La borsa dei giochi Montessori da portare al parco

Lo sappiamo, oltre che educativi i giochi e le attività proposti da Maria Montessori per implementare le capacità dei bambini e per renderli indipendenti nei movimenti sono anche economici (ma non parliamo dei giochi in commercio etichettati con termini specifici come "montessoriano": quelli in effetti sono costosetti). Basta recuperare qualche oggetto quotidiano che tutti disponiamo nelle nostre case e trasformarlo in un'attività pedagogica! Travasi, afferri, conte: con poco i bambini imparano molto.

Di certo l'insegnamento di Maria Montessori include anche una caratteristica fondamentale, che è l'ordine: i giochi e i materiali vanno disposti su vassoi e ordinati in bacinelle, sempre in maniera rigorosa per rendere l'attività più attrattiva e assicurare ordine di pensiero al bambino.

Tuttavia possiamo approfittarne, portando queste attività dappertutto e non solo sul tavolino di casa: pensate alle giornate al parco giochi, durante le quali i bimbi si divertono con tutto ciò che la natura offre loro, come erba e sabbia. Perché non rendere la giornata di gioco anche un po' di pedagogia Montessori?

Ecco la borsa dei giochi montessori da portare al parco: dagli stampini per i muffin alle bottiglie, gli oggetti casalinghi che coinvolgono i bambini al parco

- In generale un'attività che i bimbi possono fare al parco è quella di cucinare: per cui pentolini, bicchieri, mestoli etc non possono che essere i benvenuti nella vostra borsa dei giardinetti: il gioco del cucinare non è solo semplice intrattenimento, ma aiuta i piccoli nel loro sviluppo cosgnitivo, relazionale e a livello di manualità fine. Cosa c'è di meglio di poterlo fare in luogo con una straordinaria disponibilità di materiali che possono fungere da alimenti (fiori, erba, foglie, terra, sabbia...)?

- Avete presente le muffin tin, gli stampini per cucinare le tortine? Sono utilissime e si rivelano ottime per tutte quelle attività di scelta e divisione, dal momento che le piccole cavità si comportano da mini-contenitori super ordinati, consentendo quindi di classificare. In casa li si può utilizzare per dividere e disporre materiali dello stesso colore, della stessa dimensione o dello stesso materiale, e lo stesso può accadere all'aperto: potete lasciare giocare i bambini alla "ricerca dei fiori e delle pigne", insegnandogli a disporre ciò che trovano in natura secondo colore o dimensione.

foto 1 http://h20435.www2.hp.com/t5/Inspiration-Crew-Projects/Scavenger-Hunt-Game-for-Kids/ba-p/99760#.VulgCzbmrIW


- Per rendere il gioco ancor più stimolante e sopratutto utile allo sviluppo motorio dei bambini ricordatevi di mettere in borsa delle pinze, grandi o piccole a seconda del grado di manualità del bimbo: con esse potrà acchiappare tutto ciò che gli arriva sottotiro: sassolini, fiori, pigne, rami, pinoli. E infilarli nei buchi degli stampini dei muffin sarà una sfida.

- Quasi tutti i parchi dispongono di fontanelle per bere. Un'attività per stimolare e allenare movimenti diversi da quelli quotidiani è l'annaffiatura. Portate sempre con voi un piccolo annaffiatoio e insieme ai bimbi date da bere alle piante assetate!

- Un altro gioco che coinvolge l'acqua, e magari la sabbia (quando disponibile), è quello del colino: travasare in una bacinella lasciando scivolare l'acqua o la sabbia tra le maglie di questo oggetto affascinante per i bambini è un gioco divertente e speciale. Nella sabbia troveranno i sassolini più grossi che non passano dalla trama, un po' come una caccia al tesoro.

- Anche l'imbuto è un gioco perfetto in quei parchetti con le vasche di sabbia. Se in borsa tenete un piccolo imbuto e qualche vasetto o bottiglia i bambini potranno cimentarsi con il travaso di sabbia e acqua nei barattoli, e si concentreranno e divertiranno come quando in spiaggia giocano con secchielli e girandole.

- Se avete prestato attenzione, vi sarete accorti che molte di queste attività prevedono l'utilizzo di barattoli o bacinelle. La bacinella, quindi, può essere un altro oggetto da tenere sempre nella borsa pronta per il parco. E' comodissima, i bambini ci possono infilare tutto ciò che vogliono e utilizzarla come base per i travasi, i giochi con il colino, la creazione di piccoli giardini in miniatura e chi più ne ha più ne metta. Sempre in maniera ordinata come piace a Maria Montessori.

foto 3 https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f0/3e/ba/f03eba9bed5d29ff97fc5d81a8c5680b.jpg

- Le bottigliette spray: non devono mai mancare al parco, per non perdersi attività acquatiche divertentissime che aiutano i bambini a scoprire movimenti delle mani magari sconosciuti e ad allenare i pollici in vista della scrittura e del disegno.

- I gessetti sono bellissimi perché permettono di dare sfogo alla creatività all'aperto, in grande, scomparendo alla prima pioggia o al primo lavaggio con acqua. Portarli con sé permette di dare ai bimbi la possibilità di disegnare anche al parco, ma soprattutto di inventare attività educative, come ad esempio la caccia al colore: disegnando in terra caselle dipinte di diversi colori, i bambini dovranno girare per il parchetto alla ricerca di elementi naturali che rispondano proprio a quei colori, appoggiandoli poi nella casella corrispondente creando pattern bellissimi.

foto 5 http://nurturestore.co.uk/outdoor-learning-color-matching-game

- Le giornate all'aperto permettono di giocare studiando la natura: con una semplice bottiglietta i bambini potranno realizzare la propria bottiglia sensoriale, sviluppando al contempo la manualità fine (che è necessaria per infilare gli oggetti nella bottiglia, con il suo stretto collo). Riempiendola con dell'acqua e moltissimi fiorellini, sassolini ed elementi naturali graditi ai bimbi, e chiudendo poi ermeticamente il tappo con del washi tape, i bambini avranno la loro bottiglia della calma, colorata e dolcissima, da guardare e riguardare per entrare in una dimensione di tranquillità tutta naturale.

foto 6 http://kidscraftroom.com/spring-flower-sensory-bottle-baby-toddler-educational-toy-activity/


- Non riempite fino all'orlo la vostra borsa, però: un po' di spazio lasciatelo per i vestiti di ricambio! I bambini all'aperto devono sperimentare, giocare, divertirsi e, soprattutto, sporcarsi! "Sono tutti anticorpi", direbbero le nonne. E avrebbero ragione (ricordate? I bambini "sporchi" sono più sani!)

Quindi non preoccupatevi se i vostri figli si rotolano nella sabbia, nel'erba o se si spruzzano con l'acqua. Basta avere i vestiti puliti da poter infilare prima di tornare a casa e tutti saranno più contenti!

La redazione di mammapretaporter.it

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