Ma mettigli un po' di formaggino a questa creatura
Lunedì, 01 Settembre 2014 07:32La zia Ignazia dice: "ma neanche un po' di formaggino sulla pasta? cosa gli metti sennò povera anima?"
E le risposte che trovate sul nostro libro Mamme pret a porter, Mental Fitness Publishing: "'Il latte di mucca è il nutrimento naturale del vitello e il suo contenuto proteico è il triplo rispetto al latte della donna; infatti il vitello ha una crescita molto più rapida del bambino, a poche ore dalla nascita si regge già in piedi e ha l'aspetto di un animale adulto. In altre parole per crescere un vitello occorre una maggiore quantità di proteine per far crescere un bambino.'*
In ogni caso l'assunzione di formaggi è sconsigliata: il parmigiano è invecchiato con l'ausilio di additivi e i formaggi fusi e formaggini contengono conservanti e coloranti e sono di scarso valore dal punto di vista nutrizionale. Possiamo trovare gli stessi nutrienti in cibi vegetali che non provochino acidosi e consentano quindi di assorbire meglio i cibi senza compromettere il nostro equilibrio di ph. Paradossalmente il parmigiano e i formaggini , che se analizzati singolarmente contengono moltissimo calcio, possono essere le concause di un malassorbimento di calcio: "l'acidità urinaria favorisce la calciuria, cioè l'eliminazione di calcio nelle urine , impedendone il riassorbimento e il deposito nelle ossa*".
Il parmigiano e il latte al mattino, assunti quotidianamente, sono una QUESTIONE CULTURALE, di abitudine, si sentito dire, NON NUTRIZIONALE.
Con cosa possiamo sostituirlo?
Prima di tutto utilizzando alimenti di buona qualità e bio (quindi che contengono buone quantità di nutrienti all'interno); inserendo le proteine animali dopo l'anno; utilizzando latte materno o latte vegetale formulato e non inserendo cereali integrali: il nostro bimbo di sicuro non avrà carenze nutrizionali e si ammalerà meno.
Se abbiamo piacere ad inserire un po' di formaggio possiamo farlo in maniera naturale: dagli otto mesi fino all'anno possiamo utilizzare un mix di pangrattato senza glutine (si trova in tutti i supermercati nella sezione dei celiaci) e mandorle tritate.
Per i bimbi più grandi e per noi ecco la nostra ricetta:
- 5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (si trova nei negozi bio). É un alimento molto ricco di vitamine!
- 3 cucchiai di mandorle pelate
- un pizzico di sale
- un pizzico di aglio in polvere
- un cucchiaio di semi di sesamo.
Frullare bene e il gioco é fatto!
Giulia Mandrino
*L.Proietti, Figli vegetariani, Sonda Edizioni
Immagine tratta da http://organicpassioncatering.blogspot.it/2012/06/vegan-parmesan-cheeze.html
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
Sana, la fiera del naturale, dal 6 al 9 di Settembre a Bologna
Per tutte voi amanti del mondo del naturale e del benessere non potevamo che segnalarvi Sana, la più grande fiera nel naturale italiana che si svolgerà nel quartiere fieristico di Bologna da sabato 6 settembre a martedì 9 settembre: organizzata da BolognaFiere in collaborazione con FederBio, con i patrocini dei Ministeri delle Politiche forestali, dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico, di EXPo 2015 e di Ifoam, SANA si conferma come la più importante manifestazione fieristica in Italia per l'alimentazione biologica certificata, l'erboristica e la cosmetica naturale e bio, l'appuntamento da non mancare per i consumatori chea tavola preferiscono gli alimenti biologici e che per la cura del corpo e il mantenimento della salute ricorrono, rispettivamente, a prodotti cosmetici ottenuti da ingredienti-base naturali e bio e a integratori alimentari di vario tipo.
L'ingresso alla fiera è gratuito per gli operatori del settore, previa registrazione online sul sito sana.it. Per il pubblico di visitatori non professionali il costo del biglietto è di 5 euro sabato 6 e domenica 7, e di 20 euro lunedì 8 e martedì 9. L'abbonamento ai 4 giorni di manifestazione costa 20 euro. Orario di apertura: dalle 9.30 alle 18.30 da sabato a lunedì, e dalle 9.30 alle 17.00 martedì.
