Il topponcino Montessori

(Pinterest)

Conoscete tutti gli strumenti inventati dalla pedagogista Maria Montessori nel secolo scorso? Abbiamo le learning tower (che possiamo comprare o provare a costruire); l’alfabeto tattile; le scatole dei materiali; i vassoi e i contenitori...

C’è però un altro strumento montessoriano, stavolta dedicato ai più piccoli. Ma proprio ai piccoli piccoli! Si tratta del topponcino, o cuscino della sicurezza, pensato esattamente per i primi giorni di vita. Un cuscino, quindi, che più che per educare serve per venire in aiuto alle mamme e ai papà, ma che è altrettanto utile, comodo e geniale.

Il topponcino montessori: il cuscino della sicurezza inventato da Maria Montessori per non avere paura di maneggiare i bambini nei primi giorni di vita

No, non abbiate paura a dirlo: chi afferma con arroganza di non avere mai avuto paura di prendere in braccio un neonato sta mentendo. Forse non ricorda più la prima volta che l’ha fatto, ma certamente tenere tra le braccia un piccolo esserino di pochi giorni, settimane o mesi è terrificante. Perché abbiamo paura di fargli male involontariamente, ed è normalissimo. I bambini sembrano così delicati… SONO così delicati… Non dobbiamo temere di ammettere che nei primi giorni dopo l’ospedale eravamo quasi pietrificati durante le poppate, il bagnetto e nei momenti in cui li abbracciavamo.

Bene, Maria Montessori ha pensato anche a questo. E ha progettato per tutti i genitori un cuscino che prima di tutto protegge il bambino, e in secondo luogo dà sicurezza agli adulti che stanno per prendere in braccio quel bambino.

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(Etsy)

Si chiama cuscino della sicurezza, ma ultimamente lo si chiama anche topponcino montessoriano, e si tratta semplicemente di un piccolo materassino di dimensione appena superiore a quella di un bambino di pochi mesi. È di forma rettangolare con gli angoli tondeggianti (di forma ellittica, insomma) e al suo interno prevede una leggerissima imbottitura, quella che servirà, appunto, a prevenire e attutire i colpi al bambino. In sostanza, è una federa leggera imbottita con un mollettone altrettanto leggero.

Il topponcino si usa in maniera semplicissima: grazie alla sua forma e alla sua leggerezza è molto più maneggevole e meno ingombrante di un materassino, quindi lo si utilizza tenendolo sempre sotto la schiena del bambino. Essendo un po’ più grande del neonato, il topponcino sporgerà da sopra la testa e da sotto i piedini, come una copertina più rigida.

Quando lo allattiamo, quando dorme, quando lo prendiamo in braccio, quando lo teniamo tra le nostre braccia (per non fare ciondolare la testa), quando lo spostiamo o lo cambiamo: il topponcino lo si usa sempre e grazie al suo aiuto il bambino viene protetto. Il secondo risvolto positivo è il fatto che i genitori grazie alla sua presenza acquisiscono sicurezza e familiarità con i movimenti, fino al momento in cui il cuscino della sicurezza non servirà più.

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(Feeding The Soil)

Il topponcino è semplicissimo da realizzare, quindi basta un po’ di manualità con la macchina da cucire: lo si crea come un normale cuscino, tenendo la forma che dicevamo e imbottendolo con un “mollettone”.

Altrimenti, lo si può tranquillamente comprare: su Etsy, ad esempio, oppure su Amazon. In questo caso troviamo una comoda custodia, da riempire con un’imbottitura leggera.

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(Amazon)

Giulia Mandrino

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