Tv e tablet prima di dormire disturbano il sonno di alcuni bambini

Una ricerca mostra come l’utilizzo di tecnologia prima di andare a letto influisca negativamente sul sonno di alcuni bambini, ovvero quelli che faticano ad auto-regolare i propri comportamenti. Gli schermi prima della nanna, insomma, rendono più breve il sonno notturno di quei bambini con un effortful control (e cioè la capacità di auto-regolare i propri comportamenti in base al contesto) più debole. Ma vediamo insieme di cosa di tratta e come fare per far sì che il sonno non ne risenta, dal momento che i disturbi del sonno dei bambini non sono da sottovalutare.

Tv e tablet prima di dormire disturbano il sonno di alcuni bambini: uno studio mette in luce come per alcuni bambini i device prima della nanna non siano affatto positivi

Lo studio di cui parliamo è stato condotto dal dipartimento di psicologia dell’Arizona State University ed è stato pubblicato su Science Daily e sulla rivista Psychological Science. I ricercatori hanno preso in considerazione 547 bambini tra i sette e i nove anni per una settimana, dotandoli di uno speciale orologio per monitorarne i movimenti (l’actigrafo, che misura anche la luce naturale) e lasciando che i genitori segnassero su un diario le ore in cui guardavano tv e tablet e le ore di sonno, segnalando tutti i comportamenti dei bambini.

Il risultato è variegato, ma parla sostanzialmente di due situazioni: nei bambini con un effortless control più forte, le ore di tecnologia pre-nanna non hanno influenzato quasi in alcun modo la qualità del sonno. Nei bambini più difficili, invece, e cioè in quelli con un auto-controllo più difficoltoso, guardare tv, tablet e smartphone prima di andare a dormire ha influenzato nettamente le ore a letto.

In base al temperamento dei bambini, quindi, l’abitudine di guardare la tv o di utilizzare i media tecnologici alla sera prima di dormire può davvero fare la differenza. In generale, infatti, i bambini presi in considerazione dormivano in media ogni notte per otto ore, utilizzando i device in media cinque sere a settimana. I bambini che non usavano alcun device dormivano in media 23 minuti in più a notte, andando a dormire 34 minuti prima rispetto agli altri. Il fatto che fa riflettere riguarda tuttavia i bambini con meno auto-controllo (circa il 35% dei partecipanti), dal momento che questi, quando utilizzavano la tecnologia e guardavano i video alla sera, dormivano in media quaranta minuti in meno per notte.

Il motivo è semplice: i bambini con un auto-controllo più basso faticano a distogliere l’attenzione da ciò che stanno guardando, rilassandosi invece per andare a dormire (dato che rilassarsi è fondamentale per addormentarsi meglio). La loro mente, insomma, continua a voler fermarsi lì, su ciò che stavano guardando.

Oltre a tutto questo, c’è naturalmente il fatto riguardante la luce blu: adulti o bambini, la tecnologia alla sera non fa bene agli esseri umani, dal momento che sballa la produzione di melatonina.

Ecco perché alla sera è sempre meglio spegnere un po’ prima la tv o i device, dedicandosi invece a qualcosa di calmante e rilassante, e soprattutto analogico, come la lettura di un libro o un’attività rilassante insieme, abbassando un po’ le luci e godendosi il relax che sale. Perché il benessere del sonno è fondamentale!

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Cecilia

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