I gessetti sono da sempre uno dei materiali preferiti dai bambini. Un po' per il fascino che acquistano dal loro stare alla lavagna della maestra, un po' perché il fatto di venire poi cancellati e di essere quindi volatili ha un certo non so che, e dà sicurezza anche ai più timidi artisti, che con una manata possono cancellare. Usare i gessi significa non solo realizzare qualcosa di artistico, ma anche ...

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Tutti li abbiamo usati, tutti (o quasi) li compriamo ai nostri figli. Sì, diciamolo, sono comodi: già pronti, possiamo lasciare i bimbi a pasticciare e colorare per qualche tempo senza pensieri, certi che l'attività li impegnerà per un bel po'. Ma siamo certi che in qualche modo non siano insidiosamente inutili? Perché non compro libri da colorare ai miei figli: stimoliamo la creatività e l’iniziativa personale dei bambini Esatto: i libri da colorare ...

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Perché solo in casa o in classe? Per Maria Montessori l'ambiente esterno è tanto importante quanto quello interno, e il tempo passato nella natura deve essere sempre ritenuto prezioso. Le giornate spese nell'ambiente naturale possono quindi trasformarsi in pretesto educativo. E se già le ore di gioco nei parchi, nei boschi e nei giardini sono di per sé un buonissimo modo di passare il tempo, è possibile addirittura sfruttarle in maniera ...

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Come i neonati amano le etichette, così, quando i bimbi crescono e compiono due, tre anni, inizia a prendere forma il loro interesse per gli elastici. In effetti sono colorati, strani, malleabili e buffi: i piccoli impazziscono, cominciano a metterci mano e a capire che questi fili colorati hanno potenzialità enormi. Perché allora non sfruttare queste potenzialità? Gli elastici sono utilissimi per svariate attività: riconoscere i colori, giocare alla cucina (diventano ...

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Domenica è vicinissima: sta arrivando inesorabile il momento dello scarto delle tanto amate uova di Pasqua da parte dei bambini! Che adorino o meno il cioccolato, alle sorpresine non resistono, ma i più piccoli sono attratti anche da qualcosa di diverso: gli incarti! Sono grandi, colorati, hanno consistenze bizzarre che crocchiano se le si accartoccia: sono quindi uno stimolo perfetto per i piccoli esploratori del mondo. Aspettate dunque a gettarle via: ...

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Lo sappiamo, oltre che educativi i giochi e le attività proposti da Maria Montessori per implementare le capacità dei bambini e per renderli indipendenti nei movimenti sono anche economici (ma non parliamo dei giochi in commercio etichettati con termini specifici come "montessoriano": quelli in effetti sono costosetti). Basta recuperare qualche oggetto quotidiano che tutti disponiamo nelle nostre case e trasformarlo in un'attività pedagogica! Travasi, afferri, conte: con poco i bambini ...

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Ricordate quel peluches che vi hanno messo nella culla appena nati e che è diventato il vostro amico per la pelle durante tutta l'infanzia? Ce l'avevamo tutti, e i nostri bambini idem. L'amico di pezza dal quale non si separano mai ha una funzione affettiva importantissima, me se lo analizziamo bene possiamo scoprire un altra ossessione dei nostri bambini: quella per le etichette. Se guardate bene questi pupazzetti di stoffa, quasi ...

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Vengono dal Belgio, sono in tessuto morbidissimo e coniugano divertimento e apprendimento: parliamo dei giocattoli Lilliputiens, azienda nata nel 1995 dalla passione di due amici nordici che da allora creano bellissimi giochi affidandosi anche ad un espertissimo team di mamme designer, con risultati meravigliosi. La loro filosofia ruota attorno alla meraviglia: ogni giocattolo è pensato per destare nel bambino stupore, curiosità e spirito di ricerca; ogni giocattolo ha la sua storia; ...

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Per le scuole di Reggio l'ambiente nel quale i bambini vivono (e imparano) è di importanza basilare. La progettazione è studiata meticolosamente per creare nelle scuole spazi interni ed esterni che favoriscano esplorazione, curiosità, autonomia, interazione e comunicazione. E non in maniera predefinita! Certo, ci sono alcune regole generali, ma lo spazio in ogni scuola che segue il Reggio Approach si crea e si modifica in base ai bambini che lo ...

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I bambini non sempre hanno giocato liberamente. Prima del ventesimo secolo, si iniziava a lavorare molto presto, e le occasioni di gioco erano ridotte; poi, con l'avvento del Novecento e il cambio di direzione, assicurando ai più piccoli il diritto all'istruzione questi tempi di gioco, fondamentali per la crescita si sono dilatati. I nostri nonni e i nostri genitori ne hanno beneficiato a lungo e in grande quantità, nella maniera ...

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Cecilia

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