8 ricette di chia pudding

Martedì, 18 Giugno 2019 14:25

Il Chia Pudding è una passione: una volta provato, è difficile abbandonarlo. Colazione sana e nutriente, merenda rinfrescante o snack per spezzare la fame in maniera smart, il chia pudding è ricco di vitamine e proteine ed è semplicemente delizioso.



Ma come prepararlo e quali versioni provare? Già, perché il chia pudding è estremamente versatile e lo si può preparare in moltissime varianti. Ecco le nostre preferite.

8 ricette di chia pudding: come preparare il chia pudding a seconda dei propri gusti e della frutta di stagione

La ricetta base

Ecco qui la ricetta base del chia pudding, da preparare con semi di chia, del latte vegetale, dello sciroppo d’acero e frutta fresca, frutta secca e semi a scelta.

Chia pudding con yogurt e marmellata

Al posto del latte vegetale possiamo utilizzare dello yogurt magro e non zuccherato: facciamo degli strati con yogurt, semi di chia e marmellata senza zuccheri aggiunti, quindi, in superficie, spargiamo del muesli croccante. Una delizia!

Chia pudding con kiwi e ribes

Un chia pudding gustoso ed estivo, fresco e delizioso: in questo caso gli ingredienti sono i semi di chia, il latte vegetale, dei kiwi sbucciati a fette e dei ribes (che possiamo lasciare a macerare qualche ora con zucchero di cocco e limone, creando così un sughetto delizioso che scivolerà nel pudding).

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Chia pudding con frutti rossi e muesli

Anche questo chia pudding è molto semplice: dopo aver preparato il chia pudding con la ricetta base (mettendo i semi di chia a riposare in frigorifero immersi nel latte vegetale), completiamo il pudding con dei frutti rossi freschi in superficie e del muesli croccante. La croccantezza, la morbidezza e il sapore dolce e della frutta si fonderanno in maniera perfetta.

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Chia pudding rosa con more e mirtilli

Frulliamo quattro o cinque fragole, setacciamo il liquido ottenuto quindi aggiungiamolo al latte vegetale. Mettiamo i nostri semi di chia a gonfiare e otterremo il chia pudding rosa da guarnire con more fresche e mirtilli!

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Chia pudding con smoothie di more

Dopo aver preparato il chia pudding base, prepariamo al momento uno smoothie, frullando una banana precedentemente congelata a rondelle, 20 grammi di more (o altri frutti rossi) e 30 ml di latte di mandorla. Aggiungiamo questo smoothie sulla superficie del chia pudding e guarniamo con i nostri ingredienti preferiti (come semi e frutta secca).

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Chia pudding all’ananas

Nella stagione estiva, il topping più buono, dolce e gustoso è l’ananas: basta tagliarla a cubetti piccoli piccoli e aggiungerla al chia pudding.

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Chia pudding al tè matcha

Inseriamo in un bicchiere mezza tazza di latte di mandorla, 1/4 di tazza di acqua, 2 cucchiai di semi di chia, 1 cucchiaio di tè verde matcha in polvere e 1 cucchiaio di sciroppo d’acero. Mescoliamo bene, lasciamo in frigorifero a riposare e gustiamo bello fresco!

8 ricette di biscotti vegani

Venerdì, 14 Giugno 2019 13:26

I biscotti sono un peccato di gola che ci piace concederci, soprattutto quando fatti in casa con ingredienti selezionati e soprattutto quando vegani, ovvero senza nessun ingrediente di derivazione animale.

Chi crede che i biscotti vegani siano meno gustosi o meno appetitosi si sbaglia di grosso: ecco la nostra selezione di biscotti vegan super deliziosi, semplici da fare e perfetti per le colazioni e le merende.

8 ricette di biscotti vegani: le ricette dei biscotti vegan senza ingredienti di derivazione animale

I biscotti alla frutta secca

Questa ricetta è semplice e tradizionale e permette di preparare dei biscotti davvero buoni con la frutta secca che preferiamo. Datteri, mandorle, noci, ma anche anacardi o nocciole: i biscotti vegan alla frutta secca sono sempre una buona idea e sono ideali da inzuppare nel tè della mattina.

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Biscotti cocco e limone

Senza glutine e vegani, questi biscotti sono profumatissimi e delicati al palato, morbidi e irresistibili: la ricetta è molto semplice e la trovate qui.

Biscotti con crema di cioccolato

Classici e belli da vedere, sono davvero iper buoni: questi biscottini fanno un figurone e sono fatti in casa dal primo all’ultimo step (perché possiamo fare in casa anche la crema di cioccolata!). Ecco la ricetta.

