Chiudete i boccaporti....tornado in vista!

Martedì, 20 Gennaio 2015 11:49

Ci sono state e ci sono le volte in cui non ci penso, così un po' distratta, un po' superficiale ed approssimativa, un po' speranzosa "tanto per un momento" e poi invece Attila è passato e ha lasciato il segno, basta un attimo e dove passa non cresce più l'erba e sarebbe già poco, basta un secondo di distrazione ed il danno può essere irreparabile.
Io – Allora oggi ho beccato Cucciola dentro nel bidet, impariamo a tenere chiusa la tavoletta del wc, non possiamo permetterci che anneghi capovolta nel cesso...
Lui – Oggi ho beccato Cucciola nella doccia, impariamo a tenerla chiusa, si è mangiata tutto il silicone!
Io – Oggi stavo sistemando delle cose nell'armadio in camera, quando ho finito ho chiuso le ante e ho sentito un rumorino di "grattuggia" era Cucciola che si era infilata nell'armadio, stiamo attenti a quando chiudiamo le ante.
Lui – Ho sentito un leggero tonfo e uno zampettare strano, era Cucciola che era saltata nella vasca da bagno, non lasciare niente in ammollo altrimenti sarebbe come un salto in piscina per lei e non mettere niente nella vasca che sia commestibile... anzi non mettere niente nella vasca se non fatto di ferro!
Io – Stavo svuotando la lavatrice e se non la allontano veloce Cucciola mi salta nella lavatrice!
Lui – Stavo mangiando un biscotto ... Io – Ma non hai detto che eri a dieta come me? ... Lui – Stavo cercando di mangiare un biscotto ... Io – Grazie, bell'aiuto! ... Lui – Stavo cercando di rubare meschinamente e senza essere visto un biscotto, missione fallita, guarda dov'è..., non c'è privacy!

Il petto di gorilla

Martedì, 20 Gennaio 2015 11:40

Sono sempre stata una bambina difficile nel mangiare, se una cosa non mi ispirava alla vista e/o all'olfatto

non c'era verso di farmela assaggiare. Ho sempre avuto un'alimentazione un po' limitata: niente formaggi

se non la mozzarella o la ricotta, niente carne se non polpette o polpettone, poche verdure, niente di

strano nel piatto, niente affettati se non il prosciutto cotto. Complici tempi e mentalità antiche e luoghi

comuni, senza voler colpevolizzare nessuno, mia mamma era una di quelle che aveva i suoi "cibi che ti

facevano bene per diventare grande" per poi dopo anni di mie e sue sofferenze capire che se il latte mi

metteva una giornata di diarrea a spruzzo forse se non lo bevevo la mattina era meglio. Odiavo quando

faceva certi cibi e la casa si riempiva di una puzza per me insopportabile; quando faceva il bollito che

detestavo poi mi propinava il risotto giallo fatto con il brodo di carne e io le dicevo "uffa no, ora devo

scartare tutti i pezzetti marroni nel riso" o il fegato, mi devastava... la cosa peggiore però era la lingua,

tornavo da catechismo e sentivo dalla strada quell'olezzo infernale, allora correvo in camera mia e piangevo

"no ti prego non la voglio", l'ora di cena arrivava come un supplizio, erano lacrime incessanti "dai che ti fa

bene, ti do la punta che è la parte più buona" "mi fa schifo" "non si dice schifo del cibo, si dice non mi

piace" "si ma a me fa proprio schifo, ti prego" e mi buttavo per terra a piangere. Per i miei genitori erano

solo capricci da bambina allora mi rimettevano a tavola, mio padre mi teneva la testa e mia mamma mi

ingollava il boccone e mi obbligavano a masticare, io lo buttavo giù intero con un bicchiere pieno di acqua...

"ti fa tanto bene" "ma come fa a farmi bene se poi ho mal di pancia?!", sì perché bastavano due bocconi,

forse tre e poi mi trasformavo in un idrante di vomito ininterrotto per almeno due ore. Alla fine hanno

capito che se la reazione era quella forse tanto tanto bene non mi faceva...!!!

