Le bambole che trasmettono il valore della diversità

Se una volta esisteva solo la classica Barbie, fortunatamente oggi le bambole esistono di tutte le forme e di tutti i colori, per tutti i gusti. Certo, guardandoci intorno ci accorgiamo che il divario è ancora pesante (la percentuale di bambole “bianche” e “magre” sul mercato è ancora altissima, rispetto alle altre), ma non per questo dobbiamo per forza indirizzarci su quelle.

È giusto che i nostri bambini crescano con bambolotti diversi, non solo biondi con gli occhi azzurri! E non solo per abituarsi alla diversità di pelle degli esseri umani, ma per capire che esistono diverse corporature, diverse forme di occhi, diversi stili. Diversità in generale, insomma. E il bello è che in questo modo possiamo proporre ai nostri figli anche bambole vicine al loro essere, in modo da potersi identificare meglio.

Ecco dunque una selezione di bambole e bambolotti da regalare ai nostri bambini se non vogliamo fossilizzarci su quelli biondi con gli occhi azzurri.

Le bambole che trasmettono il valore della diversità: quali bambolotti scegliere per mostrare ai bambini che ognuno è unico e diverso

Kaloo

Le bamboline di pezza Kaloo Tendresse sono davvero bellissime: morbide e coccolose, dal disegno super carino, esistono di tutti i tipi, con vari outfit e varie bellezze. Questa, ad esempio, si chiama Manon.

bambola-kaloo-manon.jpg

Mentre questa è Fleur.

bambola-kaloo-fleur2.jpg

E questa è Jade.

bambola-kaloo-jade.jpg

One dear world

Anche le bambole di pezza One Dear World sono bellissime: multiculturali, rappresentano maschi e femmine. Qui possiamo comprare il set di quattro bambole completo ad un prezzo molto conveniente, per fare giocare i nostri bambini leggendo il libro allegato, “London hat hunting mission”.

bambole-multiculturali2.jpg

Miniland

Per i bambini che amano i bambolotti realistici per giocare ai genitori, Miniland ha pensato ad una serie di bambole del mondo davvero belle e diverse. Si può scegliere tra la bambola dai tratti europei, quella dai tratti asiatici, quella dai tratti africani, sudamericani… Insomma, per ogni bimbo c’è una bambola!

bambola-miniland-asia.jpg

Inspiring Women di Barbie

Anche Barbie non produce più solo Barbie. Bellissima è la serie di Inspiring Women che ha recentemente realizzato. Ci troviamo Frida Kahlo, Iris Apfel, Katherine Johnson, Rosa Parks...

bambola-frida.jpg

Le altre Barbie

E poi troviamo le Barbie un po’ più curvy, un po’ diverse dal solito e decisamente bellissime nella loro unicità, come questa, o come questa fashionista con protesi alla gamba, o, ancora, Barbie in sedia a rotelle.

barbie-curvie.jpg

Baby Alive

Da poco in Italia è arrivata Baby Alive, favolosa non solo perché di mille forme e colori (ci sono bionde, brune, maschi, femmine, europee, asiatiche, con diversi tagli di capelli…) ma anche perché parlano, rispondono in italiano e in inglese e, soprattutto, permettono anche ai maschi di poterci giocare, attivando la modalità “papà”. In questo modo le bambole risponderanno agli stimoli dei bambini comunicando in maniera inclusiva. Perché le Baby Alive sono interattive: i bambini possono spannolinarle, nutrirle, aiutarle a imparare a parlare… E anche grazie a loro la parità di genere potrà diventare una cosa normale fin da piccoli.

Questa ad esempio si chiama Martina Spaghettina, può mangiare e parla sia con la mamma che con il papà!

baby-alive.jpg

Ti potrebbe interessare anche

Creatable World, le bambole Mattel davvero personalizzabili e senza genere
Lavare le bambole, un’attività Montessori
I giocattoli steineriani
Bambole empatiche
Bambole empatiche: quando la scelta fa la differenza
 

Cecilia

Untitled_design-3.jpg