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I cookies veg con gocce di cioccolata

Sciogliamo 120 grammi di zucchero di canna o di cocco e una bustina di lievito per dolci in 80 ml di latte di mandorla, quindi uniamo 250 grammi di farina integrale e mescoliamo con un cucchiaio. Aggiungiamo a filo 60 ml di olio di semi di girasole continuando ad impastare, quindi uniamo 80 grammi di gocce di cioccolato fondente vegan e formiamo una palla, avvolgiamola con la pellicola e lasciamola in frigorifero a riposare per 30 minuti. Stendiamo poi l’impasto su una spianatoia infarinata con un matterello, con uno spessore di 3 millimetri, quindi tagliamo i biscotti e adagiamoli su una teglia coperta da carta forno. Cuociamo a 180 gradi per circa 15 minuti.

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Brownies vegani

In un pentolino sciogliamo a fiamma bassa 200 grammi di cioccolato fondente (oppure in microonde). Lasciamolo raffreddare un pochino, e intanto in una ciotola mescoliamo 150 grammi di farina integrale con 2 cucchiaini di cacao amaro, 150 grammi di zucchero di canna e mezzo cucchiaino di lievito per dolci. Aggiungiamo a questi ingredienti 220 ml di latte di mandorla, 5 cucchiai di olio di semi, 100 grammi di mandorle o nocciole tritate grossolanamente e il cioccolato precedentemente sciolto. Mescoliamo bene, versiamo in una teglia rivestita con carta forno (meglio se dai bordi non troppo bassi) e inforniamo a 180 gradi per 20/25 minuti. Sforniamo, lasciamo raffreddare e tagliamo con un coltello i nostri brownies.

I biscotti con due ingredienti

Banane e farina di cocco: questi gli ingredienti per i biscotti dell’ultimo minuto, deliziosi nonostante la semplicità di ingredienti e di preparazione! Ecco la ricetta.

Biscotti dell’amore gluten free

Questi sono biscotti semplici semplici, al profumo di limone, fatti con amore e con pochi sani ingredienti!

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Biscotti alla mela

Buonissimi e morbidi, i biscotti vegan alla mela sono un must della nostra cucina. Per prepararli, mescoliamo in una ciotola 150 grammi di farina integrale con 10 grammi di amido di mais, 1 cucchiaino di lievito e un pizzico di sale. Tagliamo quindi mezza mela a cubetti e uniamola agli altri ingredienti, aggiungendo anche 40 grammi di latte di mandorla o di soia e 40 grammi di olio di semi. Mescoliamo bene. Dopo aver foderato una teglia con carta forno, preleviamo un cucchiaio di impasto alla volta e facciamolo cadere sulla carta, schiacciandolo a forma di biscotto. Una volta finito l’impasto, inforniamo a 180 gradi per circa 20 minuti, sforniamo e lasciamo raffreddare.

7 ricette di seitan estive

Giovedì, 13 Giugno 2019 14:00

Utilizzato spesso al posto della carne, il seitan è un alimento che si presta benissimo non solo alle preparazioni invernali, ma anche a quelle estive. Basta sapere come cucinarlo!

Qui la selezione delle nostre ricette preferite da preparare con il seitan in estate, per piatti saporiti, proteici, naturali e assolutamente gustosi.

7 ricette di seitan estive: come preparare il seitan in estate, dagli spiedini alle costolette

Spiedini di Seitan

Una ricetta semplice e veloce che rende i pranzi e le cene estive divertenti anche per i bambini (che amano sempre la forma a spiedino): la ricetta dei nostri spiedini di seitan la trovate qui.

Costolette di seitan

Una ricetta perfetta per le serate estive con gli amici, quando si comincia a tirare fuori la griglia! Per preparare le costolette vegan grigliate basta infatti utilizzare il seitan. Realizzate prima una salsa da spennellare sul seitan: mischiate della polvere di chipotle con un cucchiaino di pepe, 1 cucchiaino di cipolla in polvere, 2 cucchiai di tahina, 1 tazza di acqua e due cucchiai di salsa di soia. Spennellate il seitan tagliato a fette (come fossero costolette) e cuocete sulla griglia.

Seitan alla soia con riso basmati

Un piatto dal sapore orientale, completo e saporito. Fate saltare in padella del seitan a cubetti impanato nel sesamo e passato nella farina, facendolo dorare su olio di oliva. Verso fine cottura sfumate con la salsa di soia, facendo formare una bella crosticina. Servite adagiando il seitan su del riso basmati in una ciotola, spolverando con del porro tagliato a fettine sottili e un altro filo di salsa di soia.

Seitan al mandarino e zenzero

Anche questa ricetta ricorda l’Oriente ed è davvero saporita, gustosa e fresca allo stesso tempo. Qui trovate la ricetta, con pochi ingredienti e tanto sapore e benessere.

