I germogli: un prodigio di benessere

Potete trovarli nei negozi bio oppure coltivarli facilmente in casa: sono un alimento davvero utile e purtroppo ancora abbastanza sconosciuto nella nostra cucina. Vanno considerati dei veri e propri portenti della natura, in quanto racchiudono una grande quantità di enzimi e sostanze nutritive. 

Ecco la selezione dei più conosciuti tratta dal mio libro "The Family Food, ricette naturali per famiglie incasinate, Mental Fitness Publishing. 

Germogli di grano

Sono altamente proteici e contengono grandi quantità di vitamine, minerali, enzimi e antiossidanti. Andrebbero utilizzati 3-4 volte la settimana per verificare gli effetti alcalinizzanti, remineralizzanti e depurativi sul proprio organismo.

Germogli di grano saraceno

Sono preziosissimi per la loro grande quantità di proteine, minerali e vitamine sopratutto del gruppo B e PP. Hanno effetti benefici sull'apparato cardiocircolatorio e sulla tiroide. 

Germogli di fagioli

Altamente proteici, questi germogli sono una bomba di energia! Favoriscono l'eliminazione delle tossine da parte del fegato agendo sulle stasi di bilirubina. Incrementano il potere digestivo dello stomaco e facilitano il lavoro dei polmoni. 

Germogli di avena

Aiutano la digestione, hanno effetti benefici sull'apparato respiratorio, in particolare sui polmoni, e favoriscono l'eliminazione delle tossine. 

Germogli di ceci

Decongestionano fegato e reni, favoriscono l'eliminazione delle tossine migliorando dermatiti seborroiche. In generale facilitano la digestione. 

Germogli di lenticchie

Sono una fonte importantissima di proteine vegetali, perchè derivano dai legumi. Sono particolarmente utili nei periodi di convalescenza e per gli sportivi in quanto sostengono lo sforzo fisico.

Germogli di soia

Come quelli di lenticchie, sono particolarmente utili per atleti e per chi svolge lavori pesanti perchè contengono dei veri e propri concentrati di nutrienti.

Tratto da "Giulia Mandrino e Antonella Alfieri, The Family Food, ricette naturali per famiglie incasinate"

 

Ma come si fa a reperire i germogli?

Abbiamo due soluzioni: comprarli o farli in casa. Troviamo normalemente molte varietà di germogli nei negozi bio (io per esempio nel mio Naturasì trovo quelli di soia, di erba di grano e di ravanello). Il costo di aggira attorno ai 3 euro. Mentre nei supermercati tradizionali troviamo quelli di soia: non sono una super fanatica del bio anche se lo sostengo molto a livello etico oltre che di salute, ma ci sono alcuni alimenti che non è proprio il caso di prendere se non sono bio: uno tra questi sono proprio i germogli, in quando sono l'essenza del seme che se non bio credo possa fare più male che bene in quanto sprigiona tutti i pesticidi a cui è stato sottoposto. 

Per ammortizzare i costi vi consiglio di farli direttamente a casa vostra. I metodi di germogliazione casalinga sono molteplici e comportano il grande vantaggio del risparmio appunto sui costi, senza parlare della bellezza di veder crescere con estrema facilità i germogli (è un'attività che solitamente i bimbi adorano). 

Si acquistano nei negozi bio queste bustine con un costo che varia dai 1,50 euro a 2,00 e avrete germogli per svariati mesi in abbondanza. 

Possiamo acquistare un germogliatore con un prezzo che varia dai 10 a 35 a seconda del modello.

- Il germogliatore in barattolo con un costo che si aggira intorno ai 14 euro. Qui potete trovare le istruzioni. Non ingombra, è facilissimo far venire i germogli: Rispetto ai successivi la quantità di germogli ottenuta è minore ma può essere una soluzione interessante per iniziare. Io per esempio ho 3 vasetti di questi invece che un germogliatore a più strati: ho infatti iniziato a germogliare con il barattolo e ho preferito proseguire su questa linea perchè non ha praticamente ingombro e posso variare la quantità di germogli che voglio avere a seconda del tempo che ho a disposizione e dei pasti che effettuerò a casa: nei periodi in cui ho più tempo e anche mio marito non è in viaggio di lavoro magari li uso tutti e tre germogliando 3 varianti diverse, in altre settimane solo uno (talvolta nessuno). E' poi comodissimo da portare per esempio in vacanza!

Altri tipi di germogliatori come questi che vedete qui sotto definiti germogliatori multilivello consentono di avere una quantità maggiore di prodotto ma anche di variare la tipologia di germoglio per ogni piano. Il loro costo si aggira intorno ai 35 euro. 

  

A breve un articolo sui metodi di germogliazione senza l'utilizzo di supporti specifici ma semplicemente con strumenti casalinghi come lo scolapasta. 

Giulia Mandrino

 

 

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