Perché essere una mamma felice è più importante di essere una mamma a tempo pieno

Lo ribadiremo sempre, lo urleremo a pieni polmoni, lo scriveremo sui muri fino a che tutti non avranno capito fino in fondo: non esistono mamme di serie A e di serie B. Ogni famiglia è diversa, ogni mamma fa le scelte che ritiene più benefiche per i suoi figli, per la sua famiglia e per se stessa.

Ecco perché non importa se si sceglie l’allattamento al seno o quello artificiale, non importa se si sceglie il co-sleeping o se il lettino va subito in cameretta, non è importante se si sceglie l’autosvezzamento o lo svezzamento naturale. E non importa nemmeno se si sceglie di tornare a lavorare o di stare a casa tutto il giorno con i figli facendo la mamma a tempo pieno.

Le critiche ci saranno sempre. L’importante (per noi ma soprattutto per i nostri figli!) è essere felici e serene vivendo secondo le proprie scelte in fatto di maternità.

Perché essere una mamma felice è più importante di essere una mamma a tempo pieno: la serenità di una famiglia passa dalle scelte libere, consapevoli e armoniche in fatto di maternità

La gravidanza (soprattutto la prima) porta con sé un sacco di dubbi, un sacco di domande, un sacco di felicità. Tutti ci coccolano, solitamente, viviamo in una bolla. Una bolla che è molto labile e che un pochino si spezza con l’arrivo del nostro bambino, perché attorno a tutta questa felicità è inevitabile sentire anche un po’ di pressione e sentirsi spaesate in un nuovo ruolo che non conosciamo e che anche a livello pratico ci sfida ogni giorno.

Ogni mamma la vive diversamente e c’è chi si sente a proprio agio fin da subito e chi fa fatica a calarsi nella nuova posizione di mamma. Perché ora al centro di tutto c’è il nostro bambino, non più noi, e non più la coppia. E se già facevamo fatica da soli, ora è ancora più stressante.

E non bisogna dimenticare nemmeno le difficoltà aggiuntive di cui certe mamme fanno esperienza, provando depressione, tristezza, stress ed emozioni contrastanti mai provate prima. È normale, siamo vulnerabili, e la maternità è davvero un periodo difficile oltre che meraviglioso. Ha sempre due facce.

Ciò che dobbiamo sempre tenere a mente, tuttavia, è che la nostra salute mentale influenza ora anche il benessere della nostra famiglia. E se non stiamo bene noi stesse, come possiamo trasmettere benessere ai nostri bambini? Non tutte le mamme trovano la serenità nell’occuparsi a tempo pieno dei propri bambini e non possiamo farne una colpa. Anzi: occuparsi di un piccolo essere umano richiede moltissimo sforzo e moltissimo impegno e tutti sanno che non è assolutamente semplice.

Ecco perché dobbiamo trovare la nostra dimensione e il nostro equilibrio, facendo ciò che amiamo, ciò che ci riesce naturale, senza sforzarci ma costruendo una situazione familiare che faccia sentire tutti in armonia. Noi per prime. E, no, fare le mamme a tempo pieno non è l’unica opzione, a questo punto.

Ci sarà quindi la mamma che sentirà il bisogno di tornare al lavoro, chi di cominciare da zero pur avendo fatto fino a quel momento la casalinga, chi deciderà di stare a casa a tempo pieno con i bimbi, chi sceglierà un part-time… Dalle responsabilità non si scappa, ma essere mamma non significa obbligatoriamente stare a casa con i bambini, così come, nel XXI secolo, non significa dover per forza lavorare a tempo pieno a causa delle pressioni del mondo.

L’importante è essere felici, perché la frustrazione porta solo malumori, distanza, litigi e disarmonia in casa e ciò di cui invece hanno bisogno i bambini sono serenità, amore, tranquillità e felicità.

Le critiche ci saranno sempre, dicevamo, purtroppo: le mamme lavoratrici sentiranno la pressione di una parte di società che sussurra loro di non essere abbastanza presenti; le mamme a tempo pieno e casalinghe si sentiranno attaccate dal femminismo che quasi impone loro di uscire di casa (ma, se ancora non ne siete convinti, vi consigliamo questo articolo: "Casalinga e femminista, un connubio possibile").

Dobbiamo semplicemente tapparci le orecchie. Ok, ascoltiamo, ma poi ascoltiamo il nostro cuore e la nostra serenità. Da dove arriva la nostra armonia mentale ed emotiva? Dal lavoro e dal tornare a casa la sera dai nostri bambini e dal nostro partner? Bene, senza alcuna paura torniamo al lavoro. Arriva invece dalla felicità di prendersi cura della nostra famiglia stando a casa? Dedichiamoci a questo!

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