Un dolce di carnevale leggero, i crostoli non fritti

Oltre alle frittelle, alle chiacchiere e alle ciambelle, il carnevale italiano ha davvero moltissime ricette di dolci golosissimi, che i bambini amano da impazzire. C’è però da dire che, naturalmente, i dolci di carnevale sono spesso pesanti, grassi e unti, e per questo in molti li considerano cibo spazzatura.

A volte, però, basta variare di poco le ricette tradizionali dei dolci di carnevale per renderle più leggeri e godersi così fino in fondo, senza sensi di colpa, questa festività amata da grandi e bambini.

Ecco quindi una ricetta per un dolce di carnevale delizioso, leggero e buonissimo, che arriva direttamente dalla tradizione toscana.

Un dolce di carnevale leggero, i crostoli non fritti: la ricetta dei dolcetti carnevaleschi toscani e veneti al forno

I crostoli sono un tipico dolce di carnevale che viene dalla Toscana, ma che è presente anche in Veneto. Sono molto simili alle chiacchiere di carnevale (dette anche frappe o bugie a seconda della zona in cui ci si trova), e infatti si presentano come dei piccoli rettangoli di sfoglia dolce fragranti e gustosi.

Solitamente vengono fritti nell’olio bollente e per questo sono parecchio pesanti e poco salutari. Inoltre, al loro interno hanno del burro, che in molti preferiscono non utilizzare. Ma la nostra versione prevede la cottura dei crostoli al forno, oltre che l’utilizzo della margarina vegetale, in modo da renderli più sani senza tuttavia (ve lo assicuriamo!) perderne il gusto, la croccantezza e la golosità.

Ingredienti:

200 grammi di farina integrale

30 grammi di zucchero di canna integrale

30 grammi di margarina

1 uovo

La scorza di un limone bio

Un cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione:

Prendiamo una terrina e cominciamo con lo sbattere (aiutandoci con una frusta elettrica) l’uovo con lo zucchero e la margarina a temperatura ambiente (deve mischiarsi facilmente al resto), fino ad ottenere un composto abbastanza spumoso. Aggiungiamo quindi la scorza del limone biologico (lavato e grattugiato leggermente) e, continuando a mescolare benissimo con una frusta (non elettrica), uniamo anche la farina integrale (gradualmente) e il cucchiaino di lievito.

Mano a mano che aggiungiamo la farina si formerà un composto molto compatto, morbido ed elastico, dal quale dovremo ottenere un bel panetto solido. È meglio, come sempre con questo tipo di dolci, impastarlo a mano, per sentirne anche la consistenza al tatto ed eventualmente aggiustare con la farina.

Appoggiamoci ora su una spianatoia, che avremo coperto con un leggero strato di farina per evitare che l’impasto si appiccichi al piano di lavoro. Dividiamo l’impasto in due parti uguali e, con il matterello, stendiamone una alla volta fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Noi utilizziamo la macchinetta per stendere la pasta, fino a raggiungere lo spessore 5/6, in modo che le sfoglie siano davvero molto ma molto sottili.

Ora, come per le chiacchiere di carnevale, taglieremo dei piccoli rettangoli aiutandoci o con un coltello o, ancora meglio, con una rotella a zig-zag, in modo da ottenere i bordi tipici dei crostoli.

Accendiamo quindi il forno e impostiamolo ad una temperatura di 180 gradi. Una volta caldo, inforniamo i nostri crostoli appoggiandoli su una teglia coperta di carta forno, distanziandoli bene, e lasciandoli quindi cuocere per circa 15 minuti (o fino a che appariranno dorati).

I crostoli toscani di carnevale sono da servire freddi, belli croccanti, con una spolverata di zucchero a velo (che però è facoltativa).

Possiamo gustarli da soli oppure con della marmellata. E per variare, possiamo, una volta stesi i piccoli rettangoli e prima di infilarli in forno, piegarli a nodo, per ottenere delle piccole caramelle.

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