Addormentarsi durante l’allattamento: è rischioso?

Capita a tutte le mamme che allattano (più spesso al seno, dato che si allatta anche da sdraiate, ma anche con il biberon - e quindi ai papà): essendo un’attività che non ha orari e che spesso ci tiene svegli la notte, è normale avere l’occhio che cade, rischiando di addormentarsi mentre nutriamo i nostri bambini.

E allora la domanda sorge spontanea, perché in quei momenti, oltre al sonno infinito, abbiamo in mente soprattutto la sicurezza dei nostri bebè: è sicuro addormentarsi? Oppure è rischioso? C’è pericolo di soffocamento?

Ecco tutto ciò che dobbiamo sapere sull’allattamento e l’addormentarsi.

Addormentarsi durante l’allattamento: è rischioso?

Innanzitutto, parlando di allattamento al seno è bene sottolineare quanto questa pratica estremamente naturale sia essenzialmente molto sicura, perché “progettata” per esserlo. E oltre ad essere sicura “al momento” lo è anche ad altri livelli, poiché riduce il rischio di infezioni e riduce il rischio di SIDS. Detto questo, l’allattamento non è fatto per addormentarsi mentre lo facciamo. Né con il biberon, né al seno. Perché?

Bisogna dirlo chiaro e tondo: addormentarsi mentre si allatta è pericoloso. Innanzitutto, lo è quando allattiamo da seduti, dal momento che addormentandoci i nostri muscoli si rilassano e rischiamo di fare cadere il nostro bambino involontariamente. Di conseguenza, lo è anche addormentarsi mentre lo stiamo tenendo in braccio, anche se in quel momento non sta succhiando.

L’altro rischio, che è presente sia quando allattiamo sia quando teniamo il braccio il bambino, è quello di soffocare il bambino mentre sta appoggiato a noi.

Anche addormentarsi mentre allattiamo a letto, sdraiate, è tuttavia sconsigliato e pericoloso. Anche qui il rischio che il bambino soffochi è reale, ma in questo caso perché potrebbe rotolare sulla schiena senza che ce ne accorgiamo. E oltre a soffocare, in questo caso, il pericolo è quello di cadere dal letto o di colpire il muro accanto.

Questo, tuttavia, non ha niente a che vedere con il co-sleeping, che è invece molto sicuro se prendiamo le giuste precauzioni, come una culla next-to-bed.

Un ultimo accorgimento: non siamo solo noi a dover stare svegli durante l’allattamento. Meglio che sveglio rimanga anche il nostro bambino, proprio per evitare il rischio di soffocamento e per abituarlo ad addormentarsi senza attaccarsi al capezzolo o alla tettarella, abitudine sconsigliata soprattutto sul lungo periodo (perché difficile, poi, da togliere). Se vediamo che si sta per addormentare, possiamo solleticare i piedini o fargli fare il ruttino.

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Cecilia

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