Cos'è e come funziona il detox

Il nostro corpo per sopravvivere si nutre di alimenti, di aria, di vita in un ambiente fisico e di vita in un ambiente sociale con le sue integrazioni ed emozioni che scatuiscono, stimoli visivi, pensieri. Ma solo una piccola parte di questi devono rimanere dentro di noi, gli altri devono essere eliminati; ecco allora che entrano in giocano i nostri organi deputati allo smaltimento dei rifiuti "fisici" (anche se in realtà solo fisici non sono ma comunque in questa sede vi parlerò solo di questo tipo) che, se "intasati" o troppo deboli di energia, rischiano di sovraccaricare l'intero organismo a livello fisico ed emotivo.

Ecco allora che vi spieghiamo cos'è e come funziona il detox: in cosa consistono i processi di depurazione e come detossificare il proprio corpo in maniera naturale.

Tornare in forma, sia di peso che mentale, può essere per alcuni soggetti impossibile senza un intervento di drenaggio profondo dei nostri organi emuntori, quindi smaltendo le tossine che ristagnano nei tessuti: se si inizia poi un'alimentazione altamente proteica, come putroppo spesso accade, a base di carne e altre proteine animali dove gli scarti sono altissimi e il lavoro di fegato e reni triplica, perderemo sì peso ma ci imbatteremo in un corpo carico di tossine che prima o poi creeranno disagi di vario tipo. Meglio quindi seguire alimentazione principalmente a base vegetale con pochissimi zuccheri raffinati e grassi animali e unire una pulizia degli organi emuntori affinchè il nostro tornare in forma non sia un mero processo di perdita di kg ma un percorso di riequilibrio profondo e duraturo che si esplica a livello del peso corporeo, dell'energia vitale, della qualità del sonno e del benessere mentale. 

Il cambio di stagione è il momento ideale per iniziare una pulizia profonda del nostro corpo, al fine di prepararlo al rigore dell'inverno o al cado dell'estate. Se vogliamo però procedere con un percorso di pulizia quindi di eliminazione delle tossine ogni momento è quello giusto: non occorre aspettare di certo il cambio di stagione (diciamo che consiglio comunque ad ogni cambio di stagione di fare un periodo di drenaggio). 

Prima di correre in farmacia o al supermercato e fare man bassa ecco alcune informazioni che è importante avere.
 
Nel nostro corpo abbiamo degli organi-filtro, che servono per ripulirci dagli scarti:
  1. RENE
  2. FEGATO-CISTIFELLEA
  3. INTESTINO
  4. PELLE-POLMONI
  5. UTERO E VAGINA per le donne
Se gli organi fanno il lavoro di filtro, il sangue e la linfa trasportano gli scarti verso i canali di eliminazione. La linfa è la sostanza contenuta del sistema linfatico, una rete di piccoli canali a contatto con i vasi sanguigni che raccolgono le sostanze di scarto e le portano verso lo smaltimento. Un paio di volte l'anno, proprio al cambio di stagione, è consigliabile effettuare un drenaggio linfatico per facilitare l'eliminazione delle tossine presenti in questo strato. In abbinamento si possono poi effettuare dei drenaggi anche degli organi emuntori.

Ottimi prodotti per il drenaggio linfatico sono:

1. Linfa di betulla Weleda: la forza purificante delle giovani foglie di betulla, provenienti da raccolta spontanea ecologica, attiva i processi fisiologici di depurazione. Il concentrato puro delle giovani foglie di betulla attiva il metabolismo dei liquidi, libera il corpo dalle tossine purificando l’organismo. Il Decotto di Betulla è particolarmente indicato in primavera per ritrovare benessere, leggerezza, e vitalità. 
Come si usa: si consiglia l’uso regolare di 1-2 cucchiaini da caffé, 3 volte al giorno diluiti in acqua, tisana o succo di frutta per un periodo di 4-6 settimane.

