Mi cazziano perchè scrivo poco su questo blog, ma per me questo spazio è un luogo dove portare le mie riflessioni, forse più i miei deliri che le mie riflessioni gioiose. Eh si, perchè la gioia di essere mamme la sappiamo, sentiamo i nostri occhi bagnarsi di lascrime davanti alle nostre creature. Sappiamo poi, perchè non siamo cretine, che spesso tutto ci sembra difficile perchè siamo donne complesse, nel bene e nel male, con una personalità sfaccettata, vogliamo molto dalla vita e siamo disposte a farci in 4 per raggiungere i nosri obiettivi. Donerem ouna grande apertura mentale ai nostri bimbi, e forse anche un po' di caos. Eh si, perchè tutti parlano del fatto che fortunatamente non siamo perfette, che è bello essere mamme imperfette, che è normale sbroccare, ma comunque siamo sommersi nel web da frasi "i bambini imparano da ciò che vedono non da ciò che gli racconti", "aiutiamo i bambini a fare da soli le cose della quotidianità", "mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo" etc..
La classica cosa è quella delle chiavi di casa: la teoria ci dice che il bambino deve aprire lui la porta, perchè è il gioco più importante per loro, fare da soli le "cose di casa" è il vero gioco per loro, non il bambolotto che riproduce i suoni del cartone tv. E lo so che tutte voi malaedicete queste teorie in cui vi siete impallinate quando tornate alle 7 di sera da lavoro con due figli che litigano per aprire la porta di casa e voi avete 5 borse della spesa più borsetta più valicetta e 4 anni di mancanza di sonno ed esaurimento nervoso. ehehhe.... cari pedagogisti, non propinateci solo dictat del tipo "se non fai così sei un genitore di m. e traumatizzerai tuo figlio e se dici cosà avrà uno sdoppiamento della personalità e se non gli insegni a riconoscere bene le emozioni o le sopprimi avrà attacchi di panico". ehchecazzo. ragazzi. non solo stai per svenire e non sai come arrivare a sera, non solo avresti voglia di ammazzarli e ammazzarti, ti senti pure in colpa perchè dopo aver provato a dire ragazzi per favore via dalla porta che la mamma nun ce la fa più e loro non si girano neanche e continuano a urlare sul pianerottolo con la tua vicina di 60 anni acida come non mai che ha avuto 2 figli 40 anni fa, mai lavorato e casa sempre splendente che ti spia dallo spinoncino sussurrando a suo marito che sei una mamma fuori controllo (poi chissene di lei ma intanto le balle ti ruotano ancora di più).
E sulla questione di "ogni giochino ha il suo posticino?": ora o li minacci, o hai un'ora di tempo per "sostenerli" nel processo di mettere ste cacchio di cosina a ogni posticino, o altrimenti un po' urli e un po' butti nell'armadio perchè sono già le 8 di sera e non ne puoi davvero più.
E la mattina? Bello quando devi preparne due e uscire di casa per portarli a scuola/asilo nido. Il lunedì. Bello perchè il lunedì hai 2 sacchetti, due cartellette, qualche avviso che ti sei dimenticata di far firmare anche a tuo marito e per evitare la faccia disgustata della segretaria falsifichi firme come non mai, i giochi che vogliono portarsi dietro e alla fine sono "il giusto ponte tra casa e famiglia" per cui vuoi negarglieli?. E poi la tua bimba di 4 anni non fa i capricci ma semplicemente vuole affermare la sua identità di donna quando urla perchè vuole la gonna e non si lascia vestire. E poi è giusto di nuovo che litighino per chi apre la porta. E poi devi andare a lavorare. E poi ti guardi allo specchio e dici che magari era meglio se non ti guardavi e speri in futuro migliore. E poi piove e arrancando arrivi in macchina con grande ritardo. Fai scendere la grande e le dai il suo ombrellino e fai scendere il piccolo che tieni in braccio sotto il tuo ombrello con tutto l'ambaradan di sacchettini, cartellini e cacchi e mazzi vari. E poi la grande gioca ad aprire e chiudere la portiera dal lato della strada ma è normale perchè è una normale imitazione della sua mamma che per lei è un modello: in quel momento bisognerebbe contenere quel suo desiderio e convogliarla verso altre cose. Ma vaffffffffff Ho una riunione tra 20 minuti a una distanza senza traffico di 30 minuti per cui ce ne mettero se va bene 40, loro sono bagnatie il piccolo ha appena finito una tonsillite. Tu sei incazzata come una iena e ti senti in colpa perchè gli fai iniziare la giornata con una mamma che gli sclera addosso per problemi suoi perchè quello che loro fanno è legittimo e giusto, normale per la loro tappa evolutiva.