Nei padiglioni di SANA dedicati all'Alimentazione i visitatori troveranno esposte le ultime novità in materia di prodotti biologici certificati, freschi e conservati. Nel settore Benessere saranno in mostra prodotti per la salute e la cura della persona: alimenti destinati ad una dieta particolare (ad esempio cibi privi di glutine, per diabetici, per sportivi), cosmetici a base di ingredienti naturali e bio, erbe officinali, integratori alimentari, cibi funzionali e trattamenti naturali.
Infine, nel settore Altri prodotti naturali dedicato al vivere ecologico quotidiano, si troveranno prodotti per la pulizia della casa naturali, capi di abbigliamento bio, componenti di arredamento e mobili non trattati con sostanze chimiche e prodotti per il tempo libero.
Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Istituto di Scienze della Salute, presieduta dal professor Enrico Roda, noto gastroenterologo di fama internazionale, offrirà al pubblico di SANA convegni di alto profilo medico scientifico sulla prevenzione e sul mantenimento della salute. I congressi andranno ad integrare il mondo della salute con quello della produzione alimentare, con particolare attenzione
alla produzione di alimenti che utilizzano l'impiego di elementi nutraceutici e che rappresentano gli ingredienti-base della Dieta Mediterranea.
Giulia Mandrino
4 ricette di mix di spezie
Mercoledì, 27 Agosto 2014 09:47Le spezie e le erbe aromariche sono davvero un toccasana per la nostra salute e la nostra salute come abbiamo visto nel nostro articolo sulle erbe aromatiche.
Ora vediamo semplici modi per gustare le spezie nella nostra cucina di famiglia, oppure per fare un grazioso regalo: le nostre 4 ricette di mix di spezie, facili da fare ed eccezionali da cucinare
Mix di spezie per arrosti
Ecco la lista delle spezie essicate (o se volte potete comprarle voi fresche e poi farle essiccare) e frullare insieme. La dose proposta è doppia rispetto a quelle successive, ma è talmente usata nella cucina italiana che proponiamo una dose abbondante, magari da condividere tra amiche.
4 cucchiai di rosmarino
2 cucchiai di origano
2 cucchiai di cipolla liofilizzata
2 cucchiai di sale marino integrale
1 cucchiai di pepe nero (facoltativo)
3 cucchiai di maggiorana
2 cucchiai di timo
1 cucchiaio di aglio in polvere
4 foglie secche di salvia
2 cucchiaio di alloro
1 cucchiaio di paprika dolce
½ cucchiaio di cumino
Mix di spezie messicano
Questo mix è ottimo per cucinare un piatto di fagioli alla messicana, oppure del seitan come se fosse carne per fare delle fajitas, oppure con dei seitan tritatato da mettere nelle conchiglie di mais con una crema di formaggio veg, insalata, pomodorini e guacamole. Un pizzico di questo mix messicano alla guacamole le dona davvero un tocco in più.
In questo caso consigliamo di frullare le spezie e le erbe secche insieme.
3 cucchiai di origano
2 cucchiai di paprika dolce o piccante
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di cumino
1 cucchiaio di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla liofilizzata
1 cucchiaio di coriandolo
1 cucchiaino di peperoncino (facoltativo)
1 cucchiaino di pepe nero (facoltativo)
5 spezie cinesi
E' un mix davvero usato in Cina e in generale in Asia: è davvero eccezionale con il seitan e il tofu, in particolare quando facciamo prima rosolare e poi cuocere lentamente in padella con acqua e coperchio (stufare). Ma le 5 spezie (usate con moderazione quindi solo un pizzico del mix) sono deliziose anche in spaghetti o linguine con zucchine e tofu strapazzato fatto rosolare in padella con della salsa di soia.
3 pezzi di anice stellato
1 cucchiaino abbondante di cannella
6 chiodi di garofano
2 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di pepe nero
Erbe provenzali
Anche in questo caso basta frullarle in un mixer e il gioco è fatto. Il loro utilizzo è davvero molto vario: ottima l'insalata di patate, olive nere e pomodori alle erbe provenzali.
