Rimedi naturali contro i tic nervosi dei bambini

Cos’è un tic? È il nome comune con il quale chiamiamo dei movimenti spasmodici e ripetuti che la persona, in questo caso il bambino, non riesce a controllare. Si tratta semplicemente di reazioni psicosomatiche a qualche problema, anche se spesso è molto difficile risalire alla causa scatenante, che può essere un timore, una preoccupazione, un disagio, una tensione emotiva o un’ansia costante che il corpo cerca di sfogare all’esterno attraverso dei moti fisici.

Ci sono essenzialmente due tipologie di tic, che possono essere fisici (come movimenti improvvisi nelle spalle, delle smorfie, uno sbattimento di piedi…) o vocali (raschiarsi la gola, tossicchiare, grugnire, tirare su col naso, per citarne alcuni). Nei bambini questi tic nervosi insorgono solitamente tra i cinque e i sei anni, e sono soprattutto i maschi ad esserne colpiti, così come gli individui che tendenzialmente sono sottoposti a forte stress (insomma, chi si sente oppresso da mamme e papà troppo esigenti che lo inducono a comportarsi “perfettamente” senza sfogo infantile).

Ma come comportarsi in questi casi? Cosa fare? Se non volete ricorrere a terapie farmacologiche che più che risolvere il problema ne mascherano i sintomi, ecco i nostri consigli più delicati e naturali.

Rimedi naturali contro i tic nervosi dei bambini: come comportarsi con i bambini affetti da tic nervosi e quali terapie alternative provare

La terapia comportamentale e l’ausilio di uno psicoterapeuta sono certamente i rimedi più consigliati. Le terapie farmacologiche, infatti, tendono a coprire solo i sintomi, senza arrivare alla comprensione della causa scatenante, che, se scandagliata, può essere risolta dalla radice.

Accanto alle terapie psicologiche, tuttavia, potete aiutare il bambino attraverso piccoli passi e comportamenti che, se non risolvono, di certo lo aiutano a rilassarsi, a calmarsi e a distendere quei nervi che possono causargli i tic. Cercare di gestire l’ansia e lo stress correttamente permette infatti di stimolare la produzione di endorfine, ormoni che rilasciando dopamina alleviano decisamente le sofferenze dei bimbi.

Innanzitutto, quindi, è bene lasciare molto libero il bambino, soprattutto a livello “spaziale”: tentate di uscire il più possibile all’aperto, passeggiare, giocare spensierati e movimentare le giornate, in modo da rilasciare ancora di più quelle endorfine (a livello fisico) e in maniera tale da dare uno sfogo alternativo a questi tic (a livello mentale).

Puntate poi, allo stesso tempo e in parallelo, sul rilassamento: prendete, con il bambino, dei momenti di relax apposta per lui, in modo da rilassare sia a livello fisico sia a livello mentale tutto l’organismo. In questo senso possiamo consigliarvi sicuramente l’aromaterapia con oli essenziali pensati apposta per il rilassamento (chiedete al vostro erborista; su tutti, funzionano molto bene la camomilla e la lavanda) e lo yoga per bambini, che coniuga il movimento dolce con la respirazione. Anche la pittura è un’attività capace di dare ottimi risultati: non solo rilassa, ma lascia sfogare la creatività e appaga al contempo i bimbi che magari si sentono poco apprezzati.

Non sottovalutate mai, poi, il sonno: fate sì che i bimbi dormano sempre almeno 8 ore, in modo da favorire il corretto processo fisiologico della loro età, e per lo stesso motivo puntate su un’alimentazione sana, importantissima quando si parla di stress psico-fisico. Eliminate quindi i cibi industriali, i dolci zuccheratissimi, le bibite e tutto ciò che potrebbe nuocere, favorendo un’alimentazione ricca di frutta e verdura (rendendo comunque tutto appetibile, come amiamo fare noi di mammapretaporter!) e non lesinando sulla colazione, in modo da dare un bel boost per la giornata. Per lo stesso motivo, integrate con del magnesio e del manganese, sempre utili in caso di stress.

Sempre parlando di integrazione, molto utile è la fitoterapia, e cioè l’assunzione di rimedi naturali derivati direttamente dalle piante. Nel caso dei tic nervosi puntate sul Ginseng, dando al bambino 20 gocce al giorno per un mese, oppure sulla Salvia Officinalis (in questo caso di gocce ne serviranno 50/dì).

Anche la floriterapia e i fiori di Bach hanno efficacia nel contrastare i tic: chiedete al vostro erborista di fiducia oppure ad un medico specializzato nella floriterapia per trovare quella più adatta e personalizzata sul bambino e sul suo disagio.

 

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Cecilia

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