Ma gli dai sempre le stesse cose povero bambino!

La zia Ignazia durante lo svezzamento ci dice: "Ma gli dai sempre le stesse cose!!!" e in effetti anche noi sembra di fargli un torto e dargli sempre le solite sbobbette! In realtà come spiego nel mio libro Mamme pret a porter, il primo anno insieme, Mental Fitness Publishing
"Il bambino è abituato per sei mesi a bere la stessa identica sostanza nella stessa identica forma, il latte, sia materno, che varia solo leggermente a livello di gusto a seconda di ciò che la mamma mangia, sia vegetale. Il suo palato è quindi predisposto ad assumere gusti differenti sotto la stessa forma: prima il latte, poi le pappe poi tutto il resto. Abbiamo un sacco di gusti e di combinazioni da sperimentare, a cominciare dai colori, come per esempio pappa bianca di cavolfiori e fagioli e pappa verde di zucchine e basilico; poi alterneremo gli oli, poi le erbe aromatiche. Potremo introdurre poi il gusto dolce con la pappa dolce e le mandorle. Avremo poi i semi oleosi e la frutta secca... e le merende con i budini e tutti i tipi di frutta. Insomma, c'è da sbizzarrirsi, altro che da annoiarsi! Certo che, se metteremo sempre le stesse quattro verdure e frulleremo tutto alternando la farina di mais e tapioca a quella di riso, il tutto potrà diventare molto monotono."

E allora lei ci dice: "Ma almeno un assaggino, un cucchiaino di gelato... sei proprio fissata con 'ste cose, però!"
"I primi sei mesi di svezzamento sono un processo di scoperta incredibile e il suo e il nostro viaggio all'interno dei sapori sarà molto laborioso perché i prodotti saranno davvero tantissimi.
L'esigenza di far assaggiare sapori differenti da quelli proposti non è dannosa in sé per l'assaggino, ma abbastanza frustrante per il bimbo, perché ovviamente non è una persona adulta e
consapevole alla quale possiamo dire "ti faccio assaggiare questa cosa buonissima ma subito dopo non te la do più perché non è ancora il momento": il nostro bimbo non lo capirà e per lui sarà molto frustrante assaggiare qualcosa di buono ed esserne privato senza capire il perché. Avrà tutta la vita per degustare gelati: quando sarà il momento li mangerà, ma per ora, se non li assaggia, non farà fatica a stare senza."

Articolo tratto da Mandrino-Contiero, Mamme pret a porter, il primo anno insieme, Mental Fitness Publishing

immagine tratta da By Frédérique Voisin-Demery from Grenoble, France (Rainbow - 2013-055) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Ti potrebbe interessare anche

Le regole quando si fa visita ad un neonato
Ecco gli alimenti per supportare lo sviluppo neurologico del tuo bambino
Le 10 cose inappropriate da NON dire ad una donna incinta
Posate, piatti e accessori che facilitano la vita dei genitori
Perché non dobbiamo dare acqua ai bambini sotto i sei mesi
La torta per lo svezzamento
5 pappe con i legumi
3 ricette di pappa dolce
Come preparare la pappa dolce per lo svezzamento
Come preparare un omogeneizzato in casa
I più bei piattini per lo svezzamento
La tovaglietta piatto per i bambini
 

Cecilia

Untitled_design-3.jpg