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Scaloppine di seitan

Semplicemente, utilizziamo le nostre fettine di seitan come fossero scaloppine: cuociamole in padella antiaderente con un filo d’olio, dopo averle spolverate leggermente con della farina. Una volta in padella, spremiamo un limone sul seitan e lasciamo cuocere fino a che le fette saranno ben dorate.

Bocconcini di seitan al sesamo

Di nuovo, prepariamo il nostro seitan come fosse petto di pollo. Prendiamo le fettine, tagliamole a striscioline e impaniamole prima nel sesamo e poi nella farina. Cuociamole in padella antiaderente con un filo d’olio, girandole di tanto in tanto, e verso fine cottura (una quindicina di minuti a fuoco basso) sfumiamo con un goccio di salsa di soia, facendo fare una bella crosticina.

Hamburger con seitan e avocado

Peliamo un avocado e tagliamolo a pezzetti, quindi frulliamolo con mezza cipolla rossa e un goccio di limone. Cuociamo una fetta di seitan e nel frattempo facciamo tostare due fette di pane integrale. Una volta cotto il seitan, mettiamolo nel pane, spalmiamo la crema di avocado e guarniamo con dei pezzetti di pomodoro fresco.

5 giochi da fare seguendo l’antroposofia

Mercoledì, 12 Giugno 2019 13:24

L’antroposofia, la filosofia teorizzata da Rudolf Steiner, trova applicazione in pedagogia. Non solo nelle scuole steineriane (dette anche scuole Waldorf), nelle quali i bambini vengono educati secondo i precetti pedagogici di Rudolf Steiner, ma anche nella vita quotidiana.

Dopo avervi spiegato come applicare l’antroposofia con i bambini a casa, ecco quindi cinque attività ludiche e giocose, creative e naturali da proporre ai bambini per applicare anche in casa la filosofia steineriana basata sulla libertà dell’essere umano e sul suo rapporto con natura e cosmo.

5 giochi da fare seguendo l’antroposofia: le attività steineriane da proporre a casa ai bambini per seguire la filosofia di Rudolf Steiner

Il gioco libero e l’uso delle mani

Se nelle scuole steineriane non manca mai la falegnameria, un motivo c’è: secondo il pedagogista, infatti, l’essere umano si sviluppa in tutti i suoi elementi, e non solo quello intellettuale e spirituale. Anche l’aspetto fisico è importantissimo, e per questo i bambini sono stimolati ad usare le mani e la creatività nei primi anni di vita, e non l’intelletto e la memoria, perché è sperimentando la quotidianità che il bambino impara.

Giochi eccellenti in questo senso sono l’imitazione della vita adulta (con dei bastoni che diventano una scopa, i pezzi di legno che diventano giocattoli, casse del supermercato, torte da cucinare…) e il gioco libero, che i bambini utilizzano come espressione di se stessi.

Leggere insieme e inventare storie

Leggere insieme è assolutamente consigliato, perché i bambini in questo modo sviluppano l’arte della narrazione e dell’ascolto, aspetti intellettivi importanti quanto quelli fisici. Fin dai due anni, è bene prendere l’abitudine di leggere insieme, su un bel tappeto o su un letto, e quando i bambini crescono possiamo inventare giochi di narrazione creativa, come il gioco dei sassi per creare storie, divertente, educativo e super coinvolgente.

Il telaio

Il telaio è uno strumento-gioco principe nella pedagogia steineriana. L’antroposofia prevede che l’essere umano trovi l’armonia, con il pensiero, il sentimento e la volontà che convivono armoniosamente con ciò che ci circonda. In questo senso, la creatività, la fantasia e la capacità manuale sono fondamentali e vanno stimolati. E il telaio permette tutto questo: i bambini attraverso la loro creatività e con l’ausilio della manualità creano infatti disegni e oggetti meravigliosi, tangibili e allo stesso tempo astratti, utilizzando materiali materiali come lana, cotone e legno. Se a casa non ne avete uno, ne trovate di diversi, apposta per bambini, sia nei negozi di giocattoli, sia nei negozi dedicati alla creatività, sia su Amazon.

Giocare nella natura

Per l’antroposofia la natura e il cosmo sono centrali. Ecco perché i giochi nel verde sono sempre una buona idea: portiamo fuori i bambini, abituiamoli a respirare aria buona, e cerchiamo di stimolarli con giochi creativi che prevedano l’utilizzo degli elementi naturali (come queste attività, ad esempio), e lasciamoli soprattutto giocare liberamente, inventando giochi, attività e oggetti con ciò che trovano attorno a loro.

