Spigola al cartoccio

Un pesce di mare, corposo e versatile, conosciuto anche – specialmente nelle regioni del Settentrione – con il nome di branzino: la spigola, un prodotto davvero appetitoso, che in cucina si presta a una miriade di preparazioni. Alcune ricette sono diventate un vero e proprio classico della cucina italiana: spigola alle erbe, spigola alla vernaccia, branzino alla ligure, in crosta di sale… Per non parlare dei metodi di cottura: il filetto può essere cotto in padella o utilizzato per sughi e condimenti prelibati, oppure grigliato delicatamente; intero può essere cotto in forno, con verdure, patate o in crosta; molto apprezzata è anche la cottura al cartoccio, quella di cui ci occuperemo in questa ricetta.

Adatta a tutte le tasche, perché semplice da reperire e relativamente economica rispetto ad altre specie di pesce, la spigola è un pesce nutriente e particolarmente importante per lo sviluppo dei più piccoli, grazie alle molteplici sostanze nutritive come fosforo, potassio e ferro e vitamine del gruppo B e D. Si tratta, inoltre, di un prodotto importante anche per la salute delle mamme, perché le sue carni sono particolarmente magre, aiutano a diminuire il colesterolo cattivo e a proteggere cuore e arterie dai rischi della cattiva alimentazione. Questa ricetta, poi, è anche particolarmente semplice, adatta anche a chi non ha molto tempo per cucinare.

Ingredienti:

un branzino
2 cipolle
2 pomodori
200 gr di patate
2 peperoni
una manciata di capperi
una manciata di olive nere
un ciuffo di prezzemolo
un rametto di rosmarino
un limone non trattato
olio, sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per prima cosa, prepariamo le verdure che ci serviranno per la farcitura del pesce: lavate e affettate il limone; sbucciate e tagliate a fettine molto sottili la cipolla, rimuovendo la parte verde centrale, lavate pomodori, peperoni e patate e tagliateli a dadini di circa un cm di lato. Tritate il prezzemolo finemente.

Ora è necessario occuparsi della pulitura del pesce, un’operazione che deve essere affrontata con estrema cura ed attenzione per garantire il buon esito della ricetta. Iniziamo quindi con lavare la spigola sotto l’acqua corrente, adagiatelo su un tagliere e raschiate via le squame e la pelle con un coltello, procedendo dalla coda verso la testa. Effettuate un taglio longitudinalmente lungo il ventre, per eliminare le interiora e infine tagliate via anche la pinna, le code dorsali e quelle laterali. Sciacquate accuratamente di nuovo sotto l’acqua corrente, poi salate e pepate sia l’esterno che l’interno. Durante queste operazioni preliminari maneggiate il pesce con delicatezza. Se temete di non riuscire a pulire il pesce come si deve, potete chiedere aiuto al vostro pescivendolo di fiducia oppure seguire un tutorial.

Su una teglia, stendete un ampio foglio di alluminio, ungetela bene con dell’olio e adagiateci sopra metà delle verdure che avete tagliato, salate e mescolate bene insieme al prezzemolo. Inserite all’interno del pesce una fettina di limone e un rametto di rosmarino, poi stendetelo sul letto di verdure. Incorniciatelo con capperi e olive e sistemate sopra il pesce, a mo’ di coperta, alcune fette di limone. Coprite tutto con la restante metà di verdure e irrorate con un filo d’olio.

Ora bisogna chiudere bene il cartoccio, arrotolando il lato lungo come fosse una caramella e sigillando bene. Cuocete in forno a 200° per circa un’ora e infine servire su un piatto da portata, con il cartoccio aperto.

Consigli:
Consumate il pesce sul momento, conservando gli avanzi in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico e senza l’alluminio, per massimo 24 ore. Si sconsiglia la congelazione: il branzino, pulito e crudo, può essere congelato e conservato per un paio di mesi, ma una volta cotto andrebbe consumato il prima possibile affinché non perda le qualità organolettiche.

 

Cecilia

Untitled_design-3.jpg