Quindi si, potrei organizzarmi meglio, potrei andare a dormire prima la sera così sarei meno stanca. Potrei insultare mio marito tuttii giorni obbligandolo a fare di più ma attenzione, mai davanti ai bimbi e senza impattare l'armonia famigliare. Potrei fare 4 anni di psicoterapia per liberarmi dei traumi e della rabbia, così come dei copioni dell'educazione ricevuta da mia madre dittatrice su di me. Forse anche un po' di psicoterapia di coppia. E perchè no, un corso di pedagogia montessoriana il week end o almeno la sera leggere dei libri inerenti al tema.
E. CHE. CACCHIO. Sono certa che chi riesce a seguire in toto queste teorie ha come base una tata 24 h su 24 e 3 trattamenti in docce emozionali alla settimana. E poi uno psicoterapeuta che la sostiene. No, io mamma normale lavoratrice senza aiuti in casa miro ad arrivare a fine giornata.
Forse meglio mia mamma che portava a scuola 3 figli e manco ci veniva in mente di poter aprire la porta. E a pensarci bene poi così devastati mentalmente non siamo nessuno dei 3.
Papavero 3
In Italia si stima che vengano perse 170 ore all'anno di istruzione scolastica a causa dell'arrivo a scuola la mattina di bambini a scuola che hanno saltato la colazione o che hanno avuto un apporto nutritivo troppo scarso.
Gli insegnanti italiani lanciano l'allarme e svelano conseguenze preoccupanti sull'arrivo a scuola di bambini affamati: i bambini arrivano a scuola affamati e perdono ogni settimana oltre 5 ore di istruzione scolastica ovvero circa 7 settimane all'anno.
Lo rivela la recente ricerca "L'istruzione perduta" commissionata da Kellogg a Opinion Matters ed effettuata su un campione di 503 insegnanti di scuole primarie e secondarie in Italia.
Il 39% degli insegnanti intervistati dichiara di vedere arrivare in classe ogni giorno bambini affamati che non hanno fatto colazione. Più di un terzo degli intervistati (34%) riferisce di assistere ad un preoccupante incremento nel numero di bambini che arrivano quotidianamente affamati a scuola.
Gli effetti dell'arrivare a scuola affamati sono preoccupanti: il 76% degli insegnanti dichiara che i bambini affamati sono meno performanti in classe, il 54% osserva che fanno più fatica a concentrarsi ed il 38% sostiene che non riescono a contribuire attivamente al lavoro di classe.
E ancora, circa tre insegnanti su quattro (73%) osservano che i bambini che arrivano a scuola affamati sono più soggetti a problemi comportamentali, mentre un insegnante su due (49%) ha riscontrato maggiori difficoltà relazionali.
Il 92% degli insegnanti è convinto che avere in classe bambini affamati impatti sull'apprendimento del resto della classe e il 77% dichiara di impiegare maggior tempo per preparare i bambini affamati alle verifiche scolastiche.
La letteratura scientifica conferma che fare abitualmente colazione comporta migliori performance accademiche - ha dichiarato Anna Ogliari, medico, specialista in psicologia clinica presso l'Ospedale San Raffaele Turro di Milano e ricercatore universitario presso l'Università Vita-Salute San Raffaele.
Recenti studi evidenziano come i bambini che fanno la prima colazione ottengono punteggi significativamente superiori – rispetto ai bambini che arrivano digiuni - su diverse prove neurocognitive volte a valutare l'attenzione, la memoria, la velocità di elaborazione e il riconoscimento percettivo.
Da ulteriori indagini scientifiche – conclude la dottoressa Ogliari - è emerso inoltre che sarebbero i bambini provenienti da famiglie con basso status socio economico a trarre i maggiori benefici dal consumo quotidiano della prima colazione. L'assunzione della prima colazione, a fronte della presenza di una carenza di macronutrienti, comporterebbe un importante miglioramento dell'iperattività e delle performance cognitive.
E' importante quindi svegliare anche 15 minuti prima i bambini per fare una corretta alimentazione. Ottimo è riuscire a unire una fonte vegetale e una proteica, come per esempio una spremuta o un centrifugato/estratto e dopo almeno 10 minuti un latte vegetale (ottimo quello di avena e quello di mandorle magari mischiati insieme) o yogurt di soya o riso e dei cereali SENZA ZUCCHERO (possiamo anche aggiungere del cioccolato amaro e un cucchiaio di sciroppo d'acero o di agave er dolcificare), una fetta di pane integrale e della marmellata SENZA ZUCCHERO o del malto o della crema al cioccolato vegetale. per concludere qualche frutta secca da sgranocchiare o dell'uvetta e raggiungeremmo il top!
Ma spesso la causa di tale fenomeno non è solo riconducibile al tempo: gli insegnanti italiani (64%) sono d'accordo nel ritenere che molti bambini che saltano la colazione provengano da famiglie con difficoltà economiche che non possano garantire una colazione ai propri figli.
