Incenso e bambini
Martedì, 06 Gennaio 2015 09:34I Re Magi portano a Gesù Bambino oro, incenso e mirra. Perchè? Perchè sono dei doni preziosi per la nostra salute. Oggi vi parlo dell'incenso, resina estratta dall'albero del Boswellia un piccolo albero a foglia caduca pianta dell'antica medicina ayurvedica. Diverse ricerche (Edzard Ernst, sul British Medical Journal) hanno confermato le potenzialità antifiammatorie di questa pianta a livello di colite ulcerosa, morbo di Crohn e malattie croniche dell'apparato respiratorio e articolare.
In oriente l'incenso viene utilizzato sia per le sue proprietà curative attraverso compresse fitoterapiche ma anche sottoforma di bacchettine che, bruciate, emanano un fumo considerato particolarmente benefico in quanto ritenuto ottimo tramite tra la dimensione terrena e quella spirituale: un veicolo quindi che consente all'uomo di migliorare il suo benessere mentale e spirituale, quindi di riflesso anche fisico.
La prima precisazione che mi sento di fare è che quelli che troviamo nei negozi low cost, supermercati, bancarelle etc non è vero incenso ma bastoncini profumati. L'incenso è benefico se di ottima qualità, quindi composto da polvere di legno, resine, e spesso legno di sandalo o altre piante aromatiche. Per intenderci un incenso alla rosa che costa un euro non è di buona qualità, in quanto l'olio essenziale di rosa è costosissimo; incenso al profumo di mare probabilmente ha la stessa profumazione sintetica del vostro detersivo da bucato. In questo caso ve lo sconsiglio ampiamente, così come bruciaoli e bruciaeesenze (gli oli essenziali perchè siano benefici e non tossici devono essere diffusi attraverso l'acqua). Gli incensi di migliore qualità sono quelli nepalesi e tibetani, in secondo luogo quelli indiani e hanno un prezzo che si aggiora intorno ai 4 euro.
Partendo da questa premessa posso affermare che possiamo accendere degli incensini di qualità anche se abbiamo un bambino in casa mantenendo alcune precauzioni: l'apparato respiratorio dei nostri piccoli è ancora poco sviluppato e deve essere quindi particolarmente tutelato. Quindi accendiamo l'incensino in una stanza in cui non sia presente il piccolo, meglio ancora accendiamolo la sera quando è andato a dormire e magari apriamo un poco la finestra così che venga eliminata l'eccedenza. Per i neonati fino ai sei mesi un odore forte come quello dell'incenso può essere molto fastidioso e un po' sconcertante, perciò aeriamo bene il locale prima del suo arrivo. In enessun caso il bambino deve respirare il fumo diretto.
Vi raccomando queste precauzioni in quanto alcune ricerche sembrano collegare il rischio di sviluppare asma e uso dell'incenso. lo studio condotto alla National Taiwan University, su 3.800 bambini fa emergere che il rischio di sviluppare la patologia in bambini che vivono in case in cui si brucia spesso un incenso (quindi nella stessa stanza respirando il fumo di questi) e pari al 36% in più rispetto ai piccoli che vivono in case in cui non c'è l'abitudine di bruciare incenso.
Se seguite però i miei consigli che ho elencato sopra credo che sia assolutamente possibile il suo utilizzo anzi benefico proprio per le proprietà altamente anti-infiammatorie di questa resina.
Giulia Mandrino
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
Lo sviluppo del bambino dai 15 ai 18 mesi
Lunedì, 05 Gennaio 2015 10:09Queste sono le possibili tappe di sviluppo del bambino tra i 15 e i 18 mesi: teniamo a sottolineare il termine possibile in quanto ogni bambino e le sue tappe di crescita non possono essere in alcun modo incasellate in maniera stretta.
SVILUPPO MOTORIO
Inizia a correre
Quando corre, ha difficoltà a aggirare gli ostacoli
Spinge e tira oggetti e scatole
Sale le scale per mano all'adulto e le scende da solo, strisciando all'indietro o sul sedere
cammina con i piedi solo leggermente divaricati, non tiene più le braccia aperte per l'equilibrio. Cade raramente
SVILUPPO LINGUISTICO
• può dire almeno 20 parole, anche se alcune non sono molto chiare
• Comincia a cantare le canzoni familiari
SVILUPPO SOCIO-RELAZIONALE
• Prende parte, con soddisfazione, a semplici giochi tipo "batti batti le manine", fare cucù
• Inizia a competere con gli altri bambini per le risorse (giocattoli, ecc.)