Giocare con la musica

Se avete un vecchio lettore LP in casa è perfetto, ma va benissimo con qualsiasi supporto: la musica in casa con i bambini è assolutamente consigliata, come tutti i giochi con essa. Possiamo semplicemente ballare scatenati, inventare canzoni su determinate melodie, muoverci su ritmi creativi… Il movimento creativo è infatti importantissimo per lo sviluppo dell’uomo!

L’antroposofia è un concetto molto caro e imprescindibile nella pedagogia steineriana (detta anche Waldorf). Si tratta di una filosofia spirituale fondata da Rudolf Steiner, che tratta profonde questioni che riguardano l’umanità, le sue esigenze di base e la sua capacità di relazionarsi con il mondo esterno attraverso un esercizio scientifico della mente che si riflette in decisioni e attitudini prese in piena libertà.

Ma come portare l’antroposofia a casa? Ecco qualche suggerimento per viverla ogni giorno con i bambini.

5 idee per applicare l’antroposofia con i bambini: come portare la filosofia spirituale di Rudolf Steiner nella quotidianità

Dimensione fisica, psichica e spirituale

Innanzitutto, l’antroposofia (che potremmo riassumere come una filosofia che abbraccia la libertà dell’individuo e il suo rapporto con il cosmo) si applica molto bene nella pedagogia steineriana. Come primo punto, quindi, è bene portare in casa l’approccio al bambino che Rudolf Steiner aveva teorizzato per le scuole, educando in maniera attenta e rispettosa i propri figli.

Primo consiglio, quindi, è spronare il bambino in tutto, e non solo in certe dimensioni. I genitori devono quindi stare attenti a stimolare tanto il fisico, quanto la psiche e lo spirito dei propri figli, insegnandogli tutto e non solo certi aspetti della vita, e lasciando, nei primi anni, più spazio alla fisicità, al gioco, alla fantasia e all’intuizione, passando poi ai concetti più teorici (che i bambini cominciano ad immagazzinare già prima, attraverso gioco e fisico).

Movimento e musica

Il movimento creativo è importantissimo per lo sviluppo dell’uomo: con i bambini possiamo ballare, cantare e muoverci liberamente, sfogandoci in maniera divertente, accompagnando il momento con parole inventate e ritmi creativi.

Esplorare la natura

Essendo l’antroposofia una filosofia che si concentra sull’uomo e sul cosmo, è bene che i bambini entrino subito a contatto con la natura, imparando che fa parte dell’umanità e della vita. Anche se viviamo in città, quindi, abituiamoci a viverla, cercando sempre il verde e sfruttando ogni momento libero per passeggiate, giardinaggio, escursioni, esplorazioni divertenti e gioco libero nella natura più vera.

Abituare a mangiare bio

L’antroposofia è stata applicata da Rudolf Steiner anche all’alimentazione e all’agricoltura. In casa, quindi, è bene seguire i suoi principi, scegliendo sempre alimenti biologici certificati che non prevedono per la coltura l’utilizzo di fertilizzanti e antiparassitari chimici. Ancora meglio sono i prodotti ottenuti con agricoltura biodinamica. I bambini, trovando alimenti veri e ricchi, si abitueranno alla bontà del biologico, e ne otterranno anche i benefici salutari connessi.

Leggere insieme il calendario dell’anima

Rudolf Steiner aveva scritto cinquantadue pensieri relativi alle cinquantadue settimane dell’anno. "Il corso dell'anno ha una sua propria vita”, scriveva. “A questa vita l'anima umana può partecipare. Se fa agire su di sé quanto dalla vita dell'anno diversamente le parla di settimana in settimana, allora solo grazie ad una tale partecipazione l'anima troverà veramente se stessa. Sentirà che così le si sviluppano forze che la corroborano da dentro. Nel presente calendario annuale dell'anima, lo spirito umano è concepito in modo da poter sentire nell'atmosfera delle diverse stagioni, di settimana in settimana, il lavorio della propria anima in immagine, attraverso le impressioni del corso dell’anno”.

Possiamo quindi acquistare il calendario (lo trovate, ad esempio, qui) e all’inizio di ogni settimana leggere il pensiero redatto da Steiner per vivere al meglio la quotidianità e le stagioni.

Viaggiare con i bambini è sempre difficile, dato che richiede una certa capacità organizzativa, tra passeggini, borse per il cambio e tanta, tanta fatica. Tutte le mamme lo sanno, ma ciò non vuol dire che non sia possibile unire la bellezza alla comodità. Tutti i viaggi e tutte le passeggiate in compagnia dei piccoli, infatti, possono essere arricchite anche con questi elementi: basta soltanto sapere cosa indossare ai piedi.