2 cucchiaini di rosmarino
1 cucchiaino di timo
1 cucchiaino di menta
1 cucchiaino di alloro
2 cucchiaini di basilico
1 cucchiaino di lavanda
2 cucchiaini di origano
2 cucchiaini di maggiorana
Giulia Mandrino
L'estate giunge al termine e dobbiamo sfruttare gli ultimi lamponi per fare il pieno di questi preziosi frutti: il lampone infatti, oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali,possiede anche proprietà diuretiche, lassative e come vedremo dopo anche altamente antiossidanti. E' poi utile in caso di di infiammazioni urinarie attraverso infusi delle sue foglie o in macerati (rubus): sono infatti ricche di tannini e flavonoidi, che favoriscono l'equilibrio dell'apparato uro-genitale.
3 idee per fare piadine veloci e sane
Sabato, 23 Agosto 2014 06:16Ottime, veloci e facili, le nostre 3 idee di roll per pic-nic e come aperitivo sono davvero un must per le mamme incasinate!
1. Rolls formaggio e quasi-bresaola
- mopour affumicato: si trova in tutti i negozi bio e ha il gusto molto simile a quello della bresaola (sa non confondere con affettato di mopour normale che ha un gusto particolare). Per info vedi il sito: http://www.mopur.net/
- formaggio veg spalmabile: in tutti i supermercati si trova quello dell valsoia, altrimenti potete usare la nostra ricetta di formaggio di anacardi o quelli Jeezy o stachicco http://shop.ivegan.it/formaggi-vegan-cremosi-c-32_131.html?osCsid=t8ap8cmgujv0h7e9m8fvd9ttj2.
- rucola (facoltativa)
- erba cipollina (facoltativa)
- piadine senza strutto
Se abbiamo piacere frulliamo il formaggio cremoso con dell'erba cipollina e poi spalmiamolo sulla nostra piadina; aggiungiamo le fettine di mopour affumicato e se abbiamo piacere della rucola e un filo d'olio extra vergine di oliva. Arrotoliamo la piadina e poi tagliamola a fettine in modo che sia più facile da prendere.
2. Rolls alla pizzaiola
- pomodoro
- origano
- formaggio cremoso a scelta tra quelli elencati nella ricetta precedente
- piadine senza strutto
Spalmiamo il formaggio sulla piadina, aggiungiamo il modoro tagliato a fettine non troppo sottili, concludiamo con una spolverata di origano, sale e olio d'oliva. Tagliamo sempre a fettine.
3. Hummus rolls
- Hummus di ceci: vedi la mia ricetta
- carote crude
- piadina senza strutto
Spalmiamo l'hummus di ceci sulla piadina (siate generosi), poi aggiungiamo delle carotine crude tagliate alla julienne. Arrotoliamo e tagliamo come per le precedenti versioni.
Giulia Mandrino
Un ballo davanti alla tv, un carezza, le tue mani tra le sue
Giovedì, 21 Agosto 2014 09:36Ieri sera ho deciso che non sono fatta per fare la martire, quindi invece che lavare i piatti, mettere a dormire i bimbi e poi scrivere un articolo sulla pallavolo maschile under 21 (il tutto mentre mio marito, stanco, guardava la partita sul divano perchè proprio non riusciva a fare altro), mi sono messa a fare zapping in tv in camera da letto alla ricerca di un qualcosa di interessante. Mi sono fermata per caso su un canale tv musicale di una nota radio nella quale davano il video"When i eas your man" di Bruno Mars.
Subito sono stata rapita, un po' perchè la musica è un veicolo di emozioni impagabili, un po' perchè nei primi anni in cui sei mamma lavoratrice con bimbi piccoli sei sempre talmente tanto impegnata e focalizzata sul loro benessere e sulla tua sopravvivenza che le sfumature delle emozioni non sai più cosa siano,un po' perchè, non so voi, ma io sono fortemente delusa da mio marito. Provo tanta rabbia nei suoi confronti.
Andate su youtube se potete e mettete questa canzone mentre leggete l'articolo se potete.