Un valido aiuto è fornito dalle Organizzazioni Banco Alimentare che svolgono un'attività assistenziale per le famiglie bisognose: per un insegnante su due (56%) il ruolo di banco alimentare all'interno delle comunità locali è di fondamentale importanza. Ed è per questo che occorre una maggiore consapevolezza sulle attività fatte da queste organizzazioni.
Kellogg attraverso il programma di Responsabilità Sociale "Breakfasts for Better Days" – progetto globale che ha l'obiettivo di contribuire a fornire il pasto più importante della giornata ai bambini e alla famiglie in difficoltà - annuncia oggi la collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus per donare circa 6 milioni di colazioni ai bambini e alle famiglie bisognose.
Da ottobre a dicembre di quest'anno tutti coloro che acquisteranno una confezione di cereali Kellogg's aderenti all'iniziativa "Acquista una confezione, dona una colazione", contribuiranno ad offrire una tazza di cereali (30g di prodotto) ai bambini e alle famiglie meno fortunate tramite la Rete Banco Alimentare in tutta Italia.
La consegna dei prodotti ai magazzini della Rete Banco Alimentare in tutta Italia sarà supportata da DHL Supply Chain Italia, partner logistico di Kellogg.
La prima colazione è il pasto più importante della giornata perché fornisce l'energia necessaria per affrontarla al meglio. In Italia purtroppo non tutti possono farla: ci sono, infatti, 2 milioni 28 mila famiglie che vivono in stato di povertà assoluta.
La condizione di povertà delle famiglie italiane è sempre più allarmante come ogni anno ci conferma la fotografia fatta dall'Istat – ha dichiarato Andrea Giussani, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus.
Giulia Mandrino
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
Amante della Madre Terra e della natura mi sono sempre occupata degli elementi: l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra.. E poi c'è l'etere, principio vitale..
Da ragazzina ne ero molto affascinata, da donna adulta ho iniziato ad utilizzarli a piene mani godendone: una passeggiata nel bosco, i piedi nell'acqua calda o fredda, la mente che corre via, ed accogliere le mie passioni..
Quando, nel mio percorso da doula, ho trovato nel programma del corso "il sapere elementale" la mia gioia è stata infinita! Non solo godere degli elementi ma riconoscerli ed integrarli nel mio sapere! Wow! Non avrei chiesto di più!
Ma chi sono questi elementi e, soprattutto, come risiedono in noi?
L'aria rappresenta la primavera e come punto cardinale risiede ad est.
E' forza vitale invisibile che si colloca fra Terra e Cielo, Quindi fra tutto ciò che è terreno e tutto ciò che è spirituale.
L'aria domina l'intelletto: tutte le facoltà di pensiero ma anche quelle creative risiedono in lei, le stesse idee non concretizzate le appartengono!
Come caratteristiche ha la leggerezza, la curiosità, la flessibilità, la spiritualità ma anche la capacità di "trasportare" vita, pensiamo al polline!
L'aria è inquieta: da dolce brezza ad uragano..
L'aria è uno dei due elementi "superiori"; insieme al fuoco infatti ha la capacità di trasformare e plasmare acqua e terra.
Il fuoco rappresenta l'estate e viene collocato a sud!
E' collegato con la Luce che libera dal buio e, fin dall'antichità, è stato sempre adorato, ricordo infatti le Vestali: ancelle che custodivano il fuoco, in modo che esso non si spegnesse
Al fuoco appartengono le passioni, la capacità d'agire, l'instancabilità, l'indipendenza ed anche l'autorità.
Il fuoco è un elemento dinamico che offre la possibilità di cambiamento: con lui, grazie alla sua purificazione, possiamo giungere ad una salvezza, ad un rinnovamento ma nello stesso tempo non va sottovalutata la sua potenza distruttrice!
L'acqua rappresenta l'autunno ed è collocato ad ovest.
E' il ritorno in noi, alle nostre emozioni più inconsce, ai sentimenti ed alla loro profondità, emozioni che si possono presentare come chiare e cristalline ma anche buie e lugubri
L'acqua è anche l'origine della Vita: dal liquido amniotico, dalla narrazione del diluvio universale, alla nascita di Venere. Scienza e miti ricordano, in continuazione, il suo valore fecondo.
Anche l'acqua presenta caratteristiche in mutevole cambiamento: la stasi del lago, contro la forza irruente di un ruscello, le profondità variabili: dalla battigia del mare agli abissi più neri. L'acqua inoltre ha una forma stessa mutevole, in continuo divenire ed è considerata elemento "passivo", che può essere trasformato da fuoco ed aria.
L'acqua per finire è l'elemento della guarigione: terapeutica e purificante.
La Terra rappresenta l'inverno ed è collocata a nord.
E' il fondamento, l'immutabilità, la Madre, colei che offre la vita ed il nutrimento: colei che custodisce il seme nelle profondità e permette lo sbocciare della vita.
