (tipo un lenzuolo) e stenderlo su una superficie piatta, appoggiare il bambino al centro; la mamma solleverà i lembi del lenzuolo all'estremità vicina ai piedi del bambino mentre il papà (o un'altra persona) quelli vicini alla testa, creando in questo modo un'amaca che avvolga il bambino e ricrei in maniera eccezionale l'utero della mamma e con esso le sensazioni che provava il bebè.Si oscillerà poi delicatamente a destra e sinistra.

Questa è una tecnica molto utile per calmare il bambino nei momenti di sovraeccitazione o pianto inspiegabile, in tutte le situazioni in cui il bambino ha sonno ma non riesce a calmarsi per addormentarsi, creando un circolo vizioso difficile bloccare.

In India vengono create delle vere e proprie mini amache , come possiamo vedere nelle immagini sovrastanti: da noi stanno venendo sempre più alla ribalta le Hammocks, le amache, come presto ci spiegherà la nostra SoMUmmy nella sua rubrica dedicata agli oggetti del mondo del bebè www.mammapretaporter.it/rubriche/somummy.html.

Giulia Mandrino

Immagini tratte da:
abcnews.go.com
www.aliraqi.org
haryanaabtak.com

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

 

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