Tagesmutter (e Tagesvater): cosa sono le "mamme di giorno"

Recentemente si è tornati a parlarne: le tagesmutter sono sempre più richieste, probabilmente per la situazione pandemica con le scuole sempre chiuse o in forse. A Genova, addirittura, le richieste di Tagesmutter sono schizzate a tal punto da non poter soddisfare il 30-40% delle famiglie, riferiscono ad Ansa i responsabili della Cooperativa Tagesmutter Arcobaleno che gestisce queste figure sul territorio (che sono circa venti). Eppure nel resto d'Italia non sono molti a conoscere le "mamme di giorno": vediamo insieme chi sono queste professioniste preziose quando non si hanno a disposizione nidi, nonni o persone vicine per prendersi cura dei figli piccoli quando si torna al lavoro.

Le Tagesmutter: cosa sono

Si tratta di figure specializzate, una sorta di ibrido tra la madre, la tata e la maestra d'asilo nido, e non è nulla di improvvisato: "tagesmutter" in tedesco significa "mamma di giorno" ed è esattamente ciò che fa questa professionista. Accudisce, infatti, circa quattro o cinque bambini tra le mura della propria abitazione, permettendo così a moltissime famiglie una conciliazione più flessibile della vita privata e del lavoro.

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Chi vuole diventare Tagesmutter, tuttavia, non può semplicemente aprire le porte di casa sua e accogliere i bambini: le mamme di giorno, per farlo, devono ottenere un riconoscimento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, dopo aver seguito un corso di circa 200 ore e aver sostenuto un tirocinio di 50.

Cosa c'è di diverso rispetto alla scuola materna

Rispetto all'asilo, l'asilo in casa di una tagesmutter (o di un tagesvater: ci sono anche professionisti uomini) è più flessibile. La tagesmutter concorda con i genitori dei bambini gli orari durante i quali accudirà i figli; le mamme o i papà, poi, pagheranno in base alle ore in cui i bambini sono stati effettivamente a casa della mamma di giorno. 

Non c'è, poi, la classica "aula" per la classe di bambini, ma un ristretto gruppo di infanti e bambini fino ai 14 anni (massimo cinque, appunto) che trascorrono il tempo perlopiù insieme, socializzando tra loro sotto la supervisione della tagesmutter. 

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L'ambiente, quindi, è più familiare e domestico, e i bambini sono seguiti più da vicino, ma è altrettanto stimolante: le mamme di giorno propongono attività, percorsi e giochi, e preparano un ambiente accogliente ed efficace dal punto di vista psicopedagogico. Spesso seguite da una cooperativa o da un'associazione a cui i genitori possono rivolgersi per trovare la propria tagesmutter, e sono quindi sempre aggiornate.

I vantaggi rispetto all'asilo

Rispetto all'asilo, potendo scegliere gli orari le mamme e i papà (ma soprattutto le mamme che vogliono tornare al lavoro, e che non trovano soluzioni flessibili e regolamentazioni concilianti!) possono trovare nelle tagesmutter e nei tagesvater una modalità di accudimento dei propri bambini più elastica ed economica. Allo stesso tempo, saranno certi di mettere i piccoli nelle mani di persone premurose e referenziate (basta sempre passare tramite le cooperative e le associazioni) e in un ambiente stimolante e accogliente.

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Cecilia

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