La Dea Madre Terra, Madre Natura: accogliente nei suoi tre regni (minerale, vegetale ed animale) ma anche capace di permetterci di attraversare i mondi: dalla profondità delle sue caverne al trascendente dei rami degli alberi che arrivano fino al cielo.
La terra stessa accoglie gli altri elementi e noi tutti esseri umani: Terra che in quanto capace di essere nostra casa andrebbe tutelata e non depredata.
Le sue caratteristiche si configurano in: solidità, pazienza, rigidità, prudenza, richiesta di consolidato, sensualità.
Ed infine l'etere, forza vitale, principio immutabile, non visibile ma costituente l'essenza, l'anima.
E voi? Quale elemento sentite più vostro?
Nei prossimi post approfondiremo ancora l'argomento!!
Cora Erba
Pedagogista e Doula
3391206776
Articolo tratto dalla rubrica ero una brava mamma prima di avere figli
Amante della Madre Terra e della natura mi sono sempre occupata degli elementi: l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra.. E poi c'è l'etere, principio vitale..
Da ragazzina ne ero molto affascinata, da donna adulta ho iniziato ad utilizzarli a piene mani godendone: una passeggiata nel bosco, i piedi nell'acqua calda o fredda, la mente che corre via, ed accogliere le mie passioni..
Quando, nel mio percorso da doula, ho trovato nel programma del corso "il sapere elementale" la mia gioia è stata infinita! Non solo godere degli elementi ma riconoscerli ed integrarli nel mio sapere! Wow! Non avrei chiesto di più!
Ma chi sono questi elementi e, soprattutto, come risiedono in noi?
L'aria rappresenta la primavera e come punto cardinale risiede ad est.
E' forza vitale invisibile che si colloca fra Terra e Cielo, Quindi fra tutto ciò che è terreno e tutto ciò che è spirituale.
L'aria domina l'intelletto: tutte le facoltà di pensiero ma anche quelle creative risiedono in lei, le stesse idee non concretizzate le appartengono!
Come caratteristiche ha la leggerezza, la curiosità, la flessibilità, la spiritualità ma anche la capacità di "trasportare" vita, pensiamo al polline!
L'aria è inquieta: da dolce brezza ad uragano..
L'aria è uno dei due elementi "superiori"; insieme al fuoco infatti ha la capacità di trasformare e plasmare acqua e terra.
Il fuoco rappresenta l'estate e viene collocato a sud!
E' collegato con la Luce che libera dal buio e, fin dall'antichità, è stato sempre adorato, ricordo infatti le Vestali: ancelle che custodivano il fuoco, in modo che esso non si spegnesse
Al fuoco appartengono le passioni, la capacità d'agire, l'instancabilità, l'indipendenza ed anche l'autorità.
Il fuoco è un elemento dinamico che offre la possibilità di cambiamento: con lui, grazie alla sua purificazione, possiamo giungere ad una salvezza, ad un rinnovamento ma nello stesso tempo non va sottovalutata la sua potenza distruttrice!
L'acqua rappresenta l'autunno ed è collocato ad ovest.
E' il ritorno in noi, alle nostre emozioni più inconsce, ai sentimenti ed alla loro profondità, emozioni che si possono presentare come chiare e cristalline ma anche buie e lugubri
L'acqua è anche l'origine della Vita: dal liquido amniotico, dalla narrazione del diluvio universale, alla nascita di Venere. Scienza e miti ricordano, in continuazione, il suo valore fecondo.
Anche l'acqua presenta caratteristiche in mutevole cambiamento: la stasi del lago, contro la forza irruente di un ruscello, le profondità variabili: dalla battigia del mare agli abissi più neri. L'acqua inoltre ha una forma stessa mutevole, in continuo divenire ed è considerata elemento "passivo", che può essere trasformato da fuoco ed aria.
L'acqua per finire è l'elemento della guarigione: terapeutica e purificante.
La Terra rappresenta l'inverno ed è collocata a nord.
E' il fondamento, l'immutabilità, la Madre, colei che offre la vita ed il nutrimento: colei che custodisce il seme nelle profondità e permette lo sbocciare della vita.
La Dea Madre Terra, Madre Natura: accogliente nei suoi tre regni (minerale, vegetale ed animale) ma anche capace di permetterci di attraversare i mondi: dalla profondità delle sue caverne al trascendente dei rami degli alberi che arrivano fino al cielo.
La terra stessa accoglie gli altri elementi e noi tutti esseri umani: Terra che in quanto capace di essere nostra casa andrebbe tutelata e non depredata.
Le sue caratteristiche si configurano in: solidità, pazienza, rigidità, prudenza, richiesta di consolidato, sensualità.
Ed infine l'etere, forza vitale, principio immutabile, non visibile ma costituente l'essenza, l'anima.
E voi? Quale elemento sentite più vostro?
Nei prossimi post approfondiremo ancora l'argomento!!
