Rugbytots, un open day a Monza per scoprire la motricità con la palla ovale
Giovedì, 01 Febbraio 2018 09:53E se vi dicessimo che colmare il gap dello sport solo per seienni (in su) si può? Non solo: per i bimbi dai 2 ai 7 anni c’è una disciplina ancora troppo poco conosciuta che tuttavia è veramente speciale e utilissima. Si tratta del rugbytots, un programma di motricità per bambini che utilizza la palla ovale del rugby!
Rugbytots, un open day a Monza per scoprire la motricità con la palla ovale: una giornata speciale per scoprire il rugby per i piccolissimi
Il rugby non è solo fango e spintonate: è uno sport completo, a livello fisico ma soprattutto sociale, perché il divertimento è alla base di tutto, così come la correttezza sportiva.
Solitamente i bimbi cominciano con il rugby dai sei o sette anni. Per i più piccoli mancava questa disciplina, ed è così che nel 2006 in Inghilterra è nato il rugbytots, per sviluppare competenze fisiche e sociali a partire dalla palla ovale e dal gioco del rugby.
Nel rugbytots, a differenza del “vero” rugby, non c’è alcun contatto fisico: se quindi vi state facendo venire dei dubbi in merito alla sicurezza del rugby per bambini molto piccoli state pure tranquilli! Attraverso giochi e attività ispirate dalla palla ovale, dunque, il rugbytots vuole aiutare i bambini a sviluppare capacità sociali, fisiche e psicologiche molto utili per la crescita.
Nel rugbytots, infatti, i giochi (come la corsa con il pallone ovale, il gioco del piede, le prese della palla, le attività di equilibrio nello spazio…) aiutano a sviluppare una piena consapevolezza del proprio corpo, così come l’autostima e il senso di lavoro di gruppo.
Tutto, nel rugbytots, è sviluppato in modo da essere un grande e divertentissimo gioco. Le attività sono presentate come cacce al tesoro di pirati, missioni spaziali e mille altre attività ludiche, di modo che per i bambini tutto sia un gioco, come giusto che sia.
Il rugbytots è diviso per età. I bambini di 2 e 3 anni partecipano insieme ai genitori alle attività, che si configurano come una divertente introduzione al rugby nella quale, tuttavia, vengono stimolati ad imparare altre cose, come i numeri, le forme o i colori (con palloni leggeri in schiuma espansa, per la sicurezza totale).
I bambini dai 3 ai 5 anni nel rugbytots saranno invece spronati a sviluppare le proprie competenze fisiche e sociali, con un’attrezzatura sempre più simile a quella del rugby, espiiorando lo spazio, cercando la palla, segnando le famose mete e sperimentando la propria agilità.
I cinque e settenni si avviano invece verso il rugby più “vero”, cominciando a capire cosa significa il gioco di squadra e iniziando a prendere confidenza con le regole del gioco, in maniera seria e professionale, sempre giocando e divertendosi.
Tutti i bambini e le bambine che vogliono provare questa fantastica disciplina avranno una possibilità unica durante questo weekend: domenica 4 febbraio 2018, infatti, è previsto un open day di prova gratuita presso Mirtillo Club (in via Canova 4) a Monza. Si terrà dalle 9.30 alle 12, e per avere tutte le informazioni basta inviare una mail a Silvia (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), oppure chiamarla al 3917425673.
Sul sito di Rubgytots Italia, poi, possiamo trovare i corsi in tutta Italia di Rugbytots. Basta controllare questa pagina!
Giulia Mandrino
Ecco una ricetta ispirata alla tradizione indiana ma adattata ai gusti dei più piccini: così ho scelto spezie come la paprika dolce e il curry di Madras, adatto come spieghiamo in questo articolo, anche per i più piccini.
Al posto delle spezie vi consiglio anche di provare la variante con la menta: basta frullare qualche foglioline di menta nello yogurt e, se avete piacere, potete aggiungere una punta di aglio in polvere e un cucchiaino di fieno greco.
La ricetta del tacchino alle spezie per bambini: come preparare il tacchino al forno con spezie e yogurt
Un secondo di pesce che richiede pochi minuti e che generalmente è apprezzato dai bambini: possiamo sostituire facilmente il pesce spada con un merluzzo o un altro pesce azzurro se abbiamo piacere.
La ricetta per preparare il pesce spada alla messinese: come preparare il pesce spada per i bambini con una ricetta semplice ma buonissima
Un metodo perfetto per riciclare le polpette rimaste la sera prima: completare il piatto inserendole nella pasta al forno, deliziosa e nutriente (e infatti la proponiamo non più di una volta al mese! Non è esattamente light). A noi piace in una versione classica, con del ragù (di seitan) e della besciamella naturale, con una gratinatura che fa impazzire tutti!
Pasta al forno con polpette vegetali: la ricetta per riciclare le nostre amatissime polpette
I cannelloni sono un piatto irrinunciabile della nostra tradizione: sono deliziosi, e ogni tanto uno strappo alle regole light ci sta. A noi tuttavia piace comunque trasformare la classica ricetta in qualcosa di più naturale. Questa versione prevede pomodoro e legumi, ed è quindi perfetta per bilanciare carboidrati e proteine.
