Madrine e padrini sono un grande dono per i nostri figli: una guida educativa davvero preziosa
Martedì, 23 Agosto 2022 08:01Sebbene la figura della madrina e del padrino sia perlopiù religiosa - esiste in diverse culture e in diversi credi - il ruolo dei godparents (madrine e padrini) è importante anche a livello sociologico ed educativo. Lasciando quindi da parte per un attimo le implicazioni strettamente legate alla religione, è interessante indagare come avere un padrino o una madrina (o entrambi) sia benefico per i bambini e le bambine, che hanno la possibilità di trovare in questa persona una figura di riferimento, fondamentale in tutte le fasi della crescita.
Chi sono le madrine e i padrini
Le madrine e i padrini sono delle figure solitamente vicine alla famiglia che vengono scelte per accompagnare i bambini durante il battesimo e che, soprattutto, durante la loro vita avranno un ruolo di guida all'interno della crescita religiosa, portando il proprio esempio e conducendo i bimbi nella vita cristiana.
Questo avviene nella Chiesa cattolica, ortodossa o protestante, così come in altri credi (anche se in maniera leggermente diversa), come oer esempio l'ebraismo. E anche alcune culture non religiose prevedono la nomina di un "godparent". In Cina, per esempio, ogni bambino e ogni bambina viene affidato a una madrina o a un padrino, figure non religiose di guida nella crescita.
Nel corso dei secoli, tuttavia, anche nel mondo occidentale il ruolo di padrino e madrina ha sconfinato la sola guida religiosa, per diventare una figura di riferimento affettiva ed educativa. Ecco perché, anche nelle famiglie non religiose, può capitare che delle persone amiche vengano nominate madrine o padrini, o zii e zie putativi (in alcune regioni italiane si chiamano "zii costoni"), e che abbiano un importante ruolo nell'educazione del bambino o della bambina.
E no, non si tratta di ruoli ufficiali o legali, e non si tratta delle persone a cui automaticamente i bimbi verrebbero affidati nel caso di scomparsa prematura dei genitori (come spesso si tende a credere). Potrebbero, certo, ma solo se i genitori li indicassero legalmente nelle loro volontà.
Perché sono importanti
Al di là dei risvolti religiosi, le madrine e i padrini sono figure adulte di riferimento a cui i bambini possono guardare e rivolgersi con una libertà diversa rispetto a quella che sentono di avere con i genitori.
Come spiega la dottoressa Catherine J. Mills alla rivista online Parents, madrine e padrini sono fondamentali per il benessere mentale dei ragazzi, che hanno sempre bisogno di stabilità e supporto (soprattutto in un mondo scombussolato come quello post-Covid), ma anche di consiglio sincero. "A volte i bambini hanno domande che vorrebbero rivolgere a degli adulti fidati che non siano i propri genitori, e avere un padrino o una madrina può essere benefico in questo senso".
Come si sceglie una madrina o un padrino
Ma quindi come si sceglie una madrina o un padrino? Non c'è, naturalmente, una regola comune, ma se l'intento è quello di nominare una madrina o un padrino per il battesimo cattolico, la Chiesa suggerisce di scegliere una persona credente e che possa essere d'esempio soprattutto per quanto riguarda il lato più religioso e di credo.
Le madrine e i padrini, tuttavia, ricoprono - come abbiamo visto - un ruolo anche educativo e affettivo. Meglio quindi puntare su persone che sappiamo essere sempre presenti nella vita dei bambini, che siano davvero coinvolte nella loro vita e che non si facciano vedere solo nelle occasioni di precetto come compleanni e diplomi.
