Sosteniamo insieme l’Associazione CAF, per aiutare tutti i bambini

Venerdì scorso noi di mammapretaporter abbiamo partecipato ad una visita davvero speciale, che ci ha aperto gli occhi e ci ha riempito il cuore. Perché se già conoscevamo l’Associazione CAF, ora sappiamo ancora meglio di cosa di occupa, come si muove e qual è il suo immenso impegno per difendere e sostenere i minori in situazioni di difficoltà e i bambini vittime di abusi.

Dal 1979 CAF è in prima linea nell’aiuto ai minori e alle famiglie, ed è giusto non solo non dimenticare mai il loro impegno, ma sostenere l’Associazione in prima persona, donando, aiutando o partecipando alle loro iniziative, per far sì che i riflettori non si spengano mai e che la situazione possa finalmente trovare una soluzione.

Sosteniamo insieme l’Associazione CAF, per aiutare tutti i bambini: dal 1979 CAF sostiene e aiuta le famiglie e i minori in difficoltà, e vogliamo impegnarci insieme a loro

L’Associazione CAF è nata nel 1979 ed ha dunque alle spalle parecchi anni di esperienza. È stata il primo centro italiano dedicato interamente all’accoglienza, all’aiuto, allo studio e alla terapia in ambito di maltrattamento e abuso infantile, e la sua fondatrice, Ida Borletti, l’ha pensata come luogo innovativo nel quale potessero affluire i bambini e le famiglie in difficoltà, un luogo dove trovare aiuto, curare le ferite relazionali nate in seno alla sfera familiare e rompere così il circolo vizioso che troppo spesso porta i minori vittime di abusi, disagi o maltrattamenti in adulti violenti e disfunzionali.

Attraverso quindi l’aiuto concreto, il sostegno e vari progetti, CAF vuole accompagnare, sostenere, guidare e aiutare tutti quei bambini provenienti da nuclei familiari in situazioni di disagio profondo, e non lo fa solamente aiutando loro, ma offrendo un concreto sostegno anche alle famiglie di provenienza.

Già, perché i minori accolti provengono sempre da nuclei familiari con fragilità. Spesso sono vittime di traumi (psicologici, relazionali o fisici), e si trovano molte volte allontanati dalle famiglie per provvedimenti dei Tribunali dei Minori. CAF li accoglie e ne sostiene la crescita, quindi, ma allo stesso tempo offre un sostegno psico educativo alle famiglie di provenienza, in modo da tentare il recupero delle funzioni genitoriali. Come lo fa? Attraverso incontri di formazione e offrendo un servizio di affiancamento. Sia per le famiglie d’origine che per quelle affidatarie.

I servizi di Associazione CAF sono quindi divisi in base all’età dei bambini e alla situazione. Ci sono aiuti per le famiglie in divenire (e quindi servizi di prevenzione per mamme e genitori in attesa), delle comunità residenziali che accolgono i bambini vittime di abusi e maltrattamenti dai 3 ai 12 anni, altre pensate per gli adolescenti, centri diurni, percorsi per l’affido…

Ciò che fa concretamente CAF, quindi, è davvero molto, a livello di supporto, a livello psicologico, a livello di sostegno, di educazione, di aiuto concreto, di accoglienza, di accompagnamento, formazione e sensibilizzazione. E noi che possiamo fare?

Innanzitutto, un piccolo gesto che non ci costa assolutamente nulla ma che per CAF è importantissimo: possiamo donare il nostro 5x1000 all’Associazione, firmando la casella con il nome “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE” e segnando il codice fiscale dell’Associazione CAF, il seguente: 97010160154.

Ci sono poi le bomboniere solidali (confetti, regalini, pensieri), oppure le partecipazioni di nozze, le fedi, le pergamene solidali… Per ogni occasione c’è qualcosa che potrebbe fare al caso nostro. Ed è semplicemente perfetto, perché con quello che comunque spenderemmo per organizzare il nostro evento, in questo modo doniamo qualcosa all’Associazione!

Possiamo quindi affidarci anche alle donazioni (singole o ricorrenti - tutte le informazioni le troviamo qui), oppure scegliere una donazione in occasione di un evento speciale, scegliendo semplicemente di devolvere qualcosa per aiutare le Comunità Residenziali di Milano di cui si occupa CAF.

In quasi quarant’anni di attività, grazie alla generosità di tante persone che hanno creduto in questo concreto progetto di solidarietà, l’Associazione ha potuto aiutare oltre 1000 minori allontanati dal proprio nucleo famigliare e offrire un importante sostegno alle loro famiglie.

Giulia Mandrino

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Cecilia

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