Quindi arrivati all'asilo per me la cosa peggiore era la mensa. Ai miei tempi poi la scelta era limitata

davvero, giravano sempre quei tre cibi in croce e se non ti piacevano erano cazzi da cagare! (scusate il

francesismo!).

Pasta al pomodoro: maccheroni così cotti che di aprivano in due e poi ci mettevano il grana e io lo odiavo,

ma non volevano mai darmela senza: chissà perché?! Bistecca impanata. Polpette. Insalata verde: era così

condita e unta che diventava molliccia e scura. Carote crude. Risotto giallo o bianco. Prosciutto cotto: a mio

parere viscido e pieno di grassino trasparente. La mela gialla o la banana. Cos'altro? Bastoncini di pesce e...

il tanto temuto petto di gorilla.

All'ora di andare in mensa tutti erano entusiasti, a me personalmente mi tremavano i baffi! Scendavamo le

scale che dal piano superiore portavano in refettorio, accompagnati dalle maestre e dalle suore, giù c'erano

tanti tavolini e la cucina dove si vedeva la cuoca che rimestava nei pentolini in acciaio formato caserma

militare. E qui si svolge il peggio pranzo mai fatto.

Quel giorno

Prima portata: minestra con tanto tanto grana... cazz... non lo voglio il grana, allora non lo mescolavo lo

toglievo mentre ancora galleggiava in superficie e lo mettevo nel tovagliolo senza farmi vedere.

Secondo: carote grattugiare e due fette di petto di gorilla.

Suore – Elena mangia tutto

Io – Non mi piace

Suora – Mangia che ci sono i bambini che muoiono di fame, io li conosco bene

Io – Vuoi portargli il mio piatto?

Suora – Non ti alzi finchè non svuoti il piatto

Io – Ho detto no e no è no!

Suora – Allora ti siedo nel tavolo dei cattivi finchè non hai finito

E mi siedono su un tavolino più piccolo degli altri, da sola (per non influenzare negativamente l'appetito

degli altri) sotto la scala che dal piano superiore scendeva al refettorio.

Fatto sta che alle 16.00 viene mia zia a prendermi all'asilo, il tempo passa, i bambini escono, tutti prendono

i loro cappotti e se ne vanno, mi cercano ma io non ci sono, le classi sono vuote, ma sull'appendiabiti resta

il mio cappottino. Alcune cose me le ricordo perfettamente, come gli odori che se chiudo gli occhi mi pare

di risentire, altre mi sono state raccontate; fatto sta dopo qualche momento di panico e concitazione,

ispezionate aule, bagni, giardino e sala giochi, pare che un po' di panico si sia creato, dopo circa trenta

minuti di ricerche le suore si guardano in faccia, si girano verso la mia maestre: "l'abbiamo dimenticata in

refettorio!".

Scendono di corsa, accendono le luci (ormai era buio, complice l'inverno e la poca luce che filtrava dalle

bocche di lupo) e seduta nel sottoscala mi trovano.

Non spaventativi e non inorridite, grazie al cielo penso a questa cosa con un sorriso, non ne sono rimastra

traumatizzata, né spaventata, non avevo e non ho paura del buio, non ho pianto, non avevo paura di strare

da sola, ero una grande, lasciatemelo dire: mi hanno trovata così, seduta, che non avevo pianto, non

spaventata, con le braccia conserte, il piatto pieno (!!) davanti e quando mi sono corse incontro per

abbracciarmi e scusarmi la prima cosa che ho detto alla suora è stata "visto, se dico no è no!" che mito!

Logicamente quando mia mamma lo ha saputo le mancava poco di ribaltare la suora a sberle e svenire per

la preoccupazione.

Indagando poi mia madre ha scoperto che il famigerato petto di gorilla era in realtà petto di tacchino di

quello che si affetta e si serve freddo, messe sul piatto una accanto all'altro... fantasiosa rivisitazione di una

bimba del primo anno di asilo.

Ora è la frase tipo di casa nostra, quando al ristorante o da qualche parte vediamo passare un piatto e non

capiamo bene cos'è subito qualcuno dice "sarà petto di gorilla?!".