Infine, pensiamo bene a cosa rappresentano queste persone. Per quanto affettivamente a voi vicine, dovrebbero quantomeno rappresentare il vostro stile di vita, avere idee simili alle vostre ed essere in accordo sull'educazione dei vostri figli. È inutile, infatti, decidere di nominare madrina o padrino una persona molto amata, ma la cui mentalità è molto lontana dalla nostra, dal momento che ricoprirà un ruolo importante nella crescita sociale, mentale e affettiva dei nostri figli, costruendo con loro un rapporto speciale e intimo, di fiducia e di affidamento.
A meno che l'intento sia quello di offrire una guida diametralmente opposta alla nostra, in modo che i bimbi sperimentino punti di vista molto diversi! Questo è lecito, ma chiaramente quando si parla di pensieri e fondamenti è difficile trovarsi d'accordo con chi la vede esattamente al contrario rispetto a noi (per esempio per quanto riguarda i diritti civili, il rispetto, oppure la permissività educativa, la religione, la politica...). Ed è difficile pernsare che dei genitori affidino a persone così distanti l'educazione dei propri figli.
Cetrioli, alghe wakame e sesamo: questi i tre ingredienti principali della ricetta del sunomono, l'insalata fresca giapponese da abbinare al riso bianco oppure da proporre come contorno sfizioso.
Si prepara molto velocemente, è sano e fresco ed è davvero delizioso: un piatto della cucina orientale da scoprire e da riproporre a casa per gustare in maniera diversa i cetrioli.
Sunomono, la ricetta dell'insalata giapponese di cetrioli: come prepararla
I 50 libri da leggere nella vita, per mamme che amano i romanzi
Giovedì, 04 Agosto 2022 08:02Non sono per forza libri sulla maternità, ma libri che in generale potrebbero piacere a mamme amanti della lettura. I generi? Un po' di tutto: romanzi sentimentali, gialli, thriller, classici, young adult, autobiografie, true crime, graphic novel... Questa lista può diventare una fonte d'ispirazione, spuntando i titoli già letti e annotando i libri da leggere, quelli che ingrandiranno ancora un po' la classica pila sul comodino!
Perché confermate che anche voi avete una pila di libri sul comò, vero?
I 50 libri da leggere nella vita, per mamme che amano i romanzi: i migliori titoli di romanzi appassionanti
Classici:
- Il giardino dei Finzi Contini
di Giorgio Bassani - La storia
di Elsa Morante - Oliver Twist
di Charles Dickens - Il conte di Montecristo
di Alexandre Dumas - Cent'anni di solitudine
di Gabriel Garcia Marquez
Romanzi sociali
- Americanah
di Chimamanda Ngozie Adichie - La ragazza della palude
di Delia Owens - Queenie
di Candice Carty-Williams - Denti bianchi
di Zadie Smith - Il buio oltre la siepe
di Harper Lee - La metà scomparsa
di Brit Bennet - Ragazza, donna, altro
di Bernardine Evaristo
Autobiografie e biografie:
- Becoming
di Michelle Obama - Diana: la vera storia dalle sue parole
di Andrew Morton - Storia di Monica
di Andrew Morton - L'arte di essere Raffaella Carrà
di Paolo Armelli
Romanzi sentimentali
- L'amica geniale
di Elena Ferrante - Un ragazzo
di Nick Hornby - Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop
di Fannie Flag - Il diario di Bridget Jones
di Hellen Fielding - Circe
di Madeline Miller - I love shopping
di Sophie Kinsella - Un giorno
di David Nicholls - Cambiare l'acqua ai fiori
di Valerie Perrin - Persone normali
di Sally Rooney
Romanzi contemporanei
- Ogni cosa è illuminata
di Jonathan Safran Foer - Due di due
di Andrea de Carlo - Il paradiso degli orchi
di Daniel Pennac - Il cardellino
di Donna Tarrt - Una vita come tante di Hanya Yanagihara
- 1Q84
di Murakami Haruki
Gialli e thriller
- Il richiamo del cuculo
