Come parlare della morte ai bambini: il Festival Francescano 2026 porta la Death Education a Bologna
Come parlare della morte ai bambini: Death Education e attività per famiglie al Festival Francescano 2026
Come parlare della morte ai bambini? È una domanda che prima o poi molti genitori si trovano ad affrontare. Di fronte alla perdita di una persona cara, a un lutto o anche a una semplice domanda nata dall'ascolto di una storia, i bambini possono avere bisogno di parole semplici, ascolto e strumenti adatti alla loro età.
Proprio al rapporto tra bambini, morte ed educazione sarà dedicata una parte importante del Festival Francescano 2026, in programma a Bologna dal 24 al 27 settembre. L'edizione di quest'anno, organizzata nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, avrà come tema “Sorella morte. Il passaggio che riscrive la Vita”.
Un tema delicato e universale che il Festival sceglie di affrontare anche attraverso laboratori, giochi, percorsi immersivi e incontri dedicati a bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti ed educatori.
Come spiegare la morte ai bambini?
Parlare della morte con un bambino può essere difficile soprattutto perché gli adulti stessi spesso fanno fatica a trovare le parole. La tendenza a proteggere i più piccoli dal dolore può portare a evitare l'argomento o a utilizzare espressioni molto vaghe.
La Death Education, o educazione alla morte, nasce anche con l'obiettivo di creare occasioni di confronto su questi temi attraverso strumenti adeguati all'età: storie, libri, gioco, arte, musica, attività simboliche e dialogo.
Il Festival Francescano propone proprio questo approccio, trasformando un argomento spesso considerato un tabù in un'opportunità di ascolto, relazione e consapevolezza.
Festival Francescano 2026: le attività per bambini e famiglie
Uno degli spazi centrali della manifestazione sarà l'Area Kids, curata da Antoniano e allestita in Piazza del Nettuno.
L'area sarà aperta:
- venerdì 25 settembre, dalle 15 alle 18;
- sabato 26 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18;
- domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
L'accesso è gratuito e gli spazi sono pensati per accogliere bambini e famiglie con attività diverse per età e interessi.
“Io Gioco!”: giochi, creatività e incontro
Al centro dell'Area Kids ci sarà “Io Gioco!”, uno spazio dedicato al gioco libero con giochi in legno ispirati alla tradizione.
L'obiettivo è favorire cooperazione, creatività e scambio tra generazioni, lasciando ai bambini la possibilità di sperimentare e giocare insieme.
Per i più piccoli sarà inoltre disponibile un'area con sabbia cinetica, colori e disegni, pensata come uno spazio tranquillo e accogliente in cui giocare o semplicemente concedersi una pausa.
“Viaggio con Sorella Morte”: un percorso immersivo per bambini
Tra le iniziative più originali del Festival Francescano 2026 ci sarà “Viaggio con Sorella Morte”, un percorso immersivo ideato da Michela Cattani e proposto nelle giornate di sabato e domenica.
L'esperienza accompagna i bambini attraverso concetti come luce e buio, paura e scoperta, fine e inizio, utilizzando un linguaggio sensoriale e creativo.
L'idea è presentare “Sorella Morte” non esclusivamente come qualcosa di cui avere paura, ma come una possibile compagna di viaggio all'interno dell'esperienza umana.
Prima e dopo il percorso sono previsti momenti creativi che permettono ai partecipanti di prepararsi all'esperienza e di rielaborare ciò che hanno vissuto.
Death Education: il laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni
Tra le attività dedicate al tema della morte ci sarà “Un luogo bellissimo...”, laboratorio di Death Education per bambini dai 3 ai 6 anni, in programma sabato 26 settembre dalle 10 alle 13.
Il workshop è organizzato da Marinella Salghetti e Angela Legrenzi, esperte del settore, in collaborazione con Ines Testoni, professoressa dell'Università di Padova.
Attraverso la lettura di un albo illustrato, il dialogo e attività espressive e creative, i bambini saranno accompagnati a riflettere su perdita, distacco e oltre.
Una delle attività inviterà i partecipanti a immaginare e rappresentare graficamente “il luogo bellissimo” oltre la morte. Il linguaggio creativo diventa così uno strumento per dare forma a domande ed emozioni che possono essere difficili da esprimere soltanto attraverso le parole.
Laboratori per bambini e ragazzi a Bologna
Il programma del Festival Francescano non si concentra soltanto sulla Death Education, ma propone numerose attività dedicate all'infanzia, all'adolescenza e alla relazione tra culture.