Sandali bassi e sportivi

Immancabili compagni della stagione estiva, i sandali bassi e sportivi non sono solo confortevoli, perché quest’anno vanno anche particolarmente di moda. Le tantissime varianti flat dei sandali lo testimoniano, visto che è possibile acquistare modelli come quelli in cuoio e con listini intrecciati, oppure i sandali bassi in total black o impreziositi dalle fascette con fantasia arcobaleno. Quelli sportivi, invece, sono il top della comodità e della semplicità, e quest’anno tutte le influencer ne calzano almeno un paio ai piedi: chiedere a Instagram, per la conferma.

I tronchetti

Perfette per ogni stile, dal jeans alla gonna, queste calzature evergreen spiccano soprattutto per via delle mille versioni presenti, come testimoniato dai tanti tronchetti esposti sulle vetrine digitali degli e-shop di moda. Alcuni esempi di gran pregio? Ad esempio i tronchetti vintage total white, ma anche i noti modelli alla texana, e quelli impreziositi dagli inserti floreali. Non solo, perché la lista di esempi è davvero vasta, e include alcuni evergreen come gli anfibi, un po’ biker e un po’ punk. Per non parlare degli stivaletti alla caviglia realizzati con fantasia e tessuto tartan, davvero eleganti e preziosi.

I mocassini

E a proposito di eleganza e di comodità, non potremmo non includere nel nostro elenco di scarpe anche i mocassini: un must per tutte le mamme, a prova di passeggiata col bimbo, con o senza passeggino. Da oggi queste calzature non entrano solo nelle nostre case, ma anche nel mondo della moda: i mocassini, difatti, spopolano pure nelle foto delle influencer più di grido. Dalle gonne ai jeans, passando per i bermuda, questi modelli stanno bene con tutto e a tutte.

Le sneakers

Si chiude con un altro grande classico della comodità: anzi, il classico per eccellenza. Si parla ovviamente delle sneakers, a torto viste come scarpe prettamente sportive e dunque non adatte agli outfit eleganti. Al contrario, queste calzature oggi figurano pure nelle collezioni dei marchi più prestigiosi, diventando le regine non solo della strada, ma anche delle passerelle. Si parte dai modelli prettamente sporty, fino ad arrivare alle sneakers multi-color e a quelle votate al Millennial Pink. Infine, largo alle sneakers del futuro, come le ACBC.

Oggi una mamma ha tante opzioni per vestire i propri piedi, senza rinunciare alla comodità ma senza fare neanche a meno dell’eleganza. Una doppia regola essenziale, quando si esce con il proprio bambino.

Le biciclette per bambini di due anni

Lunedì, 10 Giugno 2019 10:34

Se diciamo “i terribili due” un motivo c’è: i due anni sono l’età in cui un bambino ha imparato ormai a camminare, correre e parlare, e sembra essere inarrestabile. Anche perché sta scoprendo il mondo, e per farlo cerca allo stesso tempo indipendenza, rassicurazione, contatto e sfide nei confronti dei genitori.

Insomma, a due anni i bambini non stanno mai fermi o zitti. Ma è un’età anche bellissima, durante la quale i nostri figli imparano moltissime cose! Come ad andare in bicicletta, con cicli fatti apposta per loro.

In generale, noi siamo sostenitrici accanite delle bici senza pedali, o balance bike (qui trovate tutti i nostri articoli), ma non sono l’unica alternativa.

Se state quindi pensando di acquistare una bicicletta per bambini due anni, ecco la nostra selezione delle migliori alternative.

Le biciclette per bambini di due anni: quale bici per bambini scegliere per i nostri figli di due anni

In generale, decidere di insegnare ai nostri figli ad andare in bicicletta è una scelta bellissima, ammirevole e importante: la bici è infatti un mezzo completo, che permette loro di allenare i muscoli e la coordinazione, di muoversi liberamente all’aria aperta, ed è il mezzo ecosostenibile e salutare per eccellenza.

Ce ne sono di tutti i tipi, classiche, con rotelle o senza pedali, e ne troviamo per tutte le tasche, senza per questo rinunciare alla qualità.

La scelta deve ricadere in ogni caso su una bicicletta adatta all’altezza del bambino: rispettare la statura è quindi la prima regola. Tuttavia, non è un problema sceglierla un attimino più grande (basta che non sia TROPPO grande, causando instabilità e difficoltà): in questo modo, il bambino crescerà e potrà continuare ad utilizzarla per un po’ più di tempo (sappiamo quanto i bambini crescano a vista d’occhio!). Per capire se è adatta, basta controllare che il bimbo arrivi bene e comodamente ai pedali (o a terra, nel caso delle balance bike). Se la bicicletta che abbiamo scelto ha le rotelle, l’equilibrio non sarà un problema, perché saranno proprio le rotelle a garantire stabilità e il bimbo dovrà solo arrivare ai pedali.