• Inizia a riconoscere le emozioni degli altri e a comprendere che le reazioni emotive degli altri possono essere diverse dalle sue
SVILUPPO COGNITIVO
Riconosce oggetti di uso quotidiano anche al di fuori di dove solitamente li ha visti
Può indicare molte cose quando richiesto dall'adulto (parti del corpo, persone, oggetti familiari ecc.)
Ricorda dove sono riposti gli oggetti
Inizia a usare oggetti in maniera strumentale (usa un contenitore per trasportare più oggetti)
Svuota un contenitore girandolo, non togliendo gli oggetti uno a uno
Ascolta con evidente piacere musica e canto
Muove il corpo seguendo il ritmo della musica
ripete le parole delle canzoni a lui più familiari
Apprezza l'uso di strumenti sonoro-musicali, che osserva e prova ripetutamente
Inizia a scarabocchiare
Gioca a "far finta"
Si diverte a pasticciare con acqua, pasta da modellare e materiali vari
Dott.ssa Monica Contiero
immagine tratta da www.webmd.com
La ricetta della prima pappa
Domenica, 04 Gennaio 2015 17:25Come iniziare lo svezzamento? Qual'è la ricetta base? Per dare le risposte pratiche e concrete di cui abbiamo bisogno noi mamme ecco che abbiamo pensato di dedicare un intero capitolo a questo tema nel nostro libro Mamme pret a porter, Il primo anno insieme, Mental Fitness Publishing. Seguendo sempre i nostri consigli generali sullo svezzamento (o slattamento come preferiamo chiamarlo noi), il nostro calendario dello svezzamento naturale e ricordandovi che l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità sconsiglia vivamente di introdurre alcun alimento prima dei sei mesi e si effettua almeno 3 settimane dopo dalla somministrazione della frutta e si propone a pranzo.
Ecco la ricetta della prima pappa da proporre al proprio bambino all'inizio dello svezzamento: i consigli di mammapretaporter per preparare la prima pappa al proprio bambino
Ingredienti:
1 litro d'acqua
3 carote
2-3 cucchiai colmi di farina di riso non integrale (la quantità varia a seconda del tipo di farina usata).
1 cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva spremuto a freddo
1/2 cucchiaino da tè di olio di semi di lino spremuto (trasportato e conservato in frigorifero).
1 cucchiaino di semi di sesamo o di mandorle in crema o polverizzati
5 gocce di limone
La farina di cereali, rigorosamente senza glutine e non integrale (quindi mais, miglio, grano saraceno, riso) si trova nei negozi di puericultura, supermercati e farmacia: è già pronta e preparata per l'uso, basta versarla nel brodo e girarla bene in modo che non si formino grumi.
Per la preparazione del brodo mettiamo un litro d'acqua a bollire e inseriamo al suo interno 3 carote prive di buccia e tagliate a pezzettini. Quando l'acqua si sarà dimezzata avremo il nostro brodo. A questo punto toglieremo la carota e metteremo circa 200 g di brodo in un piattino. Inseriremo quindi la nostra farina di riso mescolando bene. Aggiungiamo poi l'olio di oliva, l'olio di semi di lino, la crema di semi di sesamo o mandorle (si trova nei negozi bio) e 5 gocce di limone che favoriscono l'assorbimento del ferro.
Dopo 3 giorni di prova con l'olio di oliva, via con un altro cambiamento: al posto della carota metteremo la zucchina; dopo tre giorni proveremo carota e zucchina insieme; sempre dopo 3 giorni proveremo una nuova farina che potremo unire al brodo o di carota o di zucchina o di carota e zucchina. Sarà una farina sempre senza glutine, come ad esempio quella di miglio. Ed ecco che in un batter d'occhio è già passato più di un mese tra fruttini e prime pappe. Alcuni bimbi avranno molta difficoltà ad accettare il cucchiaino e a nutrirsi di qualcosa diverso dal nostro seno o dal biberon: poco importa, sappiamo che non ci sono problemi perché è il nostro latte che crea i mattoncini per una crescita sana. IL LATTE MATERNO PUO' ESSERE L'ALIMENTO ESCLUSIVO FINO ALL'ANNO E DEVE (COME CONSIGLIA L'OMS FIN DAL 2012) PRESENTE FINO AI 2-3 ANNI DEL BAMBINO. Se così non fosse è necessario integrare con un latte vegetale formulato, quindi un latte in polvere vegetale.
