La paura del parto ha un nome (ed è superabile): tocofobia

Non se ne parla molto. Anzi: se ne parla parecchio, ma sempre in termini piuttosto superficiali. La paura del parto accomuna moltissime donne (e papà-cavalluccio) ed è totalmente normale e sdoganata, ma quando il timore diventa un terrore denso di ansia e di panico, questa paura assume contorni ancora più importanti e prende il nome di tocofobia.

La tocofobia è più frequente nelle nullipare

Questa paura profonda del parto spesso colpisce le nullipare (termine tecnico per indicare le persone che non hanno mai partorito e che sono quindi al primo figlio biologico): in questo caso si parla di tocofobia primaria, non dovuta quindi a un'esperienza specifica, ma semplicemente causata dalla non conoscenza di ciò che accadrà. Non avendo mai fatto esperienza del parto e avendo d'altro canto sentito solo storie tremende di dolore (o, ancora, avendo un rapporto difficile con il proprio corpo e il proprio apparato riproduttivo magari a causa di traumi), le nullipare spesso si trovano a immaginare dolori e complicanze, non riuscendo a gestire la paura.

La tocofobia secondaria, invece, colpisce chi ha già partorito, magari subendo un'esperienza negativa, a livello psicologico o a livello fisico. Una seconda o una terza gravidanza possono infatti risvegliare sensazioni traumatiche.

Dolore e complicazioni: ciò che si teme riguardo al parto

A fare maggiormente paura? Non solo il dolore fisico di cui sempre si parla quando ci si riferisce al parto vaginale, ma anche le possibili complicazioni che possono avvenire in sede di parto. Il tutto sommato ai timori riguardanti il cambiamento sostanziale che la propria vita (probabilmente) subirà una volta nato il bebè.

Come superare la tocofobia

La tocofobia, come tutte le paure, non è facilmente gestibile per tutte le persone. Ognuno vive l'esperienza con gli strumenti che ha e con l'attitudine che possiede, ma quando la fobia diventa particolarmente debilitante, quando rende le giornate difficili e quando interferisce con la quotidianità e la serenità (importantissima durante la gravidanza) è bene affidarsi a una figura specializzata, come uno psicologo o una psicologa, che possa fornire l'aiuto più efficace per superare la paura.

Di base, la tocofobia può essere superata con una forte consapevolezza sulla natura umana: chi partorisce, possiede visceralmente le capacità di farlo, il suo corpo è pronto, preparato e adatto allo scopo. E soprattutto, accanto a chi partorisce ci sono sempre professionisti e professioniste navigati, lì apposta per supportare, guidare e alleviare il parto.

Infine, un consiglio è quello di non ascoltare i commenti, i clichè e le raccomandazioni non richieste, selezionando solo le informazioni più veritiere e confortanti, senza paura di risultare maleducati.

 

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Sara

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Cecilia

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