Un altro consiglio in questo senso è scegliere biciclette o balance bike che siano regolabili (ovvero che il manubrio e il sellino siano regolabili); in questo modo assicureremo al bambino stabilità e comodità più a lungo.

Come dicevamo, la scelta migliore è comunque la balance bike, o bicicletta senza pedali. È adatta a tutti i bambini di due anni (poiché sono pensate per i bimbi dai 18 mesi ai 3 anni circa) e permette di imparare ad andare in bicicletta senza rotelle, perché i bambini imparano fin da subito l’equilibrio e la spinta.

Qui trovate i nostri consigli su dove acquistarle.

Un’altra soluzione è il triciclo, il classico gioco-mezzo per bambini che rappresenta una sorta di pre-bicicletta. In questo caso, non c’è bisogno di rotelle, perché le tre ruote permettono al triciclo di stare in piedi da solo. Il bambino non dovrà cercare l’equilibrio, ma semplicemente pedalare (in una posizione anche molto comoda). Ecco qui un articolo sui tricicli, su ciò che c’è da sapere e su quale scegliere in base all’età del bambino.

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Infine, la classica bicicletta: all’inizio, nella maggior parte dei casi è bene optare per biciclette per bambini con rotelle. Questo perché se i bambini non hanno mai utilizzato una balance bike non conoscono l’equilibrio che richiede l’andare in bicicletta. Grazie alle rotelle impareranno prima il concetto della pedalata e del curvare, e solo in un secondo momento l’equilibrio e la spinta.

Come dicevamo prima, per scegliere una bicicletta con le rotelle è bene tenere presenti l’altezza del bambino (prendendo una bicicletta adatta alla sua statura) e la presenza di sellino e manubrio regolabili.

Una prima bicicletta per bambini e bambine di due anni potrebbe essere questa di Dino Bikes, con rotelle staccabili, freno anteriore, sellino e manubrio regolabili, cestello anteriore e posteriore e cuscinetti in nylon.

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Per i bambini che amano i supereroi, molto bella questa di Spiderman, anche in questo caso regolabile per l’altezza del bambino, con gomme gonfiabili, ruote in acciaio e freni molto stabili.

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Prima di salire in sella, in ogni caso, è sempre, sempre consigliato l’uso di caschetto e protezioni a gomiti e ginocchia! E via al divertimento.

Come perdere peso velocemente

Lunedì, 10 Giugno 2019 09:51

Ci sono tanti modi per perdere peso velocemente, ma ognuno di loro richiede uno sforzo e un impegno da parte tua. Molte persone oggi stanno cercando di scoprire come perdere peso velocemente in modo da sentirsi meglio.
Se vuoi sapere come perdere peso velocemente, è necessario conoscere 7 consigli vitali per avere successo. Perdere peso può essere un compito enorme e difficile per molte persone, ma questo articolo ti mostrerà come perdere il grasso in eccesso in modo rapido ed efficace.

I migliori 7 consigli su come perdere peso velocemente

1) Bere acqua

Aumentare l'assunzione di acqua è il modo più semplice per fare un grande cambiamento oggi, e anche il passo più importante nella perdita di peso! Quindi vai a prendere un bicchiere d'acqua e inizia a bere subito. L'acqua naturalmente aumenta il tuo metabolismo, ti riempie ed elimina le tossine. Poniti l'obiettivo di bere un litro di acqua al giorno: questo farà sì che il tuo metabolismo continui ad aumentare, il tuo ventre rimanga pieno e il tuo corpo si liberi da tutte quelle tossine del cibo e della vita che possono ostacolare gli sforzi per perdere peso.

2)  Impegnarsi in una regolare attività fisica ed esercizio fisico

Un'attività fisica regolare può aiutare una persona a perdere peso. L'esercizio fisico regolare è vitale per la salute fisica e mentale. Aumentare la frequenza dell'attività fisica in modo disciplinato e mirato è spesso fondamentale per il successo della perdita di peso. Le persone che di solito non sono fisicamente attive dovrebbero aumentare lentamente la quantità di esercizio che fanno e aumentarne gradualmente l'intensità. Questo approccio è il modo più sostenibile per garantire che l'esercizio fisico regolare diventi parte del loro stile di vita.
Per risultati più rapidi, è anche possibile usare pillole dimagranti che potrebbero aiutare ad aumentare rapidamente la perdita di peso.

3) Eliminare le calorie liquide

È possibile consumare centinaia di calorie al giorno bevendo bibite dolcificate con zucchero, tè, succo o alcol. Queste sono noti come "calorie vuote" perché forniscono un contenuto energetico extra senza offrire alcun vantaggio nutrizionale.
A meno che una persona non stia consumando un frullato per sostituire un pasto, dovrebbe cominciare a passare all'acqua al posto delle bibite, o al tè e al caffè non zuccherati. Aggiungere un tocco di limone fresco o di arancia all'acqua può dare sapore.

