Le vene varicose durante la gravidanza

Tra i problemi che possono insorgere durante la gravidanza, eccone uno che spesso associamo a dei semplici inestetismi, ma che in realtà è da considerare come una vera e propria patologia, e non è dunque da sottovalutare.

Parliamo delle vene varicose, ossia vene che per qualche problema si ingrossano più del dovuto.

Le vene varicose durante la gravidanza: quello che dobbiamo sapere su questo problema inestetico ma soprattutto patologico di cui soffrono molte donne durante la gestazione

Le vene varicose, che si ingrossano sporgendo dalla cute, colpiscono soprattutto le gambe (ma non è escluso che possano comparire in altre zone del corpo), e prendono una forma tortuosa. Tra gli altri sintomi abbiamo però anche il gonfiore delle caviglie, i crampi muscolari, le gambe gonfie, la percezione di freddo e i formicolii agli arti inferiori. Le cause sono svariate, dai trombi fino alla sedentarietà, dall’obesità fino all’insufficienza venosa. La gravidanza, tuttavia, è un periodo particolare, e il rischio aumenta.

Questo perché, soprattutto intorno al quinto mese, il bambino comprime le strutture venose del bacino, in particolare dal lato sinistro del corpo, e venendo compressa anche la vena iliaca questa pressione provoca un ritardato ritorno venoso, causa della dilatazione.

Al momento della comparsa delle vene varicose, è sempre meglio rivolgersi ad un flebologo, che saprà consigliare il meglio per ovviare al problema risolvendo la patologia. Solitamente, è possibile ricorrere a creme apposite (anche se in gravidanza è sempre meglio non utilizzare pomate flebotoniche, anche se naturali), ma soprattutto si può utilizzare un tutore elastico per mitigare la situazione.

Come consiglia il dottor Gianluigi Rosi, l’uso assoluto di un tutore elastico autoreggente per la coscia o quello di collant “maman” con compressione da 18 a 21 mmHg è l’unica maniera per tenere a bada e risolvere il problema.

Detto questo, essendo una patologia che colpisce il sistema cardiocircolatorio, è bene dire che il movimento è sempre una buona idea, anche in gravidanza: fare moto (soprattutto camminare e nuotare, attività che non richiedono sforzi eccessivi che potrebbero creare problemi di annidamento del feto) è indispensabile, poiché aiuta la circolazione sanguigna.

Anche con l’alimentazione possiamo tuttavia prevenire o arginare il problema delle vene varicose. La cosa più importante, in questo caso, è seguire molto bene le direttive del ginecologo riguardo alla dieta in gravidanza: essendo le vene varicose dovute anche al peso, l’ideale è non prendere più di un chilogrammo ogni mese, tenendoci sempre sotto controllo per non superare il limite, rischiando di aggiungere il problema delle vene dilatate a tutti gli altri dovuti all’eccessivo aumento di peso in gravidanza.

In ogni caso, è bene sapere che dopo il parto (se il problema è sorto durante la gravidanza) queste vene varicose con le loro dilatazioni e tumefazioni tendono a sparire. Consultate quindi un flebologo, che saprà capire di cosa ci sia bisogno caso per caso, risolvendo o mitigando questo inestetico, fastidioso e importante problema.

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Ti potrebbe interessare anche

Il nervosismo nei bambini: consigli educativi e integratori naturali
Fluoro sì, fluoro no?
La Vitamina B12
La sindrome del Cri du chat (grido del gatto), una malattia rara da conoscere
“Like a virgin”, per ritrovare le nottate di un tempo!
Prevenire la toxoplasmosi in gravidanza
Meglio i microbi degli antibiotici
Gravidanza, la spa in casa con il pancione
L’udito dei bambini è a rischio
Massa magra, massa grassa e percentuale d’acqua: perché è importante conoscere i valori
Gravidanze vicine? Il rischio è il parto prematuro
La gravidanza e la nascita nelle tradizioni nel mondo

rassegna

Info

Chi siamo

Contatti

 

Collaborazioni

Sponsor e pubblicità

Giulia

giulia.jpg

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

×
Newsletter