Giulia Mandrino
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
La mia selezione Virya per l'allattamento e il post parto
Domenica, 04 Gennaio 2015 16:02Virya è un'azienda di fitoretapici di medicina ayurvedica che conosco da diversi anni ed è sicuramente una delle mie preferite in assoluto. L'obiettivo di questa splendida azienda a conduzione famigliare è quella di fornire appunti fitoterapici di matrice ayurvedica utilizzando erbe del bacino del mediterraneo, sicure e ove possibile biologiche e spontanee.
Ho selezionato per voi alcuni integratori che possono essere molto utili dopo il parto a livello nutrizionale:
Shatavari compresse
Il preparato contribuisce ad incrementare la forza fisica e mentale. Ottimo dopo il parto. E' anche galattagogo perché, donando vigore alla
madre, migliora la qualità e quantità del latte e, di conseguenza, la nutrizione del lattante. Coadiuva la naturale tonicità dei tessuti.
Chayavanaprasa Confettura aromatizzata di Amalaki.
Antica preparazione della tradizione ayurvedica preparata con frutti freschi di Amalaki raccolti in Nepal, è nota come "nettare degli Dei". Gli effetti positivi si manifestano a tutti i livelli della fisiologia. Nutre armonicamente la mamma e tramite il latte anche il bambino.
Pitta samya tisana
Ottima come bevanda dissetante e digestiva, è particolarmente indicata dopo i pasti. Mitiga il calore in eccesso dissetando tutto il corpo.
Facilita l'azione degli organi digestivi (stomaco, fegato, pancreas) e degli enzimi. Apporta soddisfazione e calma alla mente.
Invece per il supporto ed equilibrio emotivo:
Dvidashamula polvere d'erbe
Le "dodici radici" che lo compongono sono state scelte e combinate in modo da sostenere l'equilibrio funzionale del sistema nervoso centrale e periferico, agevolando il rilassamento dalle tensioni e tonificandolo nelle carenze. Il sapore gradevolmente amaro del decotto, aiuta a scaricare l'energia nervosa bloccata della depressione. La composizione tonifica tutti gli organi pelvici e, per uso esterno, è un'eccellente lavanda vaginale, rinfrescante ed equilibrante in caso di irritazioni.
Shanti Tisana rasserenante
Assunta la sera, la tisana concilia il sonno fisiologico; bevuta durante il giorno contribuisce a calmare l'ansia, l'agitazione psicofisica e la tensione mentale della vita quotidiana. Allenta le tensioni viscerali indotte dallo stress quotidiano senza alterare i riflessi.
Giulia Mandrino
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
I dolcetti della befana
Sabato, 03 Gennaio 2015 15:47Sono alla ricerca di qualche ricetta graziosa da fare con i miei bimbi da preparare per l'arrivo della befana. Ecco alcune idee che mi hanno colpito per la creatività e l'originalità.
1. Le calzine della befana: la befana vien di notte con le calze tutte rotte. Ecco allora che se uniamo la nostra ricetta di pasta frolla veg con delle gocce di cioccolato e poi creiamo la forma della calza come in questa deliziosa ricetta (qui il link) direi che siamo a cavallo, ovviamente a cavallo della scopa!
2. Il cappello della befana: facile e veloce come tutte le nostre ricette, pensate appositamente per far cucinare i bambini con noi senza impazzire. Basta far sciogliere del cioccolato fondente e poi ricoprire con questo dei coni gelato, decorandoli poi a piacere. Qui la ricetta completa.
3. Caramelle gommose: mamme, anche se siete le più salutiste all'epifania dovete cedere sulla questione caramelle. Ma con questa nostra ricetta potrete farle voi in casa!
4. La scopa al cioccolato: la scopa è il must have della befana. Ecco quindi un'idea davvero originale che possiamo modificare per renderla più sana rispetto al'originale che trovate qui, utilizzando per la parte inferiore la nostra ricetta di pasta frolla veg, al posto della nutella la nostra golosa crema al cioccolato e sempre il bastoncino che vedete nell'immagine per il manico della scopa.
Buona Epifania!
Giulia Mandrino
Questa ricettina è davvero portentosa, è davvero l'antirughe per eccellenza! E' adatta a pelli secche e in parte a pelli miste, non a pelli grasse e impure. Sono sicuramente oli costosi, ma può essere un'ottima idea fare l'acquisto di gruppo così da riuscire ad ammortizzare il costo, in particolare degli oli essenziali anche se una volta provato ne diventerete dipendenti!