4) Controllare l'appetito

Mangiare troppo cibo, anche verdure a basso contenuto calorico, può causare un aumento di peso.
Pertanto, le persone dovrebbero evitare di stimare le dimensioni di una porzione o di mangiare cibo direttamente dal pacchetto. È preferibile utilizzare i misurini e le guide delle dimensioni. L'indovinare porta a sopravvalutare e la probabilità di mangiare una porzione più grande del necessario. Molte persone beneficiano del mangiare consapevole, il che implica essere pienamente consapevoli del perché, come, quando, dove e cosa mangiano. Fare scelte alimentari più salutari è un risultato diretto dell'entrare più in sintonia con il proprio corpo.

5) Pianificare in anticipo

Tenere in cucina cibi adatti alla dieta e creare piani pasto strutturati si tradurrà in una perdita di peso più significativa. Le persone che cercano di perdere peso o di mantenere il peso forma devono ripulire la loro cucina, eliminando i cibi elaborati o il junk food e assicurandosi di avere invece a disposizione tutti gli ingredienti per preparare pasti semplici e salutari.

6) Cercare il sostegno sociale

Avere supporto sociale è un ottimo modo per rimanere motivati. Abbracciare il sostegno dei propri cari è parte integrante quando di cerca di perdere peso in maniera soddisfacente. Alcune persone potrebbero voler invitare amici o familiari a unirsi a loro, mentre altri potrebbero preferire utilizzare i social media per condividere i loro progressi.

7) Essere positivi

La perdita di peso è un processo graduale e una persona può sentirsi scoraggiata se i chili non diminuiscono al ritmo previsto. Alcuni giorni saranno più difficili rispetto ad altri, perché quando  un programma di perdita di peso di successo richiede all'individuo di perseverare e di non mollare, anche quando il cambiamento sembra molto difficile.

Infine, le persone consapevoli di come e cosa mangiano e che si impegnano in attività fisica quotidiana o esercizio fisico regolare avranno successo sia nel perdere peso che nel mantenerlo.

In un articolo di qualche tempo fa vi avevamo illustrato i benefici di avere meno giocattoli. Non tanto a livello consumistico (che è anche una delle ragioni per le quali dovremmo puntare sulla riduzione dei giocattoli), ma soprattutto per la crescita armoniosa dei bambini.

A dare man forte a queste considerazioni ci pensa ora uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Infant Behavior and Development - visibile sulla pagina internet Science Direct - che spiega come il numero di giocattoli influenzi effettivamente i bambini.

Troppi giocattoli influenzano negativamente creatività e concentrazione: l’abbondanza di giocattoli riduce la qualità del gioco dei bambini

I ricercatori Carly Dauch, Michelle Imwalle, Brooke Ocasio e Alexia E.Metz hanno pubblicato su una rivista psicologica questo studio, “The influence of the number of toys in the environment on toddlers’ play”, ovvero “L’influenza del numero di giocattoli nell’ambiente sul gioco dei bambini”.

La loro ricerca si è basata sulla seguente ipotesi: secondo loro, un ambiente con meno giocattoli porta ad alzare la qualità del gioco nei bambini. Attraverso trentasei partecipanti hanno quindi cercato di osservare quanto questa tesi fosse esatta, mettendoli nella condizione di giocare con più o meno giocattoli.

I bambini si sono così trovati a giocare o con quattro giocattoli o con sedici giocattoli, in diversi momenti. Quando giocavano con i quattro giocattoli, i ricercatori hanno osservato che c’erano meno incidenti con i giocattoli, una maggiore durata del gioco e soprattutto una maggiore varietà di gioco con gli stessi giocattoli. I bambini, quindi, quando messi nella condizione di poter giocare con meno oggetti, inventavano varie attività con gli stessi elementi.

Questo ha portato a considerare che quando ai bambini si mettono a disposizione meno giocattoli, questi giocano maggiormente (si concentrano più a lungo), si focalizzano più facilmente sull’attività che stanno svolgendo e soprattutto giocano più creativamente.

Le loro conclusioni parlano dunque chiaro: innanzitutto, l’abbondanza di giocattoli riduce la qualità del gioco dei bambini. Meno giocattoli, invece, aiutano i bambini a concentrasi meglio e a giocare in maniera più creativa.

Per questo gli studiosi si sono sentiti di consigliare a tutti i genitori di ridurre il numero dei giocattoli, senza eccedere, per permettere ai bambini uno sviluppo più sano e armonioso e per promuovere una modalità di gioco più salutare.

