“Lo sai che…?”, una campagna per sensibilizzare sulla dislessia

La dislessia non è una malattia. La dislessia non rende stupidi. La dislessia non è una tragedia.

Dovremmo ripeterlo tutti come un mantra. Non solo chi ne è affetto o chi ha familiari con dislessia, ma tutti. Perché per rendere la dislessia finalmente qualcosa di normale dovremmo tutti sapere i concetti base, che sono proprio questi. Dopodiché, allora è possibile capire meglio di cosa si tratta. Ma solo con questa certezza in testa: un bambino dislessico non è un bambino stupido. Anzi!

Prendiamo Jennifer Aniston: da piccola pensava di non essere molto intelligente. Ma solo perché non sapeva cosa fosse la dislessia, e con lei non lo sapevano gli adulti che le stavano intorno! E vedete dov’è arrivata, no? Come lo sappiamo? Lo sappiamo grazie a “Lo sapevi che…?”, la bellissima iniziativa di Erickson e Associazione Italiana Dislessia, che per la settimana Nazionale della Dislessia 2018 ha ideato un programma di eventi di informazione e sensibilizzazione sul tema.

“Lo sai che…?”, una campagna per sensibilizzare sulla dislessia: Erickson e AID insieme nella settimana nazionale della dislessia

Dall’1 al 7 ottobre 2018: queste le date da segnare in calendario. Questa è infatti la settimana nazionale della dislessia, che cade in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA).

Per l’occasione, Erickson e AID (Associazione Italiana Dislessia) hanno lanciato la campagna “Lo sai che…?”, con illustrazioni (bellissime!) di Ale Giorgini, per sensibilizzare gli italiani sulla dislessia e sugli altri disturbi dell’apprendimento.

Perché serve? Perché in Italia la dislessia, per quanto stiamo migliorando, è ancora conosciuta davvero pochissimo. Tuttavia, il 3/4% degli studenti italiani è dislessico! È quindi assurdo che una condizione di questo tipo non venga approfondita: certamente in ogni classe ci sono bambini e ragazzi che fanno fatica a leggere, calcolare e scrivere. Ma questo non significa che sono più stupidi, anzi: semplicemente, hanno bisogno di strumenti differenti per imparare. Mica tutti siamo uguali, no? Ecco.

L’iniziativa “Lo sai che…?” propone quindi un calendario di incontri presso le sedi Erickson di Trento e Roma, aperti a tutti i genitori, a tutti gli insegnanti e a tutti i ragazzi che vogliono approfondire il tema e sentire le parole degli esperti del settore.

Le illustrazioni che corredano l’iniziativa sono utili e bellissime: con semplicità, spiegano cosa siano i disturbi dell’apprendimento, e presentano anche con tantissima simpatia i personaggi dislessici più improbabili, quelli che non ci saremmo aspettati di trovare in un elenco del genere. Con immediatezza queste illustrazioni dicono solo una cosa: la dislessia non è una disabilità. Non è un ostacolo. Anche i geni sono dislessici!

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Ci sono quindi Agatha Christie, Albert Einstein, Jennifer Aniston, Carlo Magno, John Lennon: a loro la dislessia ha cambiato la vita in meglio!

Sul sito di Erickson, quindi, è possibile trovare l’elenco degli appuntamenti, con tutte le modalità di accesso: basta visitare questa pagina per tutti i dettagli.

Ma anche chi non potrà seguire gli appuntamenti fisicamente non viene lasciato a bocca asciutta: il 5 ottobre alle 17, infatti, sarà trasmesso in diretta l’evento “Lo sai che… anche un insegnante può essere dislessico?” (sul canale YouTube “Edizioni Centro Studi Erickson”), mentre dal 2 al 4 ottobre sulla pagina Facebook Edizioni Centro Studi Erickson sarà attiva la rubrica “Non lo sai che…? Chiedi all’esperto”. Qui, Flavio Fogarolo, Carolina Tironi, Cristina Fabbri e Andrea Novelli risponderanno in diretta alle domande sulla dislessia e sugli altri DSA.

Giulia Mandrino

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