Bambini ansiosi: come calmarli quando hanno un attacco d'ansia

La salute del bambino non riguarda solo la salute fisica. Importantissima è anche la salute mentale, che spesso diamo per scontata o che tendiamo a minimizzare. Parlare di ansia infantile pare infatti un controsenso. "Ma quale ansia potrebbero mai provare i bambini?", ci veniva da pensare fino a poco tempo fa. Ma fortunatamente gli ultimi periodi hanno messo il focus anche sulla mental health dei nostri bambini, e non solo sulla nostra. Se quindi prima credevamo che stress e ansia fossero una prerogativa degli adulti causata dalla frenesia della vita (limitando, anche qui, le cause al solo stress quotidiano), oggi sappiamo che questi problemi possono colpire anche i bambini e le bambine. E non si tratta di problemi "più piccoli" perché loro sono più piccoli.

L'ansia che colpisce i bimbi e le bimbe ha quindi lo stesso valore dell'ansia "adulta", e come essa può avere diverse cause: separazioni, cambiamenti improvvisi, traslochi, difficoltà a scuola, bullismo, paura generalizzata... In ogni caso, qualunque sia la causa, è importantissimo rivolgersi ad un/a professionista.

Nel frattempo, però, quando l'ansia raggiunge il suo massimo picco ci sono alcuni gesti e azioni che possiamo compiere per alleviare il disagio dei bambini e delle bambine, calmandoli e restituendo loro un po' di serenità.

Scrivere e buttare

Quando l'ansia sopraffà i bambini, un buon modo per calmarla è metterla per iscritto. Spesso gli attacchi aumentano di intensità perché si fatica a identificare il disagio. Individuarlo insieme al bambino, parlandone, fa già molto bene, ma ancor meglio è scrivere questo disagio, appallottolare la carta e buttarla via, in un gesto simbolico davvero potente a livello fisico.

Parlare di come la mente ingigantisca le cose

L'ansia è spesso data da una distorsione della realtà, da un ingigantimento delle sensazioni e delle paure. Quando i bambini cominciano a lasciarsi sopraffare dall'ansia, proviamo ad accompagnarli alla scoperta di questo fenomeno: parlando, proviamo a ridare la giusta dimensione ai problemi, facendo loro capire che la mente è potentissima, in positivo e in negativo, e che ragionando possiamo a volte batterla.

Abbracciare o tenere le mani

Il contatto fisico è fondamentale per l'essere umano ed è un potentissimo strumento calmante. Quando i bimbi si sentono particolarmente ansiosi, un abbraccio può alleviare di molto le brutte sensazioni. E, se i bimbi non amano il contatto, anche solo tenere loro la mano, intrecciando le dita, può generare una sensazione di serenità.

Concentrarsi sul respiro

Non è un caso se molte tecniche meditative e di rilassamento si concentrino sul respiro: ascoltare l'aria che entra ed esce dal corpo, rallentare l'inspirazione e l'espirazione aiuta davvero moltissimo a tenere sotto controllo e a mitigare l'ansia.

Contrarre e rilassare

Una tecnica di rilassamento molto diffusa ed efficace consiste nel concentrarsi su una parte del corpo contrraendola per qualche secondo e rilassandola del tutto qualche secondo dopo, passando poi alle altre zone del corpo. Piano piano il corpo si lascia andare, si calma, e con esso anche la mente.

Imparare a riconoscere i sintomi

L'ansia è un circolo vizioso molto pericoloso e insidioso: non colpisce solo la mente, ma anche il fisico, con sintomi concreti che preoccupano e contribuiscono ad aumentare l'ansia. Riconoscere questi sintomi come segno dell'ansia è quindi importante: può aiutare a preoccuparsi meno, spezzando il circolo vizioso di cui parlavamo.

Quando i bambini (come gli adulti) stanno vivendo un momento di ansia, l'adrenalina e il cortisolo entrano in circolo mettendo il fisico in modalità "difesa". Ecco perché il battito cardiaco aumenta, il respiro si fa corto, si suda e si provano nausea o altre cattive sensazioni. 

Camminare o correre

L'attività fisica permette di sfogare fisicamente l'ansia. Camminare nella natura è quindi una medicina potentissima, così come fare attività fisica (come correre). Nei momenti di ansia è difficile prendere la decisione e uscire, ma essendo molto benefico è utile convicere i bambini a farlo.

Parlare apertamente

Una volta passato il momento clou dell'ansia, è bene parlare di questa emozione ai bambini facendo capire che ansia, stress e sensazioni negative fanno parte dell'essere umano e della vita. Non c'è motivo di vergognarsene, non si è sbagliati, e, anzi, conoscere di cosa si tratta aiuta molto ad affrontare i momenti difficili.

 

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Cecilia

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