Quando si ha voglia di portare in tavola qualcosa di gustoso e un po’ diverso dal solito, non si può non chiamare in causa il pollo al curry. Piatto semplice da preparare e perfetto quando si punta a far conoscere ai più piccoli i sapori piccanti, è la risposta ideale nelle sere in cui, prese tra i vari impegni, diventa difficile portare in tavola più di una portata. Detto questo, non resta che scoprire la ricetta passo passo.
Pollo al curry: la ricetta e i consigli per prepararlo al meglio
Festa del Papà, i libri da regalare ai padri dei nostri figli
Martedì, 16 Marzo 2021 16:00Per la festa del papà, al posto dei regali più classici (dopobarba, profumo e cravatta vi dicono qualcosa?) quest'anno possiamo puntare su un dono diverso, magari più personale e sentito, proprio come può esserlo un libro. Insieme ai bambini, scegliamone uno che parli della relazione tra i papà e i figli, oppure scegliamo un romanzo particolarmente significativo.
In ogni caso, un libro è sempre un ottimo regalo, e questi sono libri perfetti per tutti i papà.
"Sei troppo forte papà!"
Appena uscito, questo libro edito da Mondadori e scritto da Federico Taddia è una divertente e utile guida per scegliere con i bambini le attività da svolgere per godersi il tempo insieme.
"Papà ti voglio bene perché"
Un libro che non è un libro finché un libro lo diventa, perché a scriverlo sono proprio i bambini! Eccolo.
"Cara Ijeawele"
Non è un libro solo per papà di figlie femmine. È un libro per tutti, per capire come l'educazione sia fondamentale per cambiare il mondo. Si intitola "Cara Ijeawele" ed è scritto dalla bravissima scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie.
"Voglio il cellulare"
Se i vostri figli sono in quell'età lì (eh sì, ci arrivano sempre più presto!), questo libro può essere un grandissimo aiuto per destreggiarsi tra la reticenza di regalare il cellulare (sono ancora così piccoli...) e la voglia di non farli restare "indietro" rispetto ai coetanei.
"Vita da papà"
I libri da colorare sono ormai un must e sono davvero, davvero rilassanti. In questo periodo come non mai, quindi, questo libro da colorare per papà potrebbe essere il regalo che ci vuole!
"Molto forte, incredibilmente vicino"
Se il papà da festeggiare è un gran lettore di romanzi, non può non leggere questo di Jonathan Safran Foer, che parla della struggente ricerca di Oskar, che ha perso il papà nell'attentato alle Torri Gemelle l'11 settembre 2001. Ormai un classico.
"Febbre a 90"
Per i papà amanti del calcio, un libro cult di Nick Hornby, che racconta la sua storia di tifoso nella quale in molti si rispecchieranno.
"About a boy"
Sempre di Nick Hornby, un romanzo su un padre che non è un padre, ma che mostra come i rapporti familiari possano essere costruiti e come possano rafforzarsi di giorno in giorno. Anche se dall'altra parte c'è un adolescente testardo.
"Iconic whisky"
Un libro coffee-table (e quindi anche bello da vedere) per i papà che apprezzano l'alcool nelle sue forme più classiche ed eleganti. Il bello è che si tratta di una guida per infografiche, molto hipster.
"Infografica della seconda guerra mondiale"
Un libro nerd per papà cool che amano le infografiche, i fun-fact e la storia. Bellissimo da vedere e stupendo da sfogliare.
Festa del Papà, cosa vi auguriamo
Lunedì, 15 Marzo 2021 16:47La Festa del Papà è un evento bellissimo. Ci permette di celebrare voi papà, il vostro amore, il vostro ruolo, la vostra presenza. Perché voi papà siete preziosissimi, unici e finalmente presenti davvero nella quotidianità dei bambini.
Ma voi, papà del 2021, siete papà che ancora devono andare nel bagno delle donne se volete cambiare il vostro bambino. Siete papà che ancora non possono mostrarsi con le lacrime agli occhi per non passare per “femminucce”. Siete papà che ancora si sentono chiamare “mammo” se fate la spesa o vi occupate dei bambini con costanza.
