Cavolo nero: proprietà, benefici e ricette di una crocifera buonissima

Si chiama cavolo nero o kale (nella sua versione anglosassone) ed è ormai un re in cucina: crocifera dalle mille proprietà (non sapete cosa sono le crocifere?), il cavolo nero è saporito e versatile, anche se in Italia ancora poco conosciuto (ma non in Toscana! Lì è un ingrediente della tradizione).

Ecco dunque le proprietà, i benefici e le ricette in cui possiamo utilizzare il cavolo nero in cucina.

Il cavolo nero

Verdura invernale, fa parte delle crocifere (come i broccoli, le cime di rapa, il cavolo…) ed è, come tutte le piante facenti parte di questa famiglia, un alleato della salute (e anticancro): il cavolo nero, crocifera a foglia, si presenta molto scuro, di un verde quasi nero e opaco. Può essere più o meno arricciato, e le sue foglie sono molto lunghe.

Nutrizionalmente, è ricchissimo di sali minerali e vitamine (come la vitamina C), di antiossidanti, di acidi grassi Omega 3 e di elementi che rafforzano il sistema immunitario.

Ha pochissime calorie ed è quindi adatto per chi non vuole appesantirsi o sta seguendo una dieta ipocalorica.

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Come si conserva il cavolo nero

Una volta acquistato, il cavolo nero va, come tutte le verdure, consumato in fretta, ma può essere conservato nel cassetto delle verdure per una settimana (meglio se avvolto da un canovaccio inumidito leggermente).

Come preparare il cavolo nero

Tendenzialmente, prima di cucinare il cavolo nero secondo una delle varie ricette, è bene prepararlo: dopo averlo lavato bene e asciugato, tagliamo con un coltellino affilato la costa centrale. Lo si vede: è la più dura e chiara.

A questo punto è possibile usarlo negli estratti e nelle centrifughe oppure scottarlo un attimino in acqua bollente (bastano tre minuti) o al vapore e ripassarlo in padella per vari piatti.

Gli gnocchi con kale o la pasta con il cavolo nero

Dopo averlo lavato e tagliato a striscioline e dopo averlo scottato in acqua bollente, trasferiamolo (scolato) in una padella con olio e cipolla rosolata e saltiamo per cinque-dieci minuti. Condiamo quindi gli gnocchi cotti nella stessa acqua di bollitura.

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Allo stesso modo (con lo stesso sugo) possiamo condire della semplice pasta (è ottimo con quella fresca e corta).

Le chips di cavolo nero

Alternativa alle patatine fritte, le chips di cavolo nero (qui trovate la ricetta) sono deliziose, croccanti e gustose.

La zuppa di cavolo nero

Dopo aver rosolato in una pentola con un filo d’olio cipolla e carote tagliate finemente, aggiungiamo il kale tagliato a striscioline insieme a qualche patata a cubetti e rosoliamo, aggiungendo subito dopo del brodo bollente. Lasciamo cuocere per dieci minuti, saliamo e pepiamo e frulliamone una parte con un mini pimier. Dopodiché, aggiungiamo un cereale (come del farro), lasciamo cuocere per 15-20 minuti e serviamo.

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Cecilia

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