I rimedi omeopatici per i raffreddori estivi

Finalmente è arrivata l’estate, tempo di vacanze, relax e tintarella. Con la bella stagione sopraggiungono però anche caldo e afa, e sono ormai moltissime le persone che utilizzano l’aria condizionata per trovare un po’ di refrigerio, a casa, in macchina o in ufficio. Da un po’ di anni, poi, anche quasi tutti gli esercizi commerciali mantengono le temperature molto basse. L’uso eccessivo dell’aria condizionata può essere però controindicato e provocare fastidi quali tosse, mal di gola e febbre da raffreddamento. Per questo è importante mantenere la temperatura dei locali interni tra i 25 e i 27 gradi e comunque non abbassarla troppo di notte, quando anche il calore corporeo e la temperatura esterna diminuiscono.

Nel caso in cui un abuso del condizionatore causi fastidi tipici delle malattie da raffreddamento, i medicinali omeopatici possono essere una valida scelta terapeutica per curarsi e curare i piccoli di casa. Grazie alle elevate diluizioni, i medicinali omeopatici non presentano, infatti, problemi di sovradosaggio o rischi di interazione con altri farmaci e sono dunque adatti a tutti, anche ad anziani, bambini e donne in gravidanza e allattamento.

Quella tosse fastidiosa

Nel caso in cui l’aria condizionata provochi la tosse, consiglio l’assunzione di Stodal, uno sciroppo omeopatico indicato per tutti i tipi di tosse. Stodal è adatto anche ai bambini al di sotto dei due anni in quanto non contiene sostanze mucolitiche e permette di ridurre la frequenza e l’intensità del disturbo. Stodal è utile inoltre per trattare le irritazioni delle vie aeree e per ripristinarne la naturale struttura fisiologica. La posologia consigliata per gli adulti è di 15 ml (3 bicchieri dosatori, oppure un cucchiaio da minestra) mentre per i bambini è di 5 ml (un bicchierino dosatore o un cucchiaino da tè), 3-5 volte al giorno.
Per chi è spesso fuori casa, o per chi semplicemente non ama gli sciroppi, Stodal è disponibile anche in granuli, un formato pratico da inserire in tasca o in borsetta. In questo caso, la posologia è di cinque granuli 3-5 volte al giorno.
Esistono inoltre diversi medicinali a nome comune che possono venirci in aiuto in caso di tosse provocata da aria condizionata. In presenza di tosse secca con tonalità quasi acuta il medicinale più adatto è Spongia tosta 9 CH, mentre in caso di bruciore posteriore allo sterno consiglio Bryonia 9 CH. Per entrambi i medicinali la posologia è di 5 granuli ogni 3 ore. In caso invece di nausea da tosse grassa, in particolare nel caso dei bambini, consiglio Ipeca 9 CH, 5 granuli ogni 3-4 ore. Quando la tosse di manifesta di notte, pregiudicando il sonno e quindi il riposo, il mio consiglio è di assumere 5 granuli ogni 3 ore di Drosera 9 CH. Antimonium tartaricum 9 CH, 5 granuli ogni 3-4 ore, è invece particolarmente indicato in caso di tosse produttiva e abbondante.

Quando il mal di gola arriva “fuori stagione”

Il mal di gola è uno dei sintomi più tipici dovuti all’uso dell’aria condizionata. Si tratta di un’infiammazione del cavo orale che, durante l’estate, è causata principalmente dall’alto tasso di umidità e dagli sbalzi di temperatura, i quali favoriscono la proliferazione di virus e batteri nelle alte vie aeree e digestive. In questi casi prescrivo Aconitum 9 CH, nella posologia di 5 granuli ogni 2-3 ore. In caso invece di infiammazione estesa della gola con dolore laringeo consiglio ai miei pazienti Phytolacca 7 CH, 5 granuli ogni 2-3 ore. In presenza di gola secca, bruciante e particolarmente arrossata il medicinale più indicato è Arum triphyllum 9 CH, 5 granuli ogni 2-3 ore. Sambucus 5 CH può essere invece assunto in via preventiva, nella posologia di 5 granuli alla sera prima di coricarsi.

Febbre

L’aria condizionata può provocare anche un raffreddamento che sfocia in febbre, disturbo particolarmente fastidioso quando si presenta in estate. Nel caso in cui la febbre sia elevata, con ansia e tachicardia, e dovuta a sbalzi termici, consiglio l’assunzione di Aconitum 9 CH, 5 granuli ogni ora. Per la febbre a esordio improvviso caratterizzata da sudorazione abbondante, viso arrossato e mal di testa Belladonna 9 CH, nella posologia di 5 granuli ogni ora. La febbre può presentarsi inoltre in forma graduale e associata a cefalee e tosse secca. In questi casi suggerisco Bryonia 9 CH, 5 granuli ogni 3 ore. Per gli stati febbrili con intensa prostrazione, indolenzimento degli arti e cefalea utile un’unica dose di Gelsemium 30 CH, poi 5 granuli di Gelsemium 9 CH, ogni 6 ore. In caso di sindromi febbrili con indolenzimento, dolori ossei e ai bulbi oculari si può assumere Eupatorium perfoliatum 9 CH, 5 granuli ogni ora.

Raffreddore da aria fredda

Freddo, sbalzi di temperatura e altri fattori ambientali sono tra le cause più frequenti per contrarre il raffreddore. Non appena si riconoscono i sintomi del raffreddore (starnuti, naso tappato o che cola, bruciore alla gola...) suggerisco di assumere una dose di Oscillococcinum il prima possibile e poi di ripetere l’assunzione fino a tre volte al giorno, ogni sei ore circa. Il medicinale secondo la mia esperienza aiuta a velocizzare il decorso della malattia.
Inoltre, in questi casi prescrivo Allium cepa 5 CH, 5 granuli più volte al giorno. In presenza di muco denso e di color giallo è invece utile assumere Cinnabaris 5 CH, 5 granuli 4 volte al giorno, mentre Sticta pulmonaria 9 CH, nella posologia di 5 granuli ogni ora, è indicato per le sinusiti etmoidali bloccate (naso chiuso), con dolore alla radice proprio del naso. Infine, quando la respirazione è difficile a causa delle narici intasate, consiglio Nux vomica 9 CH, 5 granuli 4 volte al giorno.

MEDICINALI OMEOPATICI: POSOLOGIA E SOMMINISTRAZIONE

La somministrazione dei medicinali omeopatici è molto semplice: i granuli e i globuli omeopatici, ovvero le forme farmaceutiche specifiche più diffuse dell’omeopatia, vanno lasciati sciogliere in bocca, preferibilmente sotto la lingua.
Per la somministrazione ai neonati e ai bambini sotto i due anni di età possono anche essere sciolti in un po’ d’acqua, preferibilmente oligominerale e a temperatura ambiente (meglio evitare la miscelazione con tisane o bevande aromatiche) e proposti in un bicchiere, nel biberon, o con un cucchiaino.

A cura del dottor Dario Vicenzi, medico di famiglia esperto in omeopatia a Modena

Ti potrebbe interessare anche

Omeopatia per il neonato
La prevenzione con l'omeopatia per i malanni di stagione
Omeopatia, questa sconosciuta!
Cosa sono e come funzionano i medicinali omeopatici?

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

rassegna