Il nostro augurio, quindi, è che il sessismo venga sconfitto anche nei vostri confronti, e che le conquiste di genere rendano il vostro essere papà finalmente completo, gioioso, normale e paritario.
Vi auguriamo di trovare i fasciatoi nei bagni degli uomini, e non solo in quelli delle donne.
Vi auguriamo un congedo parentale che pareggi quello delle vostre mogli, compagne, madri dei vostri figli.
Vi auguriamo di non venire più chiamati “mammi”.
Vi auguriamo di non sentirvi più baby-sitter, genitori secondari o aiutanti.
Vi auguriamo di poter fare i mestieri in casa senza sentire che la vostra virilità venga messa in discussione, e che i vostri figli prendano esempio da voi.
Vi auguriamo di passare del tempo con i vostri bambini senza il terrore di non sapere dove sono i pannolini, o di come di fanno le trecce, o di portarli a scuola in ritardo, perché la mamma non c’è e la tragedia è dietro l’angolo.
Vi auguriamo di avere una borsa del cambio tutta vostra da sfoggiare con naturalezza e una punta di orgoglio, perché siete abituati ad uscire da soli con i bambini.
Vi auguriamo di poter uscire prima dal lavoro perché vostro figlio ha la febbre e vi cerca, senza il timore di risultare poco professionali.
Ve lo auguriamo, e ce lo auguriamo anche noi mamme, perché la parità e l’equità non sono a senso unico: sono tutti cambiamenti che andrebbero a beneficio dei papà e delle mamme, ma soprattutto dei figli. E della società.
La Festa del Papà: la festa più culinaria che ci sia!
Lunedì, 15 Marzo 2021 09:58I piatti tipici che la celebrano, regione per regione.
La festa del 19 marzo ha origini lontane, anche se nel nostro Paese è stata ufficializzata nel 1968 e ha una valenza fortemente religiosa. Il padre che si festeggia, infatti, è San Giuseppe. Studiosi hanno però individuato radici antiche risalenti addirittura all’antica Roma.
Il 19 marzo i romani festeggiavano le baccanali e in tutte le regioni dell’Impero si preparavano dei banchetti per i poveri con pane e zeppole (frittelle che ricordavano quelle che Giuseppe vendeva per mantenere la sua famiglia quando lui, Maria e Gesù fuggirono dall’Egitto).
La festa è caratterizzata da due tipiche tradizioni, rispettate in tutta Italia: la prima, legata ai falò per la fine dell’inverno, solitamente fatti per purificazione agraria e legati alle tradizioni pagane, la seconda, culinaria, e riferita, in primis, alle zeppole di San Giuseppe, anche se vi sono altri piatti tipici associati alla Festa del Papà.
La Pasta e ceci di San Giuseppe. Gustata su tutto il territorio italiano per San Giuseppe, la pasta e ceci trova una declinazione speciale a Roma (piatto tipico) e nelle regioni del Sud, in particolare Sicilia e Calabria. Il Pane di San Giuseppe è una tradizione consolidata in Sicilia, dove è anche chiamato pane votivo di Salemi. Il pane raffigura fiori, frutta e animali ma rimanda anche a richiami simbolici legati alla sacralità della festa. Al termine della preparazione di questo pane, che dura diversi giorni, viene posto nell’altare di famiglia. La Minestra di San Giuseppe, a base di verdure, ma che si differenzia dal minestrone perché gli ingredienti vengono aggiunti poco alla volta. Il Macco di San Giuseppe, tipico piatto siciliano, a base di fave e a cui si aggiunge, in base alle zone, zucca, pomodoro e pasta fatta a pezzetti. I Tortelli o frittelle di San Giuseppe, simili alle castagnole, sono un classico delle regioni del Nord e, in particolare, della Lombardia. Facili da preparare e in due versioni, con o senza crema all’interno. I Carciofi imbottiti o con il tappo. Anche questo piatto è tipico siciliano. Cotti in tegame, vengono chiamati anche “con il tappo” e sono spesso preparati dai bambini che si divertono a “riempirli” e a richiuderli. I Maritozzi, tipici del Lazio, panini a base di farina, uova, burro, miele e sale farcito di panna montata, caratterizzati dal contrasto fra il salato del panino e il dolce ripieno di panna. Le Raviole bolognesi, dolce tipico emiliano, fagottini di pasta frolla a forma di mezzaluna, ripieni di marmellata (di solito di mele cotogne o di prugne). La Sfincia di San Giuseppe, ancora una volta dolce tipico della Sicilia realizzato con una pasta fritta nello strutto e ricoperta di ricotta di pecora, canditi e pezzetti di cioccolato. La Focaccia di Gavina, un calzone ripieno di cipolle, alici e uva passa e, per finire, le Zeppole scaldatelle, cilentane, a base di farina, vino bianco, mandarini, limoni, arance e miele millefiori.
