Come rendere la mascherina più sopportabile per i bambini

Piccoli eroi: sono questo i nostri bambini in tempo di pandemia. Isolati in lockdown, lontani dalla scuola, lontani dagli amici. E ora attentissimi quanto noi alle regole: distanziamento, igiene, mascherina. 

Già, la mascherina: che pizza! Lo è per noi, immaginate per i bambini. Ma è necessaria, punto, e non si discute. Perché è uno strumento che protegge noi e che protegge gli altri.

Ma come renderla più sopportabile? Come far sì che i bambini accettino più volentieri la mascherina? Ecco qualche consiglio.

Come rendere la mascherina più sopportabile per i bambini: i consigli per far sì che i bambini indossino la mascherina anticovid più volentieri

Innanzitutto, i nostri bambini non sono mai troppo piccoli per capire l’importanza della mascherina antivirus. I bimbi più piccoli possono non portarla, ma dai sei anni, come spiegano sul sito del Ministero della Salute, è necessario indossarla nei luoghi pubblici o affollati (negli Stati Uniti, addirittura dai 3 anni).

Il primo consiglio quindi è quello di parlare della mascherina e del suo utilizzo, e di come questo apparentemente scomodo strumento sia necessario e utile per limitare la diffusione del covid, che sta piegando il mondo intero (e questo diventa anche un modo per parlare apertamente ai bambini della pandemia, anche a quelli più preoccupati). La mascherina, dunque, è un piccolo gesto igienico che, insieme al lavaggio costante delle mani, possiamo compiere per evitare di contagiare e di essere contagiati, spezzando una catena pericolosa.

Spieghiamo anche che indossare la mascherina è un gesto di generosità e attenzione nei confronti degli altri! Diventeremo, insomma, dei piccoli supereroi.

Il secondo consiglio è quello di acquistare delle mascherine per bambini che siano innanzitutto fatte per loro: se sono troppo grandi o troppo piccole, infatti, diventano ancora più scomode.


Terzo consiglio è lasciare che i bambini scelgano la fantasia della loro mascherina. Si sentiranno più responsabili, si entusiasmeranno per il soggetto (sì, preparatevi a dover comprare mascherine di Frozen e di Peppa Pig!) e la indosseranno così più volentieri. Se ci dilettiamo con la macchina da cucire, possiamo anche cucire insieme ai bambini le nostre mascherine, lasciando che scelgano il tessuto. E se non ne abbiamo ma dobbiamo uscire, possiamo fare la mascherina dell’ultimo minuto con un foulard o una bandana e due elastici; anche in questo caso, lasciamo che i bambini scelgano il tessuto e la fantasia.

E prima di portarla in pubblico, assicuriamoci che i bambini sappiano portarla. Anche per noi a volte è difficile, no?, con gli elastici che fanno male alle orecchie, il tessuto che scende sotto il naso e gli occhiali che si appannano (anche se c’è un trucco per far sì che non si appannino!). Insegniamo quindi ai bambini ad indossarla correttamente e teniamola per qualche tempo in casa. In questo modo, quando la porteranno nei luoghi pubblici sapranno già come tenerla al meglio.

Ti potrebbe interessare anche

Le frasi per addolcire questo lockdown ai bambini
Come mangiare bene in smartworking
Come festeggiare Halloween a casa
Come tenere i bambini attivi anche in tempo di pandemia e quarantena
Scuola: rispettando le regole il rischio di contagio è pari a zero
Come risolvere i più comuni problemi della didattica a distanza
10 domande da porsi prima di scegliere un salone di bellezza
“Scaccia il Virus!”, il gioco da tavolo per imparare le buone pratiche anti-contagio
Come evitare di appannare gli occhiali con la mascherina
Il post-isolamento dei bambini, tra alimentazione e movimento
Buona (strana) fine della scuola, cari bambini
“Fame di pelle”, il distanziamento sociale ci fa mancare il contatto fisico
 

Cecilia

Untitled_design-3.jpg