Mangiare per due? Miti e verità sull’alimentazione in gravidanza

La gravidanza è un momento cruciale nella vita di una donna, e ci sono molte preoccupazioni che possono circondare questo periodo, tra cui l’alimentazione. A questo proposito, vi sono molte credenze popolari che è bene analizzare per non cadere in errore.

Ad esempio, molti pensano che durante la gravidanza sia necessario mangiare per due, ma è davvero così?

I dubbi, soprattutto se è la prima gravidanza e ci troviamo nelle prime fasi, sono sicuramente molti ed è difficile riuscire a trovare risposta a tutto. Sicuramente il parere del ginecologo è importantissimo da seguire, ma per dubbi più frequenti e semplici esistono per fortuna molti supporti, anche online, che permettono di avere una panoramica completa di come dovrebbe procedere la nostra gravidanza settimana per settimana.

In questo articolo ci occuperemo principalmente della questione dell’alimentazione, cercando di capire cosa è verità e cosa invece è solo una credenza, e quali sono le reali esigenze alimentari di una neo-mamma in gravidanza. 

Mangiare per due: verità o leggenda?

La prima cosa che ci si sente dire, quando siamo in dolce stato, è che da ora in poi dovremmo “mangiare per due”, ma è la verità o è solo una leggenda?

La risposta è presto trovata: ovviamente, si tratta solo di un mito, in quanto la quantità di cibo necessaria per il feto in crescita non è poi così elevata come si potrebbe pensare. Risulta, invece, molto importante la qualità degli alimenti che si mangiano. 

Durante la gravidanza, la donna deve fornire al proprio bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno per crescere e svilupparsi correttamente. Questi includono proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. 

Il dover fare attenzione all’alimentazione per permettere la crescita del feto, però, non significa affatto che la donna debba mangiare il doppio. Anzi, questo atteggiamento è in realtà dannoso, perché durante questo periodo la donna è facilmente portata a ingrassare e il rischio di obesità, perciò, si fa maggiore. 

In generale, durante il primo trimestre non c’è bisogno di aumentare significativamente l’apporto calorico, mentre durante il secondo e il terzo trimestre è consigliabile aumentarlo di circa 300-500 calorie. 

Non è però un valore da prendere con certezza, ma solo indicativo perché l’alimentazione migliore per noi saprà fornircela solo il nostro medico, che sarà in grado di valutare la nostra situazione personale, anche in base alle nostre esigenze o la quantità di attività fisica che svolgiamo. 

Le reali esigenze nutrizionali durante la gravidanza

Il fatto che non è vero che la donna debba mangiare per due, non significa che le sue esigenze alimentari non cambino durante la gravidanza. 

Dover crescere un bambino, dando a lui parte delle sostanze nutrizionali che ingeriamo affinché cresca, rischia anzi di portarci in carenza e per questo è importante prestare particolare attenzione alla tipologia e quantità di sostanze nutritive di cui si ha più bisogno. 

  • Proteine. Le proteine sono essenziali per la crescita e lo sviluppo del feto, nonché per la formazione di nuovi tessuti, per questo è importante assumerne a sufficienza integrando nella propria alimentazione la giusta quantità di carne, pesce, uova, legumi e noci. 
  • Calcio. Anche il calcio è molto importante per la crescita del feto, in particolare concorre nella formazione delle ossa. Non è raro che donne in gravidanza rischino di andare in deficit di calcio e abbiano più problemi ai denti, per questo è importante mangiare molta verdura a foglia verde, yogurt, latte e formaggi. 
  • Ferro. Il ferro è essenziale per la produzione di globuli rossi e per il trasporto dell’ossigeno nel corpo. La carenza di ferro durante la gravidanza può causare anemia, per questo la dieta delle donne in gravidanza dovrebbe contenere sufficiente carne rossa, fagioli, lenticchie e verdura a foglia verde. 
  • Acido folico. L’acido folico rientra tra le sostanze più importanti per la formazione del sistema nervoso del feto e per prevenire difetti del tubo neurale. Fonti alimentari ricche di questa sostanza sono gli spinaci, i broccoli, gli asparagi e i fagioli. 
  • Vitamina D. Anche la vitamina D è estremamente importante e prende parte alla salute ossea e quella del sistema immunitario del feto. È importante perciò assumerne a sufficienza, consumando pesce, in particolare salmone, uova e latticini. 

Sicuramente l’alimentazione di una donna in stato d’attesa deve essere varia e comprendere tutto il necessario, ma alcune sostanze sono più coinvolte di altre nella formazione del feto e questo comporta che rischiano di andare facilmente in carenza. 

È estremamente comune per le donne in gravidanza, ad esempio, soffrire di anemia o avere carenza di calcio. Inoltre, è importante prestare attenzione all’assunzione dello iodio e degli acidi grassi omega-3, che sono importanti per la funzione tiroidea e per la salute del cervello del feto. 

In sintesi

La gravidanza è un momento cruciale nella vita di una donna e la corretta alimentazione è fondamentale per la crescita e sviluppo del feto. 

Contrariamente a quanto si possa pensare, non è vero che una donna debba mangiare per due durante la gravidanza, ma è invece importante prestare attenzione alla qualità degli alimenti consumati per fornire al bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno. 

 

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