Dopo questa “carrellata” di piatti tipici da preparare al papà per festeggiarlo il 19 marzo, non resta che fornirsi degli ingredienti per realizzarli o di pietanze tradizionali già pronte. Noi vi suggeriamo di dare un’occhiata ai dolci tipici regionali su Destination Gusto, lo shop online degli amanti del buon cibo italiano. I dolci, si sa, sono un vero e proprio gesto d’amore. Ma se oltre al dolce voleste stupirlo con un regalo di gusto completo di altre prelibatezze e fargli sapere quanto sia speciale per voi, troverete sempre sul portale una selezione di idee enogastronomiche tutte per LUI!
Fonte:
Solo libri
Thecolvinco
Lorenzo vinci
Il giornale del cibo
I regali perfetti per i neogenitori
Venerdì, 12 Marzo 2021 09:00Non ci sono solo i vestitini, i peluche e le torte di pannolini: i neogenitori hanno bisogno di moltissime cose e se potessero chiederebbero strumenti utili e materiali comodi.
Ecco quindi una selezione di regali perfetti per le neomamme e i neopapà in vista della nascita del loro piccolo, evitando doppioni e doni belli ma poco graditi.
I regali perfetti per i neogenitori: dall’abbonamento ai pannolini ai giochi davvero utili, cosa regalare alle mamme e ai papà per la nascita dei loro bambini
Cosa evitare? I peluche (che sono già sommersi di animaletti e giochi, probabilmente), i vestitini (ai genitori piace scegliere, e poi, di nuovo, spesso si hanno già gli armadi pieni) e i giocattoli decorativi senza senso. Diventare genitori significa stravolgere le abitudini e la vita, mettere mano al portafoglio e cercare soluzioni comode ed efficienti. Anche i regali per la nascita, quindi, dovrebbero andare in questa direzione.
La prima regola? Chiedere di cosa i genitori abbiano bisogno: in questo modo si eviteranno doppioni e si coglierà l’opportunità di regalare qualcosa di davvero necessario. Dopodiché, puntiamo su oggetti e strumenti che servono davvero.
Il sacco nanna, ad esempio, è un regalo davvero utile: nei mesi successivi alla nascita permette di fare dormire i bambini nel lettino o nella culla (ma anche nel passeggino) senza il pericolo che si coprano con le lenzuoline, tenendoli alla temperatura giusta. Basta acquistarlo in base alla stagione di nascita e tenendo conti dei mesi che avrà il bambino nel momento in cui si pensa di utilizzarlo (ci sono infatti sacchi nanna invernali e sacchi nanna estivi).
Al posto della torta di pannolini (un’idea utile, ma un po’ vecchia), un regalo amatissimo e davvero molto, molto apprezzato è l’abbonamento ai pannolini, come quello di Lillydoo. Gli amici o i parenti possono unire le forze e regalare ai neogenitori qualche mese di fornitura di pannolini di qualità e ad hoc, della misura giusta (cosa molto importante e difetto di molte torte di pannolini mono-taglia!), scontati e calibrabili alle esigenze dei genitori.
I pannolini in abbonamento, infatti, sono sempre più scelti dalle mamme e dai papà perché comodi (non si resta mai senza pannolini senza doverli stivare), flessibili ed economici: regalare un abbonamento prima della nascita è quindi una spinta davvero gradevole. E poi Lillydoo permette di ricevere un pacchetto prova per testare la qualità e di scegliere tra i pannolini normali e quelli Green, ecosostenibili ed ecologici.
