Gua sha e rullo di giada, le ultime tendenze beauty (che funzionano davvero)

Vi sarà capitato di vedere, sui social ma non solo, dei nuovi, piccoli e graziosi aggeggi per la skincare: si tratta di un piccolo rullo per il viso e di una pietra piatta a forma di cuore da premere sul viso per stimolare la microcircolazione, rassodando la pelle e ridefinendo i contorni. Come si chiamano? Il primo è il rullo di giada, il secondo si chiama gua-sha. Insieme, fanno parte dei facial rocks, le pietre per il viso di cui le star (e non solo) non possono fare a meno.

Un botox naturale, dicono. Ma come usare questi strumenti? Ecco tutto ciò che c'è da sapere su gua sha e rullo di jada (o jade roll).

Il rullo di giada

Il rullo di giada è, proprio come dice il nome, un piccolo roller realizzato in giada, pietra dalle diverse proprietà (anche se i benefici non cambiano da pietra a pietra, quindi è possibile scegliere il rullo di giada preferito a prescindere dal minerale) che, utilizzato giornalmente, permette di stimolare la pelle favorendo la microcircolazione del sangue e contrastando così i segni del tempo.

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Il gua-sha

Il gua-sha, invece, deriva dalla medicina tradizionale cinese, è realizzato solitamente in quarzo rosa e ha una forma piatta dalle sembianze di un cuore. Liscio al tatto, il gua-sha va passato con una leggera pressione sul viso, "tirando" la pelle e massaggiandola. "Gua" significa "strofinare" e "Sha" vuol dire "calore": utilizzando il gua sha, quindi, è possibile scaldare la pelle strofinandola delicatamente, rendendola levigata, rimpolpata e luminosa e rimuovendo i ristagni di liquidi. Ma non è solo uno "scaldare": il gua-sha, di fatto, secondo la medicina cinese rimuove il calore in eccesso, contrastando quindi le infiammazioni deleterie per la pelle e l'organismo.

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Come utilizzarli

Entrambi gli attrezzi vanno utilizzati sulla pelle idratata.

Il rullo di giada può essere passato, lasciandolo scorrere delicatamente, dal basso all'alto, sia sul collo che sul viso, andando verso l'esterno nel caso delle guance, per circa cinque minuti.

Il gua sha va usato così (sempre per cinque minuti circa): appoggia la pietra alla base del collo e passala su collo e viso, fino ai capelli, dal basso all'alto, premendo delicatamente e alternando movimenti circolari e verticali. Passa poi accanto al naso, lungo l'arcata sopraccigliare, sulla fronte e su tutta la zona T. L'importante è usare sempre delicatezza e leggerezza.

Perché funzionano

I benefici del rullo di giada e del gua sha sono simili: in sostanza, stimolano la microcircolazione della pelle del viso illuminandola e togliendo stanchezza, drenano i liquidi in eccesso e distendono i muscoli. Sono quindi davvero un toccasana ed è consigilabile utilizzarli ogni giorno.

In ogni caso, utilizzare rullo di giada e gua sha è estremamente rilassante: se non altro, può essere un rituale della cura di sé davvero piacevole, da eseguire quotidianamente concedendosi dieci minuti per sé.

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Cecilia

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