I cibi da non mangiare in gravidanza

Mettetevelo bene in testa: che la mamma incinta debba mangiare per due è assolutamente falso. Al contrario, bisognerebbe stare un pochino più attente per non eccedere nel peso. Un peso che, una volta nato il bambino, potrebbe essere difficile da perdere. Se questa del "mangiare per due" è una leggenda metropolitana, una frase fatta, quando di tratta di mangiare in gravidanza c'è un'altra verità che invece bisogna seguire attentamente. Parliamo dei cibi da evitare: ce ne sono, ed è importante seguire alla lettera i consigli del medico per non rischiare di fare male al bambino o a se stesse.

Ecco i cibi da non mangiare in gravidanza: dal salame al sushi, tutte le pietanze che è meglio abbandonare durante i nove mesi di attesa

Ve lo diranno subito, alla prima visita: una delle prime cose da fare è fare un piccolo esame del sangue per accertare se siete o meno immuni dalla toxoplasmosi. La toxoplasmosi, chiamata per abbreviazione "toxo", è una malattia parassitaria che solitamente non dà nemmeno sintomi (potreste scoprire di averla già fatta senza esservene accorte) ma che se contratta in gravidanza può avere effetti negativi sul vostro bambino.

La si potrebbe prendere attraverso un parassita presente nelle feci degli animali selvatici, e di conseguenza attraverso la frutta e la verdura non lavate bene (soprattutto quelle che crescono sotto terra o appoggiate al terreno; la regola è sempre lavare molto bene e più del solito le vostre verdure e i vostri frutti, aggiungendo all'acqua un po' di bicarbonato) e mangiando carne cruda.

Ecco allora perché la carne cruda o poco cotta, se non siete immuni, è assolutamente vietata per tutti i nove mesi. Addio tartare e carpacci, insomma, ma anche bistecche al sangue e tutto ciò che non abbia una cottura totale.

Lo stesso discorso vale per i salumi non cotti: prosciutto crudo, bresaola, coppa, salame... Non preoccupatevi invece del prosciutto cotto, della mortadella o del salame cotto. Inseriteli in una dieta varia, saltuariamente e senza esagerare e non ci saranno problemi.

Ahinoi, è arrivato il momento di deludere tutte le fan della cucina giapponese: anche qui è verissimo, il sushi è offlimits durante tutta la gravidanza. Il pericolo deriva dal fatto che in un sushi fatto male (o poco controllato) potrebbe nascondersi il parassita Anisakis, pericoloso normalmente ma ancora di più se una donna è incinta. Tuttavia chi l'ha detto che non potete recarvi nel vostro ristorante giapponese preferito? Questi mesi possono essere l'occasione per sperimentare tutti quei (buonissimi!) piatti cotti che normalmente non assaggereste nemmeno perché troppo concentrate sul pesce crudo: riso saltato, udon, tempura, pesce alla piastra...

In generale, quando mangiate il pesce, evitate assolutamente quello affumicato e scegliete le specie che contengono meno mercurio (pericoloso in gravidanza): evitate quindi il pesce spada e altri pesci di grandi dimensioni.

La regola, insomma, è sempre quella della cottura: non a caso dovete stare attente anche alle uova. Fate attenzione a non mangiarne mai di crude o poco cotte: il rischio è la salmonella. La carbonara, l'occhio di bue, la maionese, il tiramisù... Prima di mangiare ragionate sempre, perché un uovo crudo potrebbe nascondersi davvero in moltissimi piatti senza che ce ne rendiamo conto (vedi la maionese)!

Non da evitare del tutto ma da assumere comunque con molta moderazione sono i formaggi molli: alcuni tipi, come i formaggi blu, il brie, la feta e i tomini freschi potrebbero contenere un altro batterio, quello che causa la listeriosi.

Per lo stesso motivo, tutto ciò che non è pastorizzato andrebbe eliminato: il latte appena munto, i succhi di frutta non pastorizzati... Basta leggere le etichette.

Un alimento che sembra innocuo ma che non lo è sono le tisane e i tè a base di estratti vegetali (e anche gli integratori): state sempre attentissime quando ne bevete. L'unica tipologia che potete assumere senza il consulto medico è il tè ma anche qui che sia decaffeinato (come il caffè, se proprio non riuscite a farne a meno).

Ovviamente, poi, evitate gli alcoolici e lo zucchero (troppo, sia bianco sia di canna, potrebbe innalzare la glicemia portando al diabete gestazionale).

 

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