Pasta fatta in casa, i benefici e le ricette

Risparmio, salute, fantasia, soddisfazione: i benefici della pasta fatta in casa sono moltissimi ed è un bene che questa artigianalità stia tornando in voga. Lungi dall’essere difficile come si crede, infatti, fare la pasta in casa con le proprie mani è un lavoro soddisfacente e abbastanza semplice che ci permette di avere sempre pasta fresca per pranzo e cena e che ci dà la possibilità di sperimentare farine differenti risparmiando anche un po’.

Pasta fatta in casa, i benefici: fare la pasta in casa sta tornando di moda perché è semplice e benefico

L’abitudine a comprare la pasta confezionata (che sia di farina “normale”, integrale, senza glutine, di riso, biologica, di cereali…) è ormai radicata nella nostra società. È vero, è molto comodo, ma i benefici e il sapore pieno della pasta fresca resterà sempre imbattibile. Il fatto è che se abbiamo smesso di farla con le nostre mani è semplicemente perché crediamo che sia un processo laborioso e difficoltoso, quando invece ci sono poche ricette tanto semplici quanto quella della pasta fatta in casa!

Il bello è che facendo la pasta in casa avremo sempre sotto controllo tutti gli ingredienti (genuini e sani) e l’azione del prepararla con le nostre mani (anche insieme ai bambini!) ci riempirà lo spirito e ci darà moltissima soddisfazione e tantissima carica.

A livello nutrizionale, la pasta fatta in casa contiene ogni 100 grammi circa 124 calorie (quando cotta) e gli stessi 100 grammi contengono (approssimativamente) 70 grammi di acqua, 4 di proteine, 1 di lipidi, 25 grammi di carboidrati, 19 mg di potassio, 74 di sodio, 1 di ferro, 40 di fosforo, 14 di magnesio, 6 di calcio, 0,3 di zinco, 0,18 di vitamina B1, 0,14 di vitamina B2, 1,3 di Niacina, 0,02 di B6, 61 µg di acido folico.

A livello energetico la pasta fresca è un ottimo alleato poiché il glucosio nel sangue viene rilasciato lentamente e quindi le forze durano di più. Non ha colesterolo, essendo naturale, e per questo è un’alleata del sistema cardiocircolatorio ed è indicata anche per tutti coloro che soffrono di problemi cardiovascolari.

Possiamo scegliere farine di grano, e in questo caso il glutine sarà presente, oppure farine apposite senza questo elemento, perfette anche per i celiaci. Se scegliamo poi le farine integrali e non trattate assicureremo al nostro organismo un giusto apporto di fibre che aiuterà la regolarità intestinale (e per questo motivo la farina integrale è sconsigliata a chi soffre di diverticoli in fase acuta e chi è soggetto a colite).

La buona notizia è che non serve necessariamente la macchinetta per preparare in casa la pasta fresca: se l’abbiamo tanto meglio, ma nel caso in cui questa non fosse disponibile semplicemente basterà stendere su una spianatoia la pasta e tagliarla in tante striscioline formando così delle tagliatelle, oppure tagliarla in rombi per fare i maltagliati, o, ancora, formare con le dita i cavatelli, le orecchiette, gli strozzapreti…

Se abbiamo a disposizione solo il mattarello, basterà prendere una pallina della nostra pasta e appiattirla su una spianatoia infarinata, stendendola poi con il matterello dal centro verso l’esterno, fino a quando non raggiungerà lo spessore desiderato. Con la macchinetta, invece, si partirà con i rulli aperti al massimo facendo passare una pallina di pasta, chiudendo man mano i rulli (un po’ infarinati, ma non troppo) fino ad ottenere lo spessore che volevamo.

Pasta integrale all’uovo

400 grammi di farina integrale
4 uova bio
Un pizzico di sale

Con la farina formiamo su una spianatoia una fontana e aggiungiamo un pizzico di sale. All’interno del buco della fontana (o vulcano) rompiamo le uova e iniziamo a lavorare il tutto con la punta delle dita amalgamando bene. Lavoriamo quindi la pasta con il palmo delle mani per alcuni minuti, con forza, stendendo ogni tanto la pasta con il palmo e ripiegandola su se stessa e formando alla fine una palla (quando la consistenza sarà corposa). Lasciamo riposare la palla per 15 minuti avvolta in della pellicola. Stendiamola come spiegato sopra e tagliamola nel formato che preferiamo, oppure utilizziamo la macchinetta.

Pasta integrale senza uovo

400 grammi di farina integrale
200 grammi di acqua calda
Un pizzico di sale

Il procedimento è esattamente identico a quello della pasta all’uovo e questa pasta è perfetta per le orecchiette e gli strozzapreti, così come per i maltagliati.

Pasta verde all’uovo

300 grammi di farina integrale
90 grammi di spinaci bio
2 uova bio

Per prima cosa laviamo gli spinaci e mettiamoli a bollire in una pentola con acqua (oppure al vapore). Scoliamoli una volta morbidi e strizziamoli bene, quindi frulliamoli. In una ciotola versiamo la farina e le uova, quindi gli spinaci frullati, e amalgamiamo molto bene con le mani come al solito, impastando bene e ottenendo una palla dalla consistenza compatta e non appiccicosa. Lasciamo riposare la palla coperta da pellicola per mezz’oretta quindi procediamo a stendere e tagliare la nostra pasta a piacimento

Pasta fatta in casa senza glutine

400 grammi di farina di grano saraceno
100 grammi di farina di riso
4 uova bio
Sale
Olio
Acqua

Il procedimento è sempre lo stesso della pasta all’uovo, ma prima di procedere dovremo setacciare molto bene le farine per amalgamarle in maniera perfetta.

Pasta di soia fatta in casa

100 grammi di farina integrale
100 grammi di farina di soia
120 ml di acqua tiepida

Setacciamo le due farine e poniamole in una ciotola. Versiamo al centro l’acqua e cominciamo a lavorare con le dita per amalgamarla. Lavoriamo molto bene ottenendo un impasto compatto e sodo. Stendiamo la nostra pasta con il matterello e tagliamo degli spaghettoni più spessi del solito per creare dei simil-udon. Lavoriamola con delicatezza: è più fragile rispetto alla pasta normale! E la cottura sarà velocissima, con un goccio d’olio nell’acqua per far sì che non si appiccichi.

Giulia Mandrino

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