1+1= 3 e a casa come ci sistemiamo?

Quando stai per diventare genitore sono tante le domande a cui voler trovare risposta e le cose di cui occuparsi. Un tema molto sentito è la progettazione e creazione di uno spazio pensato per quella bambina o quel bambino che sta per arrivare: la sua cameretta.

Il primo aspetto da considerare è che quando lei o lui arriverà, non sarà un ospite di passaggio: cominciare a pensare alla sua cameretta dovrà essere uno dei nostri primi pensieri (anche se sceglieremo di accoglierlo nella nostra camera per il primo periodo o i primi anni).

Qual è quindi la tempistica per l'allestimento della cameretta?

Io consiglio di progettare e allestire la cameretta negli ultimi mesi della gravidanza e prima della nascita della bambina o del bambino, o, in caso di affido o adozione, prima del suo arrivo.
Se ti stai chiedendo perché, considera che prima dell’arrivo non potrai sapere come scorreranno le giornate e successivamente le tue energie saranno concentrate su altro: la priorità sarà conoscervi, coccolarvi, ritrovarvi in un abbraccio. Potreste non avere né tempo né voglia di decidere dove posizionare la sedia a dondolo su cui allattare o il tappeto su cui posizionare il bambino o la bambina a guardarsi intorno le prime volte. Se tutto sarà pronto, sarà più facile.

Soprattutto, consiglio di ascoltare il proprio cuore e le proprie emozioni. È questo il momento in cui dentro di te si sta creando uno spazio mentale e fisico di accoglienza. Non a caso nelle donne in gravidanza, col passare dei mesi, aumenta il senso di attesa e questa attesa diventa parte del quotidiano, in maniera dolce e naturale.

Prova a sederti nella nuova stanza che accoglierà il tuo bambino: guardare con i tuoi occhi ciò che lui vedrà potrà essere utile.

Tieni inoltre vicino a te coloro che stanno condividendo con te questo percorso: osservate insieme la vostra casa e la nuova cameretta da questo nuovo punto di vista. Cosa vedete sedendovi per terra? Cosa apprezzate osservando ad "altezza bambino"? Cosa vedete stendendovi a terra (provando a immaginare il primo punto di vista del neonato nei primi giorni di vita)? Che sensazione vi danno il tappeto caldo in terra e la giostrina appesa sul soffitto? Che luce entra dalle finestre ? Com'è il colore del muro ? Abbastanza neutro e accogliente?

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Queste domande sono tra le prime da porsi nel momento in cui ci si comincia a pensare ai nuovi spazi in casa per l’arrivo di un bambino, e sono le stesse che mi pongo io quando vengo contattata per la progettazione di una nuova cameretta.
L’approccio che seguo è di ispirazione montessoriana e parto dall’idea di bambino competente fin dalla nascita. Il neonato è estremamente ricettivo, ed è perciò necessario fare attenzione a non iper stimolarlo. Non conosce il mondo così come lo conosciamo noi, bensì ha avuto delle percezioni dalla pancia della mamma. Allo stesso tempo, è necessario presentargli con accuratezza le persone e le cose, in modo che possa farne conoscenza gradualmente.

La cameretta sarà uno spazio in evoluzione continua: crescerà con la bambina e il bambino, si trasformerà. Questo aspetto è molto importante e va tenuto in considerazione soprattutto nella fase di scelta dell’arredo; spesso ci vengono proposte soluzioni da fiaba, certamente bellissime, ma che fanno sorgere qualche domanda: per chi sono pensate? Per gli adulti o per i bambini? Quanto hanno bisogno un bambino o una bambina di una cameretta da fiaba? Non è meglio chiedersi cosa realmente sia utile per loro? Spesso basta davvero poco per rendere uno spazio funzionale e gradevole allo stesso tempo.

Per questo motivo, un altro consiglio è quello di continuare ad osservare il bambino in cameretta nel corso degli anni, quando crescerà: qui giocherà, qui passerà il suo tempo, e solo guardando come tuo figlio o tua figlia si muove, impara e gioca nella sua cameretta capirai come sistemare lo spazio, cosa tenere, cosa eliminare e come rendere il tutto piacevole e funzionale.

Se ti interessa approfondire l’argomento, ti aspetto il mese prossimo con la pubblicazione di un nuovo articolo in cui tratterò il tema dei criteri di organizzazione della cameretta e di scelta dei materiali in stile montessoriano.

Passione a Mano Libera di Chiara Palmieri

 

Bibliografia
Tracy Hogg “ Il linguaggio segreto dei neonati “ 2013, Mondadori
Azzarà Maya, “Case anche per bambini – Educare i bambini attraverso lo spazio domestico”, 2014,
La Merdiana
Honegger Fresco G., “Una casa a misura di bambino ” , 2000, red!

 

Chiara Palmieri, pedagogista, curatrice del sito Passione a mano libera

 Via Borgo di San Pietro, 134 | 40126 Bologna| tel.3294559295 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Cecilia

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