 

Elena Vergani, autrice di Il mondo è bello perchè è variabile

 

immagine tratta da thenourishinghome.com

Ricetta del bagno di armonia in gravidanza

Lunedì, 19 Gennaio 2015 09:29

In gravidanza è importante mettersi su un piedistallo, proteggersi e coccolarsi il più possibile: non siamo malate ma abbiamo la doppia responsabilità, quindi sia per noi che per il nostro piccolo. 

Dopo aver seguito i nostri consigli per una gravidanza all'insegna del benessere ecco una ricetta per un bagno aromaterapico che vi porterà in uno stato di benessere mentale grazie alla lavanda e fisico, grazie al potere drenante del pompelmo. 

Due avvertenze: mescolate gli oli essenziali nell'olio di jojoba prima di entrare in acqua cos'ì da evitare il contatto direto degli oli essenziali con il vostro corpo; in secondo luogo non esponiamoci al sole dopo aver fatto un bagno con l'olio essenziale di pompelmo in quanto foto-sensibile. Nel caso volessimo esporci eliminiamo il pompelmo e sostituiamolo con dell'ylang ylang se non soffriamo di pressione bassa (in questo caso 

- luce soffusa, candela e musica sono un must

- 2 cucchiai di sale marino possibilmente integrale

- un cucchiaio di olio di jojoba

- 7 gocce di olio essenziale di lavanda e 4 di pompelmo 

Giulia Mandrino

"Il tuo corpo è un tempio. Cresce florido e prospera con i più puri, e salutari ingredienti"
M.Massaro, M.Katz

Per molte di noi donne di questi tempi veloci e incasinati prenderci cura di noi è quel concetto nebuloso e soprattutto strenuamente rincorso nella veloce quotidianità e mille impegni. Con la gravidanza normalmente, la responsabilità di custodire in noi una nuova vita spesso ci fornisce la forza di tirare su la paletta, e ogni tanto dire STOP, adesso devo pensare a me.
Il concetto di ben-essere è molto variegato e soprattutto soggetto a infinite interpretazioni. 

Ecco i miei consigli:

- Fermati ad ascoltare i messaggi del tuo corpo
- Segui un'alimentazione ricca di cibi freschi, vegetali ed integrali e se possibile biologici e tieni sotto controllo il peso
- Pratica un'attività che consenta di sostenere il tuo corpo ex yoga, pilates, acquaticità...
- Segui un corso di preparazione alla nascita fin dal 4 mese di gravidanza se possibile così da apprendere tecniche quali respirazione e rilassamento molto utili per il parto
- Divertiti!!! Non sei malata, solo incintissma!

Articolo tratto dal libro Mamme pret a porter, di Giulia Mandrino e Monica Contiero ed edito da Mental Fitness Publishing

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Pot pourri energizzante

Domenica, 18 Gennaio 2015 16:36

Questa è la mia ricetta per fare un pot pourri non solo molto gradevole all'olfatto ma anche benefico per le nostre energie letargiche dell'inverno. 

Ingredienti: 

- pigne

- anice stellato

-cannella in polvere

-  45 g di polvere di iris (si trova in erboristeria)

- boccioli di rosa

- scorza di arance

- scorza di mandarino

- olio essenziale di limone verde o di limone

- olio essenziale di mandarino

Facciamo essicare in forno a circa 80 gradi la scorza di agrumi. Una volta tolta dal forno mettiamo in un contenitore di ceramica o vetro 400 grammi tra pigne, scorze di agrumi essicate, anice stellato, boccioli di rosa secchi. In un secondo contenitore (va benissimo anche una ciotola di plastica) versiamo 45 g di polvere di iris con un cucchiaino e mezzo di cannella in polvere mescolando bene,  poi proseguiamo con 15 gocce di olio essenziale di limone e 10 di mandarino. Dopo aver miscelato gli oli essenziali con le polveri aggiungiamo i nostri vegetali secchi, mescolando bene per un minuto e poi travasiamoli nuovamente nel contenite di vetro o ceramica. Lì lasciamo il nostro pot pourri coperto con un coperchio (possibilmente il contenitore dovrebbe essere ermetico) per 1 settimana circa. Dopo di che il nostro pot pourri sarà pronto!