Cora Erba
Pedagogista e Doula
3391206776
In una data non meglio precisata del mese di ottobre 2007 una palletta senza pelo veniva al mondo, né io né lei sapevamo di essere destinate a stare insieme, per sempre e più profondamente di quanto potessimo mai immaginare.
Cucciola è nata presumibilmente intorno alla metà di ottobre, all'inizio le chiedevo spesso "ti manca la tua mamma?" e lei mi guardava come a dirmi "no dai, te la cavi bene anche tu".
Ora ha sette anni, cavoli sette!
Sette anni fatti di nuove emozioni e grandi esperienze, di scoperte e di cose distrutte, di vacanze mancate e di gite veloci per tornare presto a casa. Di fili elettrici pericolosamente tagliati, ciabatte sgranocchiate, tende bucate, angoli dei muri e stipiti smangiucchiati, di coccole infinite, di "vieni che ti spazzolo" e di "ok dammi la mano che ti riempio di bacini" (leccatine). Sette anni di serate sedute a terra e di russate sulle mie gambe, di ritmi scanditi dall'orologio biologico ed abitudinario, di piante nell'orto smangiucchiate, di scoperte "Guarda amore la neve" "cosa è successo, dov'è l'erba e cos'è questa cosa bianca e fredda che copre tutto? Io intanto ne lecco un po'...", di dialoghi silenzioni, di somiglianze tra noi. Sette anni di "ti capisco come se tu parlassi" e di "ti adoro mamma anche io ti capisco", di "ti segue per casa come una cozza" e di "siete una l'ombra dell'altra". Sette anni di "oggi spacco tutto" e di "cosa hai fatto? Perché lo hai rotto?!". Sette anni di amore vero, sincero, di smusettate sulle caviglie per chiamarti "mamma ascoltami". Anni di notti insonne per i suoi mal di pancia, di corse nel giardino e riposini all'ombra della siepe, di alzarsi su due zambe "cosa state mangiando?" "la frutta amore, vedi è mela" "grazie mia..." "o cavoli, mi ha ciulato il boccone di mela...", di sfregatine di muso su tutto "mio questo, quello, l'angolo qui, il mobile lì, mamma sei mia" "amore ti sfreghi anche su di me... sono tua?" "mia". Sette anni di cose che non ti aspetti, di esperienze che non pensavi vere, di come ogni giorno ti stupisci (ma in fondo poco) di come ci si capisce.
I mie migliori sette anni, li adoro, la adoro!
Sette anni di una presenza piccola ed ingombrante, di amore infinito, gratuito, spontaneo.
E quindi tanti auguri, tante altre emozioni, tante altre scoperte e tanti altri danni (ne sono certa)... quelli che ci conoscono mi dicono "un coniglio, chi lo avrebbe mai detto" ...
La gente spesso definisce impossibili cose che semplicemente non ha mai visto (dal film Al di là dei sogni).
Elena Vergani
Pensando a cosa scrivere in questo articolo mi è venuto in mente il mondo animale, per una rubrica che parla delle mamme del mondo, perché non parlare anche della maternità nel mondo animale?! Le sue curiosità, la diversità e soprattutto le somiglianze con il mondo degli umani. E quindi sono andata a cercare, leggere ed imparare un po' di cose, e un'altra volta sono arrivata alla conclusione (che non passa mai di moda) che le mamme e le femmine alla fine sono "tutte uguali".
Cos'è per voi essere mamme? Amare il cucciolo più che a voi stesse? Poter dare la vita per questi esseri cosi piccoli? Non dormire intere notti di fila? E così via.... Nel mondo animale molte di queste affermazioni sono reali nel vero senso della parola. Vi racconterò un po':
Ricordate delle ultime settimane di gravidanza o siete alla 39° settimana e non "ce la fate più"? Allora meno male che non siete delle "mamme calamaro" (soprattutto quelle della specie conosciuta come Graneledone boreopacifica). Ricercatori dell'Università di Rhode Island e dell'Acquario Research Institute di Monterey Bay, entrambi negli Stati Uniti, hanno scoperto che questa specie che vive nel fondo del mare, ha il più lungo tempo di nidiata conosciuto nel mondo animale: quattro anni e mezzo! Durante questo lungo periodo, la femmina mantiene le uova pulite e le protegge dai predatori. L'impresa è probabilmente un atto di equilibrio evolutivo, e per i piccoli calamari il vantaggio è il tempo necessario per svilupparsi all'interno delle loro uova, in tutto questo, c'è anche la capacità della madre di sopravvivere per molti anni con poco o nessun cibo. Questo ultimo punto è diverso nell'esperienza umana, dove diverse di noi in gravidanza "approfittano" per mangiare più del solito.