Basta un po’ di buon senso per capirlo. Pensiamo solo al passato, e non tanto a quello dei nostri nonni, ma anche al nostro. Quando c’erano meno giocattoli, e soprattutto meno tecnologia, era normale inventare nuovi giochi, nuove attività con i giocattoli disponibili. Era normale uscire fuori, oppure giocare in casa ai giochi di ruolo, senza per forza usare giocattoli ma mettendo in campo tutta la nostra fantasia.

Oggigiorno, invece, sembra che abbiamo paura della noia, e riempire le camerette dei bambini di giocattoli è normale. In realtà la noia è grande alleata della creatività, e la creatività è una competenza importantissima per la crescita, perché non serve solo durante l’infanzia, ma durante tutta la vita.

6 ricette di Mopur in estate

Venerdì, 07 Giugno 2019 08:04

Mopur è il nome sanscrito del dio che proteggeva il grano e la sua germogliazione. Ma Mopur è anche un prodotto che ci piace, un derivato del grano da cui si producono insaccati e carni che in realtà non sono insaccati e carni, per portare in tavola un’alternativa sana e gustosa agli affettati.

Ci sono il Mopur simile alla bresaola, quello arrosto, quello stagionato, quello per fare lo spezzatino, il filetto, la salsiccia…

E in estate quali sono le ricette più buone e fresche con il Mopur? Eccole!

6 ricette di Mopur in estate: come preparare il mopur nella stagione estiva per piatti vegetariani alternativi a carne e affettati

Il carpaccio di Mopur

La prima ricetta, classica e super estiva, è quella del carpaccio di Mopur. Scegliamo un taglio bresaola (anche quello affumicato è molto buono) e prepariamo della rucola, dell’olio, del pepe, del pecorino grattugiato e dell’olio extravergine. Disponiamo le fette sottili di mopur in un piatto da portata, quindi spolveriamo con il pecorino grattugiato e il pepe, spargiamo la rucola in superficie e condiamo con un filo d’olio.

Mopur e melone

Utilizzando sempre il taglio bresaola, oppure quello sottilissimo (che ricorda del prosciutto crudo), possiamo replicare il classico piatto estivo prosciutto e melone. Basta tagliare un melone bio fresco a fette (togliendo la buccia) e adagiare sopra le nostre fettine di mopur, condendo poi con un filo d’olio e del pepe a piacere. Un piatto completo, fresco e ricco di vitamine e proteine.

Filetto di mopur alle erbe

Per una serata estiva che ricordi una grigliata, ecco il filetto di mopur alle erbe, sostanzioso e saporito. In una padella antiaderente, scaldiamo un filo d’olio e dopo un paio di minuti aggiungiamo in padella un trito di salvia e rosmarino. Dopo un altro paio di minuti, aggiungiamo i filetti di mopur, cuocendoli a fiamma media per 5/10 minuti. Il nostro filetto di mopur è pronto, da servire con un’insalata misticanza oppure con del riso basmati bianco di contorno.

Caprese vegetariana

La caprese è un piatto estivo tipicamente italiano. Per chi vuole un’alternativa vegetariana, il mopur è perfetto per sostituire il prosciutto crudo. Prendiamone un taglio sottile tipo affettato e disponiamolo in un piatto. Tagliamo quindi una mozzarella fresca (anche quella di bufala va benissimo ed è molto buona) a fettine, e adagiamole al centro del mopur. Tagliamo delle foglioline di basilico, laviamole, asciughiamole e spargiamole in superficie. Condiamo quindi con sale, pepe e un filo d’olio di oliva.

Farfalle integrali con mopur, asparagi e limone

In una padella antiaderente facciamo soffriggere in un filo d’olio mezza cipolla rossa tagliata finemente, quindi uniamo un mazzo di asparagi tagliati finemente a rondelle e privati della parte più dura. Lasciamoli insaporire, quindi aggiungiamo in padella anche del mopur arrosto tagliato a cubetti. Lasciamo cuocere per dieci minuti e grattugiamo in padella la buccia di mezzo limone bio ben lavato. Nel frattempo cuociamo la pasta integrale in acqua bollente. Scoliamola e uniamola al sugo in padella, facciamo saltare per un minuto e serviamo.

Panini con mopur

Per le giornate estive al parco, in spiaggia o nei picnic, una ricetta tanto semplice e tanto gustosa come i sandwich è sempre una buona idea. Prendiamo il mopur affettato tipo bresaola e abbiniamolo agli altri nostri ingredienti preferiti. Possiamo, ad esempio, preparare i panini con mopur e maionese vegana, oppure mopur, pomodorini e rucola; mopur, carote alla julienne e lattuga; mopur, frutti di bosco e formaggio cremoso…

 

Cecilia

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