Viaggiare in gravidanza, cosa tenere a mente

Viaggiare in gravidanza? Certo che si può. Con qualche attenzione, tutto è possibile. Perché quando una gravidanza è fisiologica, ovvero procede senza intoppi e mamma e bambino stanno bene, basta seguire qualche regola generale per godersi un viaggio in tutta tranquillità.

Viaggiare in gravidanza, cosa tenere a mente: consigli per viaggiare tranquille durante i mesi di gravidanza

Evitare le zone a rischio contagio

Ci sono alcune mete, innanzitutto, che dovrebbero essere evitate, soprattutto nei luoghi esotici: soprattutto fuori dall’Europa, è possibile che ci siano zone a rischio di malattie contagiose (come, ad esempio, Zika in Sud America o la malaria in alcuni paesi dell’Africa), e per questo, soprattutto in gravidanza, sarebbe meglio puntare su altri luoghi.

Viaggiare tra il terzo e il settimo mese

Questi sono infatti i mesi migliori per mettersi in viaggio: non avremo più i fastidi delle prime settimane di gravidanza (come l’odiosa nausea mattutina e la sonnolenza perenne) e saremo tranquille dopo aver superato i fatidici primi tre mesi, e, allo stesso tempo, non avremo l’appesantimento tipico degli ultimi mesi di gestazione (così come il pensiero dell’arrivo imminente, che ci prende moltissimo la mente). Quelli centrali sono quindi i mesi più indicati per viaggiare, perché potremo goderci appieno la vacanza, con tutte le nostre energie e con la testa libera di rilassarsi. Diciamo che fino alla venticinquesima settimana di gravidanza possiamo quindi approfittarne.

Per i viaggi lunghi, utilizzare calze adatte

In generale, i viaggi in aereo sono consigliati solo fino ad una certa settimana di gravidanza (la trentaseiesima), ma ciò che dobbiamo fare assolutamente è chiedere sempre consiglio al nostro medico, che saprà indicarci se possiamo o meno prendere l’aeroplano. Se abbiamo il via libera, calcoliamo comunque la scomodità (che però non deve frenarci!): per alleviarla, possiamo indossare calze a compressione graduata, che danno sollievo ai gonfiori e ai formicolii che potrebbero verificarsi. Non evitiamo, poi, di alzarci, ma, anzi, cerchiamo di passeggiare di tanto in tanto alzandoci dal sedile, per sciogliere le articolazioni e favorire la circolazione. E beviamo molta acqua!

Preferire il treno all’automobile

E non solo per una scelta ecologica, ma soprattutto per la comodità e per il benessere: se per la nostra meta di vacanza è previsto un viaggio lungo, meglio scegliere il treno, che ci permetterà di avere più agio, di rilassarci, di camminare e muoverci quando ne avremo bisogno, di leggere… E poi spesso dà meno nausea, rispetto all’automobile, e sappiamo che in gravidanza è tutto di guadagnato.

Informarsi sulle strutture sanitarie e sull’assicurazione

In generale quando viaggiamo è bene informarsi sulle strutture sanitarie del luogo, per non trovarsi impreparati, e soprattutto quando siamo incinte è buona abitudine controllare che vi siano ospedali nelle vicinanze, per ogni evenienza. E, sempre per essere pronte per ogni evenienza, controlliamo anche l’assicurazione di viaggio, facendo attenzione alle opzioni per le donne in gravidanza: per essere tranquille è meglio infatti avere una copertura assicurativa adatta per questa specifica situazione. Per poterci rilassare fino in fondo godendo della nostra vacanza con il pancione!

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Cecilia

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