5 ragioni per smettere di mangiare formaggini e sottilette

Comodi sono comodi, è vero. Filanti lo sono. Gustosi anche. Ma siamo sicuri che non facciano male? Non esattamente.

Nei banchi frigo dei supermercati c’è pieno di formaggini e sottilette. I primi, spesso, sono pubblicizzati come alimento per bambini, da sciogliere nelle minestrine e nelle pastine per esaltare il sapore; le seconde sono pensate per farcire toast e sandwich. Ma, proprio come i würstel, ciò che preoccupa è la provenienza degli ingredienti che li compongono, esattamente quanto il modo di lavorazione.

5 ragioni per smettere di mangiare formaggini e sottilette: le sottilette e i formaggini del banco frigo del supermercato sono dannosi per la salute

La provenienza degli ingredienti è incerta

Per ottenere i formaggini il latte utilizzato è di scarsa qualità e non se conosce nemmeno la provenienza. Questo perché si tratta di un formaggio ottenuto lavorando e riciclando le rimanenze e gli scarti della produzione di altri formaggi. Questi ingredienti (gli scarti) vengono trasformati con sali di fusione contenenti citrato e fosfato, salatissimi, e i composti ottenuti sono davvero dubbi e impediscono la fissazione del calcio nelle ossa. Quindi, non è assolutamente come vogliono farci credere le pubblicità, e cioè che dando il formaggino ai bambini assicuriamo loro il calcio. Anzi, è il contrario.

Sale, scarti e grasso a gogo

In primo luogo i formaggi fusi sono zeppi di sale, e il sale, lo sappiamo, è un ingrediente offlimits se vogliamo salvaguardare la salute del nostro sistema cardiocircolatorio. In più, la qualità del latte utilizzato è discutibile e incerta, essendo le sottilette e i formaggini composti dagli scarti fusi di altre lavorazioni (di precedenti formaggi più di qualità). Infine, il grasso cattivo è in altissima percentuale, e anche questo, come il sale, è uno dei nemici numero uno della nostra salute (e di quella dei nostri bambini).

I conservanti contenuti sono pericolosissimi

Anche i conservanti dovrebbero fare paura: alcuni conservanti aumentano il rischio di cancro e quelli contenuti in questo tipo di formaggio sono moltissimi, dal momento che in frigorifero durano un’eternità. Nei formaggini, ad esempio, è contenuto l’E250, un conservante che distrugge la microflora intestinale soprattutto nei bambini, che diminuisce così la loro immunità e aumenta il rischio di infezioni dell’organismo. Per non parlare degli additivi contenuti, che nei formaggini e nelle sottilette arrivano anche a tredici.

Dovremmo diminuire il consumo di latticini, soprattutto vaccini

Vi avevamo già spiegato le ragioni per le quali dovremmo diminuire il consumo di latte vaccino (in questo articolo): i formaggini fusi sono quindi un altro dei latticini da eliminare (o quantomeno da limitare) dalla nostra dieta, per stare meglio e vivere più in forma.

La comodità la si trova anche altrove

Al posto delle sottilette, nei toast possiamo spalmare della ricotta o del formaggio vegano spalmabile, o, ancora, del pecorino spalmabile (meno pesante del formaggio vaccino), anche se non è necessario mettere del formaggio (avete letto il nostro articolo con le idee per dei sandwich sani e veloci?). Nelle minestre, invece, possiamo anche fare a meno del formaggino, no?

Giulia Mandrino

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