di Robert Galbraith - Le sette morti di Evelyn Hardcastle
di Stuart Turton - Assassinio sull'Orient Express
di Agatha Christie - Pietr Il Lettone
di George Simenon - La verità sul caso Harry Quebert
di Joel Dicker - Later
di Stephen King - La giuria
di John Grisham
True crime
- A sangue freddo
di Truman Capote - La città dei vivi
di Nicola Lagioia - L'avversario
di Emmanuele Carrere
Fantasy
- Harry Potter
di JK Rowing - Il signore degli anelli
di JRR Tolkien - Il trono di spade
di George RR Martin - Queste oscure materie
di Phililp Pullman
Graphic Novel
- Bastava chiedere
di Emma - Due figlie e altri animali feroci
- di Leo Ortolani
- La profezia dell'armadillo
di Zerocalcare - Persepolis
di Marjane Satrapi - P. La mia adolescenza trans
di Fumettibrutti
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In estate i frutti rossi e i frutti di bosco abbondano, ed è giusto fare grandi scorpacciate! Un po' meno acquistare questa frutta in autunno e inverno, quando è fuori stagione. Perché? Perché comprare frutta e verdura fuori stagione inquina moltissimo: per averla, infatti, le aziende sono costrette o a sprecare moltissima energia in serre riscaldate, oppure a importare i prodotti da lontano, con conseguente utiizzo di combustibili fossili durante il trasporto.
Mangiare frutti rossi e di bosco tutto l'anno però è possibile: basta conservarli nella giusta maniera.
Un esempio? La marmellata di more fatta in casa è un'ottima modalità di conservazione, per consumare questi piccoli frutti di bosco a colazione o a merenda (o sulla cheesecake!) anche quando non sono di stagione.
C'è però un accorgimento importante: per conservare la marmellata fatta in casa è necessario sterilizzare BENISSIMO i barattoli in cui la si verserà, come specificato dal Ministero della Salute nel dossier dedicato alle conserve alimentari casalinghe.
La ricetta della marmellata di more: come si prepara la conserva di more fatta in casa
Troppa severità porta alla ribellione: essere rigidi aumenta l'irrequietezza adolescenziale
Martedì, 02 Agosto 2022 12:45Un po' tutti abbiamo quell'amico che, in adolescenza, era il più scapestrato di tutti. Quell'amica che, dato che i suoi genitori non le permettevano di avere il cellulare, usava quello delle altre sfruttando ancor di più la segetezza. O quell'amica che, in barba ai numerosissimi divieti che le imponevano mamma e papà, scavalcava la finestra, faceva serata con gli altri, si ubriacava e tornava al mattino di nascosto da tutti.
O, forse, quell'amica o quell'amico siamo addirittura noi.
La sostanza non cambia: queste persone sono il perfetto esempio che si porta quando si prova a scardinare l'efficacia della severità. Chissà perché - si dice - gli adolescenti più ribelli erano quelli che in casa avevano più divieti e restrizioni. Quelli con i genitori più rigidi.
Un cliché? Uno stereotipo? Una convinzione senza basi? In realtà no. In realtà - rullo di tamburi - in moltissimi casi è così.
È vero: la rigidità educativa e l'eccessiva severità portano - spesso - alla ribellione. E quelli che sembravano gesti fatti per instillare serietà, responsabilità ed educazione - e soprattutto per tenere i propri figli al sicuro - si rivelano, al contrario, armi a favore dell'irrequietezza.
Quando le restrizioni sono troppe?
I genitori restrittivi sono quelli che impongono moltissimi divieti. Quellli che osservano sempre da vicino i figli (chiamati recentemente genitori elicottero), quelli che preferiscono la vecchia tecnologia a quella nuova, queli che vietano programmi ritenuti sconvenienti e app - giustamente - viste come pericolose. Tutte scelte encomiabili e responsabili, sia chiaro.