Sabato 26 settembre alle 15 è previsto “Zecchino d'Oro lab”, un laboratorio di canto curato dal maestro Alessandro Visintainer e rivolto a bambine e bambini dai 4 agli 8 anni.
Domenica 27 settembre sarà invece dedicato a “Connessioni interculturali: una speranza di pace”, laboratorio promosso dall'Istituto Confucio dell'Università di Bologna e rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni.
Attraverso la lingua cinese, la calligrafia tradizionale, i nodi cinesi e l'arte del ritaglio della carta jianzhi, i partecipanti potranno scoprire il valore dell'incontro tra culture.
Educazione alimentare e biologico: le attività di NaturaSì
All'interno della proposta dedicata alle famiglie sarà presente anche NaturaSì, con uno spazio in Piazza del Nettuno dedicato al mondo del biologico.
Sono previste un'area merenda e attività di educazione alimentare per bambini, nelle quali il cibo diventa occasione di gioco, scoperta e apprendimento.
Un approccio che si inserisce nella più ampia attenzione del Festival verso l'educazione e la crescita dei bambini attraverso esperienze concrete.
Bambini, adolescenti e scuola: gli incontri con gli esperti
Il Festival Francescano 2026 propone appuntamenti anche per ragazzi, genitori, insegnanti ed educatori.
Bruno Tognolini, autore italiano molto conosciuto nel mondo della letteratura per l'infanzia, sarà protagonista il 25 settembre alle 11.15 nel Cortile d'Onore, con un incontro dedicato al potere delle parole, delle storie e dell'immaginazione.
Il 26 settembre alle 14, in Piazza Maggiore, lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini parlerà invece del rapporto tra adolescenti e limite, affrontando una questione centrale nelle dinamiche educative contemporanee.
Ines Testoni e la Death Education per famiglie e insegnanti
Particolare attenzione sarà dedicata anche agli adulti che accompagnano bambini e ragazzi nella loro crescita.
Il 25 settembre alle 14.30, nell'Area Workshop nel Salone della Basilica di Santo Stefano, Ines Testoni, psicologa, psicoterapeuta e filosofa, terrà un incontro dedicato al libro Non ho più paura. Un percorso di Death Education con i bambini.
L'incontro proporrà strumenti e spunti per affrontare il tema della morte e del morire con i bambini, utilizzando linguaggi differenti: corpo, emozioni, musica, arte, gioco e attività simboliche.
L'obiettivo è fornire a insegnanti e famiglie strumenti concreti per non lasciare senza risposta le domande dei bambini davanti alla perdita e alla morte.
Festival Francescano 2026: informazioni per le famiglie
Il Festival Francescano 2026 si svolgerà a Bologna dal 24 al 27 settembre 2026. L'ingresso all'Area Kids è gratuito e libero.
Per i laboratori è consigliata la prenotazione, che può essere effettuata attraverso il sito del Festival oppure direttamente presso il desk dell'Area Kids, dove sarà possibile anche ritirare un kit omaggio di benvenuto.
Per le famiglie che cercano attività per bambini a Bologna a settembre 2026, il Festival rappresenta quindi un'occasione per partecipare a laboratori, incontri e momenti di gioco affrontando anche temi importanti come la morte, la perdita, le emozioni, la pace e il rapporto con gli altri.
Perché parlare della morte con i bambini?
La morte è una delle esperienze più universali, ma anche una delle realtà che gli adulti tendono maggiormente a rimuovere dal dialogo quotidiano. Coinvolgere i bambini in conversazioni adeguate alla loro età non significa necessariamente esporli al dolore: può significare, piuttosto, offrire loro uno spazio sicuro in cui fare domande, esprimere emozioni e sentirsi ascoltati.
È questo il senso della proposta del Festival Francescano 2026: utilizzare il gioco, la creatività, le storie e il dialogo per avvicinare anche i più piccoli a domande difficili, senza pretendere di avere sempre una risposta pronta.
In questo modo, un tema delicato come la morte può diventare anche un'occasione per parlare di vita, relazioni, emozioni e crescita.
Festival Francescano 2026
Bologna, 24-27 settembre 2026
Tema: “Sorella morte. Il passaggio che riscrive la Vita”
Il programma completo delle attività per bambini, ragazzi e famiglie è disponibile sul sito ufficiale del Festival Francescano.