Vi cito il testo della canzone:
Same bed, but it feels just a little bit bigger now
Our song on the radio, but it don't sound the same
When our friends talk about you all that it does is just tear me down
Cause my heart breaks a little when I hear your name
And it all just sound like uh, uh, uh
Così mi sono persa nei meandri della mia fantasia e ho immaginato che fosse arrivato il giorno in cui gli avessi detto basta, basta, basta: ci sono anche io, non sono solo una mamma, sono anche una donna, sono sempre la stessa ragazza di 15 anni fa chiusa in camera ad ascoltare ballate e sognare il principe azzurro. Sono cresciuta, con la maternità cresci per forza, ho messo da parte tante illusioni, ma tutte no, cacchio no, esisto anche io...
Hmmm too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers and held your hand
Should have gave you all my hours when I had the chance
Take you to every party cause all you wanted to do was dance
Now my baby is dancing, but she's dancing with another man.
Si, sei troppo non giovane ma infantile, troppo stupido per realizzare che dovresti prenderti cura anche della mia anima, portarmi un mazzo di fiori, tenermi le mie mani tra le tue, prenderti del tempo per me invece del calcetto e delle birre con gli amici, portarmi a qualche festa perché tutto ciò che voglio è ballare... dentro di me c'è sempre la ragazzina che ha voglia di ballare e di una carezza romantica sul viso.
E questo non dovrebbe essere solo riservato ad altre e regalato al mondo del sogno. Quando diventi mamma sei risucchiata in un mondo parallelo, mentre il loro rimane comunque abbastanza lo stesso: il loro corpo non cambia, non vivono il parto, la loro priorità del lavoro è quella e rimane tale, non allattano, non hanno il peso delle piccole grandi decisioni quotidiane, non sono soli in casa per interminabili giornate di pioggia. Se forse il nostro errore è quello di prendere " troppo sul serio" questo ruolo e buttarci a capofitto, credo che il ruolo del papà sia quello di amare la mamma e di dimostrarglielo, di farle capire che lei è sempre la sua principessa, anche con 10 kg in più, e prendersi cura di lei, con piccoli gesti, per tenere in vita la ragazzina che c'è in lei. Invece...
My pride, my ego, my needs and my selfish ways
Caused a good strong woman like you to walk out my life
Now I never, never get to clean up the mess I made
And it haunts me every time I close my eyes
It all just sounds like uh, uh, uh, uh
Il suo orgoglio, il suo ego smisurato, i suoi bisogni e i suoi modi di fare egoisti peggiorano il tutto... vorresti essere la donna forte che decide di andare via e dirgli che in questo modo non dovrà più aiutarti a mettere a posto il casino che c'è in casa... vorresti che riuscisse a capire cosa proverebbe lì da solo, che soffrisse della solitudine che hai patito tu in questi anni ogni volta che chiudesse gli occhi...
Too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers and held your hand
Should have gave all my hours when I had the chance
Take you to every party cause all you wanted to do was dance
Now my baby is dancing, but she's dancing with another man.
In questi periodi così duri invece di avere il suo supporto, ti senti quasi ostacolata da lui. Così ti perdi nel mondo del dovere e per sopravvivere a questo dolore silente provi rabbia, e annulli le tue aspettative buttandoti solo su figli, lavoro e amicizie femminili con cui sparlare di loro. Ma in realtà a noi donne basterebbe poco per perdonare tutto, un fiore raccolto per la strada, una carezza, qualcuno che ci prenda le nostre mani tra le sue, una canzone stonata e un ballo in pigiama... tutto sarebbe rosa. Perché siamo donne e quindi terribilmente forti. Avete mai visto un uomo portare un bambino sulla schiena, poi allattalo e nel mentre portare un cesto immenso in testa e lavorare nei campi. Solo noi possiamo...
Although it hurts I'll be the first to say that I was wrong
Oh, I know I'm probably much too late
To try and apologize for my mistakes
But I just want you to know
I hope he buys you flowers, I hope he holds your hand
Give you all his hours when he has the chance
Alcune di noi non riescono a prendere la decisione di non arrendersi a questo, anche perché la maggior parte degli uomini sembra così quindi rovinare una famiglia per trovare magari di peggio... ma altre donne, ancora più forti dicono che probabilmente è meglio sole che mal accompagnate, altre ancora trovano l'uomo che le fa ballare in pigiama e col trucco sfatto davanti alla tv... E quando prendi la decisione di dire basta lui: " mi fa male dirlo ma ho sbagliato tutto, lo so che probabilmente è troppo tardi per provarci e scusarmi per i miei errori, ma voglio dirti che spero che lui ti porti i fiori, spero che lui tenga le tue mani tra le sue, passare con te tutto il tempo che può, lui che ne ha la possibilità...".