Parlando di mangiare, e i chili presi in gravidanza e di tutte le diete che facciamo dopo parto per tornare in forma! Una delle cose più odiate in gravidanza è l'aumento di peso. Adesso pensate alla mamma Orsa Polare che ha la necessità di ingrassare per avere un cucciolo, l'orsa deve guadagnare 200 chilli (attraverso il grasso di foca) per essere in grado di rimanere incinta. E se non fosse abbastanza, dopo avere partorito sarà obbligata ad un digiuno di circa otto mesi, provvedendo nel frattempo ai cuccioli (i bellissimi orsetti polari) allattandoli con un latte estremamente ricco di grassi. Avete visto? Le femmine sono sempre le femmine.
E adesso che finalmente ce l'avete fatta, e anche se con qualche chilo in più, siete contentissime di avere questo cucciolo a casa, così bello, cosi carino, ma.... ma non dorme le 10 ore di fila come il bambino della vicina! Siete distrutte perché fate dei pisolini di 2/3 ore ogni notte... Povere le mamme orche e le mamme delfino. I neonati di queste specie semplicemente non dormono nel primo mese. Si, proprio come avete letto. Ovviamente, anche le mamme non dormono: attraversano gli ostacoli, nuotano e vengono in superficie per respirare 24 ore al giorno per un mese intero. Ma poco a poco, i cuccioli raggiungono livelli normali del sonno di un adulto, il che significa che finalmente, dopo un mese (che sembra più di una eternità) la mamma sarà in grado di riposare.
Ok, adesso siete quasi convinte che essere una mamma umana non è così difficile. Ma, pensate di avere i mariti più mammoni di tutto il mondo? Beh, se avete sposato un Bonobo (parente molto prossimo degli essere umani) poteva essere peggio. Le loro comunità sono prevalentemente matriarcali ed i maschi stano sempre vicini alle loro madri. In realtà, per il Bonobo aumenta le possibilità di avere intimità con una femmina fertile quando va in giro con la madre. I figli stano con le loro madri tra l'81 e il 92% del tempo. Quando le madri non sono prossime, il maschio dominante è responsabile per circa il 41% degli accoppiamenti con le donne fertili. Ma se le altre madri di "bassa classe sociale" sono vicine, la percentuale scende al 25%. In altre parole, le madri non lasciano che il dominante monopolizzi le femmine fertili, permettendo ai propri figli di accoppiarsi. Interferiscono anche allontanando la concorrenza per i loro figli, o li proteggono nei combattimenti. In altri casi, addirittura, fanno da guardia mentre i loro figli accoppiano. Sarebbe proprio come avere la suocera che "vi aspetta" fuori dalla camera da letto. Direi proprio meglio di no! Però, per le madri, non è solo una questione di aiutare il figlio (anche se le mamme di tutte le specie e in tutto il mondo adorano fare questo) ma per le mamme Bonobo avere l'interesse per la sua vita sentimentale le aiuta anche a garantire che i loro geni saranno trasmessi.
Essere madre comporta una grande quantità di altruismo e perché no anche di egoismo: le mamme iniziano a pensare solo ai loro bambini, e hanno bisogno di essere dure, per curare e far crescere i loro cuccioli nel modo più sicuro e sano possibile, le mamme li proteggono con tutte le forze e a volte danno letteralmente la vita per la sopravvivenza della loro prole. Questo è essere mamma in tutti i regni!
Tathi Saraiva
fonte: corriere.it
Sono lieta di segnalarvi l'evento "Mamma Energia per il Futuro" che si terrà a Roma il 21 ottobre dalle ore 10-13 nell'aula tesi dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, con la partecipazione di molte realtà del mondo associativo femminile, del mondo aziendale e delle istituzioni.. Come sta cambiando la visione della maternità nella società? Quale cambiamento culturale stanno promuovendo le mamme? Chi si sta' accorgendo di questo cambiamento? Molto ricco il programma al quale parteciperanno molte realtà del mondo associativo femminile e del mondo aziendale. Tutti i dettagli su www.valoremamma.com.
Si parla di energia delle mamme all'evento organizzato dall'Istituto di Studi Superiori sulla Donna dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum nell'ambito del progetto "Valore Mamma", finalizzato a promuovere il genio femminile delle donne-madri e il loro imprescindibile apporto al cambiamento e alla crescita sociale ed economica.
Le madri sono una risorsa preziosa per la società, per la famiglia e per l'economia, ma spesso non si ha una vera consapevolezza di questo valore. Crediamo che le madri abbiano una grande energia che merita di essere sostenuta e che la prospettiva femminile debba essere colta, valorizzata e compresa all'interno di tutte le organizzazioni, perché sono le donne il vero motore prezioso del cambiamento e della promozione del bene comune.
Per informazioni e adesioni:
Istituto di Studi Superiori sulla Donna
Tel: 06 66543903 – Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il nostro corpo è un meraviglioso strumento, dotato di meccanismi perfetti, perfettamente correlati fra loro allo scopo di mantenere l'insieme perfettamente efficiente ed efficace.