Al terzo posto, se già non le hanno, stanno le bavaglie in silicone: si tratta di bavaglini riutilizzabili e lavabili in maniera super veloce e super comoda che, quando si sporcano, si smacchiano in un secondo e, grazie alla tasca inferiore, raccolgono il cibo che cade.
Molto utili e apprezzate sono anche le vaschette per il bagnetto, soprattutto quelle richiudibili, per i genitori che in casa hanno solo la doccia.
In vista dei mesi successivi, poi, c’è Sophie La Giraffa: si tratta di un animale giocattolo pensato apposta per la dentizione, in gomma masticabile in tutta sicurezza, che stimola la sensorialità dei bimbi e allevia il dolore dei dentini che crescono.
Infine, il fasciatoio portatile: all’interno di una borsa sottile e leggera sta un comodo e utile fasciatoio da poter adagiare su qualsiasi piano quando mamma e papà devono cambiare il bambino fuori casa. Igienico e insostituibile!
Beauty, i trucchi per spendere meno e conservare meglio i prodotti
Giovedì, 11 Marzo 2021 09:10Conservare al meglio i propri prodotti beauty, di make up e di skin care è fondamentale non solo per una questione economica (certi accorgimenti fanno sì che i prodotti non secchino o non si alterino, allungandogli la vita) ma anche per assicurarne l'igiene e l'integrità. Ecco i piccoli trucchi e gli accorgimenti quotidiani (semplicissimi!) da adottare per spendere meno e conservare meglio i prodotti beauty.
La scelta dei flaconi
Meglio sempre scegliere i flaconi sottovuoto, quelli con erogatore airless, che permettono di non contaminare la crema o il fondotinta sia con l'aria sia con il grasso presente sulle dita.
I pennelli e le spugne
Una buona abitudine è quella di lavare i pennelli e le spugnette fa sì che durino più a lungo. Non serve farlo ogni settimana: basta una volta al mese, sciacquandoli con acqua e sapone neutro e risciacquandoli bene. Lasciamoli poi asciugare all'aria.
Dove conservare i profumi
RIcordiamoci di chiudere sempre i profumi in un armadietto evitando di lasciarli sulle mensole, per far sì che la luce non li intacchi e risparmiandogli i deteletri sbalzi di temperatura che potrebbero intaccare la formula (facendoli durare meno).
Lo smalto che si è seccato
A volte capita che lo smalto si secchi, oppure che sia troppo denso, o ancora che stia finendo (e che quindi risulti difficile raccoglierlo sul pennello). Possiamo risolvere versando un paio di gocce di olio di mandorle oppure un paio di gocce di alool denaturato, mescolando bene agitando il flacone chiuso.
I cosmetici vanno negli armadietti
Valo lo stesso discorso dei profumi: spesso i cosmetici sono confezionati in flaconi che non li proteggono dai raggi UV, e mettendoli in un armadietto risolveremo il problema.
Lavarsi le mani
Nel caso di creme e prodotti da prelevare con le dita direttamente, laviamoci sempre le mani prima di immergerle nel prodotto: in questo modo i batteri delle mani (che inevitabilmente sono sempre presenti!) non la intaccheranno.
Tutti i genitori prima o poi nella vita si ritrovano a dover ideare nuove ricette golose e gustose per propinare le verdure ai bambini. Perché ci sono bambini che mangiano più verdure e altri meno, ma TUTTI hanno quell'ortaggio che proprio non mandano giù. Ad esempio il cavolo. Che, diciamolo, se bollito risulta noioso anche per noi, dopo un po'.
E se lo grigliassimo? Sfruttando il sapore delle spezie e il gusto della bruciacchiatura tipica della griglia anche i più schizzinosi non gli resisteranno!