Giulia Mandrino

Si possono dare estratti a bambini piccoli? Assolutamente si, anzi questi succhi sono davvero un toccasana per il loro benessere. Il bambino infatti nei primi due anni di vita ha un intestino in via di formazione che necessita di assumere poca fibra in quanto questa non solo rallenta l'assorbimento dei nutrienti ma infiamma anche la delicata mucosa intestinale: si consiglia infatti di privilegiare durante lo svezzamento l'assunzione di brodi vegetali e legumi decorticati, così come cereali raffinati e non integrali. L'estratto è quindi perfetto per il bambino perchè elimina la fibra e mantiene tutte le vitamine e i minerali preziosi per il suo organismoche vengono assimilati direttamente.

Non solo: Estraggo Pro, l'estrattore che ho scelto per la mia famiglia, avendo due grane, consente di creare con quella  a maglia più larga anche dei passati di verdura davvero portentosi. Si inserisce la verdura nel boccale, la si estrae e poi si fa cuocere il brodo a una temperatura bassa, giusto per riscaldarlo: il passato risulta quindi molto digeribile perchè viene eliminata molta fibra, facilmente assimilabile perchè l'intestino non deve separare la fibra dai nutrienti e grazie alla non-cottura ad alte temperature mantiene intatte le proprietà delle verdure. Questo credo sia davvero ottimo per tutti ma in particolare per bambini piccoli.

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

 

La redazione di Mammapretaporter

Questa è una ricetta che ho provato a fare per la prima volta questa settimana e ne sono rimasta conquistata! E' facile, veloce e davvero buonissima!

Ingredienti:

- 2 pezzetti di seitan da 250 g circa

- 1 cm di zenzero fresco tagliato a fettine sottili

- un cucchiaio di semi di sesamo

- un rametto di timo

- 1 cucchiaio di acidulato di riso (o aceto di mele)

Spremiamo i succhi dei due mandarini e versiamoli in un piatto aggiungenzo le fettine di zenzero: aggiungiamo il seitan e lasciamo marinare per circa un'ora. 

In una padella antiaderente versiamo un filo d'olio, l'acidulato di riso e un pizzico di sale e versiamo il seitan: facciamolo dorare bene aggiungendo 3-4 cucchiai del succo di mandarino e zenzero e un rametto di timo. Serviamo con un po' di semi di sesamo sopra.

Giulia Mandrino

 

In inverno il nostro fabbisogno di vitamina c aumenta,non a caso la natura ci offre proprio in questa stagione gli agrumi! Il loro gusto, in particolare le arance, talvolta può risultare per i bambini un po' acidulo: ho quindi pensato di unire agli agrumi il mango, potente antiossidante, ricco di vitamina C e depurativo. 

Ingredienti che ho inserito nel mio Estraggo pro:

 

 

Principali cause di infertilità maschile

Giovedì, 15 Gennaio 2015 09:12

Ricordo che i dati raccolti dal Registro Nazionale di Procreazione Medicalmente Assistista indicano che la percentuale di infertilità maschile corrisponde a 35,4%, quella femminile a 35,5% e quella idiopatica, ovvero non derivante da cause note, a 13,2%.

Diversi studi, ormai, hanno dimostrato che la quantità degli spermatozoi per millilitro si è quasi dimezzata negli ultimi 50 anni!!!
Le condizioni lavorative che espongono a radiazioni, a sostanze tossiche o a microtraumi, il fumo l'uso di droghe e alcool, lo stile di vita stressante e l' alimentazione giocano un ruolo chiave nel ridurre la fertilità incidendo sia nella quantità che qualità degli spermatozoi.

L'infertilità maschile può essere determinata da cause pretesticolari (mancata o ridotta produzione spermatica), testicolari (patologie primitive del testicolo), post-testicolari (da ostacolato trasporto lungo le vie spermatiche, da disturbi dell'eiaculazione)

Cause ormonali
Valori elevati di prolattina, bassi livelli di ormoni tiroidei, bassa produzione di LH e FSH, elevati valori di androgeni surrenalici ed il mal funzionamento della ghiandola pituitaria -che gioca un ruolo chiave nella produzione dell'ormone della crescita, dell'ormone stimolante la tiroide e LH e FSH-, possono causare scarsa qualità dello sperma, uno scarso funzionamento dei testicoli e interferire nella libido.