Il problema arriva quando queste restrizioni diventano eccessive. Quando diventano la regola. E soprattutto, quando sono fini a se stesse. Imporre le regole senza spiegare il perché, oppure mettere paletti senza lasciare che i figli si responsabilizzino, infatti, limita moltissimo la possibilità di crescita e di comprensione dell'ambiente circostante.
E, non ultimo, chiude le porte del dialogo.
Regole VS Dialogo
Il dialogo, infatti, è importantissimo durante la crescita. Così come lo sono gli errori e le esperienze dirette. Negarne alcune significa renderle tabù, appoggiando su esse un velo di fascino pericoloso. Un fascino pericoloso che si associa, d'altra parte, anche all'ignoranza: ignorare qualcosa, non conoscerlo e non farne esperienza significa poi affrontare il mondo senza i giusti strumenti.
Allo stesso tempo, non parlare di certi argomenti o calare una serranda su altri può portare a una pericolosa chiusura. Se i ragazzi non si sentono compresi, saranno meno propensi a parlare con i genitori, creando così rischiose zone d'ombra.
Il parere degli esperti
Anche la dottoressa Emily Edlynn, psicologa clinica, in un'intervista alla rivista Parents ha spiegato che sono diverse le ricerche che mostrano come il dialogo e l'apertura, a differenza delle rigide restrizioni, siano alla base della crescita armoniosa di bambini sani ed equilibrati. Non solo: l'esperta mette in guardia dal fascino dei divieti. Quando a qualcuno viene detto di non fare qualcosa, infatti, questo divieto incrementa il desiderio di fare quella cosa. Perché? Perché si percepisce la regola come un tentativo di limitazione alla propria libertà.
Infine, importante è considerare il bisogno di indipendenza per gli adolescenti, che non è solo un capriccio, ma un passaggio fondante per la crescita. Se le regole sono troppo ferree, spiega Edlynn, la restrizione limita l'esperienza di indipendenza, e questo in età adulta porta potenzialmente a comportamenti dannosi, come l'abuso di sostanze o la difficoltà a fare i conti con le questioni mentali.
In estate rinfrescarsi con il ghiacciolo non è solo gustoso, ma anche importante: permette di idratarsi, anche nel caso di persone (grandi o piccole) che solitamente fanno fatica a bere.
Meno benefica è però la scelta di mangiare i ghiaccioli industriali, zeppi di zucchero e di coloranti. Una scelta comoda, è vero, ma solo perché si crede che fare in casa i ghiaccioli sia difficile o faticoso. Niente di più sbagliato!
Questa ricetta dei ghiaccioli al mango homemade, per esempio, è di una facilità disarmante. Ed è senza zucchero aggiunto! Il mango, infatti, è un frutto già molto dolce e zuccherino di suo e non è necessario dunque aggiungere altro saccarosio.
Ecco la ricetta dei ghiaccioli al mango.
Ghiaccioli al mango fatti in casa: la ricetta
I migliori 50 libri per ragazzi e adolescenti
Venerdì, 29 Luglio 2022 08:35Dopo la lunga lista di libri per bambini da leggere almeno una volta nella vita, ecco una selezione dei romanzi e dei libri per ragazzi, ragazze e adolescenti che vale la pena leggere!
Si tratta di libri diversi, sfaccettati, di differenti generi, pensati per soddisfare tutti i gusti. Libri che parlano di amicizia tra ragazze, tra ragazzi, di storie d'amore, di storie fantasy, di immaginari distopici, di fatti storici...
Tutto naturalmente varia a seconda delle abitudini di lettura: ci sono ragazzi che leggono da sempre e che sono già pronti per letture impegnate, o al contrario adolescenti più grandi che si approcciano per la prima volta alla lettura, preferendo titoli più leggeri. In ogni caso, questi sono i più belli, i più coinvolgenti, i più educativi. Ma anche quelli più leggeri che fanno davvero appassionare alla lettura. Senza storcere il naso!
Gli imperdibili, insomma. E non secondo una classifica! L'ordine è puramente casuale.
