Come creare un ambiente rilassante per la nanna

È un'esigenza che nasce spontanea attorno ai cinque o sei mesi del bambino: nel momento in cui il ciclo sonno-veglia non è più strettamente legato alla fame e alle poppate ecco che per i genitori arriva il tempo di cercare di facilitare l'addormentamento del bambino, sempre seguendo i ritmi, i tempi e le esigenze della famiglia. 

Sappiamo infatti che le routine e delle attività semplici e non stimolanti sono fondamentali per un addormentamento sereno del piccolo, sia esso nel lettone con mamma e papà sia in camera sua. 

Ecco come creare un ambiente rilassante per la nanna: le routine serali che aiutano il piccolo ad avvicinarsi più serenamente al riposo notturno

Le regole da seguire per aiutare il bambino a capire che è il momento della nanna sono semplici ma a volte sottovalutate: il fargli eseguire attività rilassanti è una di queste (non è che stancandolo, come si crede, poi si addormenterà meglio!), idem l'abituarlo a certe routine e certi rituali serali, così come l'evitare bevande stimolanti che contengono caffeina o teina.

Ma quella principale, quella imprescindibile, è una: creare per lui un ambiente rilassante, inteso come un luogo nel quale i sensi del bambino non vengano sollecitati in maniera eccessiva.

La prima regola sono le fonti di luce, che non devono produrre una luminosità troppo forte. Gli occhi dei bimbi devono potersi rilassare, quindi optate per abat-jour e lampadine dai toni caldi e soffusi, magari regolabili, e per lucine da notte piccole e discrete da tenere nell'angolo della cameretta durante le ore della nanna.

Se la vista è il primo senso da rilassare, il secondo è certamente l'udito. No ai rumori eccessivi, è chiaro, quindi i genitori dovrebbero di tenere la tivù o la radio accese (o perlomeno mai a volume alto e percepibile) nelle stanze che affiancano la cameretta.

La voce tuttavia è un suono da non annullare come i rumori di fondo. Essa è uno strumento davvero rilassante, che può conciliare il sonno del bambino se utilizzato nella giusta maniera! Sussurri di dolci parole, lievi ninne nanne, versi melodiosi... 

Ricordate però che la nanna della notte è differente dalla nanna di giorno, e che quindi i rumori vanno trattati diversamente: il pomeriggio non è mai bene annullare tutti i rumori o fermare ogni attività in casa per paura di svegliarlo almeno nei primi mesi! Tenete quindi su almeno parzialmente la serranda, fate i mestieri: si abituerà più facilmente all’alternanza giorno notte.

La terza regola da seguire è quella della temperatura giusta della cameretta nella quale dorme vostro figlio. Il rischio, ricordate, non è mai il freddo. È il caldo! Pensiamo infatti che i bambini debbano essere coperti con strati e strati di coperte perché minuti e quindi frettolosi, ma non è così (pensiamo a quanto stanno bene i bambini lasciati a riposare nei passeggini in Norvegia, fuori dai negozi e dai locali, sotto la neve!).

Si rischia quindi di coprire davvero eccessivamente i bimbi, che avvertiranno moltissimo disagio, un disagio provocato dalla temperatura. E nei primi mesi non dimentichiamo che a volte questo troppo caldo può essere una delle concause che portano terribilmente alla SIDS, e cioè la rara sindrome della morte in culla, che sembra parzialmente prevenibile con alcuni accorgimenti (come appunto il mantenimento di una temperatura accettabile, mai troppo alta).

L'ideale? Non coprire troppo con coperte o cappellini, e mantenere la temperatura della stanza del piccolo trai 18 e i 20 gradi al massimo.

La calming box è sicuramente un aiuto importante prima della nanna. Qui puoi trovare tutte le informazioni per realizzarne una. 

Un bagnato rilassante è poi davvero un toccasana prima della nanna: ecco la nostra ricetta di bagno aromatico con oli essenziali che aiuta il piccolo a lasciare andare le tensioni. 

E dopo il bagnetto se volete davvero rilassare il piccolo potete proporgli un massaggio alle gambine, ricordandovi sempre che per scaricare è necessario eseguire movimenti che partono dall’addome fino ai piedini, e mai il contrario (quindi dal piede alla coscia, questo infatti è energizzante). Qui trovi la nostra ricetta per realizzare un olio rilassante.

L’aromadiffusione è poi incredibilmente efficace: puoi provare queste miscele di oli essenziali da inserire in un diffusore a ultrasuoni, oppure questo spray homemade da spruzzare sulla pelle

I Fiori di Bach sono poi un valido aiuto per i più piccoli se hanno difficoltà a lasciarsi andare: ecco la miscela che noi suggeriamo. 

Un rituale pre nanna davvero perfetto è la culla indiana: in questo articolo puoi scoprire come effettuarla a budget zero. 

Puoi seguire i consigli dell'Ostetrica Angela Dinoia per il sonno dei neonati nei primi 40 giorni di vita in questo articolo. 

Giulia Mandrino e Sara Polotti

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