Per realizzare uno stato fisico che gli consenta di funzionare al meglio il corpo richiede un'unica cosa, essere nutrito (corpo e mente)in modo corretto, da alimenti vitali dai quali attingere tutte le sostanze necessarie al suo migliore funzionamento, l'alimentazione del corpo e ancor più l'alimentazione dell'anima, quella che con un solo pensiero trasforma il nostro sentirci bene nel suo contrario. L'alimentazione dell'anima origina un'energia sottile e potente che influenza molto il funzionamento delle attività corporee, tanto che, come raccomandano i più grandi medici e nutrizionisti, non serve a niente mangiare cose sane e nutrienti se si coltivano dentro sentimenti di rancore, di odio, di risentimento, di sofferenza e di paura; queste energie governeranno i meccanismi del corpo come una tempesta o un uragano governano la navigazione di una barca nell'oceano. Ma noi per ora ci occuperemo solo dell'alimentazione del corpo. Bene, il corpo è in grado di funzionare perfettamente a condizione che gli si crei nel suo centro di trasformazione, l'intestino, un ambiente neutro o leggermente alcalino ed un'adeguata ossigenazione cellulare. A scanso di equivoci, questo non lo diciamo noi, l'ha detto e documentato uno scienziato che è stato insignito del Nobel per la medicina nel lontano 1931. Il problema è che, dopo avergli dato il nobel per questa straordinaria scoperta, l'industria farmaceutica e alimentare si è completamente dimenticata dei suoi preziosi e straordinari insegnamenti.
Dunque un ambiente neutro-alcalino, vale a dire un mare calmo e soleggiato, e una buona ossigenazione cellulare, vale a dire una brezza favorevole, creano le giuste condizioni affinchè una barca ben attrezzata, il nostro corpo, possa dare il massimo delle prestazioni per cui è stata creata.
E' intuitivo che una condizione è funzionale all'altra: una bufera porta con se venti turbolenti e pericolosi così come un ambiente acido respinge ossigeno e rende difficili se non impossibili tutti gli innumerevoli processi chimici che trasformano gli alimenti che assumiamo in energia fisica e mentale.
Questa lunga premessa serve a capire "i perché e i cosa" fare o non fare nelle nostre scelte alimentari quotidiane. A proposito, rabbia, rancore, invidia, paura, creano nel nostro corpo un ambiente acido tanto quanto un cattivo alimentoche respinge ossigeno, mentre gioia, buon umore e sorriso lo attirano.
Nel 1931 Otto EnirichWarburg riceve il Nobel per aver scoperto la causa primaria del cancro, vale a dire uno stile di vita anti-fisiologico (dieta basata su cibi acidificanti) e l'inattività fisica (una cattiva ossigenazione delle cellule) che crea nel corpo un ambiente acido. Warburg dice: " La mancanza di ossigeno e l'acidità sono due facce della stessa medaglia: se una una persona ha l'una ha anche l'altra. Le sostanze acide respingono ossigeno a differenza delle sostanze alcaline che attirano ossigeno. Un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno."
Dunque, una persona che abbia nel corpo un eccesso di acidità, automaticamente avrà anche una mancanza di ossigeno nel suo sistema cellulare; e se è carente di ossigeno cellulare, avrà certamente un ambiente corporeo acido.
Già possiamo capire l'importanza di ciò che mangiamo e di ciò che respiriamo, se sappiamo anche che le cellule patogene (quelle malate) possono svilupparsi solo in un ambiente acido e anaerobico (carente di ossigeno), mentre le cellule sane vivono e si sviluppano in un ambiente neutro-alcalino ricco di ossigeno. Il nostro corpo infatti vigila continuamente il pH del nostro sangue per mantenerlo costantemente a un livello tra 7,35 – 7,40 poiché anche una piccola variazione potrebbe causare danni irreversibili al nostro organismo. E, sempre Otto Warburg dice: "privando una cellula del 35% del suo fabbisogno di ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro. Tutte le cellule normali hanno bisogno di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini." Egli ha dimostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali:
1- Acidosi del sangue (acidità)
2- Ipossia (mancanza di ossigeno)
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno cellulare. Possono sopravvivere solo in un ambiente privo di ossigeno, cioè acido.
Il cancro pertanto è un meccanismo di difesa che attivano alcune cellule del corpo per poter sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
Gli alimenti che mangiamo, una volta terminato il processo digestivo di trasformazione delle proteine, dei carboidrati, grassi, vitamine e minerali, in funzione della loro qualità, creano nel corpo una condizione, un ambiente, acido o alcalino e dunque la nostra salute dipende unicamente dal tipo di cibo che mangiamo e dalla sua qualità. Così come diceva Ippocrate: "il cibo sia la tua medicina", anche di lui e del suo insegnamento se ne sono dimenticati tutti.