Oli essenziali per il perineo lacerato o con episiotomia
Venerdì, 02 Gennaio 2015 16:43Durante il parto può capitare che il perineo si laceri o che venga effettuata l'episiotomia, taglio eseguito sul perineo dall'ostetrica al fine di facilitare la fuoriuscita del bambino. Se il dibattito sui benefici dei questa pratica è ancora aperto, ecco due rimedi che possiamo utilizzare in sicurezza anche in allattamento per facilitare la cicatrizzazione della zona.
Bagno aromatico:
Appena è cessata la fuoriuscita di sangue dall'utero, possiamo preparare un bagno caldo dove immergerci per circa 10 minuti. Possiamo versare 2 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 di tea tree in un cucchiaio di olio vettore (olio di oliva, olio di jojoba, olio di cocco...) e poi sciogliere nell'acqua della vasca. NOn è consigliabile in questo caso fare il bagnetto con il neonato in quanto l'olio essenziale di tea tree non è adatto alla sua pelle delicata. Se non ci sentiamo sicure a fare il bagno possiamo, fin dal 3 giorno dopo il parto, lavare le nostre parti intime con questa miscela di oli nel bidet.
Tampone aromatico:
Applicare per 5 minuti delle garze sterili sul perineo dopo averle immerse in una ciotola contenente: 150 ml di acqua tiepida, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 di tea tree (mescolare bene).
Giulia Mandrino
Immagine tratta da www.mauibirthsource.com
La storia di Beatriz
Venerdì, 02 Gennaio 2015 16:36É arrivato 2015! E anche se sono solo delle date, l'arrivo di un nuovo anno ci porta sempre tante speranze. Quindi, per iniziare questo nuovo anno col cuore pieno di gioia, abbiamo scelto una bellissima storia da condividere con voi. Ricordate del racconto di Rita? (http://www.mammapretaporter.it/mondi-mamme/rubriche/mondi-di-mamme/storie-di-adozioni-e-di-amori-infiniti)
Allora questo mese Beatriz, la sua figlia piú piccola ci racconta la sua storia di "figlia del mondo". Una storia che sicuramente vi riempirà di buone energie.
La mia nascita non è stata accolta da palloncini rosa, baci abbracci e sorrisi. Anzi, sono stata salutata dal buio della tristezza, dalla povertà e da urla e grida. La mia culla era un terreno arido e sterile come il cuore della madre che mi ha donato la vita. Un cuore privo di amore e sorrisi, un cuore prosciugato dalla violenza e dall'ingiustizia. Nei miei primi anni di vita ho subito e visto tanto dolore, ma avevo i miei cinque punti di riferimento a farmi compagnia: le mie sorelle e il mio fratellino, grazie ai quali le mie notti erano meno buie e spaventose. Quando le autorità vennero a salvarci ero ancora molto piccola e tutto quello che so lo devo ai ricordi delle mie sorelle maggiori.
I miei ricordi cominciano dietro ai grandi cancelli dell'orfanotrofio. Furono tempi più o meno neutri, nella mia mente ci sono giochi, cartoni animati, tempo passato coi miei fratelli tra coccole e scherzi, ma c'erano le sbarre e la consapevolezza di non essere figli. C'è la fuga da quel posto grigio, il palloncino a forma di "tweetty" e le cure che mi dedicava la mia sorella maggiore Dayanne. Sono tante piccole cose che ogni tanto fanno capolino nella mia testa per ricordarmi di essere felice per ciò che ho, ciò che allora mi mancava.
La mia seconda venuta al mondo comincia con un abbraccio che somiglia tanto a un respiro di sollievo. La seconda volta che sono nata avevo 4 anni e il mio cuoricino vuoto era pronto a accogliere l'amore che mamma e papà mi davano incondizionatamente poiché questi nuovi genitori mi volevano davvero. Avevano fatto un lungo viaggio per accogliermi nella loro vita portando giocattoli e colori per dipingere con sfumature allegre il mio piccolo mondo. Ed è grazie quell'amore se sono cresciuta così, con due paesi nel cuore. In quel primo mese passato insieme abbiamo imparato a essere una famiglia, abbiamo visto e fatto così talmente tante cose da sostituire i brutti ricordi con piacevoli avventure e novità sempre felici. Siamo stati in numerosi parchi, visto piazze e città, abbiamo vissuto il natale assieme e il mio primo compleanno, abbiamo giocato, cantato e comunicato come si riusciva. E poi c'è stato il lungo volo in aereo e la prima volta che ho visto la neve che ha dato inizio alla mia nuova vita!