Non ci sono conclusioni, non ci sono mai. Era solo un momento per sentire le mie emozioni e raccontarvele.
Papavero3
Bruciore di stomaco in gravidanza
Mercoledì, 20 Agosto 2014 09:04" In gravidanza sono stata benissimo.... Peccato per l'acidità di stomaco costante!!"
La pirosi gastrica è abbastanza frequente in gravidanza e il colpevole è il progesterone che fa un effetto rilassante su molte strutte del corpo tra cui in cardias, quella valvola che offre passaggio al bolo alimentare dall'esofago allo stomaco. Anche la mucosa gastrica ne risente rallentando la sua attività e questo si associa a digestioni lunghe e difficoltose.
Ovviamente a termine di gravidanza, il buon progesterone ha un altro alleato: l'inquilino nell'utero, che diventando sempre più grande comprime fisicamente lo stomaco.
Perfetto, alla luce di tutto ciò posso proporvi qualche consiglio e spero che possiate trovare quello che fa per voi!
Prima di tutto sarebbe bene non coricarsi subito dopo aver mangiato, si può provare a dormire con qualche cuscino in più dietro alla schiena per sfruttare al meglio la gravità evitando di rimanere completamente orizzontali. La dieta dovrebbe essere ricca di verdure, in particolare carote crude e verza. La prima rende meno acido l'ambiente gastrico, la seconda invece ha azione protettiva sulla mucosa e riduce la sintomatologia. Sarebbe utile fare tanti pasti piccole e frequenti, sono da evitare i cibi speziati, irritanti o molto dolci (per dolcificare si può usare del miele anziché lo zucchero). Bere spesso in piccole quantità durante la giornata, al pasto sarebbe meglio assumere acqua all'inizio e alla fine. I decotti di menta, anice e finocchio sono validi alleati contro l'acidità di stomaco.
Ancora due rimedi: un cucchiaino di miele di trifoglio o di ciliegio al bisogno e un massaggio aromatico sul plesso solare (10 ml di olio base + 2 gocce di olio essenziale di sandalo + 2 gocce di olio essenziale di arancio dolce + 1 goccia di olio essenziale di mandarino).
Ostetrica Silvia Bianchi
Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.
La tuttologa
Mercoledì, 20 Agosto 2014 08:38Tutti ne conosciamo almeno uno/una. E' quella persona che sa tutto, ha visto tutto, letto tutto, lo ha già fatto prima di te o lo voleva fare.
E' fastidiosa come un collant troppo corto, col cavallo che ti sta basso e ti fa continuamente tirare su l'elastico in vita.
Lui/lei sa di cosa stai parlando, sempre, perché è informata/o, lo ha sentito dire o letto non ricorda più dove.
Se gli/le parli di una cosa annuisce sempre, ma non interviene, perché il segreto è che non anticipa mai una risposta per non sbilanciarsi, aspetta che tu finisca, poi lo sapeva, ripete le stesse tue cose ma ... non è d'accordo ... no ... ne sa di più!
Tu dici: bello quel posto, lei ci è già stata e non era un granché
Tu dici: buono quel ristorante, volevo andarci ma ha pessime recensioni
Tu dici: bianco, lei/lui risponde nero
Tu hai fatto una cosa: non la farebbe mai perché è una cavolata, non ne vale la pena
E non sia mai che gli si dispensi un consiglio, loro certamente conoscono di meglio, il miglior dottore, il miglior ospedale, la cura migliore, il tragitto più breve, la strada meno trafficata, il prodotto di marca, il posto più bello e più vicino, logicamente tutto al miglior prezzo.
Casa loro è più grande della tua o se più piccola è più accogliente, loro in vacanza mangiano sempre bene, spendono sempre meno di te, il viaggio non è mai da bollino nero, il tempo è sempre serenissimo.
È tutta una loro scelta, non è mai una botta di culo e mai che gli capiti una sfiga imprevista, la fortuna per loro non esiste, loro sono patroni del destino, scrivono la storia anzi loro sono storia.