Cause fisiche
Il 15% della popolazione generale maschile e ben il 40% degli uomini infertili soffre di VARICOCELE: è una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, caratterizzata da dilatazione ed incontinenza delle vene testicolari.
Il 7% degli uomini infertili ha i condotti dello sperma danneggiati e, quindi, gli spermatozoi non possono fuoriuscire dal pene.
Altro patologia molto comune è la torsione dei testicoli nello scroto, causata da un'anomalia dei tessuti di sostegno.
Alcune infezioni e patologie come parotite, tubercolosi, gonorrea, tifo, sifilide, brucellosi possono causare atrofia dei testicoli.
Un' ulteriore causa consiste nell'eiaculazione retrogada, ossia quando lo sperma viene eiaculato nella vescica attraverso l'uretra dal momento che lo sfintere della vescica non si chiude durante l'eiaculazione.
L' impotenza o disfunzione erettile, l'eiaculazione precoce (incapacità di controllare la risposta eiaculatoria per almeno 30 secondi dopo la penetrazione), l'incompetenza eiaculatoria, ovvero l'incapacità di eiaculare durante il rapporto sessuale (anche se vi è capacità durante la masturbazione), rappresentano le principali e diffuse cause psicologiche e comportamentali.

Ps. Rimanete connesse...to be continued!

Ostetrica Daniela Pergola

http://ostetricadanielapergola.blogspot.it/

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Principali cause di infertilità femminile

Giovedì, 15 Gennaio 2015 09:04

I dati raccolti dal Registro Nazionale di Procreazione Medicalmente Assistista indicano che la percentuale di infertilità maschile corrisponde a 35,4%, quella femminile a 35,5% e quella idiopatica, ovvero non derivante da cause note, a 13,2%.
Se è vero che per alcune di queste cause basta l'informazione e la prevenzione di cui abbiamo già parlato, per altre la diagnosi e la cura tempestiva sono fondamentali.

Quali possono essere le cause femminili?

Cause ormonali
Lo squilibrio ormonale causato da problemi di tiroide, iperprolattinemia, sindrome dell'ovaio policistico, insufficienza corpo luteo, obesità e anoressia, altera la produzione di FSH e LH, ormoni fondamentali per la stimolazione della crescita follicolare e per l'ovulazione.

Cause cervico-vaginali
Il muco cervico-vaginale può contenere anticorpi antisperma ed avere un Ph alterato e, quindi, ostacolare il passaggio di spermatozoi.
Le infezioni a trasmissione sessuale, come la chlamydia, il gonococco, il micoplasma etc, e le infezioni causate da spirale possono determinare la formazione di aderenze che ostacolano il processo di fecondazione, così come la presenza di sinichie, di stenosi e l'alterazione della funzione della cervice.

Cause uterine e tubariche
Le malformazioni uterine, i polipi, i fibromi, le sinechie, i processi infiammatori, l'atrofia endometriale, salpingiti, obliterazione totale o parziale del lume tubarico sono le principali cause meccaniche.

Cause genetiche
Sindrome di Turner e disgenesia gonadica.

Endometriosi
È una patologia subdola che colpisce 176milioni di donne in tutto il mondo in età fertile e 1/3 di queste donne è soggetta ad infertilità.
L' endometrio corrisponde alla mucosa all'interno dell'utero e nel periodo dell'ovulazione raggiunge il suo massimo spessore per accogliere l'ipotetico embrione; se il concepimento non avviene, si sfalda e dà origine alle mestruazioni. Per cause non ancora conosciute, questo materiale di sfaldamento compie un percorso inverso e risale verso le tube, le ovaie, il peritoneo, l'intestino, la vescica, il retto, la vagina ed i legamenti e dà così origine all'endometriosi. In alcune donne è asintomatica e in altre il dolore è il sintomo principale: il dolore può essere avvertito durante l'ovulazione e durante le mestruazioni o essere così frequente da incidere negativamente sulla vita di tutti i giorni.

Ps. Rimanete connesse...to be continued!

Ostetrica Daniela Pergola

http://ostetricadanielapergola.blogspot.it/

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Sara

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Cecilia

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