I migliori 50 libri per ragazzi e adolescenti
- Il giovane Holden
di J.D. Salinger - Jack Frusciante è uscito dal gruppo
di Enrico Brizzi - Noi siamo infinito
di Stephen Chbosky - The hate u give
di Angie Thomas - Il signore delle mosche
di William Golding - Twilight
di Stephenie Meyer - Harry Potter
di J.K. Rowling - Heartstopper
di Alice Osman - Mio fratello si chiama Jessica
di John Boyne - Colpa delle stelle
John Green - Anna
di Niccolò Ammaniti - Hunger Games
di Suzanne Collins - Il buio oltre la siepe
di Harper Lee - L'amico ritrovato
di Fred Uhlman - Diario
di Anne Frank - Il mistero del treno azzurro
di Agatha Christie - Due di Due
di Andrea De Carlo - La canzone di Achille
di Madeline Miller - Cercando Alaska
di John Green - Divergent
di Veronica Roth - Cronache del mondo emerso
di Licia Troisi - La compagnia degli addii
di Axl Cendres - I manuali di sopravvivenza
di Sarah Spinazzola - Tredici
di Jay Asher - Sex Education. Il viaggio
di Katy Birchall - Il codice delle ragazze
di Alessandra Spada - Io, bullo
di Giusi Parisi - L'imprevedibile caso del bambino alla finestra
di Lisa Thompson - La stanza 13
di Robert Swindells - Cento passi per volare
di Giuseppe Festa - Qualcuno con cui correre
di David Grossman - I casi di Theodore Boone
di John Grisham - Arsenio Lupin
di Maurice LeBlance - Il signore degli anelli
di J.R.R. Tolkien - Il ciclo di Shannara
di Terry Brooks - Eragon
di Christopher Paolini - Figli di sangue e ossa
di Tomi Adeyemi - Tuo, Simon
di Becki Albertalli - Barba. Storia di come sono nato due volte
di Alec Trenta - Stargirl
di Jerry Spinelli - Quattro amiche e un paio di jeans
di Ann Brashares - Questo libro non parla di sesso
di Erika Moen - Obbligo o verità?
di Annika Thor - Oliver Twist
di Charles Dickens - Goodbye, Berlin
di Wolfgang Herrndorf - Non dirmi che hai paura?
di Giuseppe Catozzella - Stanotte guardiamo le stelle
di Alì Eshani - Un ragazzo normale
di Lorenzo Marone - Melody
di Sharon M. Draper - Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo
di Rick Riordan
I 50 libri per bambini da leggere almeno una volta nella vita
Giovedì, 28 Luglio 2022 10:20I classici sono classici, e non hanno età. Anche i libri "per bambini".
Sì, è vero: sono considerati letteratura per l'infanzia. Ma di infantile hanno ben poco!
Li hai mai letti? E i tuoi figli e le tue figlie li hanno mai letti o ascoltati? Ecco una lista dei 50 migliori libri per bambini da leggere almeno una volta nella vita, i più belli, i più educativi, i più sorprendenti e i più divertenti.
Non è una classifica, ma un elenco un po' disordinato di titoli della letteratura per l'infanzia che noi abbiamo adorato particolarmente, e che i bambini e le bambine di tutto il mondo apprezzano sempre moltissimo.
Che tra questi ci sia il prossimo libro preferito dei vostri figli?
I 50 libri per bambini da leggere almeno una volta nella vita: li hai letti tutti?
