Le attività Montessori per stimolare i 5 sensi

Le attività per sviluppare l'educazione ai sensi sono nella pedagogia montessoriana assolutamente basilari. Attraverso i sensi il bambino (in particolare dai tre ai sei anni) amplia la sua percezione, e inizia così a sviluppare la sua intelligenza fondandola su una base più solida.
È infatti attraverso i cinque sensi che il piccolo esplora il mondo, acquisendo così gli strumenti necessari per affrontarlo e diventare indipendente.

Ecco allora le attività Montessori per stimolare i 5 sensi: ve ne proponiamo alcune, per aiutare la formazione psichica sensoriale del bambino e allenare tutte le sue abilità

Il principio è quello di utilizzare materiali raggruppandoli secondo la loro caratteristica sensoriale, e utilizzarli in attività o giochi che stimolino l'esplorazione.

- La vista

La vista può essere stimolata attraverso attività di raggruppamento di colori, pattern e disegni simili tra loro. Si possono quindi creare dei giochi simili al memory, presentandoli sempre in maniera ordinata e montessoriana: ad esempio, colorando dei sottobicchieri a coppie di colori, il bambino potrà raggrupparli in quelli verdi, in quelli rossi, gialli, rosa, eccetera. Poi, una volta padroneggiati i colori, si passerà a disegni uguali (proprio come il memory) e, terzo step, a pattern ornamentali un pochino più difficili.
Oppure, si può creare una scatola dei colori fatta in casa (quelle ufficiali montessoriane sono un po' costose): il principio è quello di ordinare i colori per gradazioni e sfumature. Si possono quindi prendere una scatola per le bustine da tè e alcune card colorate (magari quelle per scegliere la tinta delle pareti con un sacco di sfumature) e il bambino potrà inserire in ogni scomparto un diverso colore, ordinandolo poi per gradazione dal più tenue al più scuro.

Foto Credits: http://livingmontessorinow.com/2011/08/01/montessori-monday-diy-color-tablets/

- Il tatto

La stimolazione del tatto deve avvenire per comparazione di oggetti secondo il tocco, la temperatura e il peso. Focalizzare l'attenzione su questi aspetti e decidere il posizionamento dei vari oggetti aiuta tantissimo il cervello del bambino a organizzare la struttura neurale!
Basta usare un cestino dei tesori: un piccolo cesto di vimini, o una ciotola capiente, contenente oggetti diversissimi tra loro. Il bambino dovrà separarli e identificarli a seconda degli oggetti ruvidi, morbidi, leggeri, pesanti, lisci, elastici, sferici, cubici, eccetera.
La seconda attività, super divertente, è la scatola misteriosa: una scatola tutta chiusa con un passaggio per le manine al cui interno si nasconderà un oggetto misterioso. Il bambino dovrà descrivere con più parole possibili l'oggetto che tocca, le sensazioni che gli suscita e le caratteristiche, e tentare quindi di indovinare di cosa si tratta. Utilissimo per sviluppare la memoria tattile!

- L'udito

Per prima cosa, sistemando su un vassoio coppie di oggetti che producono rumori differenti sbattendoli tra loro (per esempio due coperchi per pentole, due cucchiai di legno, due maracas, due giocattoli) il bambino inizierà a scoprire che diversi materiali producono diversi suoni.
Una volta presa conoscenza di questo fatto, si potranno sistemare e catalogare i diversi oggetti a seconda dell'intensità del suono, forte o debole (a sinistra i coperchi, a destra i cucchiai, eccetera).
Il livello successivo aiuta con le armonie: è il gioco dei bicchieri riempiti con acqua che producono suoni differenti. Basta riempire i bicchieri con diverse quantità di liquido: il bambino dovrà poi sistemarli in ordine crescente dal più basso al più acuto, prendendo dimestichezza con il concetto di armonia.

- L'olfatto

Con dei sacchettini di tela o dei barattoli di vetro riempiti con oggetti di profumo o odore diverso (e dal forte contrasto: ad esempio delle fette di arancia, del rosmarino, del sapone di Marsiglia, del caffè, del profumo, dell'aceto, della cannella...) il bambino potrà iniziare ad annusare i diversi odori. Successivamente, potrà dividerli per gradevoli o sgradevoli secondo il suo gusto, separandoli in due categorie e descrivendo le sue sensazioni a riguardo di ogni profumo.
Magari, nei giorni in cui il gioco lo interessa maggiormente, appendete i sacchettini con i profumi ad una mensola alla sua altezza: potrà annusarli quando vorrà ed esercitare questo senso sempre di più.
Passo successivo, e molto divertente, sarà quello di provare ad indovinare i diversi profumi ad occhi chiusi, con dei batuffoli di cotone imbevuti di oli essenziali e riposti in piccole scatoline di cartone!


Foto credits:http://www.rhythmsofplay.com/scented-cotton-ball-matching-game-for-kids/

- Il gusto

Il procedimento è lo stesso: anche qui il bambino dovrà (in maniera divertentissima!) riconoscere i tre sapori base, cioè l'aspro, il dolce e il salato.
Con tre piattini davanti a lui e una benda sugli occhi, dando una piccola leccatina ai diversi alimenti diversi tra loro (una fetta di mela, un limone, un tozzo di pane) dovrà dividerli per categoria, aspro, dolce o salato, a cui si potrà aggiungere poi l'amaro. Partendo da tre alimenti, si potrà poi passare ad un numero maggiore di assaggi (aumentando il grado di difficoltà di volta in volta con sapori simili tra loro ma comunque catalogabili in uno dei tre piattini).

Sara Polotti

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