5 modi per connettere con il proprio bambino prima del parto

Si dice che una mamma diventa mamma nel momento in cui vede il risultato del test di gravidanza, mentre un papà lo diventa al momento del parto. Un motivo c’è: dal momento in cui scopriamo di essere incinte sentiamo più o meno fortemente la presenza del nostro bambino insieme a noi.

A volte, però, ci sono momenti in cui ci sentiamo lontane da lui o da lei, nonostante il pancione, i calci e le fotografie dell’ecografia. Ma come fa ad essere lì, nella nostra pancia?

Ecco dunque 5 modi per connettere ancora di più con il nostro bambino ancora prima del parto, per sentirlo, percepirlo, coccolarlo con la mente e con i gesti quotidiani.

5 modi per connettere con il proprio bambino prima del parto: i gesti quotidiani da compiere per sentire ancora più vicino nostro figlio prima che nasca

Tenere un diario


Sembra scontato, banale o infantile, ma scrivere i propri pensieri è davvero terapeutico. E anche durante la gravidanza torna utile (per non parlare del fatto che alla fine avremo un documento preziosissimo da rileggere ogni volta che vogliamo, per emozionarci e ricordare!): tenere un diario scrivendo le sensazioni, le giornate, i pensieri e le dediche al nostro bambino non ancora nato è davvero un toccasana.

Leggere a lui/lei un libro

Non è mai troppo presto per leggere ad alta voce i libri ai nostri bambini. Perché non cominciare quando sono in pancia, dunque? Prima di tutto, rende il bambino più presente nella nostra testa, perché ci stiamo indirizzando direttamente a lui. E poi lui sente la nostra voce costante, che lo coccola e lo rilassa. Possono farlo, quindi, anche i futuri papà!

Ascoltare la musica

Un gesto che probabilmente facciamo quotidianamente, ma che se fatto più consapevolmente può diventare molto profondo. Basta farlo in maniera pensata, rilassandoci, prendendoci un momento per noi e per il nostro bambino, ascoltando canzoni che ci fanno stare bene, che ci emozionano, e che una volta nato ci faranno tornare in mente i momenti più belli della gravidanza.

Meditare sul proprio corpo

A volte è difficile concentrarsi su di noi quando la persona più importante sta crescendo nel nostro corpo. Ma proprio per questo il nostro corpo dovrebbe avere bisogno di più attenzioni! E non solo a livello fisico, ma anche mentale. Prendiamoci dunque qualche minuto per apprezzarlo, per riconoscere il miracolo che sta compiendo e per coccolarlo a livello profondo, pensandolo come una culla perfetta che sta portando nostro figlio in questo mondo!

Liberare la creatività

I mesi di gravidanza, soprattutto gli ultimi, quando siamo a casa un po’ più tranquille, possono diventare un’occasione per liberare la nostra creatività pensando a nostro figlio e dedicandogli le nostre realizzazioni. Su Pinterest ci sono migliaia di idee di creatività a tema maternità: i calchi del pancione, i body per neonato decorati a mano, i portafoto… Ce ne sono per tutti i livelli e per tutti i gusti!

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Cecilia

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