- Il piccolo principe
di Antoine de Saint Exupery - Harry Potter
di J.K.Rowling - Favole al telefono
di Gianni Rodari - Il GGG
di Roald Dahl - Le fatiche di Valentina
di Angelo Petrosino - Il giardino segreto
di Frances Hodgson Burnett - Piccolo blu e piccolo giallo
di Leo Lionni - Buongiorno postino
di Michael Escoffier e Matthieu Maudet - Matilda
di Roald Dahl - Ascolta il mio cuore
di Bianca Pitzorno - Anna dai capelli rossi
di L.M. Montgomery - Il Grinch
di Dr Seuss - Pippi Calzelunghe
di Astrid Lindberg - Diario di una schiappa
di Jeff Kinney - Le streghe
di Roald Dahl - Le avventure di Pinocchio
di Carlo Collodi - Alice nel Paese delle Meraviglie
di Lewis Carroll - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
di Luis Sepulveda - Piccole donne
di Louisa May Alcott - Il meraviglioso Mago di Oz
di L.F. Baum - Il giro del mondo in 80 giorni
di Jules Verne - La piccola principessa
di Frances Hodgson Burnett - Le avventure di Tom Sawyer
di Mark Twain - Il giornalino di Giamburrasca
di Vamba - Neandertal Boy
di Luciano Malmusi - La nonna sul melo
di Mira Lobe - Peter Pan
di J.M. Barrie - Il barone rampante
di Italo Calvino - L'isola del tesoro
di R.L. Stevenson - Piccoli brividi
di R.L. Stine - Il rubino di fumo
di Philip Pullman - Wonder
R.J. Palacio - La fabbrica di cioccolato
di Roald Dahl - L'occhio del lupo
di Daniel Pennac - Mio fratello rincorre i dinosauri
di Giacomo Mazzariol - I ragazzi della via Pál
di Ferenc Molnàr - L'amico ritrovato
di Fred Uhlman - Il ibro della giungla
di Richard Kipling - Quando Hitler rubò il coniglio rosa
di Judith Kerr - Nel mare ci sono i coccodrilli
di Fabio Geda - Il piccolo Nicolas
di René Goscinny - Calvin e Hobbes
di Bill Waterson - Nonna gangster
di David Walliams - Diario
di Anne Frank - La storia di Peter Coniglio
di Beatrix Potter - Il mondo di Boscodirovo
di Jill Barklem - La bussola d'oro
di Philip Pullman - La saga di Berlin
di Fabio Geda e Marco Magnone - La tela di Carlotta
di E.B. White - Le storie di Richard Scarry
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Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto la ricetta dello yogurt fatto in casa senza yogurtiera. Con piccoli accorgimenti, è possibile preparar in casa senza alcuno strumento specifico anche quello vegetale!
Se preferisci evitare derivati animali (per intolleranze, etica o ambiente) e se ti piace lo yogurt, quindi, la buona notizia è che puoi preparare lo yogurt vegetale fatto in casa, sfruttando i batteri di un vasetto di yogurt che ti permetteranno di fare fermentare potenzialmente all'inifinito il latte vegetale, avendo così ogni giorno e ogni settimana a disposizione il tuo yogurt casalingo. Tieni sempre da parte 125 grammi del tuo yogurt, e riutilizzalo così senza acquistarne nuovi barattoli!
Yogurt vegetale fatto in casa: la ricetta senza yogurtiera
Per prima cosa, sai cos'è lo yogurt? Lo yogurt è un alimento derivato del latte (o delle bevande vegetali) che viene prodotto grazie alla fermentazione operata da batteri come lo Streptococco e il Lactobacillo.
Molte persone sono convinte che sia difficilissimo da fare, che servano attrezzature apposite e che non valga la pena farlo in casa. Ma visti i rincari sulle materie prime, e vista quanta soddisfazione dà questa preparazione, fare in casa lo yogurt è una scelta davvero ottima.
Prima di tutto, si prepara in men che non si dica. E poi si risparmia. E infine si può preparare di qualunque gusto, scegliendo per esempio la frutta fresca di stagione.
Ecco dunque come preparare in casa lo yogurt anche se non si ha a disposizione una yogurtiera, per averne sempre a disposizione.
Come fare lo yogurt in casa, senza yogurtiera: la ricetta