Col tempo sono stata sempre più attratta dalle mie radici, poiché con l'adolescenza il bisogno di sapere veramente chi fossi in tutte le mie sfaccettature cresceva. Finalmente, nel 2013, ho intrapreso un piccolo viaggio nel passato, ho letto le carte che i miei genitori custodivano in attesa del momento giusto e ora sono un po' più grande e quei primi due anni di cui non ricordo nulla ora fanno parte di me come è giusto che sia. Ho realizzato un video (http://youtu.be/-9GJE222_dQ?list=UUoRYJKp92_uocTpD3S8J8tQ) che contiene tutta me stessa tra dubbi, ricordi e paure, ma anche speranze e sogni. Quello è stato il progetto che ha chiuso il cerchio e sono riuscita a far pace con il mio passato.
Ora so che con l'appoggio dei miei genitori e delle mie sorelle posso avere tutta la felicità che merito."
Il bimbo tra i 12 e i 15 mesi
Venerdì, 02 Gennaio 2015 16:00Ecco alcune informazioni di quelle che possono essere le tappe evolutive del bambino tra i 12 e 15 mesi. Sono appunto indicative, se il vostro pupo non vi sembra ancora arrivato a questi traguardi non preoccupatevi in alcun modo, ogni bambino è assolutamente unico nel suo percorso di crescita. E' un momento impegnativo per noi mamme in quanto spesso il bambino ha iniziato a camminare quindi necessita di particolare attenzione affinchè non metta in bocca oggetti pericolosi o si arrampichi, o si rechi in luoghi non idonei al bambino.
SVILUPPO MOTORIO
Sta in piedi senza aiuto e cammina
cammina con piedi divaricati e braccia flesse, i passi sono ancora ineguali, quindi spesso cade o urta
si ferma lasciandosi cadere sul sedere, o cadendo in avanti sulle mani e poi sedendosi
Si alza in piedi dalla posizione seduta senza aiuto
SVILUPPO LINGUISTICO
• Comprende un numero crescente di parole, molte di più di quanto ne possa dire. Ne apprende ogni settimana qualcuna di nuova
• Cerca di ripetere le parole dell'adulto
• comprende ed esegue ordini verbali semplici e familiari
• risponde a parole o comandi con azioni appropriate
• può dire 2-6 singole parole, anche se non sono pronunciate in modo molto chiaro
• guardando un libro illustrato con un adulto nomina e indica, su richiesta, le cose rappresentate a lui familiari
• Comunica bisogni e desideri indicando col dito e vocalizzando o con grida
SVILUPPO SOCIO-RELAZIONALE
• riconosce la differenza tra sé e gli altri
• ha la capacità, seppur ancora molto limitata, di mantenere l'attenzione per un breve periodo
• impara,prevalentemente, attraverso l'auto-esplorazione
• si riconosce allo specchio, nelle foto e nei filmati
• L'attaccamento verso le persone di riferimento è ben individuabile
• Gioca tranquillamente da solo, anche se inizia a dimostrarsi interessato ai pari
• L'ansia verso l' estraneo cresce in intensità fino a circa 18 mesi (per poi scemare)
• Protesta quando frustrato
SVILUPPO COGNITIVO
Cerca oggetti che sono al di fuori della sua visuale e trova gli oggetti nascosti
Apprezza lanciare ripetutamente oggetti e giocattoli
Inizia semplici giochi di finzione (dar da mangiare a una bambola, parlare con un oggetto come se fosse un cellulare)
Sovrappone 2 o più blocchi (torri), incastra ed inserisce gli oggetti nei fori
Cerca di imitare le azioni degli adulti e cerca di ripetere le parole sentite
Imita azioni avvenute in altri contesti
Dott.ssa Monica Contiero
immagine tratta da mamanjackjack.blogspot.com
Ricetta semplice e facile che si può utilizzare anche in allattamento.Ricordiamoci che per le pelli impure, grasse e oleose è fondamentale mattino e sera lavare il viso con latte detergente e tonico, utlizzare una crema antiage specifica per pelli impure, e una volta a settimana eseguire uno scrub viso per effettuare una pulizia profonda. Per un effetto antiage e allo stesso tempo purificante la maschera all'argilla è un vero toccasana.Ecco le indicazioni: