Dolore al seno in gravidanza

Il dolore al seno si manifesta frequentemente qualche giorno prima dell’ovulazione e\o durante la mestruazione, molte donne riferiscono di sentire i seni più duri e dolenti e questo è facilmente imputabile alle modificazioni ormonali del ciclo ovarico.

È altrettanto vero che questo disturbo è spessissimo il primo sintomo della gravidanza, e la mancata mestruazione è il segno che ne da’ conferma.

La ghiandola mammaria inizia la sua modificazione proprio durante il primo trimestre di gestazione, sotto l’effetto del progesterone i seni si modificano in dimensione e consistenza.

Anche i capezzoli variano notevolmente: tendono a estroflettersi e possono risultare più sensibili. L’areola, la zona attorno al capezzolo, cambia di tonalità, si fa più scura, può aumentare di dimensione e alcune donne notano dei piccoli rigonfiamenti in questa zona. Sono i tubercoli di Montgomery, importantissimi poiché rilasciano una sostanza sebacea che rende elastica e morbida la pelle del capezzolo e dell’areola stessa preparandoli alla futura suzione del bambino (tutte le preparazioni del capezzolo in gravidanza sono superflue, il nostro corpo sa già cosa deve fare! Non strofinatevi i capezzoli col guanto di crine di cavallo, lasciamo agli equini i loro capelli!)

Le modificazioni della mammella continuano fino al terzo mese di gestazione e in alcuni casi si possono notare delle perdite lattiginose, il colostro. Questo è il primo latte che darà nutrimento al piccolo quando nascerà! L’assenza di perdita di colostro durante i mesi di gravidanza non è un cattivo segno, non significa che quella mamma non avrà latte!

Durante la gravidanza è utile indossare dei reggiseni che non stringano e che non abbiano i ferretti proprio per evitare di traumatizzare i tessuti che si stanno modificando in vista dell’allattamento, meglio usare dei reggiseni in cotone traspirante e che diano comunque un buon sostegno ai seni.

 Ostetrica Silvia Bianchi

 

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Cecilia

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