Loro sono negativi nel giudicare, sempre, quello che riguarda gli altri, cercano di dimostrarti che loro sanno ed è per questo che gli va sempre liscia.
E tu?! Tu sei quella positiva, a cui piace provare, che ti entusiasmi con poco, che sei sempre più o meno soddisfatta, non ti informi, lo provi sulla tua pelle e se va male ... pace andrà meglio alla prossima, sarà una di quelle cose di cui prima o poi ci riderai sopra...
Loro trovano che ci sia poco da ridere sulle tue disavventure, loro non ridono alle tue battute ma solo alle loro ... di loro ne conosciamo almeno uno (solitamente più di uno) e anche se li ho già inquadrati, anche se il tempo passa, anche se maturo con gli anni, anche se conto fino a dieci, riescono ancora a farmi saltare i nervi, li vorrei scrollare e dirgli in facci quello che penso "ma vaffa.... Stupida pomposa tuttologa dei mie stivali ... non hai di meglio da fare? Se la tua vita è così stupenderrima ma cosa ti frega di metter becco nella mia?! Occupa il tempo a smacchiare il leopardo piuttosto che rompermi le scatole ..." ma solitamente taccio perché in un attimo di lucidità che precede questa frase mi rendo conto che è vera più che mai la frase che diceva mia nonna "chi può fa, chi non può critica".
Elena Vergani, autrice di Il mondo è bello perchè è variabile
immagine tratta da http://dietsarefattening.com/
Baby Hammocks, le culle del benessere
Mercoledì, 20 Agosto 2014 08:10Come abbiamo visto nel nostro articolo dedicato all'esogestazione ed alla culla indiana, il cucciolo d'uomo ha bisogno di veder ricreate il più possibile le condizioni "uterine", quindi di sentirsi avvolto, contenuto ed in movimento.
Un supporto che può essere di grande aiuto e sostituire o integrare la sdraiettaé l'amaca.
Ne avete mai sentito parlare?
Si tratta di una speciale culla costituita da un sostegno, che può essere di legno o metallo, al quale viene appesa l'amaca, nella quale verrà adagiato il nostro cucciolino. Per ora in Italia non capita di vederne, a dire il vero, ma all'estero sono molto utilizzate, anche da alcuni Vip internazionali, come la coppia Jolie-Pitt, che l'ha usata molto per la propria nidiata di bimbi.
I benefici dell'amaca, chiamata all'estero baby hammock, sono molteplici. Prima di tutto, visto che ad ognuno di noi piace dormire, il pregio principale è quello di promuovere il sonno del bebè. Un sonno profondo e più prolungato, secondo alcune comparazioni, rispetto alla tradizionale culla. E' adatta poi ai piccoli prematuri, che ancora di più hanno la necessità di sentirsi quanto più possibile protetti e cullati, come se fossero ancora dove dovrebbero essere, ovvero nel pancione della mamma. Non a caso infatti, molti centri prenatali sia in Australia che in Nuova Zelanda, hanno deciso di utilizzare le amache all'interno delle incubatrici.Sembra che i prematuri cullati nelle amache aumentino di peso più velocementeE' bene sapere che questa tendenza si sta piano piano diffondendo anche all'Europa!
Aiuta molto i bimbi sofferenti di coliche o reflusso e riduce anche il rischio di sids, senza contare che l'amaca non trattiene il calore e questo può essere un plus nei mesi estivi, perché può assicurare al bebè freschi sonnellini.
Vediamo ora dove possiamo acquistare queste baby hammock. Esistono alcuni venditori italiani, ma ho generalmente trovato i siti nazionali un po' avari di spiegazioni, oltre che di appeal..insomma gira e rigira va a finire che anche in questa occasione ci tocca rivolgerci all'estero, almeno per avere informazioni esaustive circa il prodotto al quale siamo interessati, informazioni che possano permetterci di fare la scelta migliore per le nostre esigenze.
Ve lo dico subito, le amache hanno mille pregi ed un solo difetto: il costo. Un'amaca completa può costare dai 250 o 500 euro. Un lettino può essere anche più costoso, ma ha una durata maggiore, quindi si tratta di comparare al prezzo i benefici che se ne possono riportare. E beh, poter dormire mi sembra un beneficio molto, molto prezioso!