 2. Kancha Virya: drenaggio dei liquidi corporei e funzionalità delle vie urinarie. Funzioni depurative dell'organismo. Il preparato c

ontribuisce a disostruire i canali della circolazione linfatica, facilita il drenaggio del "muco" e delle "tossine" che appesantiscono i tessuti, agevolando un'azione tonificante e rassodante. L'azione di riassorbimento dei liquidi riattiva gli scambi nutrizionali fra sangue, liquidi extracellulari e cellule; tonifica i tessuti, rendendoli più sodi e apportando un beneficio sul piano estetico, oltre che funzionale, nella riduzione di cellulite ed inestetismi cutanei. Possono trarne giovamento anche le delicate ed importanti strutture del torace, del collo e della testa, che riacquistano energia e vitalità. 

Come si usa: 2 cpr, 2 volte al giorno dopo i pasti.
 
3. Shota Samya Virya: ottima tisana calda da usare in sinergia con il Kancha Virya: crea vasodilatazione viscerale richiamando liquido dalla periferia verso il centro del corpo rinforzando l'azione drenante dei reni e contribuendo all'eliminazione delle sostanze intossicanti in soluzione nel sangue. Rinfresca l'apparato genito-urinario e facilita la circolazione periferica.
Come si usa: 1/2 cucchiaio di miscela per tazza. Bollire l'acqua, versarla sulla miscela di piante poste in una teiera, lasciare in infusione coperta per 10 min.; filtrare e bere calda. Bere almeno 3 tazze al giorno di questa tisana.
 
4. Lymdiaral: ottimo drenante linfatico e attivatore del microcircolo.
Come si usa: 60 gocce in un litro d'acqua da bere durante la giornata per un mese circa.

 

Ad esso è possibile abbinare una pulizia del fegato: attenzione però, se soffrite di dermatite atopica, manifestazioni allergiche cutanee e di eruzioni cutanee importanti meglio non utilizzare questo processo in quanto il fegato sollecitato a lavorare maggiormente rischierà di aggravare questi fenomeni. In questo caso è assolutamente imprescindibile farsi seguire da un buon naturopata per trovare la via di detox più adatta a voi.

Ecco i prodotti che mi sento di consigliare per il drenaggio epatico: 

1. Blustagnax: ottimo drenante epatico.

Modo d'uso: diluito in 1 litro d'acqua (60 gocce di blustagnax in 1 litro d'acqua) da bere durante la giornata. da utilizzare per circa 2 mesi. 

2. Jathara: per l'Ayurveda, un corretto funzionamento della digestione è un fattore basilare per il mantenimento di una buona salute. Anche il cibo della migliore qualità, se non digerito adeguatamente, può risultare dannoso e intossicante. Equilibratore degli enzimi della digestione, il preparato coadiuva la funzione epatico-pancreatica, alleviando le conseguenze di una cattiva digestione quali sonnolenza e pesantezza postprandiale. Aiuta le secrezioni pancreatiche migliorando lo stato di nutrizione e favorendo la rigenerazione del sangue. La purificazione dei fluidi corporei ritempra l'organismo affaticato.

Modo d'uso:2 cpr 2 volte al giorno, prima dei pasti principali

3. Hepatodoron Weleda: Secondo le conoscenze antroposofiche dell'uomo e della natura, WELEDA HEPATODORON (nome italiano FRAGARIA VITIS) può essere impiegato per stimolare l'attività del fegato e dell'intestino. Le componenti efficaci di Hepatodoron sono le foglie di vite e di fragola, essiccate e polverizzate. La sua efficacia é basata sulle capacità metaboliche del fegato. Le disfunzioni leggere del fegato si manifestano attraverso disturbi vari quali affaticamento precoce, inappetenza, stato generale di malumore, costipazione, flatulenza e disturbi del sonno.

Modo d'uso: prendere 3 volte al giorno 1–2 compresse prima dei pasti per qualche settimana.

Giulia Mandrino

immagine tratta da wallpaperswide.com

 

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