I cannelloni vegetariani: come rivisitare la classica ricetta della tradizione per un piatto più leggero ma altrettanto proteico
Mmm, che delizia i bagel! A noi piacciono moltissimo, perché si prestano bene tanto alle preparazioni da colazione quanto ai pranzi veloci. Sono solitamente salati, ma li avete provati dolci? La nostra versione prevede il cacao, e alla fine i nostri bagel risultano buonissimi a colazione o merenda. Basta mangiarli così al naturale oppure spalmare della crema di cioccolata fatta in casa con delle banane, o ancora della marmellata bio!
Cacao bagel: la versione dolce e cioccolatosa delle classiche ciambelle di pane americane
Se la vostra dieta non è completamente veg, scegliere la carne bianca al posto di quella rossa è sempre consigliato. Le volte in cui decidiamo di proporre in tavola la carne, quindi, preferiamo sempre il pollo al manzo e al maiale. Queste scaloppine sono semplicissime, ma dal gusto delizioso, e al posto del vitello prevedono il pollo. Un buon modo, quindi, per proporre in tavola la carne senza per forza appesantire o optare per carni meno salutari.
Scaloppine di pollo al limone: la ricetta delle semplici fettine di carne insaporite al limone, facili, veloci e gustosissime
Una crostata deliziosa perfetta per la colazione e la merenda dei bambini (ma anche noi non ci tiriamo indietro!) da accompagnare con un succo di frutta fatto in casa: la nostra crostata alla cioccolata e mele è completamente fatta in casa, quindi i sensi di colpa sono davvero pochi!
Crostata alle mele e cioccolata: la ricetta della classica torta per la merenda fatta in casa dal primo all'ultimo passaggio
Con l'estrattore o con la centrifuga: così possiamo preparare questa bevanda deliziosa e davvero benefica. Le mele, lo sappiamo, sono un concentrato di benessere, e la cannella pure. Unire i due sapori non è quindi solo delizioso ma anche super salutare.
Concentrato di mela e cannella: l'estratto detox saporito e benefico, da bere a merenda o durante i pasti
Lavatrice sì, lavatrice no?
Mercoledì, 31 Gennaio 2018 07:32Lavatrice sì, lavatrice no? Noi siamo assolutamente per il sì. Un po’ per comodità, un po’ per ecologia, non potremmo più farne a meno. Perché, sì, anche noi, come moltissime altre di voi che probabilmente si sono trovate nella nostra stessa situazione, siamo passate da appartamenti piccoli senza spazio a case un pochino più grandi che finalmente avevano spazio per la lavatrice.
Soprattutto, anche a noi qualche volta è venuto un piccolo dubbio sul lato ecologico di questo strumento. Ma in realtà sono stati tutti spazzati via con poche ricerche. Ed ora, seriamente, chi dice più “no” alla lavatrice?
Lavatrice sì, lavatrice no? Perché, da amanti della natura e dell’ecologia, diciamo assolutamente sì
Come saprete noi di mammapretaporter siamo a metà tra l’essere sempre aggiornate e l’essere amanti dell’ecologia e della natura. Sì, siamo sempre al passo con i tempi, ma questo non significa rinunciare all’essere green, anzi. I tempi che corrono sono a volte solo in apparenza anti-sostenibilità, perché in realtà si tratta solo di scelte: il mercato e il mondo ci offrono davvero moltissime possibilità per essere sempre green e sul pezzo, tecnologiche eppure sostenibili, attente alla natura ma senza rinunciare all’ecologia.
La lavatrice è una di quelle comodità che si rivelano decisamente utili, comode e verdi: quelle di ultima generazione, in particolare, consumano davvero poco, lavano molto meglio i nostri panni e aiutano la natura.
Non solo: con la lavatrice si usa molto meno detersivo, e questo significa molto meno inquinamento delle acque. L’unico accorgimento è sceglierlo sempre naturale, in modo da evitare ogni ingrediente troppo chimico e aggressivo.
Il segreto è semplicissimo: sceglierne una di ultima generazione, in classe A+++, come quella che abbiamo scelto noi, la LG TWINWash™ che può caricare fino a 12 kg di bucato, con tecnologia True Steam™ Turbowash™ e Wi-Fi.
Il bello di questa lavatrice è che è assolutamente adatta a noi che abbiamo sempre un milione di cose da fare (si può programmare, ha programmi brevi che durano meno di un’ora e un sistema che ammorbidisce le pieghe dei capi). Soprattutto, ci permette di fare due carichi alla volta, separando i capi “normali” da quelli più delicati ed evitando così di fare due lavatrici. Esatto: ha due cestelli, uno superiore ed uno inferiore, che lavorano allo stesso momento utilizzando due tecniche diverse, dedicate ai diversi carichi.
Il cestello inferiore, in particolare, è perfetto per i capi dei nostri bambini, per quelli in lana e seta e i panni bianchi. Addirittura, grazie alla tecnologia super innovativa, non ci permette solo di risparmiare acqua ed energia ma di non rinunciare all’igiene, perché i capi, soprattutto quelli dei bambini che ne hanno sempre moltissimo bisogno, vengono igienizzati già a 30 gradi, e cioè a bassa temperatura.
In questo modo risparmiamo energia, ma soprattutto evitiamo anche che i capi si rovinino. Il tutto attraverso il vapore caldo della tecnologia True Stream, che riduce moltissimo le pieghe ed elimina gli odori con un ciclo che dura solo 20 minuti e che non utilizza alcun prodotto chimico. Super ideale per i bambini, no?
Giulia Mandrino