Ma iniziamo il nostro giro. Questa bellissima amaca si trova su http://hushamok.com/products/okoa-stand-hammock. Si tratta di un sito americano, che spedisce anche in Italia, ma considerate sempre anche i dazi doganali. Può essere utilizzata fino ai sei mesi e poi, acquistando a parte una seconda amaca, diventa una seduta per i bimbi più grandi.
Sempre dagli Stati Uniti, arrivaKanoe, un'amaca che ricorda nella forma una canoa. Si trova su questo sito http://www.kanoe.us/3.html
Kanoe può essere utilizzata addirittura fino ai due anni di età, perché è molto grande. Non è previsto un supporto autoportante, ma sul sito del produttore vengono linkati diversi supporti compatibili. E' prodotta con cotone 100% organico e non richiede l'uso di un materassino al suo interno, perché è specificatamente ideata per supportare i bebè nel processo di conformazione della loro struttura e per fare ciò i produttori di Kanoe credono che il materassino sia innaturale e non necessario. Suggeriscono però di avvolgere i neonati, prima di coricarli nell'amaca. Il costo, spedizione compresa è di circa 350 euro, dazi doganali a parte. Considerando il lungo periodo di utilizzo, questa è senza dubbio la scelta più conveniente.
Se non desideriamo dazi, possiamo acquistare su http://amby.co.uk/shop/amby-products/amby-air-baby-hammock-value-package?uri=amby-products/amby-air-baby-hammock-value-package
Riceveremo un'amaca completa ad un costo inferiore rispetto alla precedente. Qui ci aggiriamo sui 300 euro o poco più, spedizione compresa. Il vantaggio di questa amaca, oltre al prezzo, è che è completamente smontabile ed arriva con la borsa da viaggio, utile per portarla sempre con voi od anche solo a casa dei nonni, visto che è molto leggera.Può essere utilizzata fino ai nove mesi circa.
Su santo amazon abbiamo un'alternativa più economica, anche se esteticamente un filino meno gradevole. Parliamo di Amazonas, circa 70 euro, spedizione compresa, per un'amaca utilizzabile fino ai 9 mesi. In questo modello è prevista un'imbracatura per evitare che il bimbo si avventuri al di fuori dell'amaca. Un optional assente nelle altre proposte, ma probabilmente è dovuto al diverso design di questo modello.
Sempre su amazon troviamo Poco Baby, amaca completa di stand, materassino, borsa da viaggio e lenzuola a 268 euro, spedizione compresa. A parte la descrizione scritta in un italiano approssimativo, il prodotto sembra molto simile ad Amby Baby. Anche lei, infatti, può essere utilizzata fino ai nove mesi.
Visto che siamo in un periodo di difficoltà economica universale, concludiamo con la versione meno cara di tutte, che può comunque costituire un buon compromesso, ma solo fino ai quattro mesi circa del bebè, poi va accantonata. L'amaca si lega tramite nodi al lettino, che funge così da supporto ed è possibile trovarla su http://www.naturgenia.com/articoli-per-bambini/66-amaca-per-neonati.html a 25 euro circa. Bisogna dire però che anche una fascia elastica lunga, di quelle che vengono usate per portare, può avere la stessa funzione. Perché non provare?
SoMummy
Cosa mi aspetto dal neopapà?
Mercoledì, 20 Agosto 2014 08:10Spesso ciò che ci immaginiamo possa accadere dopo l'arrivo del bimbo non corrisponde esattamente alla realtà. Le dinamiche relazionali che si scatenano dopo l'arrivo del bebè a volte sono inaspettate. C'è un momentaneo disequilibrio nella coppia prima di raggiungere un nuovo equilibrio a tre. Potremmo provare sensazioni nei confronti del nostro partner che non ci aspettavamo di provare, potremmo constatare che il mondo fantastico ed idilliaco che avevamo nella testa non corrisponde alla realtà. E' difficile immaginare prima di diventare genitori cosa questo realmente comporti, nel bene e nel male. Ora, col bambino fra le braccia, vediamo cose che prima non vedevamo, sottolineiamo aspetti dell'altro finora considerati di poca importanza, ci allontaniamo emotivamente, e spesso anche fisicamente, dal partner per dedicare tutte noi stesse al nuovo venuto.
