Omeopatia, questa sconosciuta!

Gli omeopatici sono rimedi o medicinali?

Gli omeopatici sono medicinali veri e propri. Molto spesso in Italia sono chiamati “rimedi”, ma si tratta in realtà di medicinali a tutti gli effetti. Oggi che cosa sia farmaco e che cosa non lo sia lo stabilisce la legge. E la legge italiana, non certo tra le più permissive in materia di omeopatia, ha definito gli omeopatici come medicinali a tutti gli effetti.  Nel D.lgs. 219/2006 art.1d si legge infatti che: “Medicinale omeopatico è ogni medicinale ottenuto a partire da sostanze denominate materiali di partenza per preparazioni omeopatiche o ceppi omeopatici, secondo un processo di produzione omeopatico descritto dalla Farmacopea Europea o, in assenza di tale descrizione, dalle farmacopee utilizzate ufficialmente negli Stati membri della Comunità europea; un medicinale omeopatico può contenere più sostanze; […]”.

I medicinali omeopatici sono a base di erbe?

Succede molto spesso che i pazienti confondano l’omeopatia con la fitoterapia, quasi fossero la stessa cosa. La fitoterapia è un metodo terapeutico che utilizza sostanze di origine unicamente vegetale. I medicinali omeopatici sono invece a base di sostanze naturali, di origine vegetale, ma anche minerale, animale e chimica. Inoltre, la fitoterapia cura per mezzo di estratti di piante a dosi ponderali, mentre l’omeopatia con medicinali ottenuti da diluizioni della sostanza di partenza. Per quest’ultimo motivo, i medicinali omeopatici non hanno, a differenza di quelli fitoterapici, alcun effetto collaterale né tossicità chimica.

L’omeopatia funziona lentamente?

Mi capita spesso di smentire pazienti che non hanno mai usato i medicinali omeopatici perché pensano abbiano un’azione lenta, a prescindere dalla patologia per la quale vengono somministrati. La loro rapidità d’azione dipende, invece, proprio dal problema di salute considerato: per la cura di un sintomo acuto, l’azione è rapida e, a seconda delle situazioni, può andare da pochi minuti a qualche ora o qualche giorno. In caso di malattie croniche, invece, dove è fondamentale una visita da un medico esperto in omeopatia, il trattamento è necessariamente più lungo. Mi pare superfluo sottolineare come la rapidità d’azione dell’omeopatia dipenda anche dalla corretta scelta della cura consigliata.

L’omeopatia funziona solo per malattie lievi?

Un altro luogo comune che mi capita spesso di smentire riguarda la convinzione che l’omeopatia sia efficace solo per patologie lievi. Anche questo è falso. I medicinali omeopatici sono utilizzati con successo nella prevenzione, o per la cura di malattie croniche o recidivanti, ad esempio forme allergiche respiratorie o cutanee croniche, cistiti ricorrenti, bronchiti croniche, artrosi, osteoporosi, reumatismi, herpes…

Perché nelle specialità omeopatiche non c’è il foglietto illustrativo?

I medicinali omeopatici in vendita nelle farmacie italiane non contengono all’interno delle confezioni, né riportano sul packaging informazioni relative alla posologia e alle indicazioni terapeutiche. Si tratta di un’anomalia italiana legata a un decreto legislativo, per la precisione il 219/2006. Acquistando infatti lo stesso prodotto in altri Paesi europei, per esempio la Francia, le indicazioni terapeutiche sono presenti chiaramente sulle confezioni delle specialità omeopatiche. Un “gap” di cui si attende una risoluzione per garantire trasparenza e maggiore informazione sui medicinali omeopatici e rispettare così un’esigenza di molti consumatori, come emerso da un’indagine condotta da AstraRicerche: oltre 21 milioni di Italiani desidererebbero che in questi medicinali si riportassero le indicazioni terapeutiche, ma il  68% degli intervistati non sa neppure che l’assenza delle indicazioni terapeutiche è legata a una questione legislativa e non alla volontà delle aziende.

Testo a cura del dottor Donato Virgilio, medico di famiglia esperto in omeopatia a Brescia

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