Il cavolo grigliato, la ricetta che non ti aspetti
Aspirapolvere giocattolo per bambini, i più belli (e perché sono educativi)
Martedì, 09 Marzo 2021 08:56Giocare è lavorare, per i bambini. Perché? Perché giocando scoprono il mondo, lo decodificano, provano a viverlo. I bambini giocando imitano la vita degli adulti, ed è un aspetto del gioco assolutamente fondamentale. Tutti quei giocattoli che, quindi, riproducono oggetti "da adulti" possono essere molto educativi, se scelti seguendo le inclinazioni dei bambini (ovvero ascoltandoli e lasciando che scelgano loro i giocattoli che preferiscono) e se proposti nel gioco di ruolo, ovvero il "cucinare", il "giocare alla casa", il "giocare a scrivere, il "lavorare come mamma o papà"...
Uno di questi giocattoli è certamente l'aspirapolvere giocattolo, perfetto per giocare a "fare finta di", soprattutto nei primi anni di vita, quando i bambini ancora non possono aiutarci realmente nelle faccende di casa. Giocare con l'aspirapolvere, infatti, fa sentire i bambini responsabili, li abitua alla cooperazione, fa intuire loro a livello pratico l'importanza dell'ordine e dell'igiene e allo stesso tempo li aiuta a migliorare la coordinazione (perché passare l'aspirapolvere giocattolo è comunque un esercizio di equilibrio e di forza, per un bambino che sta sviluppando il suo fisico).
E - speriamo non ci sia bisogno di dirlo, ma è sempre bene ribadirlo di questi tempi - l'asirapolvere giocattolo è naturalmente un giocattolo senza genere (come TUTTI i giocattoli): maschi e femmine lo amano (nonostante troppo spesso le pubblicità mostrino ancora solo le bambine intente a giocarci...).
Il Dyson per bambini
Ormai è un must: si tratta dell'aspirapolvere senza fili Dyson, che qui troviamo in versione giocattolo, giallo e viola come quello "da grandi" e pieno di palline che simulano la polvere quando aspira.
Il carrellino completo
Bellissimo e completo è questo carrellino Vileda che comprende anche scopa, secchio e mocio, per una pulizia profonda fin da bambini! Per tutti quei bimbi che ci seguono quando facciamo i mestieri.
L'aspirapolvere giocattolo con il bidone
Questo aspirapolvere giocattolo ricorda quelli più professionali con il bidone da trascinare dietro di noi.
Per i bimbi più piccoli
Per i bambini ancora più piccoli ecco un aspirapolvere giocattolo adatto a loro, con un grip particolare sul fondo per permettergli di non cadere allenando ancor di più la coordinazione.
Il Folletto per bambini
Altra icona, ecco il Folletto Vorwerk giocattolo. Ha bisogno di altre presentazioni?
L'aspirapolvere giocattolo in legno
Infine, un classico giocattolo in legno a forma di aspirapolvere, decisamente più ecosostenibile e amato anche da quei genitori che preferiscono i materiali naturali alla plastica (anche in senso montessoriano). Ci sono anche una lista delle pulizie e tanti piccoli oggetti da "aspirare".
Popcorn in padella, tutti i benefici
Lunedì, 08 Marzo 2021 14:47Stop ai popcorn da microonde, via libera alle colombine! I popcorn preparati in padella, senza grassi aggiunti, sono deliziosi quanto quelli acquistati in busta o per microonde, ma contengono moooolti meno grassi e sono decisamente più benèfici (anche delle patatine!). Ecco tutto ciò che c'è da sapere sui pop corn in padella senza grassi, le calorie, i benefici e perché sceglierli come snack naturale alternativo alle patatine.
Come si preparano i popcorn in padella
Ma come si fanno i popcorn? Non c'è niente di più semplice: per preparare i pop corn a casa bastano una manciata di chicchi di mais (li si trova al supermercato) e una padella antiaderente con coperchio. Qui trovate la ricetta, che non prevede né olio né burro (come si crederebbe), ma solo polso (per non fare attaccare i chicchi alla padella) e calore.