Vediamo quali sono le aspettative femminili più spesso mancate:
- Saprà gestire il bambino senza problemi. Ecco, penso che questa sia una delle illusioni che più frequentemente si infrangono dopo i primi tre mesi di vita del bambino. Cosa ci aspettavamo dal neo papà? Prima che il bambino nascesse, avevamo fantasticato tanto insieme, immaginando un'intesa perfetta tra genitori, una collaborazione nell'accudimento del bambino impeccabile.
"Sì cara, stai tranquilla, io mi prenderò cura del bambino e tu potrai fare le tue cose, prenderti i tuoi spazi... figurati se no sarò capace di cambiare un pannolino o cullarlo per farlo addormentare! Sono un papà moderno io, saprò gestirlo tanto quanto fari tu!"
In realtà spesso il papà, quando va bene, diventa una sorta di software da programmare; e il dramma è che è senza memoria .. è da riprogrammare ogni volta! Ci ritroviamo a ripetere tutti i giorni quello che a noi sembra ovvio dover fare. La vita con un bambino piccolo è scandita da routine quotidiane e azioni ripetitive, eppure il genere maschile sembra resistente a qualsiasi forma di apprendimento in tal senso. Sembra che non riescano a memorizzare dove siano posizionati i pannolini all'interno della propria casa, o a che ora si debba dare la merenda al bambino o che indumenti fargli indossare quando si esce in pieno inverno! Le domande sono sempre le stesse ... e le risposte pure! L'idea di poter essere completamente intercambiabili nella cura del bambino spesso è pura fantasia. La mamma fa da guida, il papà esegue.
- Altra aspettativa che molte neo mamme denunciano come mancata è la presenza del neo papà. Che sia per impegni di lavoro o per svago personale ( " ho lavorato tutto il giorno, avrò pur diritto a rilassarmi un po'"), la figura dell'uomo è spesso latitante nel nuovo assetto familiare. D'altronde noi abbiamo passato l'intera giornata a casa a rilassarci, mica lavoriamo noi!!
Quando improvvisamente si dedicano anima e corpo al lavoro, che è aumentato ultimamente, potrebbe essere dovuto al fatto che tendono a fuggire da quello che è un ambiente e un impegno nuovo e difficile da sostenere. Meglio qualche ora in più di straordinario che rientrare a casa e doversi subito occupare del pupo che gli viene immediatamente catapultato tra le braccia. Non sottovalutiamo poi il possibile effetto psicologico che questo evento può provocare negli uomini. La nostra cultura di appartenenza vuole che sia l'uomo di famiglia a sobbarcarsi della responsabilità di provvedere al benessere materiale della prole, e anche se al giorno d'oggi spesso anche la donna lavora e contribuisce all'assetto economico della famiglia, il ruolo sociale da ricoprire dall'uomo può comunque risultare pesante e portarlo ad investire tutte le proprie energie nella carriera lavorativa anziché nell'accudimento fisico e psichico del bambino, ruolo da sempre affidato alla mamma.
- Sarà un padre amorevole e paziente.... Sì, finchè non si ritrova a dover gestire il pianto del bambino proprio mentre alla televisione c'è il derby della squadra del cuore! Le priorità dell'uomo spesso non coincidono con quelle della donna, anche una volta diventati genitori, e le modalità di comportamento messe in atto per calmare il bambino in contesti del genere spesso appaiono "primitive".
- Sarà un marito attento e premuroso. Esistono situazioni in cui il papà viene così tanto assorbito dal suo nuovo ruolo paterno che si dimentica di essere marito. Ci sono neo papà innamorati del loro bambino, che concentrano tutte le loro attenzioni verso questa creaturina, dimenticandosi di dedicare parte del loro tempo anche alla moglie, che tra l'altro vive un momento della propria vita molto delicato ed avverte ancor più di prima l'esigenza ad essere gratificata, coccolata e riempita di attenzioni. In questi casi la frustrazione femminile riguarda più un cambiamento nella relazione di coppia che il ruolo di padre. E' nei confronti di noi in quanto donne che sentiamo una scarsa comprensione da parte dell'uomo.
Dott.ssa Monica Contiero
Tratto da "Mamme pret a porter – Il primo anno insieme" M.Contiero – G. Mandrino, Mental Fitness Publishing