L'importanza di misurare il PH della saliva e delle urine: un metodo semplice e veloce
Questo articolo sulla salute è stato tratto dagli scritti di Robert O. Young, fondati sulla teoria secondo la quale l'organismo è alcalino nelle intenzioni e acido nelle funzioni. Secondo questa tesi, esiste un solo tipo di malattia e un solo tipo di soluzione della stessa, e tale malattia è causata da un'eccessiva acidificazione del sangue, e quindi dei tessuti, fattore dovuto ai cambiamenti nello stile di vita, del modo di mangiare e di pensare. Insomma, non ci può essere salute se c'è acidità o, in altre parole: la strada per la salute è nell'alcalinità!
PIùavanti proseguendo il nostro percorso, vedremo come misurare il ph e quali cibi scegliere per preservare una condizione ideale per una buona Salute.
A cura di Siqur Salute
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
Successivamente al parto, la fuoriuscita della placenta, che aveva nutrito il bambino durante la gravidanza, provoca profondi cambiamenti ormonali. La montata lattea (l'avvio della produzione del latte materno), che avviene in genere 48-72 ore dopo la nascita, è prodotta da due importanti eventi: la riduzione degli estrogeni e il notevole aumento della prolattina. Studi condotti su donne e altri mammiferi hanno dimostrato che l'aumento della prolattina è legato alla suzione del capezzolo da parte del neonato. In sostanza, è lui che dispone il suo pasto! La suzione del bambino attiva un impulso che innesca la produzione di prolattina e ossitocina, le due sostanze ormonali necessarie per avviare e mantenere l'allattamento. La prolattina consente la produzione del latte e, ogni volta che la donna allatta, i suoi livelli si alzano in maniera significativa. Ne consegue che più le poppate sono frequenti, più stimolano la produzione di latte, in un meccanismo di feedback positivo. Pertanto, soprattutto nei primi giorni, è necessario che il bambino sia attaccato spesso al seno. L'ossitocina invece, come una specie di pompa, consente la fuoriuscita di latte dal seno materno. Per effetto dell'aumento dell'ossitocina, durante la poppata, la mamma può avvertire delle contrazioni uterine, assolutamente comuni nel post partum. Magari al solo pensiero di allattare, mentre la mamma guarda incantata il suo bambino, oppure mentre il bimbo piange, l'aumento dell'ossitocina potrebbe determinare la fuoriuscita di latte dal seno anche in momenti diversi dalla poppata.
L'ossitocina è un ormone molto "sensibile": la sua secrezione è ridotta se la mamma è molto stanca, se non si sente a suo agio oppure se avverte molto dolore mentre il bambino poppa. Nella figura che segue viene mostrato il massaggio ossitocinico, che può risultare utile per incrementare la secrezione di ossitocina e favorire la fuoriuscita del latte. La mamma è seduta comodamente con i gomiti appoggiati e la testa rilassata. Il massaggio viene effettuato con i polpastrelli dei pollici, come a disegnare piccoli cerchi ai lati della colonna, partendo dall'alto, dalla base del collo, fino ad arrivare in basso, circa alla zona lombare.
È evidente che una posizione comoda per la mamma, l'assenza di dolore e il sostegno di chi la circonda sono le condizioni necessarie per allattare serenamente.
Angela Dinoia, autrice del libro IL neonato e i suoi segreti, Mental Fitness Publishing
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La fiducia in noi stesse come madri e la consapevolezza di avere un istinto forte e innato è davvero un'arma potente per il benessere nostro e della nostra famiglia.
A volte però, specialmente nei primi mesi dopo aver partorito il primo figlio, è difficile pensare di essere completamente consapevoli di ciò che si sta facendo ed in equilibrio perfetto. Quando sopraggiungono nella nostra mente frasi tipo "Ma posso davvero farcela?", chiudiamo gli occhi e scegliamo una delle seguenti affermazioni, perchè si, non sono solo semplicemente delle frasi, sono delle affermazioni, affermano che noi siamo mamme consapevoli. Sembra sciocco ma non basta pronunciarle nella nostra mente, dobbiamo pronunciarle ad alta voce, ancora meglio guardandoci allo specchio; fate in modo che la recitazione di affermazioni positive diventi parte di un rituale quotidiano e non passerò molto tempo prima che i pensieri negativi si ridimensionino per lasciar spazio a una voce interiore ricca di cose migliori da dirti.
- sono un genitore capace e amorevole. I miei pensieri, le mie parole e le mie azioni riflettono ogni giorno questo.
- il mio istinto è la mia giuda più potente.
- sono la guida del mio bambino ma è il mio bambino che se ascoltato mi comunica i suoi bisogni e le modalità per appagarli.
- posso scegliere di seguire o non seguire i consigli che mi vengono proposti
- non esistono momenti perfetti. E' l'idea stessa di perfezione presente nella nostra testa che ci fa perdere i momenti belli della vita
- essere mamma è molto impegnativo ed il percorso è costellato da tante sfide: io sono pronta ad affrontarle con fiducia, competenza e ironia.
Buone frasi positive!
Giulia Mandrino
Immagine tratta da http://conversationaid.com/