Le calorie e i valori nutrizionali dei pop corn senza grassi
I pop corn senza burro (come i popcorn senza olio) sono uno snack davvero ottimo, perché hanno meno calorie delle patatine (100 grammi di popcorn ne apportano 375 mentre 100 grammi di patatine contengono 560 calorie) e poiché contengono moltissime fibre di crusca che aiutano la digestione e il benessere del tratto intestinale e regolano i movimenti dello stesso. Non solo: sono ricchi anche di vitamine B (essenziali per il funzionamento dell'organismo umano) e di vitamina E (dal potere antiossidante). Contengono, inoltre, 78 grammi di carboidrati, 5 di grasso e 13 di proteine ogni 100 grammi.
Allo stesso tempo, non prevedendo l'uso di burro o di grassi animali ed essendo un alimento vegetale ricco di elementi importanti per il corpo umano, i popcorn al naturale aiutano sia a regolare i livelli di zucchero nel sangue sia a ridurre il colesterolo cattivo, proprio grazie alle fibre di cui abbiamo parlato poco fa, che ripuliscono il sistema cardiovascolare proteggendo così il cuore.
Le quantità consigliate
Di benefici ne hanno molti, come abbiamo visto, ma come per tutto è importante non eccedere con il consumo di popcorn, consumandoli, soprattutto, con poco sale.
Giornalmente non si dovrebbe superare la porzione consigliata, che è di 25 grammi. Sembrano pochi, ma vedrete che, essendo voluminosi e riempiendo parecchio, si tratta di una porzione davvero soddisfacente e saziante.
Neonati e antibiotici, gli effetti (negativi) sulla crescita
Venerdì, 05 Marzo 2021 10:28Antibiotici e neonati, lo studio
La ricerca a cui ci riferiamo si intitola "Neonatal antibiotic exposure impairs child growth during the first six years of life by perturbing intestinal microbial colonization", ovvero "L'esposizione neonatale agli antibiotici influenza la crescita del bambino durante i primi sei anni di vita, intaccando la colonizzazione microbica intestinale". Il titolo dice già tutto: sui 12.422 bambini presi in considerazione dallo studio tra il 2008 e il 2010 (presso l'University Hospital di Turku in Finlandia), al 9,3% erano stati somministrati antibiotici nei primi 14 giorni di vita. Rispetto ai coetanei non sottoposti ad antibiotici, i bambini maschi presentavano, nei sei anni successivi, un'altezza parecchio inferiore (nelle femmine, invece, non vi era nessuna differenza).
A conferma della differenza di crescita c'è poi un altro dato che gli studiosi hanno considerato, ovvero i risultati su un altro campione di bambini, stavolta tedeschi. In questo caso, le ricerche sui 1700 soggetti studiati hanno rivelato un potenziale legame tra l'esposizione neonatale agli antibiotici e la ridotta crescita nei primi anni di vita.
L'altro dato messo in luce dallo studio è l'aumento di massa grassa nei bambini e nelle bambine a cui erano stati somministrati antibiotici durante l'infanzia (nel periodo precoce, ma non subito dopo il parto).
I motivi della mancata crescita e dell'aumento della massa grassa
I ricercatori hanno indiiduato nelle alterazioni causate dagli antibiotici alla composizione della flora batterica intestinale il motivo per il quale i bambini paiono crescere meno e ingrassare di più, se sottoposti in età precoce a questo tipo di farmaco (pur necessario), che appare influenzare negativamente vari aspetti fisiologici nel lungo termine. Gli antibiotici, infatti, diminuirebbero la quantità di Bifidobacteria fecale fino ai due anni di vita.
A dimostrazione della teoria, il trapianto del microbiota fecale intestinale di questi bambini esposti agli antibiotici nell'intestino di topi maschi (ma non nelle femmine) ha portato a una significativa riduzione della crescita in questi topi, dimostrando esattamente lo stesso processo che accade negli esseri umani.
"Gli antibiotici sono farmaci di vitale importanza e salvavita nei neonati", ha dichiarato il dottor Omry Koren della Facoltà di Medicina Azrieli di Bar-Ilan University (come riporta Ansa). "I nostri risultati suggeriscono però che il loro uso può anche avere conseguenze indesiderate a lungo termine che devono essere prese in considerazione".
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